Tutta l’Italia vuole adottare i bambini di Haiti: ecco i consigli di chi se ne intende


Al momento è difficilissimo. Martedì il governo ha fissato un incontro sulle adozioni internazionali. Parla Maria Cristofoli di Pane Condiviso.

di Davide Sfragano
Sono tante, tantissime, le telefonate che molti italiani stanno effettuando in questi giorni all’associazione Pane condiviso.
Sull’onda emotiva della tragedia che ha colpito Haiti ci sono moltissime famiglie che vogliono aiutare quel popolo sventurato. Magari proprio adottando uno di quei bambini pelle e ossa che hanno perso i loro familiari in quel pezzo d’Africa che “galleggia” nel Mar dei Caraibi.

Martedì una riunione convocata dal governo

L’emozione è tanta che il governo ha convocato per martedì – come ha detto oggi da Hammamet il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi – un incontro della Commissione per le adozioni internazionali, per verificare se si può fare qualcosa per velocizzarle dopo quanto è accaduto ad Haiti. Sarà anche stanziato un milione di euro.

Intanto, documenti dell’anagrafe dell’isola caraibica è prevedibile che siano andati completamente distrutti. E questo è un problema non da poco.

Pane condiviso tempestata dalle richieste

Anche l’associazione Pane condiviso, che da trent’anni ormai si occupa di quel paese con dei progetti a sostegno dell’infanzia, è tempestata dalle telefonate.
“Due sono le strade che ha di fronte chi vuole adottare un bimbo”: ci spiega Maria Cristofoli, una delle tante attiviste dell’associazione. “La prima, più facile, è quella dell’adozione a distanza: è più rapida e porta immediatamente benefici ai bambini.
Poi c’è l’adozione vera e propria. Ma l’iter è lunghissimo, passano mesi e anche anni, e bisogna affrontare tantissime prove prima di riuscire ad avere il bambino in famiglia”.

L’adozione a distanza è la più facile e sicura

L’associazione Pane condiviso, però, da dieci anni a questa parte si occupa solo di adozioni a distanza. “Negli anni, infatti, sono sorte tante associazioni poco serie, che chiedono tantissimi soldi per adottare i bambini. Noi non vogliamo mischiarci con loro. Preferiamo le adozioni a distanza” spiega la Cristofoli.

Per le adozioni in Italia occorre rivolgersi al Tribunale dei minori

Ad ogni modo da Pane condiviso sanno bene come comportarsi per adottare un bambino haitiano: una delle responsabili dell’associazione, Ivana Agosto, ne ha adottati addirittura tre.
“La prima cosa per una coppia che vuole adottare un bambino è rivolgersi al Tribunale dei minori più vicino alla città di residenza. Ma l’iter non è per nulla facile. Innanzitutto i giudici devono verificare se si hanno i requisiti necessari all’adozione” spiega Maria Cristofali.

Molto tempo per riuscire a ospitare in bambino in Italia

“Una volta dichiarati idonei dal Tribunale dei minori, e passano anche anni, serve ancora molto tempo prima di riuscire ad avere il bambino”. E i costi? “Prima bisogna andare nel paese di origine per almeno una quindicina di giorni, e quindi pagarsi il viaggio; poi bisogna mantenere il bambino in orfanotrofio dal momento dell’apertura della pratica d’adozione. E forse c’è anche da sostenere le spese per la parcelle di un avvocato” spiegano da Pane condiviso.

Prove difficili da affrontare anche ad Haiti

Ma una volta sul posto non è detto che si riesca a tornare in Italia col bambino. “Anche lì devono valutare se la famiglia è idonea all’adozione, se il bambino ha ancora qualche parente che possa occuparsi di lui, e se il minore e la ‘nuova’ famiglia siano compatibili. Le prove da affrontare sono durissime, ma d’altra parte c’è da valutare se la scelta viene compiuta sull’onda emotiva o meno” prosegue la Cristofali.

I figli adottati hanno bisogno di più attenzioni

E poi una volta in Italia quali sono le difficoltà? “Beh, dipende tanto dai genitori. Quel che è sicuro è che i figli adottati hanno bisogno di più attenzioni dei figli naturali. Dal punto di vista fisico riprendono subito peso – arrivano quasi pelle e ossa -. Per quanto riguarda la lingua la imparano in poco tempo, anche in un paio di mesi” prosegue l’attivista.
Le maggiori difficoltà sorgono a scuola
E allora dove sorgono le maggiori difficoltà? “A scuola di sicuro. E’ lì che si riscontrano le maggiori criticità: l’inserimento è difficile. I bambini si confrontano con altri coetanei che sono molto differenti da loro. Alcuni, però riescono bene. Tra i molti ragazzi adottati in Italia negli anni passati, adesso c’è anche qualche laureato” spiega ancora la Cristofari.

Si ricomincia solo quando l’isola si sarà stabilizzata

Al momento, ad ogni modo, è difficilissimo adottare i bambini haitiani. A prescindere dalle lungaggini del nostro sistema – che forse verranno rese più snelle nei prossimi giorni – in questa fase d’emergenza di adozioni non se ne fanno. “Si comincerà solo una volta che la situazione ad Haiti si stabilizzerà. Ci vorrà almeno un mese” assicurano dall’associazione Pane condiviso.

74 Risposte to “Tutta l’Italia vuole adottare i bambini di Haiti: ecco i consigli di chi se ne intende”

  1. Elisabetta Says:

    mi domando dopo quello che abbiamo visto in tv perché tutti questi hiter burocratici spiegati in questo sito che parla di Pane condiviso mi domando se davanti a queste urgenze, questa disperazione, si possa davvero perdere tempo con tribunali dei minori ecc..ecc…
    Penso che ci sarebbe bisogno solo di una lista di italiani pronti ad accoglierli…..certo famiglie senza precedenti penali….o altro di compromettente……e poi essere semplicemente ospitati……e poi con il tempo..quando tutto si stabilizza…….essere adottati.
    Ma non basta il buon cuore degli italiani…….invece quando ci sono da dare i due Euro……allora tutto diventa snello…un semplice messaggino con il cellulare e ti dicono che hai salvato una vita!
    Che vergogna tutto questo……perché le soluzioni semplici non vengono intraprese in momenti così drammatici……….cosa volete che interessa ad un bimbo sotto le macerie…….estratto a miracolo……senza nessuno…cosa volete che gli importa in quei momenti chi lo prenderà nella propria casa e gli darà acqua, cibo, amore?
    Non perdiamoci in cazzate………e facciamo subito qualcosa di serio……tanti aerei sul posto…..che caricano tutti i bisognosi…….e che dovrebbero essere distribuiti in tutte le famiglie d’Europa……perlomeno in quelle dove il pane non manca…….perché ci sono in Italia tante famiglie che non lo comprano piu’ il pane……..ma lo fanno loro con la farina per risparmiare.

