La Sicilia nella morsa del gelo

La Sicilia nella morsa del maltempo e della neve. Nevica, infatti, su parte dell’Isola. Imbiancata quasi tutta la provincia di Enna, anche a bassa quota. Al momento non si segnalano problemi alla viabilita’, anche se sta nevicando sull’autostrada A/19 Palermo-Catania, sia nel tratto di Enna, che tra Caltanissetta e Scillato. L’Anas ha gia’ avviato le operazioni di spargimento del sale. Militari del soccorso alpino della guardia di finanza di Nicolosi (Catania) hanno salvato stamattina un uomo e una donna di Siracusa, di 38 e 37 anni, che hanno trascorso la notte nel loro fuoristrada bloccato dalla neve sull’Etna, nella zona del Salto del Cane, in territorio di Nicolosi. Per raggiungerli i soccorritori hanno dovuto utilizzare gli sci perché le strade nelle zone sommitali del vulcano sono inagibili per la neve caduta. I due, fortemente infreddoliti, sono stati rifocillati con cibo e bevande calde e, avvolti in coperte, sono stati condotti, a piedi, sulla fuoristrada di servizio delle fiamme gialle, nella zona dei Monti Silvestri per essere poi portati a Nicolosi. A dare l’allarme è stato questa mattina un loro amico che li aspettava ieri per trascorrere la serata insieme a Zafferana Etna, su un altro versante dell’Etna.

Tennis, Classifica Atp: Nadal fuori dal podio

Cambia il ranking Atp. Se Roger Federer resta in vetta alla classifica mondiale, Nadal esce dal podio dopo quattro anni e mezzo. Alle spalle dello svizzero guadagna una posizione Novak Djokovic, ora : per il ventiduenne serbo è il best ranking (migliore posizione) in carriera. Sale al  posto Andy Murray, finalista a Melbourne, mentre Rafa Nadal scende al  posto. Entra per la prima volta nei top ten Marin Cilic, ventunenne croato semifinalista agli Australian Open.

(Ansa, 1 febbraio)

Caccia, Si è chiusa ieri la stagione venatoria: 27 persone morte

 

Al tramonto di ieri si è conclusa la stagione di caccia 2009/2010, iniziata lo scorso primo settembre. Il bilancio ‘umano’ è di 27 morti e 59 feriti, nonostante i cacciatori italiani siano passati dai 2 milioni degli anni ’60 ai circa 700.000 di oggi. Morti e feriti legati all’attività di caccia, ma non solo: è infatti di un morto e di 14 feriti il bilancio delle vittime tra la gente comune rimasta coinvolta in un incidente anche se non stava praticando la caccia. Alto anche il numero di cacciatori colpiti da infarto nella zone di caccia. Il bilancio è fatto, come ogni anno, dalla Lac, la lega per l’abolizione della caccia, che nota come “l’insufficienza dell’attività di vigilanza non riesca ancora a contrastare alcune importanti sacche di bracconaggio, come nella provincia di Brescia, nei laghi costieri pugliesi, in Sardegna e nelle lagune venete, compreso in special modo il Delta del Po, nelle piccole isole tirreniche e siciliane, dove imperversano l’abbattimento di esemplari di specie protette, il mancato rispetto dei limiti di carniere, l’impiego di mezzi non consentiti come trappole, lacci, uso di richiami acustici a funzionamento elettromagnetico”. Leggi il seguito di questo post »

Tennis femminile, Classifica Wta: Serena Williams leader

Grazie al successo agli Open d’Australia Serena Williams resta saldamente in testa alla classifica Wta di tennis. Dodicesima Flavia Pennetta. Le progressioni migliori sono quelle di due cinesi, Li Na e Zheng Jiei, semifinaliste a Melbourne. La prima avanza di ben sette posizioni (da 17/a a 10/a), la seconda di 15 ed entra nelle top 20. Diciottesima Francesca Schiavone. Subito dopo Serena Williams, Dinara Safina, Caroline Wozniacki, Svetlana Kuznetsova, Venus Williams, Victoria Azarenka.

