Calcio, posticipo di serie A: Roma-Sampdoria 1-2

All’Olimpico la Samp batte la Roma 2-1 nel posticipo della 35^ giornata. L’Inter torna sola in testa al campionato a +2 sui giallorossi. La Roma, che interrompe la serie di 24 risultati utili consecutivi in campionato, era passata in vantaggio al 14′ del primo tempo con Totti. Quindi, una serie di occasioni sprecate dai giallorossi, compreso un palo dello stesso Totti. Nella ripresa, al 7′ e al 40′ la doppietta di Pazzini (il primo su assist di Cassano) puniva la Roma per lo poca concretezza sotto porta. (Ansa, 25 aprile)

Calcio, serie D, girone I: Milazzo sconfitto dalla Nissa mantiene il comando, Messina s’impone sull’Adrano

di S.I.

Il Milazzo perde a Caltanissetta battuto dalla Nissa per 1 a 0 ma riesce a conservare la vetta del campionato di serie D, girone I, di un sol punto nei confronti di Rosarno e Trapani, appaiate ora a quota 58: i calabresi passano a Sapri per 2 a 4, identico punteggio con il quale i siciliani superano in casa il Palazzolo. Torna alla vittoria il Messina: 3 a 1 dei peloritani sull’Adrano. Leggi il seguito di questo post »

Calcio, Lega Pro: il Catanzaro passa a Siracusa, Novara in B

di S.I.

Prima Divisione, girone A: il Novara, in virtù del pareggio interno (3-3) conseguito con l’inseguitrice Cremonese, mantiene dalla stessa un vantaggio di 9 punti ed é matematicamente promossa in serie B. La squadra di Tesser si attesta quindi a quota 67, contro i 58 punti dei grigiorossi lombardi.

Nel girone B, il Verona, battendo il Taranto (1-0) ed il PortaSummaga, dilagando addirittura a Potenza (0-3), mantengono la testa della classifica a quota 55 ; si stacca invece il Pescara, sconfitto a Foggia (1-0), ed ora a 52 punti. Leggi il seguito di questo post »

26 APRILE 2010 ANNIVERSARIO DEL DISASTRO DI CHERNOBYL

RETTORATO DELL’UNIVERSITA’ DI MESSINA SEDE CENTRALE ( fronte Tribunale)
AULA TOMMASO CANNIZZARO (piano terra) ORE 9-13
PRESENTAZIONE:
“NUOVI PANNELLI SOLARI CON ESSENZA DI FRUTTA
BREVETTATI DAL CNR PRESSO L’ UNIVERSITA’ DI MESSINA”. Leggi il seguito di questo post »

Calcio, Eccellenza: Impresa di un Camaro tutto cuore a Vittoria

I messinesi s’impongono al Comunale con un gol di Merlino: 0-1

Un gol del trequartista, a 3′ dalla fine, regala il successo e il passaggio del turno alla formazione di Gaetano Accetta. Cataldi e compagni espugnano il Comunale di Vittoria e strappano il pass per il secondo turno dei play-off del campionato di Eccellenza.

(www.usdcamaromessina.it)

P.A.: Brunetta, arriva e-mail certificata

Da domani, 50 mln di italiani potranno attivare gratuitamente la loro posta elettronica certificata.

Lo ricorda il ministro Brunetta. La misura riguarderà tutti i maggiorenni con codice fiscale. La Pec avrà ‘una memoria da 500 mega’ e permetterà al cittadino di ‘dialogare in maniera certificata, con la P.A., ma poi anche con le public utilities come luce e gas’. La Pec inviata avrà valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno. (Ansa, 25 aprile)

In Austria, alle presidenziali, per il socialdemocratico Fischer sarebbe un trionfo

Il capo dello Stato uscente austriaco, il socialdemocratico Heinz Fischer, è stato trionfalmente rieletto alle elezioni presidenziali con circa il 78% dei voti. Lo sostiene il sondaggio dell’istituto Arge, che assegna alla candidata dell’estrema destra, Barbara Rosenkranz, circa il 16% dei suffragi.
La riconferma di Heinz Fischer, 71 anni, per un secondo mandato di sei anni, era praticamente scontata: i sondaggi gli attribuivano tra l’80 e l’82% dei voti. I riflettori però erano rimasti puntati nelle ultime settimane sulla 51enne signora Rosenkranz, grazie anche alle sue dichiarazioni estremiste e provocatorie. Il suo partito, la Fpoe, assieme all’altra formazione di estrema destra, la Bzoe, ha raccolto alle europee dell’anno scorso il 17,7% dei voti.
(Apcom, 25 aprile)

