Flc Cgil Messina: domani si vota per eleggere 30 dei 120 delegati all’Assemblea Provinciale

di Sostine Cannata

FLC Cgil (www.iogiornalista.com)

Domani, alle ore 11,30, in tre istituti scolastici cittadini, si terranno le tre assemblee che eleggeranno i delegati dei lavoratori della scuola della Città alla prossima Assemblea Provinciale della CGIL e in vista dell’elezione dei delegati al Congresso di maggio che eleggerà il nuovo gruppo dirigente della Cgil. Leggi il seguito di questo post »

Lieve terremoto di 3.2 gradi della scala Richter in provincia de L’Aquila

Una scossa di magnitudo 3,2 si è verificata oggi 31 gennaio 2010 alle ore 22:21:30 in provincia de L’Aquila, localizzata tra i comuni di L’Aquila, Fossa, Lucori, Ocre e Rocca di Cambio, con coordinate 42.273°N, 13.413°E ed ipocentro alla profondità di 10,2 km. Leggi il seguito di questo post »

Storia del mondo arabo

2010, XXIV-798 p.,

Haarmann U.; Leccese F. A.

La velocità con cui gli arabi nel VII e VIII secolo hanno conquistato gran parte del Mediterraneo e dell’Asia, fino a toccare il fiume Indo e i confini cinesi, desta ancor oggi stupore. A differenza di molte altre effimere invasioni, il dominio dei califfi, successori di Maometto, si è conservato a lungo nei secoli. Dall’Islam, che nacque in una delle regioni più arretrate del mondo antico, si sviluppò in un tempo insolitamente breve una civiltà che per molti versi è risultata superiore a quella europea. Leggi il seguito di questo post »

Storia del Medio Oriente

di Massimo Campanini

2010, 266 p.

La categoria di “Medio Oriente” è nata in un’ottica eurocentrica alla fine del XIX secolo, ma è ancora usata per indicare l’insieme di territori che vanno dal Marocco all’Iran. Di questa regione, strategica per la presenza del petrolio e lacerata da molteplici fattori di crisi, il volume ripercorre la storia politica nei suoi snodi fondamentali: la spedizione napoleonica in Egitto e l’incontro con la modernità, le riforme dell’Impero ottomano e la caduta del califfato, il processo di decolonizzazione, la guerra dei Sei Giorni del 1967, la rivoluzione iraniana, la presa del potere da parte dei talebani in Afghanistan, l’Intifada palestinese, fino alla caduta di Saddam Hussein e all’attuale conflitto che oppone gli Stati Uniti all’Iraq. Leggi il seguito di questo post »

CONTRODISCORSO. OBAMA TI CONTESTO

di Nella Ginatempo

Col discorso pronunciato a Oslo, nel ritirare il premio Nobel per la pace, il presidente Barack Obama ha simbolicamente distrutto la causa della pace nel mondo. Se avesse semplicemente rifiutato il premio con la motivazione che la guerra è necessaria, a suo parere, per la sicurezza del suo paese, avrebbe, con grande onestà intellettuale, affermato di essere un Presidente di guerra e di essere costretto pertanto a rifiutare quella onorificenza che a suo tempo fu destinata ad un pacifista assoluto come Martin Luther King. Invece no, è proprio in nome di Martin Luther King che ha accettato il premio, affermando nel suo discorso l’aberrazione del nostro tempo, ovvero che la GUERRA E’ PACE, ovvero che la PACE SI OTTIENE CON LA GUERRA. Leggi il seguito di questo post »

Maltempo in Calabria: frana su palazzina

Una frana staccatasi da un costone, a causa della pioggia intensa, ha travolto un edificio a Pianopoli, nel Lametino.

Gli abitanti, per mettersi in salvo, sono stati costretti ad uscire dalle finestre.

Tre famiglie sono state evacuate ed ospitate in un albergo a Lamezia Terme.

L’edificio si trova a ridosso di un costone in località Pantano di Pianopoli.

Il maltempo non accenna a placarsi neanche in Sila, dove nevica ininterrottamente dalla notte scorsa.

(Ansa, 31 gennaio)

Calcio, posticipo di serie A: la Juve di Zaccheroni non va oltre il pari con la Lazio

di S.I.

Era ovviamente troppo chiedere al nuovo allenatore della Juve, Zaccheroni, in pochi giorni, di trasformare totalmente una squadra ma comunque la grinta a tratti s’é anche vista e se delle critiche possono essere mosse, queste non possono di certo riguardare la volontà di giocare e di far bene dei calciatori e del tecnico che debutta quindi sulla panchina bianconera con un pareggio casalingo contro la Lazio. Il posticipo della 22ª giornata finisce 1-1 in virtù del vantaggio al 60° su rigore molto dubbio assegnato alla Juve e realizzato dal solito, affidabilissimo, Del Piero, e del pareggio giunto solo 8 minuti dopo ad opera di Mauri. Giocano bene sia Diego che Felipe Melo, accompagnati a tratti dagli applausi dagli spalti ma alla fine, l’indispettita ed impaziente tifoseria juventina, abituata a ben altri risultati, riserva impietosamente fischi per tutti.