Una prova di sensibilità

Leggiamo spesso, forse troppo, di Leggi che tutelano gli animali ma che al contrario non vengono rispettate, come leggiamo di canili troppo pieni, forse all’esasperazione, tanto da indurre gli organi di controllo a bollare la struttura come lager, all’infuori di quelli che, a seconda del vero ruolo che svolgono, continuano a generare un sovrannumero di presenze che certamente non rispettano il benessere animale ed il suo diritto ad un’esistenza dignitosa. Leggiamo più spesso che un semplice individuo, come il signor Piergiorgio Lara, pur dimostrando umanità e compassione verso quattro animali abbandonati da qualche suo concittadino (mai arrivato sulle scale di un Tribunale) possa essere osteggiato in maniera coercitiva e paradossale proprio da quella Giustizia che dovrebbe prendere le difese, sue e soprattutto di tre esseri senzienti destinati alla galera a vita in una struttura dove sembra essere negato ogni diritto alla vita stessa. Leggi il seguito di questo post »

La Corte dei Conti boccia il Ponte sullo Stretto

di Luigi Sturniolo
La relazione della Corte dei Conti relativa
alle somme destinate al Ponte sullo Stretto conferma alcuni tra gli argomenti
che hanno mosso il movimento no ponte in questi anni: l’incongruenza dei dati
economici, una stima disinvolta dei traffici nello Stretto che dovrebbero
giustificare l’operazione del project finance, l’azzardo ingegneristico che
penserebbe ad una campata unica di quasi il 40% più lunga della maggiore mai
realizzata, il devastante impatto ambientale.
Insomma, una stroncatura su tanti
fronti che meriterebbe una seria messa in discussione di tutta l’operazione
Ponte. Leggi il seguito di questo post »

Dopo la “due giorni” di incontri sull’acqua pubblica

Il coordinamento “Bruno Arcuri” tira le somme
Dopo i due incontri dell’11 e 12 gennaio “Acqua pubblica (ancora) si può” tenutisi ad Acri e Lamezia Terme, il Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri” tira le somme. Anzitutto sono da evidenziare le numerose adesioni formali all’iniziativa di Acri da parte dei sindaci della provincia cosentina (almeno una cinquantina, secondo l’assessore Aiello), i quali iniziano a muoversi concretamente, come mostra la delibera per l’acqua pubblica approvata pochissimi giorni fa nel capoluogo bruzio. È da sottolineare inoltre il legame rafforzato tra il Coordinamento e la CGIL nel condurre la battaglia per la ripubblicizzazione, e va rimarcato, come è stato mostrato con dati reali dai tecnici chiamati ad intervenire dal Coordinamento, che una gestione pubblica efficiente dell’acqua in Calabria non solo è possibile, ma in alcune sedi, prima che subentrasse la Sorical, era già realtà. Leggi il seguito di questo post »

Storiche – Nuove frontiere per la storia di genere

Dal 28 al 30 gennaio prossimo si terrà a Napoli il V Congresso della Società Italiana delle Storiche – Nuove frontiere per la storia di genere. Tra i panel pertinenti con le aree di interesse di SeSaMO:

Le donne israeliane e palestinesi tra critica, protesta, rappresentazione e letture di genere, coordinatrice Raya Cohen (Università di Napoli “Federico II”);

Politica e militanza femminile tra le due rive del Mediterraneo: il caso della Tunisia, coordinatrice Lucia Valenzi (Università di Napoli “Federico II”) Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su Senza categoria. Leave a Comment »

CHI HA INTERNET RISCHIA PAGARE CANONE

“Con il decreto sulla Tv chi possiede un collegamento ad internet rischia di dover pagare il canone. Le norme presentate dal governo sono scandalose e
non degne di un paese civile”. Lo ha dichiarato il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli commentando il decreto legislativo del governo che
recepisce la direttiva comunitaria sulle televisioni e che prevede norme sulla pubblicità nelle tv a pagamento e su internet. Leggi il seguito di questo post »

emendamento Repressione

Il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d.L.733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (UDC) identificato dall’articolo 50-bis: Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera diventando l’articolo nr. 60.
Il senatore Gianpiero D’Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla  trasversalità del disegno liberticida della “Casta”.
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog a disobbedire (o a criticare?) ad una legge che ritiene ingiusta, i providers dovranno bloccare il blog. Leggi il seguito di questo post »

