Torna in asta il francobollo più costoso del mondo

Tornerà sotto il martello di un banditore d’asta il francobollo singolo più costoso del mondo: il ‘treskilling’ giallo.

Il pezzo, che è un errore di colore della filatelia classica svedese, sarà battuto il prossimo maggio prossimo a Ginevra dalla casa d’aste svizzera David Feldman che già lo aveva collocato 1996, realizzando oltre due milioni di dollari.

Nella stessa asta, il francobollo del granducato di Toscana da 4 crazie, con il tassello del valore stampato capovolto.

(Ansa, 6 febbraio)

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Rugby, Sei Nazioni: Irlanda-Italia 29-11

Esordio amaro per l’Italia al Sei Nazioni 2010.

Al Croke Park di Dublino gli azzurri perdono 29-11 contro i campioni in carica dell’Irlanda.

La nazionale di casa parte forte portandosi sul 10-0 dopo 15′, grazie alla meta di Heaslip e alla trasformazione di O’Gara, che festeggia la sua 100/a presenza in nazionale.

Gli azzurri provano a reagire, ma prendono un’altra meta con O’Leary. Robertson al 39′ firma l’unica meta azzurra.

Nella ripresa decidono i calci di O’Gara, che non sbaglia un colpo.

(Ansa, 6 febbraio)

Uccide cane per vendetta: arrestato

Arrestato un uomo di 63 anni nel Sassarese, accusato di aver ucciso il pit bull dei vicini di casa, con i quali aveva avuto contrasti.

All’uomo, che è ai domiciliari, sono stati contestati i reati di uccisione animali e detenzione abusiva di armi comuni da sparo.

Secondo le risultanze istruttorie avrebbe ucciso ‘Danko’, il cane dei vicini di razza pit bull di 8 anni, per vendicarsi dei suoi padroni.

(Ansa, 6 febbraio)

Mafia: Cassazione, situazione Calabria

In Calabria potrebbero essere diversi i procedimenti interessati dalla sentenza della Cassazione sulla competenza dei processi di mafia. La recente sentenza della Corte di Cassazione ha infatti spostato la competenza dei processi di mafia dai tribunali alla Corte d’assise. Nelle province dove ha competenza la Dda di Catanzaro, ad esempio, potrebbero essere a rischio 2 processi ad esponenti della ‘ndrangheta crotonese. Il 1° si chiama Tramontana (67 imputati), l’altro Heracles (30 imputati). (Ansa, 6 febbraio)

Calcio, Serie A: Livorno-Juventus 1-1

Pari 1-1 tra Livorno e Juventus, scavalcata così dal Palermo in classifica dopo che i rosanero hanno battuto 2-1 il Parma. I gol tutti nel primo tempo. Passano prima gli amaranto al 26′ con Filippini, che di testa, a centro area, mette dentro un cross di Vitale. La Juve pareggia al 42′ con Legrottaglie che devia in rete di testa un cross di Diego.

Nel secondo tempo è stato espulso Felipe Melo per somma di ammonizioni.

(Ansa, 6 febbraio)

Calcio: Decide un gol di Simplicio, Palermo-Parma finisce 2-1

L’anticipo della 23esima giornata di Serie A Palermo-Parma è terminato 2-1. Al Barbera i siciliani si sono imposti sugli uomini di Guidolin grazie ai gol arrivati tutti nella ripresa.

Al 15′ Cavani ha portato in vantaggio i rosanero con un colpo di testa. Leggi il seguito di questo post »

Asta: la Giordano Bruno record a 4,50 m

Botta e risposta a distanza oggi con record tra le astiste Anna Giordano Bruno ed Elena Scarpellini. Nuovo primato italiano al coperto per Giordano Bruno, che al Palaindoor Bernes di Udine ha saltato 4,50 m. Al Banca Marche Palas di Ancona, Scarpellini (Aeronautica) ha eguagliato il precedente record nazionale di 4.40 realizzato dalla stessa Giordano Bruno nel 2009. Entrambe ottengono il minimo per i Mondiali indoor di Doha (Qatar, 12-14 marzo): 4,40.

(Ansa, 6 febbraio)

Petilia Policastro (KR), Donna scomparsa: già tentativo omicidio

Lea Garofalo, la collaboratrice di giustizia scomparsa a Milano, aveva subito un tentativo di omicidio a Campobasso. A compierlo, nel maggio dello scorso anno, sono stati, secondo l’accusa, il suo convivente, Carlo Cosco e un suo complice, Massimo Sabatino, entrambi arrestati. Secondo gli investigatori, Cosco avrebbe ordinato il sequestro perchè pensava che la donna avesse potuto fare rivelazioni sull’omicidio del fratello di lei ucciso in un agguato nel 2005. (Ansa, 6 febbraio)

Tenta secondo suicidio, salvato ancora da fili per panni

Carrarmato stendipanni

Aveva deciso di suicidarsi lanciandosi dal terzo piano ma e’ stato salvato dai fili per appendere il bucato nei piani sottostanti. Leggi il seguito di questo post »

”Stop alle foto dei minori su Facebook”. La Polizia a fianco dei genitori contro i rischi del web

Facebook (www.piazzagrande.info)

