Atp Doha: a sorpresa vince Davydenko. Battuto Nadal

Il russo Nikolay Davydenko vince il torneo Atp di Doha battendo in finale Rafael Nadal dopo aver eliminato in semifinale Roger Federer.

L’inizio del match è favorevole allo spagnolo, n.2 del seeding, che porta a casa il primo set senza lasciare un gioco al russo, n.3.

Combattutissimo il secondo set, risolto al tie-break con Davydenko che si impone 10-8.

Sullo slancio il russo vince 6-4 anche il terzo set e si aggiudica il torneo. Punteggio finale: 0-6, 7-6 (8), 6-4.

(Ansa, 9 gennaio)

Rosarno: Questura, 53 i feriti

Sono 53 le persone rimaste ferite nel corso della guerriglia urbana di Rosarno, secondo i dati della Questura di Reggio. Di questi 21 sono immigrati, otto dei quali ancora in ospedale. Gli immigrati trasferiti sono stati 709, 440 portati nel Cpa di Crotone e 269 in quello di Bari; inoltre alcune centinaia di immigrati si sono allontanati con mezzi propri. Sono stati arrestati tre italiani e sette stranieri, per cinque dei quali l’arresto e’ stato convalidato dal gip. (ANSA)

Calcio, serie A: Inter-Siena 4-3, Decidono Sneijder e Samuel

La “pazza” Inter porta a casa una delle vittorie più incredibili della sua storia.
Sotto contro il Siena ultimo in classifica a due minuti dal 90′, riesce a ribaltare il risultato e a vincere una partita dal pronostico scontato, ma che ha invece un andamento folle ed un finale thrilling. Finisce 4-3 e il risultato è già indicativo. Leggi il seguito di questo post »

Lavoro: 450 esuberi in Italtel, di cui 230 a Carini (PA). Proclamate 8 ore di sciopero

Indetto da Fim Fiom e Uilm uno sciopero di 8 ore all’Italtel dopo che l’azienda ha annunciato 450 esuberi e la chiusura di 2 stabilimenti.

Chiusura prevista per l’impianto di Roma (220 dipendenti) e quello di Carini (Palermo, 230 addetti). Le prime due ore di sciopero saranno effettuate il 14 gennaio. Lunedì nella fabbrica di Carini, dove si fa ricerca e sviluppo di software per le Tlc, è in programma un’assemblea dei lavoratori che deciderà altre iniziative di lotta.

(Ansa, 9 gennaio)

Messina: Telefonata anonima fa scattare allarme bomba su traghetti

E’ già rientrato l’allarme bomba sulla tratta marrittima Messina-Villa San Giovanni scattato in seguito ad una serie di telefonate anonime che parlavano di un “regalo” su un ‘generico’ traghetto. Forse uno scherzo di pessimo gusto, ma – spiegano i militari di Messina – le telefonate arrivate sia a Villa San Giovanni che alla caserma di Messina hanno fatto scattare subito i controlli: sono stati effettuati sia sul versante siciliano che su quello calabrese in tutti i traghetti fermi e in quelli in arrivo ed hanno dato esito negativo. Il traffico ha subito un ritardo di circa mezz’ora. Leggi il seguito di questo post »

Calcio, serie B: Lecce ancora al comando, Reggina e Crotone sconfitte

Il Lecce pareggia 1 a 1 a Sassuolo e approfittando della sconfitta dell’Ancona (2 a 0 a Mantova) riesce addirittura ad allungare a quota 38, ora con un +2 sui marchigiani e con il Cesena giunto a 35 punti in virtù della roboante vittoria (3-0) sul Piacenza. Al quarto posto, il Sassuolo, ma in attesa dei due posticipi di lunedì prossimo che vedranno impegnate due altre inseguitrici, l’Empoli ed il Modena, impegnate rispettivamente a Grosseto ed a Gallipoli.

Due pesanti sconfitte per le squadre calabresi impegnate nel campionato di serie B: la Reggina é nuovamente sconfitta ed anche nettamente,  in casa dell’Albinoleffe ; il Crotone perde invece ad Ascoli per 3 ad 1.

Sequestrati 4 q di alimenti nel palermitano

I carabinieri del Nas hanno sequestrato 4 quintali di alimenti in cattivo stato di conservazione in due ristoranti a Termini Imerese e a Cefalù.

Il cibo, in prevalenza carne e prodotti ittici, era stato congelato e veniva mal conservato. La merce sequestrata ha un valore di circa 12mila euro. I titolari dei due ristoranti sono stati denunciati. (Ansa, 9 gennaio)

Calcio, Serie A: Roma batte Chievo 1 a 0

Roma-Chievo 1-0 nel primo anticipo della 19/a giornata, ultima d’andata in serie A. In gol De Rossi al 1′. Roma in 10 per gran parte dell’incontro che va in gol dopo 40 secondi: De Rossi insacca di testa su corner di Pizarro. Ma al 11′ Doni fuori area ferma con le mani un tiro di Abbruscato e viene espulso. In porta va Lobont, esce Vucinic. Il Chievo prende campo ma la Roma sfiora il raddoppio con Toni e Taddei. Al 55′ Toni si procura un rigore ma Sorrentino devia il tiro di Pizarro.

