In stazione il Treno verde di Legambiente

Messina inaugurerà il 20/mo anno del Treno verde, la storica campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato, che ha lo scopo di monitorare lo stato d’inquinamento atmosferico ed acustico nelle città italiane. Tramite questa campagna, Legambiente cerca di sensibilizzare i cittadini sulle nuove possibilità di risparmio energetico, grazie ad una mostra interattiva, incontri e convegni. Sul Treno verde, aperto al pubblico dal 18 al 22 febbraio prossimi, sul binario 1 della stazione di Messina, verrà affrontato il tema della mobilità sostenibile, verranno analizzati i vantaggi che il trasporto pubblico e su ferro può garantire alle città. Inoltre, modellini interattivi permetteranno ai visitatori di rendersi conto delle problematiche del cambiamento climatico e di capire il funzionamento delle energie rinnovabili, mentre altri plastici mostreranno pratiche semplici e concrete per risparmiare energia.

Repubblica Democratica del Congo: Amnesty International chiede di porre fine alla persecuzione dei difensori dei diritti umani

Timothee Mbuya © Amnesty International
Timothee Mbuya © Amnesty International

Amnesty International ha chiesto oggi al governo della Repubblica Democratica del Congo (Rdc) di proteggere i difensori dei diritti umani dal rischio di essere arrestati arbitrariamente dalle forze di sicurezza e dalle costanti minacce di morte. L’organizzazione ha diffuso le storie di otto importanti difensori dei diritti umani dell’Rdc, sottolineando il pericolo che la persecuzione ai loro danni possa aumentare in vista delle elezioni del 2011. Leggi il seguito di questo post »

Afghanistan: civili a rischio durante l’offensiva militare contro i talebani

Militari talebani dopo un attacco a un convoglio a Ghazni, vicino Kabul, Afghanistan © APGraphicsBank
Militari talebani dopo un attacco a un convoglio
a Ghazni, vicino Kabul, Afghanistan

© APGraphicsBank

Amnesty International ha chiesto sia alle forze Nato e a quelle afgane che ai gruppi talebani di proteggere i civili durante la vasta offensiva militare nella provincia meridionale di Helmand. Leggi il seguito di questo post »

“Le ideologie sono ormai superate”, gli opportunisti No

Come Comitato “NO FRANE” della riviera jonica messinese inoltriamo volentieri alcuni svagati commenti di due nostri collaboratori tedeschi, che dopo lungo vagabondaggio in borghi e contrade straniere si sono finalmente fermati nelle nostra “felice” Sicilia, terra mitica di vulcani, sirene, ciclopi e… gattopardi.

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Ora il Ponte porta pure lo svincolo di Giampilieri

di Antonello Mangano

Giampilieri. La stanza di Ilaria (www.giuseppeberretta.it)
La stanza di Ilaria (www.giuseppeberretta.it)

“Proviamo a dirlo in romanesco: si sono allargati”. Piero Ciucci commenta così il lungo elenco delle opere compensative presentato dal Comune di Messina, molte di più rispetto alla previsione iniziale. Leggi il seguito di questo post »

La metafora di San Fratello

di Vincenzo Consolo, tratto da ilManifesto.it

Vincenzo Consolo (http://blogsicilia.it)
Lo scrittore Vincenzo Consolo

La Sicilia e la Calabria franano, franano (sono metafora di questo nostro felice paese?). Ieri Giampilieri, con i suoi trenta morti, oggi molti luoghi della zona tirrenica, dei Nebrodi. Oggi San Fratello in provincia di Messina e Maierato in provincia di Vibo Valenzia. Ci andrà Bertolaso? Leggi il seguito di questo post »

Il mistero del quadro scomparso una “notte sullo Stretto”

MESSINA – I carabinieri indagano sulla sparizione di “Notte sullo Stretto”, un quadro donato dal celebre pittore Giuseppe Migneco al Comune di Messina nell’83, custodito inizialmente a Palazzo Zanca, sede del Municipio. Nell’86 andò l’opera in prestito al Comune di Milano e da allora se ne sono perse le tracce. Ad accorgersene sono stati i dirigenti comunali nel corso dell’inventario dei beni del Municipio, chiesto dall’assessore Ardizzone in vista della Notte della Cultura. Sulla scomparsa del quadro indagano i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria. Ogni angolo di Palazzo Zanca, scantinati e uffici periferici compresi, è stato setacciato, ma dell’opera nessuna traccia. Solo grazie ad alcune testimonianze si è riusciti a risalire al prestito effettuato nell’86 al Comune di Milano in occasione di una mostra.

Mafia, Palermo: 3 arresti, tra questi anche il figlio di un boss

Eseguite 3 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di 3 persone accusate di reati contro il patrimonio.

