Buon compleanno terra!

Il 22 aprile 1970 è stata celebrata la prima Giornata della Terra: milioni di persone si sono unite per sensibilizzare l’opinione pubblica e i governi al fine di preservare e proteggere meglio il nostro Pianeta.

Sappiamo quanto tutelare il futuro della natura significa per te, un sostenitore del WWF. Quest’anno, per il 40 ° anniversario della Giornata della Terra, ti chiediamo di fare un importante passo: diventare un volontario WWF >>

Il 2 maggio, con l’aiuto dei volontari, verrà rilevato lo stato dei fiumi italiani, per valutarne lo stato e avanzare proposte per la loro tutela. Partecipa anche tu >>

In Sicilia dal 12 aprile al 23  maggio si svolgerà il 27° campo internazionale per la protezione dei rapaci e le cicogne in migrazione sullo Stretto di Messina. Sei ancora in tempo per iscriverti >>

Il tuo impegno per proteggere la Terra è fare la differenza. Ti aspettiamo!

(Pubblicità sociale – Foto: bdp.it)

 

Bersani (PD): Le Destre sono due. Di Pietro: Fini trattato da Berlusconi come un extracomunitario senza lavoro

‘Siamo davanti a due destre diverse’, ma ‘con Fini si può ragionare’ su temi come le riforme: Bersani commenta la frattura nel Pdl. Il segretario del Pd parla di ‘spettacolo indecoroso’, la maggioranza può implodere prima del 2013 e bisogna farsi trovare pronti. Fini, sottolinea Di Pietro, é stato trattato come ‘un extracomunitario senza lavoro’ e Berlusconi ha compiuto un ‘abuso costituzionale’. Per Follini, Fini ‘può, suo malgrado, rimettere in discussione il bipolarismo’.

(Ansa, 22 aprile)

Direttore Ps immigrazione a processo a Siracusa

La Procura di Siracusa ha disposto il giudizio per concorso in violenza privata del direttore della polizia di Frontiere, Rodolfo Ronconi. A giudizio anche il generale della guardia di finanza, Vincenzo Carrarini, in qualità di capo ufficio economia e sicurezza. Ronconi inoltre é a capo della direzione centrale di immigrazione. La richiesta riguarda il ‘respingimento’ di 75 immigrati che nell’agosto 2009 furono intercettati al largo di Portopalo di Capo Passero e riportati in Libia. (Ansa, 22 aprile)

Per crescere insieme: Interessante iniziativa dei Giovani Democratici della Provincia di Messina

Pubblichiamo integralmente di seguito un Comunicato Stampa di oggi, 22 aprile 2010, che riporta un’interessante iniziativa da parte dei Giovani Democratici della Provincia di Messina 

“Che i tempi cambiano non è una novità, ma sembra che l’amministrazione comunale di Messina non se ne sia accorta.
Con il passare del tempo, infatti, molti Comuni si stanno adeguando alle nuove tecnologie favorendo l’efficienza, la trasparenza e la legalità. Un esempio lampante è rappresentato dai sistemi tecnologici collegati ad internet ed utilizzati da molti consigli comunali per trasmettere in diretta le sedute dei lavori d’aula.
Questo frutto della “scienza futuristica” sembra che trovi difficoltà ad arrivare a Palazzo Zanca, a differenza di Comuni, come Venezia, Ferrara, Pescara, Modena, Vicenza,Verona e ancora, Follonica, Bondegno, Mesagne. Persino la vicina Tortorici ha adottato questo servizio, una realtà con una minore densità di abitanti, ma che ha dimostrato un maggiore rispetto verso la trasparenza rispetto alla “tredicesima città d’Italia” – solo per popolazione –.
I motivi che impediscono la trasmissione in rete dei lavori del Consiglio Comunale della nostra città, però, restano tutt’oggi un mistero. Più di un anno fa, infatti, l’Amministrazione Comunale, tramite l’assessore all’e-government Santalco affermava: “Per una buona amministrazione, bisogna che ci sia anche una buona informatizzazione”, aggiungendo che, di lì ad un mese, i cittadini messinesi avrebbero potuto assistere, in diretta, alle sedute del Consiglio Comunale.
Ottimo presagio, se non fosse subito stata aggiunta una piccolissima postilla, che avvisava che sarebbero mancati il supporto audio e la possibilità di gestire le immagini a causa dell’arretrata tecnologia presente all’interno dell’aula consiliare.
I messinesi, stando all’amministrazione comunale, avrebbero potuto “vedere” il consiglio comunale, ma non “ascoltarlo”! Lecito domandarsi, dunque, a cosa sarebbe potuto servire un sistema di collegamento di questo tipo. I cittadini comunque vennero “ulteriormente rassicurati”, dicendo che il sistema era in fase di Test e che da li a poco avrebbero potuto usufruirne.
Nonostante le numerose rassicurazioni dell’Amministrazione, il tempo è passato ed al Comune non si può dire che di tecnologia non se ne sia vista: sistema di protocollo informatico, tornelli elettronici, sistemi di video sorveglianza, potenti software per monitorare la zona di Giampilieri, etc.

