Rugby, 6 nazioni: Prima vittoria dell’Italia, prima sconfitta dell’Inghilterra

Prima vittoria azzurra nel Sei Nazioni.

La Nazionale guidata da Nick Mallett ha sconfitto la Scozia per 16-12, evitando così il “Cucchiaio di legno”, il premio che nessuno vuole, quello che si assegna alla squadra che perde tutte le partite della competizione.

Gli azzurri partono bene: Mirco Bergamasco trasforma due punizioni ma Parks fa lo stesso, e così la prima frazione di gioco termina in parità, sul 6-6. Leggi il seguito di questo post »

Calcio, anticipi di serie A: Lazio-Fiorentina 1-1, espulso Reja

Lazio-Fiorentina 1-1 nel secondo anticipo di oggi in serie A.

A Siviglia al 7′ ha risposto Keirrison nel recupero.

La Lazio, in uno stadio semivuoto per lo sciopero del tifo in polemica con il presidente Lotito, parte subito avanti: Matuzalem impegna Frey già al 1′ e passa in vantaggio con Siviglia.

Mauri si divora il raddoppio al 44′. Viola pericolosi nella ripresa con De Silvestri (63′) e Jovetic (69′), fino al pareggio di Keirrison al 92′.

Espulso l’allenatore della Lazio Edy Reja all’87’.

(Ansa, 27 febbraio)

Consiglio Scientifico di SEL Messina

Nella riunione del 19 febbraio si è discusso del ruolo del consiglio scientifico di SEL Messina. È stata rimarcata l’idea fondativa del consiglio, quale motore e stimolo per la costruzione di una idea a medio lungo termine di Messina, che parta dalla situazione attuale, comprenda se una speranza di riscatto dal sommo degrado sociale, civile e politico di Messina sia ancora possibile, elabori una narrazione della Messina possibile, per cui valga la pena di impegnarsi a lottare, che ci convinca a non emigrare come 8 giovani ogni giorno fanno.

Sono emerse due visioni, non contrastanti ma complementari, sulle iniziative da intraprendere. Leggi il seguito di questo post »

Calcio, anticipi di serie A: il Catania travolge il Bari

Il Catania ha travolto il Bari 4-0 nell’anticipo della 26esima giornata di Serie A. Ottima partita dei siciliani, che hanno portato a casa la vittoria soprattutto giocando un primo tempo di altissimo livello. I gol decisivi portano la firma di Ricchiuti al 4′ e Llama al 40′, entrambi al termine di due belle azioni di contropiede; poi nel finale Morimoto ha messo la ciliegina sulla torta e Martinez ha calato il tris con un numero da capogiro. Leggi il seguito di questo post »

Nasce l’OrSA Sanità di Messina

A seguito delle adesioni all’OrSA da parte di numerosi lavoratori impiegati nel Servizio Sanitario pubblico e privato e relativi appalti, nasce a Messina la Segreteria Territoriale dell’OrSA Sanità-Unione Medica suddivisa nelle seguenti aree:

Or.S.A. Sanità Area Medica Or.S.A. Sanità Area Laureati non Medici Or.S.A. Sanità Area del Settore Sanitario Or.S.A. Sanità Appalti Pubblici Servizi. Leggi il seguito di questo post »

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Nuova manifestazione del Popolo Viola in difesa della Costituzione

Il Popolo Viola è tornato a manifestare. Appuntamento a piazza del Popolo, a Roma, per difendere la Costituzione italiana.

Hanno aderito Radicali, Pd, Idv, Pdci-Federazione della Sinistra, per ribadire che ‘la legge e’ uguale per tutti’, ‘difendere la Costituzione’ e contro l’approvazione della norma sul legittimo impedimento.

Secondo gli organizzatori, a manifestare erano in 200mila tra cui vari leader come Di Pietro, Bonino, Bindi e Mascia.

(Ansa, 27 febbraio)

Palermo: Autista di bus aggredito da branco di bulli

Quattro ragazzi intorno ai 16 anni hanno aggredito a Palermo un autista dell’Amat, l’azienda di trasporto pubblico. E’ accaduto alle 16.30 in piazza Cupani, dove è intervenuta la polizia. L’autista aveva invitato i giovani a non urlare, chiedendo loro di esibire il biglietto. I ragazzi lo hanno spintonato e sono scesi dal mezzo. Inseguiti dall’autista, uno di loro gli ha spaccato il labbro con una testata: l’autista é stato poi soccorso da un’ambulanza del 118. (Ansa, 27 febbraio)

Riceviamo e pubblichiamo: Lettera al Sommo Pontefice da alcuni precari della Scuola Pubblica