    • roberto razeto Says:

      sottoscrivo!
      siamo di fronte ad una tragedia, non si può burocratizzare un’emergenza bisogna decidere, ed è già tardi.
      siamo tutti consci di quello che comporta un’adozione ma meglio una cattiva adozione che una morte sicura!
      andate a Port au Prince e date a un bambino una carta bollata da mangiare.
      occorre decidere, tirando fuori gli attributi, bisogna prescindere dal proprio status professionale, bisogna rischiare in prima persona e decidere, come se l’emergenza fosse nel nostro paese
      forse è troppo chiedere ai signori del palazzo di giocarsi il culo per la vita di un bambino, forse..
      un bambino non batte bandiera haitiana, sul suo capo sventola il vessilo del DIRITTO ALLA VITA
      e non è demagogia o retorica.
      siamo padre madre di 3 figli chiediamo l’affidamento del quarto Roberto

      • mario fara Says:

        Condivido in pieno le considerazioni di roberto e aggiungo, che adottare o prendere in affidamento un bambino in una condizione di “bisogno” non esclude in nessun caso la possibilita’ dell’individuo in quanto tale di poter decidere quando sara’ grande, di poter rientrare nella propria terra. L’unica problema e’ dar loro questa possibilita’. Sono padre di tre figli dagli undici ai diciotto anni, e con mia moglie abbiamo manifestato ai ragazzi l’idea (purtroppo remota) di adottare un bambino in uno stato di necessita’ e il tutto e’ stato preso in considerazione con entusiasmo. Credetemi, non e’ un capriccio. Mario.

      • cristina Says:

        giusto verificare l’idoneità dei genitori ma non scoraggiarli e costringerli ad errendersi x burocrazia e tempi lunghi………è una scelta coraggiosa chi decide di adottare un banbino deve assere aiutato non ostacolato !

      • erika Says:

        approvo pienamente quello che dice roberto razeto… io sono una ragazza di 16 anni con una famiglia messa piuttosto bene saremo disposti pure all affido pur di curare quei bambini… xo siccome i SIGNORI vogliono prima indagare x pararsi il culo e poi dopo pensano a uno di quei poveri bambini che stanno patendo le sofferenze delle ferite e psicologiche ogni giorno…

      • claudia Says:

        ADOZIONE…… Bella parola ma, ho la netta impressione che alle persone che ci governano serva solo per fare bella figura o riempirsi la bocca, perchè non fanno niente per fermare quelle illegali, anzi direi che con le leggi che NON ci sono le incrementano pure. Dopo quello che è successo d Haiti ho parlato con il mio compagno e ci siamo detti “xkè non adottarne uno?”. Ma non sappiamo come fare, quali documenti ci vogliono….. Non siamo ricchi da poter offrire una vita AGIATA, ma abbiamo un lavoro, una casa ma sopratutto tanto amore da offrire.
        Se qualcuno può indirizzarci verso le strutture adeguate, ve ne saremo grati. Claudia

    • Vitalba Says:

      sono perfettamente d’accordo con Elisabetta se noi con due euro salviamo una vita voi con tutto questo tempo che perdete con la burocrazia quanto ne uccidete?
      La mia famiglia vorrebbe adottare un bambino non siamo una famiglia con ingenti patrimoni ma come ha detto Elisabetta il pane non manca e non è mai mancato io sono del parere che se l’adozione deve essere fatta solo per il desiderio di avere un figlio potete fare tutti i processi burocratici che volete, ma se le adozioni sono legate a a una situazione d’emergenza come in questo caso non si può perdere tutto questo tempo perché alla fine voi non rischiate di portare i bambini in famiglie che non possono garantirgli il mantenimento ma i bambini ah Haiti muoiono lo stesso… come mai questa mattina al telegiornale ho visto che in Francia sono arrivati i bambino Haitiani che sono stati adottati dalle famiglie francesi?
      in conclusione cercate di dare una smossa a questa situazione perché mentre voi siete a casa al caldo con la vostra famiglia a giocare con i vostri figli ad Haiti ci sono migliaia di bambini che hanno bisogno di noi dello stesso amore che date voi ai vostri figli cercate solo di immaginare vostro figlio al posto di quei bambini e vedrete che è impensabile una cosa del genere…

  2. Rossella Says:

    Non ho parole, tutto questo e’ sconvolgente.. Anche davanti ad una tragedia così grande si parla di burocrazia..Di anni per adottare bambini.. di soldi..invece di preoccuparsi di sistemare immediatamente questi bambini che non vogliono altro che amore serenita’ e stabilita’! Nient’altro! E ci sono persone che tutto questo glielo possono dare!

    • Sonia Says:

      Sono d’ accordissimo con tè Rossella, questi bambini hanno bisogno di vivere dignitosamente… e c’ è tanta gente disposta ad aiutarli ,mè compresa ma con la vostra burocrazia.. ostacolate tutto non potete farci vedere tutto questo scempio sono mamma di 3 bambine e tutto questo mi fà star male .