(Ansa, 1 febbraio)

Sanzioni ai produttori caschi moto

L’Antitrust ha comminato alcune sanzioni a diverse aziende produttrici e distributrici di caschi da motociclista non omologati. Lo afferma l’ultimo bollettino dell’Autorità, che ha condannato 5 società per pratiche commerciali scorrette con sanzioni pari a 465.000 euro. Le società sono RVM (130.000 euro di sanzione), Vismara (150.000 euro), Made in Italy (100.000 euro), Cascobene (40.000) e XMoto (45.000) che proponevano come omologati prodotti senza certificazione. (Ansa, 1 febbraio)

Indagini illegali: Telecom e Pirelli chiedono il patteggiamento

Con la richiesta di patteggiamento Telecom e Pirelli chiudono con la vicenda dei dossier illegali, che ha al centro l’ex capo della security delle due società Giuliano Tavaroli e per la quale le due aziende sono finite imputate in base alla legge sulla responsabilità amministrativa degli enti. Alla ripresa dell’udienza preliminare che si sta celebrando davanti al gup di Milano Mariolina Panasiti, la posizione delle due società dovrebbe essere stralciata. L’istanza di patteggiamento, di cui dà notizia il Corriere della Sera, è stata depositata in Tribunale sabato mattina scorso e porta Telecom e Pirelli a rinunciare al processo breve, qualora dovesse entrare in vigore. Leggi il seguito di questo post »

Internet: consigli su web per emigrare

‘Informazioni per chi vuole emigrare da chi è già emigrato’: si presenta così italiansinfuga.com, un sito per chi vuole lasciare l’Italia. Lo ha creato Aldo Mencaraglia, un quarantenne originario di Borgo San Dalmazzo, in provincia di Cuneo, che a 19 anni è partito per l’Inghilterra e non è mai più tornato. Qualche anno fa ha deciso di condividere la sua esperienza con tutti quelli che sognano di cambiare vita come lui, da qui è nato italiansinfuga.com.

(Ansa, 1 febbraio)

Sanità: ritirato dal mercato il giocattolo Skifidol

Ritirato dal mercato il giocattolo Skifidol slime dopo l’ordine di ritiro del prodotto impartito dal ministero della Salute. I periti nominati dalla Procura di Modica, che aveva avviato il provvedimento sulla gelatina nauseabonda, avevano rilevato che ‘il prodotto si può rompere in piccoli pezzi che è molto facile ingerirlo o introdurre nel naso’. Le indagini della GdF di Ragusa erano sfociate nella denuncia dei rappresentanti legali della società.

(Ansa, 1 febbraio)

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Caltanissetta: Bimbo di 9 mesi sbalzato da un’auto, Illeso

Un bambino di 9 mesi è rimasto miracolosamente illeso in un incidente stradale alla periferia di Caltanissetta. L’auto su cui viaggiava coi genitori è finita contro un guard-rail e l’urto ha provocato l’apertura della portiera e la rottura del vetro. Il piccolo è stato sbalzato fuori, atterrando fra i cespugli. Per lui solo graffi e una gran paura per i familiari. Visitato in ospedale, i medici lo hanno trovato in perfetto stato. (Ansa, 1 febbraio)

Lentini (SR), Mafia: confisca da 1,5 mln della Dia

Operazione della Dia di Catania: confiscati beni per 1,5 milioni a un boss, elemento di spicco della cosca Nardo di Lentini. L’uomo, Giuseppe Benvenuto, di 37 anni, è stato arrestato nel 2005 e condannato a otto anni nel 2008 per associazione mafiosa. Secondo l’accusa era il referente a Franconfonte del clan Nardo, contrapposto a quello di Biagio Campailla, e ritenuto organico a Cosa nostra. La confisca riguarda beni già sottoposti a sequestro: tra i quali case e terreni.

(Ansa, 1 febbraio)

Ciancimino: Provenzano aveva immunità

‘Mio padre mi disse che Provenzano godeva di immunità territoriale e, da latitante, poteva muoversi liberamente‘, ha detto Ciancimino jr.

Il figlio dell’ex sindaco di Palermo ha deposto al processo al generale dei carabinieri Mario Mori per favoreggiamento.

‘Questa immunità – ha aggiunto – era garantita da una sorta di accordo, che risale al ’92, a cui aveva partecipato mio padre. Nel 1990 mio padre si fece annullare la carcerazione grazie ai rapporti che aveva in Cassazione’, ha detto.

(Ansa, 1 febbraio)