Il giorno 25 febbraio 2010 una delegazione rappresentante il CPS Romagna formata da Docenti, Ata precari (collaboratori scolastici, tecnici e amministrativi) ha incontrato il Vicario Generale Monsignor Dino Zattini per la Diocesi di Forlì Bertinoro ed ha consegnato una lettera indirizzata a Sua Santità il Papa Benedetto XVI allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica per porre in evidenza i gravi problemi dovuti ai consistenti tagli alla scuola pubblica, i quali si sono fatti sentire anche in provincia di Forlì-Cesena colpendo sia i lavoratori sia le strutture scolastiche, in una regione sempre molto efficiente, come ha evidenziato l’autorevole rivista “Tuttoscuola” elogiando soprattutto la provincia di Forli-Cesena, ricordando in questo caso il forte e costante contributo di tutti i lavoratori (docenti e ata) precari della scuola di Forlì-Cesena.

Il vicario ha ascoltato con molto interesse, consapevole dei problemi dei tagli e sorpreso dalla vastità e dai problemi educativi da questi causati.

In foto da sinistra: Gianni Matera, Stefano Ricci, Euristeo Ceraolo, monsignor Dino Zattini, Vicenzina Castronuovo, Maria Renda, Gino Arena.

Di seguito, il corpo della lettera in questione: Leggi il seguito di questo post »

Messina, periferia d’Italia

di Santina Fuschi

Santina Fuschi - Legambiente Messina (Foto di Sostine Cannata)

Le periferie nascono a seguito di una serie di leggi  del 1901(legge sanitaria), 1903 e 1908 (sulle case popolari) e del 1942 (legge Urbanistica). Nascono, quindi, essenzialmente  per soddisfare un bisogno di ordine igienico-democratico: case a basso costo su aree edificabili a basso costo. Ben presto periferia significa allontanamento dal centro delle città, gli abitanti diventano invisibili: solo una concentrazione di classi disagiate, di servizi inesistenti e capannoni. Il centro diventa sede privilegiato del potere economico e politico, l’unico posto in cui è ancora possibile instaurare relazioni non anonime. Si ha il cosiddetto “zoning”: una classificazione del territorio che ha creato i mostri, i non luoghi, la differenza sempre più sostanziale tra spazio collettivo e privato. Insomma  l’urbanistica passa da scienza ad affare politico-economico. Il centro insieme alle periferie diventano città dalla fisionomia disordinata tra l’abuso di edilizia e dispersione dei luoghi. Oggi, alla luce delle nuove esigenze di cultura e tempo libero, si cerca di gestire le periferie in un modo diverso ma il ritardo è notevole soprattutto a causa della confusione di urbanisti e politici che progettano da semplici abbellimenti ad opere faraoniche. Al cittadino periferico ed emarginato manca tutto e non ha sufficienti conoscenze per fare proposte. Di conseguenza, il degrado aumenta così come il disagio, il traffico e l’inquinamento. Bisognerebbe mettere allo stesso tavolo amministrazioni e intellettuali, economia e cultura, normativa e sperimentazione: un lavoro  impossibile se manca la volontà di fare e la duttilità di regolarsi in base alle diverse realtà territoriali.  Tutto ciò da introduzione all’immagine di Messina, una città in cui spesso periferia e centro hanno simili disagi. Una città attraversata da buche sull’asfalto più che da strade. Una città dai cassonetti colmi e abbandonati e da una periferia disseminata di discariche abusive. Una città attraversata ogni 20 minuti dal tram, seppure lento, e la periferia raggiunta sporadicamente da autobus inquinanti. Dov’è la bella Messina degli anni 40 e 50? Durante la seconda notte della cultura alla galleria INPS una mostra fotografica ha testimoniato un cambiamento peggiorativo progressivo nel tempo.  Da splendidi palazzi, bei viali alberati, colline verdi si è passati ad una architettura, ben rappresentata oggi per es. dal “palazzo della cultura”, agli sventramenti e all’azzeramento delle colline per dare vita ad agglomerati di pseudo villette. E che dire della cultura??? Oggi si plaude alla “notte delle cultura” come ad un evento straordinario. Fino a qualche anno fa festival e rassegne  di respiro internazionali, teatri all’aperto. Cambiamenti in onore del progresso, di una modernità falsa e gretta. La vera innovazione sarebbe  una Messina sostenibile, aperta ed accogliente per il turista, con iniziative continue e di largo spettro di natura culturale da offrire come alternativa alla banale movida. Poche azioni che restituirebbero tono e spessore ad una città che nasconde e camuffa sotto il cemento i suoi tesori, come i ritrovamenti archeologici. Che  scotto  altissimo paghiamo. Eppure Messina ha subito pestilenze, terremoti, saccheggi e guerre ed è sempre risorta. Che rammarico pensare che non riesce ad approfittare in senso costruttivo delle sue sette vite. Per contro ne approfittano i costruttori di case come è facile notare dal piano regolatore che prevede uno sviluppo insostenibile, fatto di palazzi, di varianti di destinazione d’uso.  “Eppur si muove” Messina, dalle colline al mare, non degrada, scivola, crolla, sprofonda….