Si tratta di Leonardo Vitale, 24 anni, figlio del boss Vito detto ‘fardazza’, oggi ergastolano, Roberto Rizzo e Domenico Parra. I provvedimenti sono stati emessi il 15 febbraio scorso dal Tribunale di Palermo, su richiesta della Dda. Indagato, con l’accusa di ricettazione, Sergio Sacco, cognato del Procuratore della Repubblica di Palermo Francesco Messineo. (Ansa, 17 febbraio)

Rapina in un ipermercato, dipendenti imbavagliati

S. LUCIA DEL MELA (MESSINA) – Due persone armate di pistola e con il volto coperto da passamontagna sono entrate nel grande magazzino Carrefour e, dopo aver imbavagliato tre dipendenti, hanno preso dei soldi da una scatola metallica e sono poi fuggiti con un bottino ancora da quantificare.

Rosarno: dall’Est per sostituire gli africani

Scoperti 23 lavoratori bulgari e romeni, impiegati in nero in 8 aziende agricole della piana di Gioia Tauro, tra Rosarno e altri paesi.

Si tratta di lavoratori che sono subentrati a quelli africani che hanno lasciato la zona dopo gli scontri del mese scorso avvenuti a Rosarno.

A carico dei datori di lavoro dei 23 immigrati sono state elevate sanzioni amministrative per 91 mila euro.

Altri 69 lavoratori stranieri in nero erano stati scoperti nel corso di ispezioni fatte a gennaio.

(Ansa, 17 febbraio)

CACCIA: LIPU, MOBILITAZIONE

‘Non permetteremo lo stravolgimento delle leggi sulla natura in Italia, che sono il frutto del ventennale impegno ambientalista e rappresentano la garanzia per un’Italia migliore’. Lo dice il vicepresidente della LIPU-BirdLife Italia, Fulvio Mamone Capria, a nome delle 110 delegazioni LIPU di tutta Italia. Leggi il seguito di questo post »

sequestro di area e mezzi

di Gustavo Lampi

Con il coordinamento dell’Ispettorato Ripartimentale di Messina, il Nucleo Operativo Provinciale di Messina del Corpo Forestale delle Regione Siciliana è intervenuto in contrada “Frascianeta – S. Antonio” e “Torrente Galbazzi” in agro del comune di Fondachelli Fantina, per procedere agli accertamenti, con conseguente sequestro di area e mezzi, in violazione di norme in ordine a: · occupazione suolo demaniale; violazione del vincolo paesaggistico; realizzazione di discarica non autorizzata di rifiuti speciali non pericolosi. Leggi il seguito di questo post »

Tre episodi di ordinaria protezione civile

di Kaldor – Sbilanciamoci

Le emergenze vere dimenticate, quelle che non finiscono, i tesoretti nascosti. Storie quotidiane dall’interno del sistema che adesso è sotto accusa.

1. La vera emergenza non tira. Leggi il seguito di questo post »

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Corte dei Conti: +229% di denunce per corruzione

La corruzione è una “patologia” che “resta tuttora grave” e che, anzi, nel 2009 ha fatto registrare un aumento di denunce alla Guardia di Finanza del 229% rispetto all’anno precedente, cui si aggiunge un incremento del 153% per fatti di concussione. Rispetto a queste condotte illecite individuali, le pubbliche amministrazioni “troppo spesso” non attivano i necessari “anticorpi interni”. E’ la denuncia del procuratore generale e del presidente della Corte dei Conti, Mario Ristuccia e Tullio Lazzaro, in occasione della cerimonia di apertura dell’anno giudiziario.
+229% denunce corruzione – La corruzione – rileva il pg Ristuccia nella sua relazione – dilaga nella pubblica amministrazione: il Ministero dell’Interno, i Comandi dei Carabinieri e della Gdf, nel solo periodo gennaio-novembre 2009 hanno denunciato 221 reati di corruzione, 219 di concussione e 1714 reati di abuso di ufficio, con un vertiginoso incremento rispetto all’anno precedente.

Fisco, Il 27% dei contribuenti italiani paga zero Irpef: siamo un popolo di indigenti?

Un popolo di indigenti: è l’immagine che si ricava dall’analisi delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d’imposta 2007, le cui statistiche sono state diffuse dal dipartimento delle Finanze del Tesoro.

La metà dei contribuenti italiani non supera i 15.000 euro di reddito, il 27% di 30,5 milioni di contribuenti paga zero Irpef, per effetto “sia del basso reddito che delle deduzioni e delle detrazioni”. Più in generale, il 91% dichiara redditi non superiori a 35.000 euro. Poco meno dell’1% dichiara redditi superiori a 100.000 euro annui.Il 52% dell’imposta è pagata dal 12% dei contribuenti con redditi oltre i 35.000 euro. L’analisi degli indici della progressività dell’imposta, spiega il Tesoro, mostra un lieve aumento dell’effetto redistributivo dell’Irpef tra l’anno d’imposta 2006 e il 2007. Leggi il seguito di questo post »