Una postazione extraterrestre a Messina?

di Fabrizio Vinci

Durante un reportage in treno da Berlino a Palermo, il giornalista del Corriere Beppe Severgnini ha dovuto far fronte ad una tappa obbligata nella città dello Stretto. Con la sua proverbiale ironia, Severgnini, ha fornito un giudizio critico nei confronti di un’anomala struttura posta in essere proprio nella piazza principale del capoluogo peloritano: “Una struttura stranissima in piazza Cairoli a Messina, di nessuna utilità: probabilmente una postazione extraterrestre”. In effetti anch’io, da messinese, mi sono sempre interrogato sulla destinazione del “mostro metallico”. Anche perché non funge in nessun modo da tettoia e personalmente mi guarderei dal definirla un’opera architettonica di abbellimento. Per la cronaca, le fontane che in fotografia sembrano dare quella parvenza di romanticismo non funzionano più da almeno un anno.

L’incredibile storia del piccolo Grisù, di istituzioni che funzionano e di un pugno d’impagabili volontari ‘nell’ombra’

Il cagnolino Grisù, pur ancora non svezzato, ha ricevuto una prima richiesta di adozione che sarà valutata attentamente nei prossimi giorni. Se altre persone fossero interessate ad adottare il piccolo o altri sfortunati animali, possono inviare la loro richiesta in redazione o aggiungere un commento in calce allo stesso articolo: è emergenza continua, purtroppo, e già, senza aver ancora finito di narrarvi la storia di Grisù, ci giungono notizie di vari altri ritrovamenti e di animali ai quali è necessario fornire il calore di un’adozione consapevole.

LA STORIA DI GRISU’ – di Santino Irrera

Una vicenda, purtroppo più comune di quanto non si creda, stavolta si sta risolvendo positivamente grazie al nobile impegno di alcune persone sensibili. Tra loro, i componenti di una delle squadre di un’istituzione che funziona davvero – quella dei Vigili del Fuoco di Messina, che non finiremo mai di ringraziare per il loro prodigarsi eroicamente spesso perfino anche oltre i compiti medesimi che sono loro assegnati, per la loro profonda umanità mostrata in molte occasioni –, una coppia di quegli eccezionali ‘volontari nell’ombra’, come abbiamo scelto (speriamo solo momentaneamente) di definirli (e spiegheremo anche perché) ed ai quali deve andare sempre la nostra più sincera gratitudine, ed una persona dalla determinazione e dalla generosità inusuale: una piccola grande donna, di nome Daniela, anch’Ella con grande esperienza e vari trascorsi nel volontariato animalista, che nella propria vita lavorativa è un’encomiabile professionista all’interno di un’altra istituzione che, pur se non sempre ci è particolarmente simpatica – spesso a torto -, quella dei Vigili Urbani, ma dalla quale la nostra amica avrà sicuramente mutuato la capacità d’intervenire tempestivamente unita ad una buona dose di coraggio, di adattamento alle situazioni, anche le più estreme, ma anche l’attitudine a soppesare i rischi e le migliori soluzioni da approntare, in gran parte tutte doti comunque innate però sicuramente consolidatesi nell’istituzione nella quale presta servizio e che l’hanno portata a cimentarsi con successo nell’avventura che ora vi narreremo.