  3. sandra e vincenzo Says:

    SIAMO SPOSATI DA 11 ANNI E NON ABBIAMO FIGLI AVREMMO IL PIACERE DI DARE AIUTO A UN BAMBINO RIMASTO ORFANO IN QUESTA DISGRAZIA E COME DICONO TUTTI NON GUARDATE LA BUROCRAZIA ANDATE AL SODO QUEI BAMBINI NE HANNO DI BISOGNO E INUTILE PERDERE TEMPO

  4. monica lavagnini Says:

    sono d’accordo con Elisabetta, aiutiamo concretamente questi bambini ospitandoli nelle famiglie che si offrono, dando loro subito cibo, vestiti un letto caldo e soprattutto tanto affetto, poi con il tempo si può organizzare l’adozione con tutti i suoi tempi lunghi…….ma non facciamo passare troppo tempo. Per la lista delle famiglie che si offrono ai aiutare i piccoli vorrei aggiungere anche il mio nome, dite come devo fare …e lo farò!! grazie. Monica

    • annamaria Says:

      vorrei conoscere i criteri che adoteranno ai fini di una o più adozioni e l’età massima per ottenere questi bambini, a chi rivolgersi e l’iter da seguire con celerità. Non perdete tempo i bambini non possono aspettare chiedono genitori, amore,serenità,una casa,cibo e cure non puntate tutto sulle adozioni a distanza l’amore non si può dare a distanza un bacio, un abbraccio, una coccola, il calore sono cose che si devono far sentire solamente abbracciandoli non servono i faldoni in archivio da riempire

  5. Stefy Says:

    Non si può………se saltiamo la burocrazia,se diamo questi bambini alle famiglie che potrebbero offrirgli una vita agiata e piena d’amore le associazioni come farebbero a guadagnarci sopra?Lo stato cosa ci guadagnarebbe?E’ più facile lasciarli a casa loro! Come farebbero altrimenti a riprenderli per ricordarci tutti i giorni che muoiono di fame .Noi dobbiamo continuare vedere bambini a dorso nudo,mezzi morenti,circondati da mosche. Tutto questo serve per fare un offertina!!!Che mondo di schifo!!!!!Usate i soldi per farli volare in un mondo migliore!I bambini non devono conoscere la tristezza!!!

  6. isabella Says:

    Ben detto Stefy in poche frasi hai detto la VERA realtà!!!!!
    Io sono sposata ed ho un bambino ed anche noi siamo interessati all’adozione.

  7. francesco Says:

    elisabetta condivido a pieno cio che dici….. brava questa è vera solidarietà…..

  8. giuseppe Says:

    Dopo aver visto quelle immagini, passate dalla tv, io e mia moglie ci siamo guardati in faccia e in un attimo abbiamo capito quello che si doveva fare..adottare un bambino.
    Siamo genitori di tre figlie e saremmo felicissimi di poter crescere un altro bambino offrendogli una vita dignitosa, diritto di ogni essere umano.
    Facciamo un appello in modo che tutta questa burocrazia davanti almeno a queste disgrazie vissute sulla pelle di innocenti possa velocizzarsi permettendo a molte famiglie, con tutti i requisiti idonei,di poter adottare un bambino!
    p.s:abbiamo già un’adozione a distanza da 5 anni.
    Giuseppe e Roberta

  9. Patrizia Says:

    credo che la vera associazione , sincera, e piena d’amore siano questi scritti che ho letto in questo momento che mi anno anche emozionato e resa nuovamente orgogliosa di essere italiana avete scritto tutto cio che penso, e questo che dovrebbe fare una associazione seria per aiutare i bimbi di Ahiti, e non solo di tutto il mondo far adottare il maggior numero di bimbi ovunque con un tempo minimo di qualche settimana e non mesi o anni che fanno in tempo a morire e senza troppe parole inutili e perditempo in questo momento mentre io scrivo un essere umano perde la vita si dice che il tempo e denaro, be’……… care associazioni qui il tempo e vita datevi una mossa NOI CI SIAMO….. SE VOLETE AIUTARE QUESTI BIMBI DI AHITI FATE PARTIRE IMMEDIATAMENTE LE ADOZIONI……….
    PARIZIA DA TORINO

  10. katia Says:

    Noi siamo genitorei di tre bambine e siamo tristi nel vedere che anche in un momento di tanto dolore per questi piccoli bambini anche le associazioni umanitarie non si prendono la responsabilità di affrontare in modo più semplice l’affido di questi piccoli. Ma come sempre vince la burocrazia e non l’amore……… Anche noi vorremmo accogliere nella nostra casa un piccolo……..Aiutateci

  11. laura Says:

    siamo disposti ad avere in affido un bambino/bambina di haiti abbiamo due figli ma saremo lieti e felici di potere aiutare e rendere sereno un bimbo. Snellite la burocrazia, in questi casi di emergenza le carte bollate sono inutili. Cerchiamo di dare affetto e serenità ai bimbi, che l’Italia faccia qualcosa di utile e dimostri la generosità che ci ha sempre contraddistinto.

  12. francesca Says:

    Condivido pienamente ciò che dice elisabbetta… e proprio una vergognia sapere che in questi casi di urgenza, dove c’è di mezzo la vita di tanti bambini sfortunati, si pensi a fare un percorso così complicato x arrivare ad adottare un bimbo… e non avere nemmeno la certezza di riuscirci… c’è tanta gente ke ha già le porte aperte ad ospitare quelle povere creature… mettete la burocrazia da parte e ragionate da umani… la vita non è eterna, date a quei piccoli sfortunati la possibilità di VIVERE!

  13. sandra e vincenzo Says:

    riscrivo per la seconda volta abbiamo tutti raggione, ma il governo, lo stato non si impietosisce su tutto questo infatti li lasciano morire di fame e di freddo perchè non hanno ne un tetto ne un genitore che li può aitare. Smettetela voi del governo con questa burocrazia e cartacce perchè non e solo che cartaccia. Io come tutti gli altri che hanno scritto questi messaggi abbiamo tanto amore da donargli e tanta serenità hanno di questo di bisogno questi piccoli bambini. Voi dal governo passatevi la mano sul cuore e decidete la cosa giusta il mio numero di cellulare e 327-4474378 io sono disponibile per avere un bimbo o una bimba

  14. maurizio e anna Says:

    siamo sposati da 19 anni e non abbiamo figli. Sarà con immenso piacere avere in casa un bambino o una bambina haitiana vissuta alla tragedia del terremoto. Ho letto i messaggi degli altri e hanno perfettamente raggione, voi dal governo passatevi la mano sul cuore e non perdete tempo con le cartacce, perchè mentre voi decidete muoino migliaia di bambini e noi abbiamo tanto da dargli fate presto. Noi popolazione si che li possiamo aiutare voi dal governo no il mio numero e 338-3255110 sono dispononibbile subbito fate presto

  15. barbara Says:

    Il paradosso più grande è che viviamo in un contesto di pura cattiveria dove i mass media per fare odiens mostrano immagini di bambini in fin di vita e nello stesso tempo ti impediscono di poter salvare anche uno solo di loro come ha detto giustamente qualcuno solo per poterci meglio LUCRARE SOPRA. Se solo l’opinione pubblica sapesse quanti soldi girano intorno alle adozioni pur legali ci sarebbe una rivolta popolare…. che schifo.