check-in per l’aeroporto sul pontile galleggiante al porto

di Natalia La Rosa

Il servizio di metropolitana del mare dovrebbe partire «entro il 1. marzo». Lo hanno assicurato nel corso di una riunione tenutasi in Capitaneria di porto i rappresentanti del Consorzio Metromare, soggetto che raggruppa Bluvia e Ustica Lines e che gestirà l’importante servizio di trasporto fra le sponde siciliane e calabresi.
All’incontro hanno preso pare, oltre al comandante della Capitaneria Nunzio Martello, il presidente della Provincia Nanni Ricevuto con l’assessore Michele Bisignano, e rappresentanti di Rfi, dell’Autorità portuale messinese, dell’Enac presso l’aeroporto di Reggio e della Sogas, la società di gestione dello scalo reggino, nel cui cda figura il messinese Michele Limosani che ha appunto presenziato alla riunione. Leggi il seguito di questo post »

La tragedia del Segesta non ha insegnato nulla

A tre anni di distanza dalla tragedia del Segesta che ha segnato profondamente la storia della navigazione nello stretto, il sindacato OrSA, nel rinnovare il cordoglio per i colleghi periti durante l’espletamento del servizio, denuncia il nulla di fatto per l’incremento di sicurezza nel trasporto ferroviario per mare e su rotaia. La sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri, oggi come allora, continua ad essere immolata a logiche di mercato che fanno dell’uomo un tassello della produzione “sacrificabile” in nome del bilancio.

Non renderemmo il giusto omaggio alla memoria dei nostri colleghi se non denunciassimo con forza all’opinione pubblica la scellerata gestione del servizio ferroviario messinese che nonostante l’avvicendamento nelle poltrone dirigenziali, locali e regionali, resta ancorato al progetto di dismissione le cui conseguenze sono sotto gli occhi di tutti, anche delle istituzioni, ministro Mattioli in testa, che avevano promesso incisivi interventi per la riattivazione  del servizio ferroviario meridionale ormai giunto a livelli di inciviltà senza precedenti. Leggi il seguito di questo post »

ALL’ANTITRUST PER OPPORSI

L’associazione ritiene che potrebbe ostacolare la concorrenza per i servizi passeggeri e merci e chiede maggiori garanzie per l’accesso alle infrastrutture ferroviarie per le imprese nuove entranti, concorrenti di Trenitalia, perché solo così si può garantire un’effettiva liberalizzazione del servizio di trasporto ferroviario

“Il Movimento Consumatori chiede maggiori garanzie per l’accesso alle infrastrutture ferroviarie per le imprese nuove entranti, concorrenti di Trenitalia, perché solo così si può garantire un’effettiva liberalizzazione dei servizio di trasporto ferroviario, a tutto vantaggio dei passeggeri e delle imprese che potranno scegliere tra più operatori, in competizione tra loro, per offrire una migliore qualità e prezzi più convenienti”. Leggi il seguito di questo post »

Calcio, Anticipo di serie A: Juventus – Roma 1 – 2

Juventus-Roma 1-2 nel secondo anticipo della 21/a giornata di serie A.

I gol nella ripresa: Del Piero, rigore di Totti, Riise. Ranieri perde Toni dopo 5′ per infortunio. Nei primi 45′ predominio bianconero ma la Roma tiene bene il campo.

Ripresa più vivace: al 51′ la Juve passa con un sinistro al volo di Del Piero. Al 68′ pari della Roma con un rigore di Totti (fallo di Grosso su Taddei). Buffon espulso all’84’ per fallo su Riise. Ed è il norvegese che sigla il gol vittoria al 93′.

(Ansa, 23 gennaio)

Degrado e abbandono a Fondo Fucile

Il consigliere della III circoscrizione, Cardile, pone l’attenzione sul vergognoso degrado che affligge il rione Fondo Fucile. Gli abitanti della zona devono convivere con discariche a cielo aperto, nelle quali si trova ogni tipo di rifiuto, e dei resti del falò di Capodanno che fanno compagnia a carcasse d’auto. Nel documento indirizzato al Sindaco di Messina, all’Assessore alla protezione civile, all’Assessore alla Sanità e ambiente, all’Assessore alle manutenzioni, all’Assessore ai lavori pubblici e  infine alla Polizia municipale, Cardile sollecita l’intervento delle autorità per ripristinare una situazione più vivibile senza pericoli per gli abitanti della zona. Sia chiaro che senza una buona dose di civiltà, che a Messina purtroppo scarseggia, gli interventi del Comune non basteranno a mantenere il decoro per questa zona e per l’intera città peloritana.