E’ il pomeriggio del trascorso Venerdì Santo e ci troviamo a Messina, in località Massa S. Giorgio, al confine con Massa S. Lucia e la nostra amica decide di rilassarsi, in compagnia dei suoi amici del cuore – alcuni dei cani dei quali Daniela si occupa nelle pause lontane dal servizio – concedendo a sé stessa ed ai suoi beniamini una tonificante passeggiata collinare. La ‘scampagnata’ improvvisata procede tranquillamente e la nostra amica sta godendosi beatamente uno dei molti paesaggi suggestivi del nostro splendido territorio (poco valorizzato da noi ‘cittadini’, che ci ricordiamo dei declivi collinari che ci circondano solo in pochissimi giorni, durante i quali è ‘consuetudine’ di massa precipitarvisi tutti insieme, spesso contribuendo ad inquinarli, nell’assenza di quel rispetto, sempre più raro oggigiorno, che dovrebbe costituire, invece, l’elemento inalienabile, culminante nella difesa di un nostro inestimabile, irrinunciabile patrimonio comune), continuando ad inoltrarsi per un territorio non battuto generalmente nemmeno da altri amanti dei percorsi nella natura; la strada diviene impervia e ad un tratto i cani al suo seguito mostrano dei chiari segni di nervosismo. Daniela comincia a chiedersene la ragione. Ponendosi attentamente in ascolto, riesce a percepire una sorta di sordo lamento e, cercando di seguirne l’origine fonica, dopo varie ricerche effettuate, ne individua inquietantemente la provenienza nel fondo d’una scarpata. Prova a calarsi più volte, pur senza individuarne immediatamente il soggetto fonte di quei richiami strazianti, ma il terreno è assai irto e ripido: riesce però a visualizzare una sorta di fagottino, il quale deduce possa contenere un esserino in difficoltà e decide, razionalmente, d’invocare la collaborazione di abili professionisti arrampicatori, rivolgendosi appunto ai Vigili del Fuoco. Giunge sul posto l’operosa squadra proveniente dalla Stazione pressi ex Osp. Margherita, agli ordini del caposquadra Francesco Arena, che recupera il corpicino di un piccolo meticcio, dall’apparente età di 12 giorni (come dichiarato successivamente dai veterinari dai quali è stato sottoposto alle necessarie visite) ormai totalmente reso afono dalla disperazione dell’aver gridato per chissà quanto tempo nella ricerca d’aiuto. Il cagnolino, strappato brutalmente alla madre che lo stava allattando, é stato avvolto in un sacchetto di plastica e molto probabilmente lanciato dal solito maledetto bastardo (non riesco ad immaginare altre espressioni meritevoli di tale gesto, scusatemi, cari lettori) nella scarpata con il chiaro intento di provocarne la morte che, nel caso non fosse sopraggiunta a causa del lancio effettuato, sarebbe sicuramente arrivata per soffocamento o per fame e sete. Ma l’infame individuo ha fatto male i suoi conti, non potendo considerare gli epici protagonisti della nostra storia e l’enorme attaccamento alla vita del povero cagnolino, il quale, quasi raccogliendo tutte le sue forze residue, tutto sporco e bagnato dopo la non certo invidiabile disavventura, lancia un suo ultimo guaito quasi a voler ringraziare i suoi salvatori, si accascia stremato ma finalmente sereno tra le loro membra pietose e calorose che fanno quasi a gara a scaldarlo e ripulirlo e che intuisce immediatamente essere mani amiche.

Da quanto tempo si trovasse lì, il povero cagnetto, ribattezzato prontamente ‘Pasqualino’ e successivamente ‘Grisù’ (chiari riferimenti il primo nome al periodo del ritrovamento ed il secondo ad un celeberrimo cartoon italiano che narrava la storia di un piccolo drago che da grande avrebbe voluto fare il pompiere) dai vigili e dai volontari che adesso lo hanno in temporanea gestione, non è facile da stabilire, proprio in virtù dell’eccezionale tempra dello stesso animaletto che lascia persino pensare che si possa esser trovato lì da persino più tempo di quanto sia possibile supporre.

L’affidamento del cagnolino è stato momentaneamente concordato dai suoi salvatori, come già accennato, a una coppia di volontari molto esperti, già noti in città per aver ‘rimesso al mondo’ decine e decine di animali dati frettolosamente per ‘spacciati’: Maria Ausilia ed Antonio. Dotati di un’abnegazione davvero insolita, di una brillante esperienza acquisita ‘sul campo’, unita ad una predisposizione inusuale nei confronti degli animali in genere, Ausilia ed Antonio, in poco tempo han posto il nostro piccolo eroe a quattro zampe in grado di trasformarsi in un piccolo leone.