  16. francesca Says:

    Ho gia scritto sopra e a qnt pare ciò ke dico io lo pensano in molti… io ho gia 3 figli e x fortuna nn gli ho mai fatto mancare nulla… un quarto sono sicura ke ci porti altra gioia in questa casa…. dateci a tutti noi la possibilità di accogliere questi bimbi il più presto possibile… sn sicura ke l’istinto paterno e materno vi faranno capire cio ke proviamo tutti noi… aspetto notizie (SPERO BELLE) nel mio indirizzo mammy42@hotmail.it

  17. SANDRA INGUETTA-DRAGO VINCENZO Says:

    leggo e rileggo tutti i messaggi e la terza volta questa che scrivo e io sono pienamente daccordo con tutti voi. Fate presto non li fate morire cosi noi di sicuro non gli faremo mancare niente nel nostro piccolo

  18. ezio Says:

    credo che l’italia debba fare qualcosa senza i troppi problemi burocratici. molti italiani vorrebbero adottare un bambino/a . inizierebbero davvero ad avere una vita felice .

  19. Ella Says:

    Il discorso è molto più ampio, non solo per Haiti. Ci sono bambini che muoiono ogni giorno, ma nessuno lo sa, o meglio, tutti fingono di non sapere.
    Non è solo Haiti, non è solo ora (ad Haiti si moriva di fame anche prima! E mi domando se fino a 10gg fa la gente sapeva anche solo dove fosse Haiti)… siamo non che reaggiamo e agiamo solo quando le nostre coscienze vengono smosse da un senso di colpa che non può essere ignorato. Questo è sbagliato.

  20. michele LA bianca Says:

    La mia famiglia è composta da sei persone di cui tre figli sono adottati ed una in affido , abbiamo il decreto internazionale e nazionale siamo disposti a prendere bambini da 1 mese di vita in poi siamo già disposti a prendere da uno a tre bambini.

  21. stefania Says:

    sono d’accordo con chi afferma che il problema dei bambini in adozione non esiste da adesso con quello che è accaduto ad Haiti,ma è vero anche che ora sono proprio quei bambini che ne hanno più bisogno e sono d’accordo con tutti coloro che affermano che la burocrazia in questo momento potrebbe essere lasciata da una parte……ci vorrebbe troppo tempo e quei bambini hanno bisogno ora del nostro aiuto,non fra qualche anno.sono qui per dare il mio aiuto e disponibilità all’adozione di uno questi bambini!!!

  22. Gabriella Says:

    Tutte le persone che hanno partecipato ad esprimere le loro idee hanno profondamente ragione. A volte basterebbe un pò di buon senso ed una sincera umanità per aiutare le persone bisognose. Occorre un intervento urgente del nostro Governo, ma forse la riforma sul processo breve, per i nostri capi, è più urgente rispetto alla vita di un bambino. Abbiamo perso, forse involontariamente o forse solo perché siamo uomini, la giusta collocazione delle cose. Alle richieste di adozione non si può rispondere con l’adozione a distanza: tutti comprendiamo che la crescita di un minore non è fatto solo di soldi, quanto piuttosto di affettività continua, di sostegno, di educazione. O forse ai nostri figli dovremmo inviare solo soldi e, di tanto in tanto, una foto? I diritti dei fanciulli non sono classificabili per etnia o per nazione: prendete esempio dai bambini, cari adulti. Gabriella

    • nuovosoldo Says:

      Cara lettrice, ribadisco i concetti già espressi in alcuni commenti redazionali: giustissimo lo snellimento della burocrazia ma l’adozione ha comunque i suoi tempi e le sue modalità, anche se é comprensibile lo stato d’ansia di fronte a delle tragedie come quella accaduta. Esistono organismi internazionali che credo sappiano fare il proprio lavoro. Non si può – ripeto per tutti – NON SI PUO’ assegnare in tutta fretta dei bambini saltando tutte le procedure! e’ necessario appurare intanto a quali persone ci troviamo di fronte ed in secondo luogo l’idoneità degli eventuali assegnatari (o futuri genitori adottivi, o affidatari che siano), a maggior ragione per bimbi già profondamente provati psicologicamente da una tragedia di tali proporzioni.
      Per essere ancora più chiaro, riguardo al primo punto (vedere chi ci troviamo davanti), mi riferisco a reati terribili quali la pedofilia, ad esempio, o il traffico degli organi che non ci inventiamo per fare audience ma che sono reali e presenti anche nel nostro contesto. Assegnare un bambino in tutta fretta, come propongono tanti in questi momenti di grande emozione, senza effettuare normali verifiche, non credi che potrebbe porci a problemi di questo tipo? Credi che la criminalità non possa organizzarsi in tal senso? Ecco perché sono necessari dei tempi, comunque. Riguardo al secondo punto, invece, ovvero lo stabilire attentamente l’idoneità degli affidatari o assegnatari, quando si sarà effettuata la giusta cernita, é un altro elemento essenziale: 99 persone su cento saranno pure in grado di accudire perfettamente un bambino, non fargli mancare nulla e assicurare il suo corretto sviluppo in senso anche d’un ritrovato equilibrio psicologico ma… se ti capita la centesima persona o coppia di persone frustrate o psicolabili, oppure ancora semplicemente non in grado di assicurare il benessere psicofisico del bambino, futuro uomo, poi che facciamo? Mica questo tipo di persona ha scritto in faccia di non essere idonea, lo devi individuare attentamente, altrimenti i guasti che potresti fare sono peggiori della volontà di aiutarlo.
      Lasciamo quindi svolgere il proprio lavoro a persone che questo lavoro svolgono da anni e (si spera) lo sappiano fare. Sullo snellimento dei tempi burocratici, comunque, siamo d’accordo: ci si dovrebbe lavorare ma non si possono compiere azioni che potrebbero essere dannose in futuro solo sull’onda dell’emotività.
      Un caro saluto
      S.I.