Voragine sulla Strada Provinciale 40 di Zafferia

Messina – Complice il maltempo di questi giorni, continuano a verificarsi problemi al manto stradale in zona Sud,  come per ultimo dimostra l’apertura avvenuta ieri di una voragine sulla Strada Provinciale 40 a Zafferia. Il consigliere comunale del Movimento per l’Autonomia, Ivano Cantello ricorda di aver  segnalato non molto tempo fa :“le condizioni disastrose del manto stradale di tutta la Zona Sud, SS 114, via Consolare Valeria, e di tutte le arterie viarie che portano ai Villaggi, in particolare della SP che conduce a Zafferia in condizioni di grave pericolo, oltre che segnalare i dubbi sugli interventi di ricolmatura che “costano più del rifacimento stesso” (infatti sono sempre le stesse buche ad essere riparate, ormai sono conosciute a memoria dai cittadini che vi transitano). Fu segnalato anche il grave stato degli impianti di illuminazione risalenti ad epoca fascista ed in condizioni di gravissimo pericolo”.Cantello e Di Blasi, presidente della II Circoscrizione, si dicono inoltre “indignati” del fatto che, “nell’ambito del famoso piano strade varato dalla Provincia che prevede l’arrivo di milioni di euro per il rifacimento delle strade Provinciali, sia stata esclusa la SP che porta a Zafferia”.”L’arteria è diventata inadeguata, le abitazione egli edifici industriali e commerciali pullulano” e “la bitumazione e la scarificazione di tale importante arteria viaria non avviene da decenni”.  Per non parlare poi del torrente Zafferia e dei suoi affluenti di cui è nota la pericolosità. Ancor di più, oggi a distanza di un anno e mezzo. Da allora nessun intervento e non si sa se siano previsti progetti e/o interventi di messa in sicurezza. “.

Deteneva in casa hashish e marijuana, arrestato giovane

Gli agenti  della Squadra Mobile hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di detenzione al fine di spaccio di stupefacenti, CATALFAMO Francesco, classe 87’. Nel corso di una perquisizione domiciliare in Rione Minissale, sono stati rinvenuti grammi 147 di marijuana, suddivisa in alcuni involucri, nonché un dose di hashish. L’indagato è stato associato presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Salute: Pressione gambe e braccia rivelano rischi cardiovascolari

Il ruolo dei medici di base potrebbe diventare fondamentale per prevenire il rischio cardiovascolare degli italiani e promuovere una maggiore cultura della prevenzione e della salute: misurando la pressione arteriosa di gambe e braccia potranno ridurre episodi di crisi, come l’infarto o l’ictus, di oltre il 20%. Il progetto, presentato in questi giorni a Roma, fa parte dello studio Pandora (Prevalence of peripheral Arterial disease in subjects with a moderate Cvd risk, with No overt vascular Disease nOR diAbete mellitus) e rappresenta il primo progetto di carattere epidemiologico in ambulatorio condotto dai medici di medicina generale Fimmg/Metis: la sua portata internazionale e multicentrica – è stato condotto anche in Belgio, Olanda, Svizzera, Grecia, Francia – ne conferma la bontà su larga scala. L’indagine punta a valutare la prevalenza dell’arteriopatia obliterante periferica, una patologia sottostimata nonostante rappresenti un forte indicatore di rischio cardiovascolare (soprattutto di infarto o ictus), in pazienti con rischio cardiovascolare moderato, senza diagnosi di patologie di questo genere né diabete. In Italia, a tal fine, sono stati ‘arruolati’ il maggior numero di pazienti: 5.290 soggetti (49,97% del totale), tutti con un rischio cardiovascolare: ai pazienti è stato rilevato l’indice pressorio di caviglie e braccio (Abi), che, in condizioni di normalità, dovrebbe essere il più possibile prossimo all’unità. Quando invece è minore di 0.90 (cioè se il valore pressorio sulla caviglia è minore di quello sul braccio) i medici devono preoccuparsi: significa, infatti, che vi è un’ostruzione a livello delle arterie dell’arto inferiore, indice certo di una Pad in atto. “Lo studio Pandora – ha spiegato Donatella Alesso, responsabile divisione formazione Metis/Fimmg – ha permesso di rilevare che quasi il 18% della popolazione europea soffre di Pad. Una percentuale che sale purtroppo al 22% in Italia e che ci vede secondi solo alla Grecia, rispetto a tutti gli altri paesi che hanno partecipato. Se non fosse stato scoperto dai medici di Medicina generale, questo 22% di soggetti sarebbe sfuggito alla diagnosi precoce: non pensandosi a rischio, infatti, assai difficilmente quei pazienti si sarebbero rivolti ad uno specialista”. (Apcom)

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Terremoto di magnitudo 3.2 nel potentino

Un terremoto di magnitudo 3.2 è stato avvertito dalla popolazione questa notte alle 2:42 in provincia di Potenza. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha localizzato l’epicentro tra i comuni di Picerno, Pignola, Ruoti e Tito, ad una profondità di 9 chilometri. Non risultano danni.

E nella tarda serata di ieri una scossa, di magnitudo 3.2, è stata registrata anche nell’aquilano, con epicentro tra le località di San Panfilo d’Ocre, Collimento e Fossa.

(Ansa, 1 febbraio)