Delle vicende dei due volontari Ausilia ed Antonio tratteremo anche in altre occasioni perché la loro storia è una di quelle che merita di essere raccontata: in questa sede vi diremo soltanto, per farvi avere un’idea, che, dopo aver gestito circa un centinaio di gatti e una trentina di cani con altri amici (pochi per la verità), continuano ad occuparsi di altri animali in varie sedi, ospitando nella loro piccola quanto originalissima casetta, una dozzina tra gatti e cani che convivono pacificamente, ponendosi al servizio di chi, tra gli animali, ha più bisogno: e lo fanno sacrificando i propri stessi mezzi di sostentamento (tra parentesi a lavorare attualmente è purtroppo uno di loro) e senza chiedere nulla. Parlando con l’ineffabile Antonio – che è persona dalla spontaneità e simpatia travolgente, come la cagnolina che l’osserva, letteralmente estasiata, posta tra le sue braccia, ed un altro cagnolone nero (Duncan) che saltella per ‘baciare’ ripetutamente il sottoscritto, un altro ancora che riposa sul divano sgranocchiando un pezzetto di pane, mentre 16 occhi felini mi osservano curiosamente, quale nuovo ospite nella loro casa, mentre la dolcissima Ausilia è impegnata nella poppata di Grisù – egli mi rivela però un suo sogno mai celato, anche se forse timidamente mai compiutamente espresso o comunicato a chi sia nelle possibilità di realizzarlo: “Sarebbe bello se i tanti volontari – tra i quali non mi pongo – (ma lo sei ‘honoris causa’, Antonio! Chi mai più di te… di voi? Il tuo é un eccesso di modestia, credi… N.d.R.), spesso isolati e costretti, loro malgrado, a sacrifici personali notevoli e che comunque non pesano loro ma alla fine li condizionano gioco forza, potessero uscire finalmente ‘dall’ombra’, dedicando agli animali il loro tempo in modo più organico, senza rischiare di annichilirsi, annullando così in parte la propria stessa vita, ponendoli invece nelle migliori condizioni per porre compiutamente tutta la loro esperienza a servizio della comunità.”

Calcio, serie A: vince la Juve, derby emiliano al Bologna, Livorno in B nonostante vittoria sul Catania

Nella 35^ giornata di serie A, la Juve batte il Bari e scavalca il Napoli fermato dal Cagliari. Il Livorno vince sul Catania ma retrocede in B.

Risultati: Bologna-Parma 2-1 (Di Vaio 2, Biabiany); Fiorentina-Chievo 0-2 (Pellissier, Sardo); Genoa-Lazio 1-2(Palacio, Dias, Floccari); Juve-Bari 3-0 (Iaquinta 2, Del Piero rigore); Livorno-Catania 3-1 (Lucarelli rigore, Bellucci, Bergvold, M.Lopez); Napoli-Cagliari 0-0; Udinese-Siena 4-1 (Pepe 2, Sanchez, Do Natale, Calaiò). Inter-Atalanta 3-1 e Palermo-Milan 3-1 (giocate ieri).

E stasera l’attesissima Roma-Sampdoria: inizio alle ore 20 e 45.

Classifica: Inter 73; Roma 71; Milan 64; Palermo 58; Sampdoria 57; Juventus 54, Napoli 53; Genoa 48; Fiorentina e Parma 46; Chievo 44; Bari 43; Cagliari e Udinese 42; Catania e Lazio 40; Bologna 39; Atalanta 34; Siena 30; Livorno 26 (retrocesso matematicamente in serie B). Roma e Sampdoria una partita in meno. (Ansa, 25 aprile – Le foto, tratte da internet, sono dedicate al simpatico Livorno ed alla sua tifoseria con l’augurio di un pronto ritorno nella massima serie)

Cinema: Al Pacino compie oggi 70 anni, Tanti auguri al ‘padrino’ di Hollywood

Sono passati quasi quarant’anni da quando il giovane e sconosciuto attore Al Pacino, di origine italiana, viene scelto da Francis Ford Coppola a fianco del grande Marlon Brando, nel ruolo del Michael Corleone del ‘Padrino’, erede naturale di Don Vito. Da allora per Al Pacino inizia la scalata al successo che lo porta al suo primo e unico premio Oscar (1992) per l’interpretazione di ‘Scent of a Woman – Profumo di donna’ (diretto da Martin Brest e remake dell’italiano ‘Profumo di donna’ di Dino Risi, 1974, interpretato dal grande Vittorio Gasmann).