      • jocost Says:

        e allora facciamoli morire subito invece di dar loro una possibilità di vita. Le famiglie che chiedono subito l’ adozione sono famiglie già conosciute e selezionate dalle associazioni . Siamo stanchi di sentire parlare solo dei soldi che dovremo uscire per adottare un bambino, mi sembra uno squallido commercio di vite umane, intanto fateli venire subito in Italia e nel frattempo ci conoscerete. Non rendete impossibile fare del bene a questi bambini.

  23. domenico Says:

    sono sposato da 19 anni abbiamo due figli “adottati “siamo disposti ad avere in affido o in adozione un bambino/a per alleviare un po’ di sofferenza per quel ch’e’ accaduto ad Haiti,potete farmi sapere a quale associazione posso rivolgermi???…P.S. perche’ invece di adottare(come sappiamo l’iterim burocratico e’ lungo) non cerchiamo di aiutare questi bambini a tenerli in affidamento???….poi sara’ quel che sara’!!!anche l’affido puo’ diventare adozioni . un Caro saluto a tutti.

  24. carlo Says:

    Tutto quel che ruota attorno alle adozioni è solo a scopo di lucro, perciò dimentichiamoci le adozioni veloci non ci saranno mai, perchè sotto ogni tragedia, che sia un terremoto, che sia una guerra o che sia la fame alla fine sotto sotto ci sarà sempre il vil denaro, non c’è niente da farci ci marciano in queste cose anzi sono convinto che qualcuno goda delle catastrofi che ogni giorno colpiscono una parte del mondo!!!!!!!!!!!!!!! Il denaro vince sempre anche davanti alla morte di un bambino di un giorno, ma loro non hanno un cuore nel petto, loro hanno il portafoglio che si gonfia!!!!!

  25. SILVIA Says:

    PER FAVORE PORTATE QUESTI BAMBINI NELLE FAMIGLIE ITALIANE, ANCHE SE TEMPORANEAMENTE E IN AFFIDO, IO HO SOLO UN FIGLIO E SAREBBE FELICE DI FAR SORRIDERE UN BAMBINO CHE SOFFRE. INTANTO PERMETTETICI DI RENDERLI FELICI, MAGARI POI SE L’AFFIDO DIVENTA ADOZIONE TANTO MEGLIO, PER IL MOMENTO PENSATE A LORO E NON AI SOLDI E ALLA BUROCRAZIA!!! POSSIAMO OSPITARNE ANCHE DUE

  26. monica lavagnini Says:

    Caro nuovosoldo può essere che tutte le persone che si sono rese disponibili ad adottare un bimbo di Haiti , siano state influenzate dalla emotività del momento, ma credo anche che siano persone di grande cuore e non è vero che ce ne siano poi così tante!! Proprio per questo io ribadisco fate i controlli sulle famiglie ma fate in fretta, perchè il problema non sono le famiglie ma i bambini che hanno bisogno di queste famiglie!! Per la burocrazia fatevi aiutare dai vari governi….io sono fiduciosa nel buon senso delle organizzazioni. SONO D’ACCORDO ANCHE PER L’AFFIDO, PURCHE’ SI FACCIA QUALCOSA. Se avete bisogno di una persona disponibilissima contattatemi via e-mail ….grazie
    m.lavagnini@hotmail.it

  27. DELGADO CHAVEZ Says:

    CIAO ANCHE NOI SIAMO INTERESSATI NELLA’ADOZIONE OPPURE AFFIDAMENTO A UN BAMBINO D’HAITI. SIAMO GIA GENITORI DE DUE BIMBE 4 E 7 ANNI E LORO SONO MOLTO FELICISSIME DA RICIVERLI, MA PURTROPPO I MIE MIMBE NON SONO IN GRADO DI CAPIRE COME FUNSIONA LA BUROCRACIA IN QUESTO PAESE E PENSANO CHE QUESTO BAMBINO ARRIVERA DOMANI GRAZIE LASCIETE PERDERE LA BUROCRACIA E DATECI QUESTO BAMBIENO CHE PURTROPPO STA SOFFRENDO AD HAITI NOI SAREMMO MOLTO FELICE DI AVERLO CON NOI
    MAMMA LUCY

  28. Marc Says:

    Per poter adottare un bambino,c’è tutto un iter e le strutture ad haiti devono prima riprendere a funzionare, mentre però si può adottare a distanza… Ma l’adozione a distanza necessità ancor di più di strutture e ha senso quando si sostiene un bambino che ha ancora una famiglia, ma per chi è orfano è un’ingiustizia e soprattutto speculazione. Qui si infrangono i diritti inviolabili dell’uomo e l’ordine delle priorità. Ci fanno vivere nelle gabbie della burocrazia e poi ci dicono di mostrare solidarietà umana. Sono indignato.

  29. maurizio e anna Says:

    e la seconda volta che scrivo e sono pienamente daccordo con tutte le persone che dicono di accorciare la burocrazia quei bambini mentre che noi scriviamo tutto questo piangono e muoino di fame e di freddo e non hanno nessuno che li protegge io e mia moglie siamo sempre disponibbili

  30. Elisabetta Says:

    Ho 46 anni e mio marito 47 due figli di di 15 e 13 anni. Due sere dopo il terremoto al telegiornale Studio Aperto la persona che gestisce l’orfanatrofio di Haiti ha fatto un appello “adottate i nostri bambini, non possono restare qui” noi tavola ci siamo guardati e ci siamo detti prendiamone uno……
    Abbiamo effettivamente, in quel momento, ignorato tutta la burocrazia e le lungaggini che ci sono per le pratiche di adozione o di affido.
    Sono pienamente d’accordo che si debbano fare appropriati e seri controlli prima di mandare un piccolo presso una famiglia.
    In questo tragico caso però si potrebbe ovviare utilizzando la parola “vacanza”. Si potrebbero mandare questi piccoli bambini anche per un periodo limitato fin quando nel loro Paese non si ripristina una situazione vivibile e fino a quando ce ne sarà bisogno. Anche se i documenti dei bambini si sono persi a causa del terremoto, con una buona organizzazione, si possono fare dei documenti provvisori. Le varie associazioni fanno da tramite con tutta la documentazione e con un controllo periodico e assiduo presso tutte le famiglie che ospitano i piccoli; poi se i bambini si potranno adottare o prendere in affidamento si vedrà durante la loro permanenza presso le famiglie; coloro che potranno tornare nel loro Paese ci torneranno. Usiamo questo spirito non pensiamo all’adozione o all’affido; magari una soluzione meno definitiva in questo momento potrebbe essere la soluzione.
    Spero che si possa prendere in considerazione questa proposta, la mia famiglia sarebbe felice di poter aiutare veramente qualcuno.
    Elisabetta

