Niente regali alle mafie

”Niente regali alle mafie, i beni confiscati sono cosa nostra”. E’ lo slogan della campagna contro la vendita dei beni confiscati alle cosche lanciata da Libera, la rete di associazioni guidata da don Luigi Ciotti, dopo l’approvazione in Senato di un emendamento alla legge finanziaria che prevede la vendita dei beni confiscati che non si riescano a destinare entro tre o sei mesi. L’iniziativa si svilupperà con la raccolta di firme – sia on line sia con manifestazioni che saranno organizzate in tutta Italia – ad un appello che sarà sottoposto al Governo e al Parlamento affinché l’emendamento sia ritirato. Leggi il seguito di questo post »

Impianti Navigazione Messina e Civitavecchia

Il disegno di dismissione del servizio di collegamento marittimo con la Sicilia e la Sardegna sta per realizzarsi attraverso la chiusura incondizionata dell’impianto laziale e l’abbandono a se stessa della vetusta flotta in servizio nello Stretto di Messina. Le relazioni industriali con la Direzione Navigazione si limitano alla fredda informativa che non lascia spazio alla trattativa ed alle proposte che potrebbero scongiurare l’ennesimo abbandono di produzione in un settore strategico come quello del trasporto marittimo ove si registrano lauti introiti solo per gli armatori privati che, a ragion veduta, non lesinano investimenti in un settore che solo RFI giudica improduttivo. Leggi il seguito di questo post »

RU486. L’OSSERVATORIO

“In tutta la storia di opposizione alla messa in commercio della pillola RU486 si tende puntualmente, nelle motivazioni, a spostare il problema: si giustifica l’opposizione all’utilizzo argomentando e credendo erroneamente che i mezzi chirurgici possano essere un deterrente per l’aborto” dice Rossella Miracapillo, responsabile dell’Osservatorio.

Rossella Miracapillo, responsabile dell’Osservatorio Farmaci & Salute del Movimento Consumatori ribadisce che esiste una legge che consente l’aborto in determinate situazioni, ben precise e esclusivamente in ambiente ospedaliero sotto il controllo medico e si effettua usando metodi invasivi e dolorosi. Leggi il seguito di questo post »

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SARDEGNA, FRIULI E CALABRIA REGIONI CON PIÙ VETTURE INQUINANTI

Il Governo italiano, per il 2009, ha realizzato un pacchetto di incentivi per favorire l’acquisto di auto a impatto ambientale ridotto; gli automobilisti italiani, però, sembrano adattarsi lentamente a queste politiche amiche dell’ambiente.
A confermare questa tendenza è anche lo studio condotto da Assicurazione.it, primo comparatore online di preventivi Rc auto e moto che, prendendo in
considerazione le vetture assicurate negli ultimi sei mesi ed immatricolate con doppia alimentazione fin dall’origine, rileva che solo il 4% possiede un’alimentazione ecosostenibile. Leggi il seguito di questo post »

ANIMALI: NIENTE PIU’ MUTILAZIONI

La Camera ha ratificato, con una  maggioranza che ha sfiorato l’unanimità, la Convenzione europea per  la protezione degli animali da compagnia. I sì sono stati 466. Uno solo il no, sei gli astenuti. La legge, che tra le altre cose  introduce il divieto di mutilazioni per cani e gatti, ora passa al  Senato.

Natale amaro per gli abitanti di Giampilieri

Natale amaro per gli sfollati di Giampilieri, villaggio di Messina, devastato dall’alluvione del primo ottobre. Sono ancora troppo recenti i ricordi del nubifragio che ha causato ben 31 vittime e 6 dispersi. A Giampilieri ieri c’è stato un cenone e la messa cui hanno partecipato assieme ai cittadini il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, il dirigente generale del dipartimento regionale della Protezione civile Salvatore Cocina e il presidente della Regione Raffaele Lombardo. Leggi il seguito di questo post »

Alternativa Proletaria confluisce nel Partito Comunista dei lavoratori

L’Organizzazione Comunista Alternativa Proletaria fin dalla sua fondazione si è considerata non come il nucleo auto centrato del futuro partito comunista, ma come parte, seppur piccola, del movimento comunista e rivoluzionario realmente presente nel paese. Nel corso del biennio 2008-2009 la crisi capitalistica si è abbattuta come un uragano nella nostra classe di riferimento con cassa integrazione, chiusure aziendali e licenziamenti. Un quadro sociale reso ancora più grave dalla presenza di uno dei governi più reazionari dal 1960. Leggi il seguito di questo post »