(Ansa, 9 gennaio)

Ultimi pullman con immigrati partono da Rosarno

Finisce con le nuvole di diesel dei pullman l’emergenza degli immigrati a Rosarno. Con l’ultimo centinaio di extracomunitari caricati sulle corriere e destinati ai centri d’accoglienza pugliesi, il lavoro delle forze dell’ordine dopo quasi 36 ore senza interruzione, conosce almeno un momento di sosta. Perché adesso i “trasferimenti su base volontaria” dei braccianti dalla pelle nera sono richiesti a Rizziconi, paese vicino. Leggi il seguito di questo post »

Famiglie: Stangata da 660 euro nel 2010

Una stangata da 660 euro a famiglia: è la stima delle maggiori spese che si registreranno nel 2010, per i rincari vari, dicono i consumatori. Un aggravio sul bilancio, sostengono Adusbef e Federconsumatori, determinato dai rincari delle assicurazioni auto (130 euro), dei prezzi dei carburanti (96 euro), dei trasporti ferroviari e delle tariffe aeroportuali (65 euro) e dei pedaggi autostradali (60). ‘Senza contare – aggiungono – i costi indiretti che questi aumenti provocheranno sul’inflazione.’ (Ansa, 9 gennaio)

Danneggia una cabina telefonica a S.Lucia sopra Contesse: arrestato dai Carabinieri

I carabinieri della Compagnia Messina Sud hanno arrestato a S. Lucia Sopra Contesse, Luigi Delaqua, 38 anni. L’uomo aveva rubato, per rivenderli, i cavi di rame di una cabina Telecom. Ad attirare l’attenzione di una pattuglia dell’Arma, è stato il rumore proveniente da una cabina della Telecom. Dentro c’era un uomo intento a smontarla, deciso a portarsi via cavi e apparecchio telefonico.  Alla vista dei militari, l’uomo ha tentato la fuga ma è stato raggiunto ed arrestato dopo un inseguimento lungo le vie del villaggio.

Niente telefonate dopo la mezzanotte, sono un reato: “Atto petulante e molesto”

Una telefonata non allunga più la vita. Almeno per la Cassazione che sconsiglia gli squilli dopo la mezzanotte. Basta anche solo una telefonata per fare scattare la multa per molestia. In questo modo la Cassazione ha reso definitiva la condanna a 300 euro di multa nei confronti di un 53enne abruzzese, Nicola F., reo di avere fatto una telefonata alla ex moglie Franca dopo le 24. Per la Cassazione, una telefonata dopo quell’ora non merita le attenuanti perchè, anche se si tratta di un solo squillo, è “petulante” e arreca disturbo.

Nicola F. aveva effettuato una sola chiamata dopo mezzanotte sul cellulare della consorte dalla quale si stava separando, per chiedere informazioni sul figlio che avrebbe dovuto incontrare il giorno precedente. Cosa che non era avvenuta, rileva la sentenza, perchè il bambino era stato portato al mare dalla madre. Denunciato per lo squillo, Nicola è stato condannato per il reato punito dall’art. 660 c.p. dal Tribunale di Chieti. Sentenza confermata dalla Cassazione che ha bocciato il ricorso dell’uomo volto a dimostrare che la sola chiamata effettuata dopo le 24 non era dettata dall’intento di “interferire nella sfera della libertà della ex moglie ma era stata fatta allo scopo di richiedere informazioni sul figlio”.

La Prima sezione penale – sentenza 36 – ha bocciato il ricorso di Nicola F. e ha ritenuto “impertinenti le considerazioni sull’assenza del requisito della petulanza, avendo la sentenza impugnata basato la decisione sull’esistenza dell’unico biasimevole motivo di recare molestia”. Del resto, aggiungono gli ‘ermellini’, “l’ora in cui era stata effettuata la telefonata, attorno alla mezzanotte, dimostrava sia l’obiettiva molesta intrusione in ore riservate al riposo sia l’evidente intenzione di Nicola F. di molestare la moglie piuttosto che di vedere il bambino, che a quell’ora avrebbe dovuto dormire”. (AdnKronos)

Calcio e terrorismo: Coppa d’Africa, uccisi tre calciatori del Togo

Due componenti della nazionale del Togo sarebbero morti in seguito all’agguato di ieri contro il pullman della squadra in un attentato al confine tra Angola e Congo. Lo riferisce la tv France 24 che parla anche della morte dell’autista del mezzo.

Secondo la Bbc, il Togo ha deciso di ritirarsi dalla Coppa d’Africa come già chiesto dal capitano Adebayor. Anche l’Udinese chiede l’immediato rientro del suo giocatore ghanese Asamoah.

La nazionale del Togo è sotto shock dopo l’attacco. I giocatori non vogliono disputare la Coppa d’Africa e chiedono la sospensione della manifestazione al via domenica. La Confederazione africana ha comunque confermato che il torneo si giocherà.

Per il governo di Luanda si tratta di “un atto di terrorismo”. La provincia di Cabinda è un’enclave angolana tra Congo e Repubblica Democratica del Congo (ex Zaire). Dall’indipendenza dell’Angola nel 1975 la regione, che è ricca di petrolio, vede all’opera un movimento indipendentista. E proprio il Fronte di Liberazione ha rivendicato l’attacco.

(Fonte: Televideo – Nella foto, un’immagine d’archivio della nazionale del Togo vittima dell’attentato)

Gioia Tauro (RC): immigrato ferito da colpi di fucile

Un immigrato è stato ferito con colpi di fucile caricato a pallini nelle campagne di Gioia Tauro (in provincia di Reggio Calabria). L’uomo è stato ricoverato in ospedale ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul fatto indagano i Cc.

L’immigrato – secondo quanto si apprende da fonti investigative – era in compagnia di 2 extracomunitari nelle campagne che circondano gli abitati di Gioia Tauro e Rosarno. E’ probabile che il fatto sia riconducibile ai recenti scontri avvenuti a Rosarno.

(Ansa, 9 gennaio)

L’avevano detto su Rosarno

Presentazione di “Gli africani salveranno Rosarno”

16 Novembre 2009 — nuovosoldo | Modifica