    • mirella Says:

      purtroppo niente è facile adottare in italia è difficilissimo…al’estero un lusso…purtroppo non possiamo avere figli ma ci farebbe piacere occuparci di questi …non è detto che vogliamo essere i loro genitori ma persone in grado di offrirgli qualcosa….e poi i servizi sociali potrebbero eventualmente monitorare le famiglie…..per favore smettetela di girare intorno alle cose e se ci allontaniamo dal dio danaro qualcosa si può fare e subito…..

  31. Eli Says:

    Scusate, pensando che il primo messaggio non fosse stato invato correttamente l’ho riscritto e rinviato; adesso ce ne sono due dello stesso tenore….ma sono sempre io.
    Elisabetta (Eli)

  32. Alessandra Says:

    Sono assolutamente d’accordo con la sig.a Elisabetta. Penso
    che in questo momento sia prematuro parlare di affidamento/adozione, ora si deve solo dare la propria disponibilità ad ospitare immediatamente un bambino in questa circostanza terribile. Gli si deve dare una casa, affetto e tanta compagnia per fargli superare questa catastrofe. Col tempo, se potrà ricongiungersi ai suoi genitori nel suo paese tanto meglio, se sarà decisa la sua adozione se ne parlerà al momento opportuno. L’importante è dare subito a questi bambini una casa: Ho 58 anni due figlie grandi che abitano con noi,(una figlia è pediatra)una casa grande e spaziosa e saremmo ben lieti di poter ospitare un bambino.
    Alessandra

  33. monica Says:

    siamo una coppia sposata da 8 anni e non abbiamo figli anche se ne avremmo voluti piu di uno nonostante vari tentativi anche con cure è fecondazioni assistite dove ci sarebbe da discutere anche su queste ultime! viste le leggi in vigore ma lasciamo perdere!!! e da un pò che si discute tra noi se adottare un bambino o meno con un unico verdetto (unanime) tra due persone che si amano e rispettano “disponibili” anche da subito ma la burocrazia ovvero la “LEGGE” ci rende la cosa difficile quasi impossibile e tutto questo noi lo troviamo “DEPRIMENTE” anche perchè secondo noi come ci sono bambini che hanno bisogno di genitori ci sono genitori che hanno bisogno di bambini.

  34. domenica Says:

    sono una mamma di un bambino di 9 anni io al solo pensiero di vedere tanta miseria tanta fame e vedere quei volti di quei bambini in quelle condizioni vorrei aiutarli tutti non riesco piu’ agguardare quei volti pieni di paura vi pregooooo chi decide xnoi xche di questo si tratta sono gli altri che decidono se tu puoi aiutare un bambino oppure no fateci dateci soprattutto la posssìibilita’ di adottare quei bambini siete xplessi se farli rimanere la nel loro paese non vedete che stanno morendo di fame e’ di malattie….aiutiamoli ma con aiuto concreto ci sono tante famigli di sposti affarlo compresa me fate la cosa giusta xquei piccoli esseri indifesi

  35. paola Says:

    Io avrei intenzione di adottare uno dei bambini …. non a distanza ….so che possiamo aiutarlo ma uno di voi per piacere mi dia delle informazioni per capire come fare per adottare un bambino ….se c’è un numero telefonico per piacere ditemelo ..grazie

  36. antonella Says:

    annche io sono mamma di due bambini ma vorrei con tutto li cuore adottare un bimbo di haiti gli daremo tutto l amore che purtroppo hanno perso….fate presto ne hanno bisogno subito!!!!!

  37. cristina Says:

    vorrei sapere la PRIMA cosa da fare per poter adottare un bambino . vedo tanta tristezza e povertà negli occhi dei bambini orfani nel mio piccolo uno posso adottarlo e farlo vivere il più serenamente possibile …. da dove si inizia.
    crudele leggere di tanti ostacoli burocratici !

  38. stefano Says:

    Io e mia moglie siamo sposati da 10 anni purtroppo non possiamo avere figli nostri naturali-siamo stati c/ organizzazione x adottare ( non a distanza) un bambino -signori miei e’ allucinante circa le cose che ti chiedono( psicologo) riunioni e riunioni x perdere tempo,domande personali che non c’entrano nulla x l’amore che dai a questi bimbi, soldi,soldi…adesso che c’e’ purtroppo questo problema in Haiti si potrebbe, e lo sanno come fare le nostre Autorita’ politiche, velocizzare tutto-dateci un indirizzo ei mail o telefono dove lasciare i nominativi di tutte le persone che intendono aiutare i bimbi ciao Stefano e Lucia

  39. antonella Says:

    quei bambini hanno bisogno del nostro aiuto e come al solito chi può aiutare viene bloccato da qualcosa però è ingiusto nei loro confronti…..aiutiamo coloro che ne hanno veramente bisogno no chi può farcela da solo………

  40. Lilla Says:

    Abbiamo un bambino di 3 anni e saremo felicissimi di poter rendere un pò meno dolorosa l’infanzia di un bambino o di una bambina di Haiti. Non conosco Haiti, nel senso che non ci sono mai stata, ma i miei numerosi viaggi in Africa, anche come volontaria in ospedale (mi occupo di prevenzione odontoiatrica), mi fanno capire molto bene la gravità della situazione e la necessità di sveltire i tempi. La salute e aimè la vita dei bambini, non aspetta le firme sui documenti! Un saluto a tutti.