Santina Fuschi

Presidente Legambiente Messina

Borgo a Lipari “in vendita” per protesta

  • Borgo in vendita a Lipari per protestare contro le Istituzioni,”colpevoli di non interessarsi abbastanza delle problematiche del luogo”. Accade nella frazione di Acquacalda. Da stamani all’ingresso della borgata campeggia un grosso striscione con la scritta “Acquacalda Vendesi”. Spostandosi lungo il piccolo villaggio si nota in ogni casa un cartello con la stessa scritta:  “vendesi rivolgersi a……”. E’ la singolare protesta inscenata dagli abitanti della frazione.

(Ansa)

Rischio crolli, chiude un reparto al Piemonte di Messina

“Da lunedì il reparto di Pschiatria dell’ospedale Piemonte di Messina sarà chiuso e i pazienti verranno trasferiti in parte al Policlinico e in parte al Papardo”. A dirlo è il direttore generale dell’ospedale Piemonte-Papardo, Armando Caruso in merito alle disposizioni della commissione parlamentare sulla Sanità guidata dal senatore Ignazio Marino, che giovedì scorso a Messina, dopo un sopralluogo all’interno del nosocomio, ha disposto l’immediata chiusura del reparto di Pschiatria e la successiva chiusura delle altre Unità operative, tranne la ‘Piastra Chirurgica’ e il pronto soccorso, entro il 30 giugno perché a rischio sismico.

I precari della scuola: «Bloccheremo gli scrutini di giugno»

Docenti, precari e personale tecnico-amministrativo verso il blocco degli scrutini di giugno. Potrebbe essere questo il prossimo sviluppo della protesta contro la riforma Gelmini, che mette a rischio numerosi posti di lavoro e la qualità stessa dell’istruzione. La proposta emerge da un’assemblea cittadina, organizzata dal Coordinamento Precari Scuola di Catania, che si è tenuta giovedì all’ex Monastero dei Benedettini. Leggi il seguito di questo post »

Congresso Fillea-Cgil:”Lotta al lavoro nero, sicurezza del territorio e potenziamento delle infrastrutture”

Ancora un luogo simbolico per i Congressi della Cgil. Questa mattina la Fillea, la categoria degli edili, ha celebrato il proprio congresso nei locali ex Print center, la storica azienda leader nel settore dello sviluppo e stampa fotografica nella nostra provincia entrata in crisi a metà degli anni 2000 con l’avvento delle nuove tecnologie digitali e che poi ha chiuso nel 2008. Lotta la lavoro nero, sicurezza del territorio e potenziamento delle infrastrutture sono i tre temi attorno ai quali ha ruotato la relazione del segretario generale uscente, Biagio Oriti. Leggi il seguito di questo post »

Cile, Boschi (Ingv): scosse assestamento ci saranno per mesi e mesi

Dopo il terremoto di magnitudo 8.8 nel sud del Cile, registrato alle 3.34, “scosse di assestamento si verificheranno per mesi e mesi, già se ne sono registrate due nell’ordine di magnitudo 6, in questo ordine di grandezza 8.8, sono da attendersene altre della stessa magnitudo e anche più forte”, spiega Enzo Boschi il presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

“L’allarme tsunami è stato tempestivo, il sistema ha funzionato”, spiega Boschi: l’onda di maremoto per un sisma di magnitudo 8.8 era attesa. Leggi il seguito di questo post »

Scuola, sentenza della Consulta mette a rischio i tagli di Tremonti

di SALVO INTRAVAIA  (La Repubblica)

LA CONSULTA rischia di fare saltare i tagli di Tremonti sulla scuola: per gli alunni disabili gravi non si possono mettere limiti al numero di insegnanti di sostegno. E’ il parere della Corte costituzionale che considera non in linea con i principi della Carta due commi (il 413 e il 414) dell’articolo 2 della Finanziaria per il 2008. In poche parole, i tagli intervenuti l’anno scorso e due anni fa sull’organico di sostegno sono incostituzionali. Per le associazioni di alunni disabili, in piazza anche tre giorni fa, si tratta di una vittoria.

Scuola, sentenza della Consulta mette a rischio i tagli di Tremonti