Condividere foto di famiglia è una delle prassi più diffuse fre gli utenti di Facebook, dando spazio in particolare ai figli, soprattutto se piccoli, con immagini liete di bambini in vacanza, in costume da bagno, di bebè nel bagnetto o nudi al momento del cambio del pannolino. Tutte immagini innocenti che, però, possono rappresentare materiale prezioso per chi confeziona siti pedopornografici. A sottolineare il rischio è Andrea Rossi, capo del Compartimento della Polizia delle Telecomunicazioni di Roma, che all’ADNKRONOS afferma: “I genitori usino molta cautela nel pubblicare su Facebook le foto dei figli”. Leggi il seguito di questo post »

Blitz notturno sotto casa Alfano, la via di Parco degli Angeli diventa ‘via Lodo Alfano (vergogna d’Italia)’

Fota da http://www.agrigentoflash.it

Blitz notturno ad Agrigento dove ignoti hanno cambiato la toponomastica della via dove c’è l’abitazione del ministro della Giustizia, Angelino Alfano. Leggi il seguito di questo post »

‘Ndrangheta, scomparsa collaboratrice di giustizia a Milano. Si teme lupara bianca

Si teme che sia stata uccisa Lea Garofalo, la collaboratrice di giustizia 36enne originaria di Petilia Policastro (Crotone), scomparsa dal mese di novembre scorso.
I carabinieri di Campobasso e di Crotone hanno arrestato due persone con l’accusa di aver fatto sparire la donna che aveva informazioni in relazione all’omicidio del fratello avvenuto nel 2005. Leggi il seguito di questo post »

Palermo: Carabinieri sequestrano 253 puntatori laser

A Palermo, dove oggi si disputa nell’anticipo di campionato la partita della squadra cittadina contro il Parma, sono stati sequestrati 253 puntatori laser, le “armi” visive sempre più spesso usate dagli spalti per distrarre i giocatori della squadra avversaria.

I Carabinieri della Stazione di Porta Montalto hanno sequestrato 253 puntatori laser (239 di classe III e 14 di classe II ). I carabinieri hanno notato dei puntatori laser esposti in una vetrina di un esercizio commerciale di abbigliamento e bigiotteria di proprietà di cittadini cinesi. Da un più approfondito controllo i militari dell’Arma hanno appurato che i laser esposti per la vendita appartenevano alla classe III ed alla classe II. I primi sono stati perciò sequestrati penalmente, poiché la loro vendita è vietata in Italia, mentre quelli della II categoria, che non recavano le etichettature previste dalle normative europee vigenti, sono stati sequestrati a livello amministrativo. I due titolari, G.X, classe 1954 e G.L. classe 1978, entrambi cinesi ma residenti a Palermo, sono stati denunciati in stato di libertà per immissione sul mercato di prodotti pericolosi.

Solo 48 ore fa i Carabinieri del NAS avevano sequestrato in un servizio in ambito nazionale circa 9.000 puntatori laser. Il pericolo maggiore di questi piccoli apparecchi viene individuato nell’intensità del laser; l’elevata potenza e la lunga gittata del raggio emesso dai congegni determinano la collocazione di questi prodotti nella tipologia che la normativa comunitaria classifica come “III”. La vendita di tali dispositivi della III categoria è vietata in Italia dall’ordinanza del Ministero della Salute del 16 luglio 1998 perché potenzialmente in grado di procurare gravi danni alla retina.

I casi individuati vedono coinvolti, di massima, esercizi commerciali gestiti da cittadini cinesi, che importano dall’Estremo Oriente, talvolta anche clandestinamente, questi oggetti illegali. (Ansa, 6 febbraio)

Partito radicale: La riesumazione dell’Ente Porto

Messina – Da settimane la vicenda della riesumazione dell’Ente Porto riempie le cronache cittadine. Con essa le dichiarazioni accorate e sdegnate della “classe dirigente e politica” dello Stretto. Lo sconforto di deputati e sindacalisti è tale che si minacciano sollevamenti popolari. Per la verità il tormento non sembra essere tanto suggerito dalla inaspettata ( forse ) risurrezione dell’ Ente Porto quanto, piuttosto, dalla parziale difficoltà a disporre delle aree sotto giurisdizione dell’Ente regionale. In effetti quelle superfici – come parte del molo Norimberga – pur essendo di competenza dell’Ente – che colpevolmente non li ha mai neppure perimetrate – continuano a soddisfare bisogni impropri. Vedi l’approdo delle navi Cartour realizzato in palese conflitto con la tutela ambientale ( non più emergenza in quel caso ) e in danno degli approdi delle Ferrovie e di altre attività. La gioia fu tanta per le autostrade del mare che partivano da Messina che non fu “scandalo” per quasi tutti.

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RIFIUTI INGOMBRANTI A MESSINA

     

 

In un’epoca in cui crisi economica, esaurimento delle fonti energetiche ed inquinamento occupano le cronache e le menti di governanti e amministratori, Messina resta uguale a se stessa, con le sue discariche abusive, con la questione irrisolvibile dei rifiuti, con un approccio politico indirizzato verso vetusti metodi di raccolta e smaltimento. Importanti città riescono con successo in pratiche civili che noi ci rifiutiamo di seguire. La raccolta differenziata, indispensabile per questioni economiche ed ambientali, non riesce a prendere quota nella nostra città, anzi, per giustificare la non applicazione della legge italiana, si adducono scuse di alti costi, smentiti ogni giorno dall’esperienza di  centinaia di comuni. Le isole ecologiche non funzionano, l’educazione ambientale è assente, i controlli miraggi. Ecco la situazione che da oltre un mese si presenta in una delle tante vie di Messina. Leggi il seguito di questo post »