  41. lucy Says:

    …concordo pienamente con quanti ritengono inutili tutte le chiacchiere e la burocrazia che stà girando intorno all’adozione dei bambini haitiani….è vergognoso guardare tanta tristezza e tanto dolore in tv e non poter fare niente!!!! ma chi dovrebbe occuparsi degli aiuti veri a questa popolazione non ha un cuore? Invece di chiedere queste ridicole offertine telefoniche o ancora peggio le adozioni a distanza ( che sembrano davvero un modo solo per fregare soldi alla gente e allegerire le coscienze!) perchè non si decidono ad affidare questi bambini a chi vuole occuparsi davvero di loro per sempre con l’adozione? facendo poi durante l’affidamento tutti gli accertamenti e la burocrazia del caso!…intanto consentite a quei bambini di vivere sereni! NOn so più a chi scrivere siamo una coppia che aveva già deciso di adottare ma molto scoraggiati dai tempi di attesa, poi questa tragedia ci ha scosso e ora più che mai vorremmo adottare un bimbo/a haitiano anche di pochi mesi! Per favore dateci qualche informazione…

  42. rosalia Says:

    io vorrei adottare una bambina e curarla evolerla bene come se sarebbe mia figlia ….. spero di averla

    saluti da rosalia

  43. pietro Says:

    e una vergogna ,leggo che ci voranno mesi, adirittura anni per adottare un bambino ,mentre ad haiti non anno ne cibo e ne acqua , qui potremmo ospitare subito uno di qui bambini nelle nostre case …..,anche difronte ad una tragedia simile mettiamo d’avanti la burocrazi e le nostre lunghe attese per una risposta che non verrà mai .

  44. di liddo salvatore Says:

    salve a tutti ho 35 anni sono sposato con Anna da 7 anni,per un mio problema non possiamo avere figli,ci stiamo crescendo un bimbo africano anche se i propri genitori abitano a 300 metri di distanza ed il bimbo torna a dormire da loro,per noi non è un problema l’importante e che dopo una giornata di lavoro torni a casa sapendo che c’è lui che aspetta.desideriamo prenderci un bimbo di haiti con tutto il cuore, crescerlo con tanto affetto,per questo chiedo come e dove posso sapere notizie sicure.un saluto a tutti e ricordate anche il minimo indispensabile può servire a questa povera gente,AIUTIAMOLI.

  45. tonia Says:

    sono mamma di 4 figli e sono d’accordo con tutte le lettere sopracitate e inutile tergiversare in chiacchiere bisogna agire subito io in prima persona vorrei adottarne uno ma che sia sicuro senza rivolgersi a tribunali assistenti sociali etc. sono del parere che abbiamo già una famiglia e questo e sinonimo di garanzia e non c’e nessun tribunale che può giudicarti.

  46. Moira Says:

    ..Posso solo dire che i bambini non possono aspettare alle nostre leggi…è il momento di agireeeeee!!!.

  47. giusy Says:

    io non ne ho bimbi mi piacerebbe tanto addottarlo non sono i soldi a dare la felicita e l’amore che io e mio marito gli possiamo offrire grazie

  48. gianluca Says:

    La burocrazia esiste per complicare le cose, altrimenti i politici dove andrebbero a cercare lavoro con stipendi cosi’ elevati.
    Mi domando quanto ignobile possa essere chiedere soldi ad una persona che vuole adottare un bambino.
    Sono le istituzioni che dovrebbero sovvenzionare
    le famiglie che adottano un bimbo.
    Purtroppo tutti i nostri pareri nn serviranno a nulla.
    Vergognosi coloro che ostacolano e rendono difficoltose le adozioni.
    Dovranno portarsi il peso di migliaia di bambini morti o lasciati senza genitori amore.

  49. Monica Says:

    Ciao, sono felice di aver letto i commenti prima di me. sapete perchè: noi e voi persone normali di tutti i giorni la pensiamo così, diamo valore alla vita e non ci nascondiamo dietro a false regole che hanno poi solo la faccia del soldo! Io e mio marito siamo sposati da 20 anni non abbiamo bambini e siamo stati costretti ad abbandonare il percorso dell’adozione perchè la burocrazia ci ha frantumato la vita e l’anima e se non fossimo stati una coppia solida ci saremmo separati. e’ assurdo. abbiamo un lavoro e siamo persone perbene. e ora Haiti i suoi orfani di prima che sono aumentati con la tragedia di questi giorni. che tristezza!! Ma vogliono dei soldi! Noi abbiamo 2 bambini in adozione a distanza, in paesi poveri ma ancora in piedi. Che senso ha dare soldi ad Haiti. non c’è più nulla. comunque noi siamo qui pronti ad accogliere un bambino/bambina magari anche solo in affidamento temporaneo: vorremmo dargli/le la possibilità di vivere, mangiare e crescere per poi ritornare nel suo paese da essere umano. Chiamatemi per favore aspettiamo

  50. Nicola Says:

    Siamo una coppia sposata da 10 anni e abbiamo un bimbo di 4 anni. Da qualche mese abbiamo deciso di avene un altro ma davanti a questa tragedia ci siamo bloccati e guardati negli occhi e senza parlarci ci siamo capiti. La nostra famiglia sarebbe felicissima di strappare un bimbo orfano dalla disperazione e finiamola con la burocrazia,ogni giorno che passa sarà un giorno difficile e probabilmente indelebile per queste povere creature .Siamo d’accordo anche per l’affido purchè si faccia qualcosa . Se avete bisogno contattatemi per email

  51. andrea Says:

    poveri quei bambini ! io con i miei genitori vorremo adottare una bambina di Haiti e tenercela sempre con noi e non abbandonarla mai. io come i miei fratelli ci prenderemo cura di lei e la terremo sempre d’occhio.