Al Pacino, che oggi spegne 70 candeline, nasce ad Harlem, New York, il 25 aprile del 1940. Quando il padre Salvatore, agente assicurativo, abbandona la famiglia, Pacino si trasferisce con la madre Rose nel South Bronx, a casa dei nonni materni (originari di Corleone, in provincia di Palermo). Leggi il seguito di questo post »

Tennis donne, Fed Cup: Italia in finale, punto decisivo di Flavia Pennetta

L’Italia si é qualificata per la finale di Fed Cup. Il punto decisivo, quello del 3-0 sulla Rep. Ceca, lo ha conquistato Flavia Pennetta. L’azzurra ha battuto Petra Kvitova in due set, 7-6 (3), 6-2. L’Italia difenderà il titolo contro la vincente dell’altra semifinale Usa-Russia.

(Ansa, 25 aprile)

Mafia: rubati messaggi da Albero Falcone

Rubati centinaia di messaggi, disegni, lettere che, negli anni, sono stati lasciati sotto l’albero Falcone a Palermo. L’albero è diventato simbolo della lotta alla mafia. Portate via anche le foto del magistrato ucciso da Cosa nostra nel 1992, dell’agente di scorta Rocco Di Cillo, assassinato insieme agli altri poliziotti e alla moglie di Falcone, Francesca Morvillo, e un lenzuolo bianco con scritto “le vostre idee camminano sulle nostre gambe”.

“Le forze dell’ordine stanno ancora accertando se il gesto compiuto sia solo un volgare atto vandalico o un preciso avvertimento di stampo mafioso. Lunedì mattina, alle 12, intanto, noi saremo lì, con studenti e professori delle scuole di Palermo e con il prefetto, per rimettere nuovamente sull’albero i tanti disegni e messaggi che gli studenti hanno preparato”. Lo fa sapere Maria Falcone, sorella di Giovanni, dopo avere appreso che, numerosi biglietti, disegni e fotografie che si trovavano sull’albero di magnolia, cresciuto di fronte all’abitazione del giudice, erano stati rubati.
“Resta il fatto – ha aggiunto – che questo grave episodio avviene proprio un mese prima del 23 maggio, nei giorni durante i quali la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone ed il Ministero dell’Istruzione stanno lavorando con gli insegnanti e gli studenti delle scuole di Palermo e di tutta Italia per preparare le iniziative che, anche quest’anno, si svolgeranno in occasione del diciottesimo anniversario della strage di Capaci“.
(Ansa, 25 aprile)

L’Inpdap aderisce alla rivoluzione digitale e avvia la Pec

Anche l’Inpdap aderisce alla rivoluzione digitale promossa dal governo che vuole semplificare e rendere più trasparente la comunicazione tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione fin dal prossimo 26 aprile, mediante l’uso gratuito di una casella di Posta Elettronica Certificata (Pec). Inpdap ha, infatti, pubblicato gli indirizzi di Pec delle proprie strutture, Direzioni Regionali, Provinciali, Direzioni Centrali sul proprio sito istituzionale e sull’Indice della PA ( siti web www.indicepa.gov.it , e www.paginepecpa.gov.it ) che raccoglie e mette a disposizione dei cittadini e delle imprese gli indirizzi di Pec delle unità organizzative di tutta la P.A., costituendo una sorta di ‘pagine gialle’ della Pubblica Amministrazione.

Inpdap sta inoltre dotando di Pec anche tutti i professionisti iscritti a un albo che operano nell’Istituto, come previsto dalla normativa. Gli indirizzi di Pec Inpdap sono consultabili selezionando il logo ‘Posta Elettronica Certificata’ presente sulla home page del sito web http://www.inpdap.gov.it e poi selezionando l’ufficio cui si vuole inoltrare il messaggio.

(AdnKronos)

Lite tra colleghi finisce in tragedia: donna morta accoltellata in provincia di Siracusa

Una donna di 48 anni, Silvana Scarlata, é stata uccisa a Priolo, in provincia di Siracusa, al culmine di una violenta lite con un collega. L’assassino, 50 anni, si é costituito ed é già stato arrestato dalla polizia. Secondo una prima ricostruzione dei fatti i due si sono incontrati ieri pomeriggio in via Pindemonte e hanno discusso animatamente. Ad un certo punto l’uomo, un lavoratore socialmente utile, ha colpito la donna con un grosso coltello da cucina. Immediati i soccorsi e il trasporto in ambulanza all’ospedale di Siracusa, dove, però, la donna é morta poco dopo. L’omicida si é costituito alla polizia ed é stato arrestato. (AdnKronos)