Dopo il primo ottobre…

Persistono le condizioni di rischio per la vita umana”, come denuncia un cittadino sfollato, che viveva in uno dei punti più critici di Capo Scaletta. Dopo il primo ottobre.. nonostante le sue denuncie agli organi preposti alla sicurezza del territorio.. continuano a cadere massi dalla montagna verso la statale 114 e la contigua ferrovia. Notizie non riportate dai giornali, anche grazie all’occultamento notturno dei vari enti preposti alla sicurezza. Sotto quel Capo continuano a passare il pulmino dei bambini e gli autobus delle suore…. Formalmente in quel tratto la SS. 114 è chiusa.. pertanto l’Anas si è coperta le spalle da eventuali responsabilità. Dagli interventi di altri cittadini sfollati si evince una grande preoccupazione per l’eventuale rientro nelle case attualmente sfollate. Ansia che è sfociata nel diniego di molti cittadini sfollati(da Giampilieri a Scaletta Z.) a rientrare nelle loro case, considerata la non messa in sicurezza dei versanti delle montagne. Anche secondo il geologo Nigro non vi sono ragionevoli conoscenze per stabilire se una zona è più sicura rispetto ad altre, pertanto non consiglia ai cittadini sfollati di ritornare alle loro case.

Leggi il seguito di questo post »

I CANDIDATI PRESIDENTE PER LA COALIZIONE DI CENTRO SINISTRA

Il Comitato Pugliese Acqua Bene Comune, in vista delle primarie per la scelta del candidato presidente del centro-sinistra, ritiene essenziale ricordare ai cittadini le posizioni espresse dai candidati, Francesco Boccia e Niki Vendola, rispetto al tema fondamentale dell’acqua e della gestione dei servizi idrici.

La diffusione delle posizioni espresse sull’argomento dai candidati di tutte le consultazioni elettorali è una consuetudine per il Comitato, poiché tutti hanno il diritto e la responsabilità di essere informati e di decidere su come e per quali obiettivi deve essere gestita l’acqua, il cui accesso costituisce un diritto umano inalienabile.

In questa particolare occasione non abbiamo ritenuto necessario chiedere formalmente ai candidati di esprimere la propria posizione sul tema, essendo state già espresse pubblicamente e con atti politici le rispettive convinzioni, sintetizzate nella seguente tabella e approfondite nel testo qui di seguito. Leggi il seguito di questo post »

Cuffaro condannato a 7 anni di reclusione

L’ex governatore siciliano condannato in appello per favoreggiamento aggravato dall’avere agevolato Cosa nostra e rivelazione di segreto istruttorio.

L’ex governatore siciliano Salvatore Cuffaro, ora senatore dell’Udc, è stato condannato, in appello, a 7 anni di reclusione per favoreggiamento aggravato dall’avere agevolato Cosa nostra e rivelazione di segreto istruttorio.

In primo grado i giudici avevano escluso la sussistenza dell’aggravante mafiosa e avevano condannato il politico a 5 anni di reclusione. Leggi il seguito di questo post »

Crolla una palazzina a Favara muoiono due bambine

FAVARA (AGRIGENTO) – Una ragazzina di 14 anni e la sorellina di 3 anni sono morte dopo il crollo di una palazzina di tre piani in piazza del Carmine nel centro di Favara, un paese a 10 chilometri da Agrigento. I vigili del fuoco hanno recuperato il corpo senza vita di Marianna (la maggiore) e Chiara ed estratto dalle macerie il fratellino Giovanni, 12 anni. Chiara è morta nonostante i tentativi dei soccorritori di rianimarla. Il decesso è avvenuto sull’ambulanza che la trasportava in ospedale. Giovanni è stato intubato e portato al San Giovanni di Dio di Agrigento. “Dai primi accertamenti possiamo ritenere che il crollo sia avvenuto per un cedimento strutturale dell’immobile dovuto alla fatiscenza e al degrado dei materiali che componevano la struttura dell’immobile stesso”, ha affermato il capo del Genio civile di Agrigento, l’architetto Rino La Mendola.

Leggi il seguito di questo post »