Emigrante dona fondi per costruire nuovo stadio nell’ennese

Emigrato a Pistoia non ha dimenticato le sue radici e ha finanziato con oltre un milione di euro il nuovo stadio comunale di Leonforte (Enna).

Protagonista della vicenda l’imprenditore siciliano Nuccio Bono, che domani inaugura l’impianto che rilancia una delle zone più degradate di Leonforte, denominata Bronx.

Lo stadio è dotato di un terreno di gioco in erba naturale, unico in provincia e tra i pochissimi in Sicilia, a disposizione una squadra di calcio, la Leonfortese (prima categoria).

(Ansa, 26 dicembre)

Il ‘partito dell’Amore’

E’ caduto il muro delle ideologie. Non più comunisti, socialisti, fascisti. Sono scomparse anche le lotte di classe. E’ rimasta solo la classe unica. Quella che fa il cazzo che le pare e che ha creato il Partito dell’Amore. Non solo nel senso di mignotte e trans, ma anche del Bene contro il Male, del Perdono contro l’Odio. Un partito trasversale, ecumenico, a cui possono aderire tutti i cittadini di Buona Volontà. Soprattutto chi evade le tasse più degli altri. Chi ama lo fa per passione, mai per sè, sempre per il prossimo. Rimette i peccati a chi prova sincero pentimento, si chiami Tartaglia o Maiolo, ma non ai pentiti come Spatuzza. E’ un’incongruenza mafiosa, ma per non finire in galera si possono fare delle piccole eccezioni. Chi ama detesta disturbare l’Anima del popolo con le Brutte Notizie, fargli sapere quello che del resto intuisce già da solo: Crisi, Disoccupazione, Povertà. Il Dizionario del Partito dell’Amore ha eliminato le Brutte Parole, quelle che lo riguardano da vicino: Mafioso, Piduista, Puttaniere, Inciucista, Corruttore. Leggi il seguito di questo post »

Crolla la produzione industriale italiana

I livelli della produzione industriale italiana sono tornati indietro, a causa della crisi, di quasi 100 trimestri. E’ quanto si legge in un ‘occasional paper’ della Banca d’Italia sulla crisi internazionale e il sistema produttivo italiano, appena pubblicato. Secondo gli esperti di Palazzo Koch, ”i 12 e i 13 trimestri di Francia e Germania si confrontano con i quasi 100 dell’Italia”, e le merci prodotte ”si sono riportate al livello della metà degli anni Ottanta”. (Ansa, 26 dicembre)

Consumatori: stangata a gennaio, quasi 600 euro a famiglia

Una ‘stangata’ da circa 600 euro a famiglia. Sono gli aumenti, calcolati dalle associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori, in arrivo con l’anno nuovo. A partire da quella che le due associazioni definiscono in un comunicato ”una ministangata governativa”. ”Non è vero – sostengono infatti Adusbef e Federconsumatori – che la Finanziaria appena approvata non abbia aumentato le tasse, come hanno affermato il ministro Tremonti e il presidente del Consiglio Berlusconi, perchè ci sono circa 120 euro di nuovi balzelli che graveranno sulle spalle di ogni famiglia”. Tra questi, le due associazioni citano le ”anticipazioni tariffarie di 3 euro a passeggero su ogni singolo biglietto aereo a favore dei gestori aeroportuali”, oltre al ”contributo unificato pari a 103,3 euro a carico dei lavoratori licenziati che fanno ricorso in Cassazione” e ai circa 38 euro ”a carico di quei cittadini che ‘osano’ fare ricorso” contro le multe per alta velocità (autovelox). ”A questa ministangata governativa – commentano i presidenti delle due associazioni, Elio Lannutti e Rosario Trefiletti – bisogna aggiungere rincari per 30 euro di gas, 130 di assicurazione auto (rca), 18 euro per servizi idrici, 35 euro per la Tarsu (tassa rifiuti solidi urbani), 30 euro di aumenti dei servizi bancari, 80 euro per i mutui a causa degli aumenti dello spread applicato dalle banche, 65 euro per gli aumenti dei biglietti dei treni e 90 euro (su base annua) per i costi dei carburanti”. Secondo le stime delle due associazioni dei consumatori, dunque, da gennaio 2010 peseranno sulle spalle degli italiani rincari complessivi per circa 596 euro. (Ansa, 26 dicembre)

Crisi: lavoratori, Natale sui tetti

Negli uffici occupati o in fabbrica, sui tetti o incatenati al municipio: è il Natale 2009 trascorso dai lavoratori delle aziende in crisi. Dalla Fiat di Pomigliano D’Arco alle sedi di Eutelia, dai precari dell’Ispra (Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale) alle tante piccole imprese in crisi, come Ave Industries di Spinea (Venezia) occupata dai 100 dipendenti da alcuni giorni: è questa la mappa delle feste 2009 disegnata dalle vertenze ancora aperte.

(Ansa, 26 dicembre)

Dimezzate le pensioni di anzianità

Crollano le pensioni di anzianità nel 2009: i trattamenti anticipati rispetto all’età di vecchiaia erogati dall’Inps sono scesi del 53%.

Nei primi 11 mesi dell’anno sono stati 91.925, contro i 196.522 dell’intero 2008.

E’ quanto emerge dagli ultimi dati Inps che evidenziano un forte calo soprattutto tra le pensioni di anzianità nella gestione dei lavoratori dipendenti con 52.132 nuovi assegni a fronte dei 120.626 erogati nell’intero 2008.

(Ansa, 26 dicembre)

Clima: Cina rinforza suo sostegno a settore energie rinnovabili

La Cina ha rafforzato il suo sostegno alle energie rinnovabili, con una revisione legislativa che costringe in particolare le società di distribuzione ad acquistare tutta l’elettricità prodotta dal settore dell’energia rinnovabile.

Il comitato permanente dell’Assemblea nazionale popolare (Anp, parlamento) ha adottato questa modifica, che entrerà in vigore nell’aprile 2010; una nuova prova secondo Pechino della sua determinazione a lottare contro il riscaldamento climatico. Alle compagnie che si rifiuteranno di applicare questa nuova disposizione saranno inflitte ammende due volte superiori alla perdita economica dei produttori di energia solare, eolica, idraulica, eccetera. “Se meno di dieci giorni dopo la fine della riunione di Copenaghen, abbiamo adottato la revisione della legge sulle energie rinnovabili, è per proteggere con la legge l’impegno della Cina a garantire in modo volontario la riduzione delle emissioni di diossido di carbonio”, ha dichiarato alla stampa Ni Yuefeng, vicepresidente della commissione incaricata di ambiente all’Assemblea nazionale popolare. Leggi il seguito di questo post »