Risulta difficile credere, considerate anche le altre realtà esistenti nelle varie zone d’Italia, che proprio a Messina manchi un semplicissimo collegamento video e audio per trasmettere le dirette del consiglio comunale.
Pertanto, i Giovani Democratici, resisi conto dell’imbarazzante “incapacità” dell’amministrazione di installare un sistema di Streaming, si impegnano a fornire le conoscenze teoriche e pratiche affinché si possano superare queste difficoltà legate all’impossibilità di trasmettere la diretta. Concludiamo dicendo che, è vero che le sedute possono essere sempre seguite recandosi di persona, ma è altrettanto vero che risulta difficile e poco pratico, rispetto alla possibilità di farlo con un semplice clic.
Nell’ottica di un riavvicinamento della popolazione alle istituzioni ed agli organi politici ed amministrativi del nostro Comune, la diretta streaming delle attività del nostro Consiglio Comunale appare come una soluzione semplice e pratica per consentire al cittadino di seguire i lavori e comprendere l’operato dell’Amministrazione. In questo modo, si determinano dei vantaggi innanzitutto per il cittadino, perché sensibilizza ed agevola la sua partecipazione alla politica locale, ed anche agli amministratori, che avranno modo di mostrare la loro attività.
Lo streaming potrebbe diventare, inoltre, un fondamentale strumento per giudicare l’operato di chi è stato eletto al Consiglio per rappresentare la città, prendendo coscienza di chi è propositivo e chi no, chi costruisce e chi ostruisce, chi è presente e chi meno, chi fa gli interessi della collettività e chi eventualmente i propri. Uno strumento di trasparenza, senza dubbio, che potrebbe trovare l’ostruzionismo/opposizione solo di chi non abbia l’interesse di rendere la propria – presunta – attività.

Messina: Giornata Mondiale del libro e del Diritto D’Autore

Un trittico di eventi che inizierà il 24 aprile a Taormina e si concluderà il 24 maggio a Messina

Il trittico di eventi promosso dal Club UNESCO Siciliano di Messina, con la collaborazione della Sezione provinciale dell’Unione Stampa Cattolica Italiana, per celebrare la Giornata Mondiale del libro e del Diritto d’Autore, inserita nel calendario ufficiale dell’UNESCO, prenderà l’avvio sabato 24 aprile a Taormina dove, a Villa Diodoro, a cura del locale Club UNESCO S.E., il dott. Franco Cassata, Procuratore Generale della Repubblica di Messina e insigne personaggio del mondo della cultura, sarà il relatore ufficiale della “Giornata Mondiale del Libro”.

Nel mese di maggio, quindi, sarà presentato il libro “Il terrorismo” di Antonella Colonna Vilasi.

A conclusione dell’evento celebrativo, in vetrina, l’ultimo lavoro del noto scrittore siciliano Melo Freni, “Leggere il Gattopardo”.

Nulla cambia a Scaletta Zanclea

Un gruppo di cittadini di Scaletta Zanclea (Messina), stanchi delle continue violazioni della legalità inerente   la sicurezza idrogeologica di via Roma (dal Km 17,900 al Km 18,200) hanno presentato un esposto alla Procura per sollecitare un intervento, al fine di evitare ulteriori danni alle persone e alle cose, memori dei tragici eventi causati dall’alluvione del  1° Ottobre 2009. Quella che segue è la denuncia presentata agli organi competenti:

Oggetto: Corso d’acqua torrentizio ubicato tra la locale Caserma dei Carabinieri ed il Condominio di via Roma n.322.

Leggi il seguito di questo post »

Statale ancora interrotta, occupata per protesta aula consiglio comunale di Scaletta

MESSINA – “Abbiamo occupato il Consiglio comunale di Scaletta, per sensibilizzare le istituzioni e l’Anas affinchè si apprestino a realizzare in tempi brevi i lavori di messa in sicurezza di Capo Scaletta, sulla Statale 114, dove in questo momento si continua a transitare illegalmente”. Lo ha detto il consigliere comunale di Scaletta (Messina), Gabriele Avigliani (Pd), che ha occupato questo pomeriggio insieme ad altre 30 persone l’aula consiliare del Comune.

“Abbiamo fatto questo gesto – continua Avigliani – perchè, a seguito dell’alluvione del primo ottobre scorso, Anas, soggetto attuatore dell’emergenza, e Comune di Scaletta si sarebbero dovuti prodigare per aggiustare questo tratto di strada e mettere in sicurezza il costone roccioso che la sovrasta, questo però non è stato fatto. Formalmente la strada sarebbe ancora chiusa tant’è che esiste sul posto un divieto di transito dell’Anas che non viene rispettato dai cittadini per comodità”. “Autobus e autoarticolati, però, non transitato da mesi – conclude -. Continueremo con la nostra protesta ad oltranza e stasera dormiremo in aula fino a quando le autorità non interverranno e inizieranno i lavori di sistemazione del tratto di strada”.