  52. monica e maurizio Says:

    NOI ABBIAMO GIA’ UNA FIGLIA ADOTTIVA, E LA SITUAZIONI DI HAITI CI HA MOLTO SCOSSI E FATTO PENSARE RIPETUTAMENTE DI COME SAREMMO FELICI DI POTER ADOTTARE UN BIMBO O A UNA BIMBA HAITIANA, VI PREGO FATECI SAPERE, NOI SIAMO DISPONIBILISSIMI, SIAMO CON VOI. CONTATTATECI PER EMAIL. GRAZIE

  53. Claudia Says:

    ho letto tutto sono una semplice ragazza di 20 anni con una famiglia sana di principi e valori alle spalle un ristorante…vorrei con la mia faiglia poter adottare uno o anche 2 di loro le possibilita non ci mancano ma fare tute queste procedure è pazzesco in una situazione del genere…se si può fare qualcosa io sono disposta a tutto ma non so da dove partire contattemi per e-mail e vi appogio in pieno

  54. Susanna Lipani Says:

    Ho 28 anni e una bimba di tre. Sono da dieci giorni a questa parte inorridita da tutto ciò che la politica internazionale sta creando attorno ad una tragedia di simile entità. Gli States, che storicamente si sono sempre distinti per i propri scopi bellici anche stavolta non perdono occasione di regolare i propri conti passati con il governo Haitiano e a quanto pare si sono autoconferiti il monopolio sull’organizzazione degli aiuti. So che gli italiani, i francesi e i belgi non riescono a distribuire gli aiuti( che sono molti) in loco per la prepotenza degli americani che evidentemente hanno un progetto ” superiore”. In questo clima di ingiustizia estrema io e le numerose persone che scrivono qui cercano disperatamente, coi pochi mezzi disponibili, di ottenere un’adozione anche temporanea per salvare delle vite di innocenti. E il sistema stato ci ostacola. Cosa è prioritario per il Nuovo Mondo? Ispirarsi ai principi della democrazia e dell’eguaglianza che nella Storia hanno mosso tante rivoluzioni o guadagnare soldi su soldi ? Ovviamente la seconda. Ma a che prezzo di vite umane? VOGLIAMO QUEI BAMBINI!!! NON SIAMO NOI I PEDOFILI, GLI SFRUTTATORI O COLORO CHE ESPORTANO GLI ORGANI!!!

  55. anna Says:

    ciao…ho 45 anni..e ho 2 figlie…ho sentito al telegiornale ke molte persone stanno adottando i bambini di haiti e io ne desidero cn tt l anima uno…vi prego rispondete

  56. rosalia Says:

    cio mi kiamo rosalia o sentito in tv ke state adottanto i bambgini dell’isola di haiti . quando lo sentito ho detto xke nn e prendiamo una ., e spero di averla e di curarla cn tutto il cuore levatele da li ke stanno soffrendo e nn hanno ne pane e ne acqua e neanke un posto dove dormire vi prego decitedevi alo piu presto a darcene una ogni giorno mando messaggi xaiutarli ma questo nn basta vorrei fare molto di piu ……
    saluti da rosalia

  57. Francesca Says:

    24/01/2010
    Ciao, sono Francesca, ho 13 anni e frequento la III media.
    Ho una sorella di 18 anni e ovviamente una mamma e un papà che ci hanno tirato su meravigliosamente dandoci affetto ed educandoci… Proprio oggi sul giornale io e la mia famiglia abbiamo letto un articolo sul terremoto ad Haiti, ciò ci ha messo a tutti quanti un idea meravigliosa in testa, quella di addottare un bambino.E ne abbiamo parlato a lungo fino a prendere questa decisione di addottarlo, sappiamo che l’addozione di un bambino è una cosa molto lunga ma noi ci metteremo tutto il cuore, sia per riuscire ad addottarlo sia per poi farlo crescere con amore e cn tutto ciò che serve a un bambino per crescere cn serenità….da tanto avevamo questa idea del addozione ma ora che ce ne + bisogno che mai noi siamo volontari…
    Vi preghiamo di tenerci in considerazione con affetto:
    Roberto, Laura, Giorgia e Francesca

  58. errico serena Says:

    Mi chiamo Serena ,vorrei adottare un bimbo o una bimba sono madre di due bambine rispettivamente di anni 11 e 8 ho parlato a lungo con loro di un eventuale adozione e ne sono entrambe entusiaste. Io e mio marito speriamo tanto che la burocrazia sia piu’celere almeno in questo caso cosi drammatico.

  59. Susanna Lipani Says:

    Riscrivo per la seconda volta, vi prego di aiutarci ad adottare questi bimbi il prima possibile. Sono Susanna di 28 anni, vi ripeto la mia indignazione davanti a certi meccanismi.Fatemi cambiare idea, su, permettete a questi angioletti di raggiungerci.

  60. FILIPPO Says:

    Sono d’accordo in massima parte con tutti, in particolar mdo con Rossella. Io e mia moglie anche se abbiamo già due ragazzi una di 20 anni e uno di 14, vorremmo adottarne uno/a, per darle tutto quello che fino adesso non hanno avuto. Siamo disponibili appena ci sarà richiesto, a ridarlo ai genitori naturali. Ma mettiamo da parte la burocrazia è la cosa ci sta logorando giorno dopo giorno. Ma è possibile che si riesca a fare poco e nulla per questi ragazzi?
    Saluti

  61. VALERIO Says:

    sono un padre di due bambini e con mia moglie abbiamo parlato se ere il caso di dare la ns disponibilità per poter adottare un bambino di haiti fatte le nostre considerazioni stiamo aspettando di capire se questo è possibile,come si può fare e di farlo alla svelta. E bello vedere il TG dove dicono che l’olanda, la francia gli usa hanno gia contribuito in questo evento eccenzionale ma noi italiani dobbiamo sembre essere gli ultimi?

  62. alessandra Says:

    una parola sola, speranza, non bisogna negare una speranza a nessuno, coloro che si propongono anche se solo per un affido sono delle persone che sono in condizioni di poterlo fare,dare ospitalità ad un bimbo o ad un anziano significa portarlo via da quella tragedia e dar modo a coloro che lavorano di farlo in tutta libertà ricostruendo forse meglio ciò che era un giorno, ricostruire un luogo dove possano tornare con tutta sicurezza. Non si possono e non si devono lasciare accanto ai cadaveri come morti vivi.
    Anche noi vorremo aiutare queste persone dateci la possibilità , non credo nell’aiuto a distanza sono per gli aiuti concreti

  63. palma lieselotte Says:

    sono Lisa e ho 40 anni, mio marito ne ha 35 e vorremmo tanto addottare due bambini orfani di Haiti – un maschio e una femmina. Vi supplico con tutto il cuore aiutateci e dateci informazioni come dobbiamo fare per avergli. Le daremmo tutto il nostro amore. Grazie infinite.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: