FALSA ASSOCIAZIONE LOTTA AI TUMORI, 4 ARRESTI A CATANIA

Avevano creato una falsa associazione per la lotta contro i tumori con l’intento intascare il denaro raccolto, diverse migliaia di euro. Leggi il seguito di questo post »

Catanzaro, Droga: Smantellata organizzazione dedita al traffico

In un’operazione dei Cc è stata smantellata un’organizzazione dedita al traffico di stupefacenti: oltre 50 gli arresti.

In particolare, i corrieri (da qui il nome dell’operazione, Pony express) facevano la spola tra Napoli, Catanzaro ed anche Catania, trasportando la droga che serviva allo spaccio su Catanzaro e nei comuni limitrofi. Gli arresti sono avvenuti tra la Calabria, la Campania e la Sicilia. Nell’operazione sono stati sequestrati circa 4 kg di eroina.

(Ansa, 18 dicembre)

Messina, Miraggi: sabato l’inaugurazione della mostra

di S.I.

Per un mese, da sabato 19 dicembre (alle 19) fino a sabato 9 gennaio, le opere di Alfredo Santoro, “Miraggi”, saranno esposte nei locali della galleria “Fortuna Arte” di Messina.

I dipinti, realizzati quasi tutti nel 2009, sono affiancati da alcuni disegni, di piccolo formato, risalenti agli anni ’60-’80.

La pittura dell’artista messinese, chiara, mediterranea, in parte ispirata a Pablo Picasso, è caratterizzata da un’esaltazione di giochi cromatici, spesso arricchita da numerosi particolari decorativi. È stato definito un “cubista del paesaggio”, per la sua capacità di scomporre gli elementi naturalistici.

«Nell’artista ormai maturo – scrive Lucio Barbera nel catalogo -, forse anche stanco di denunciare i mostri che in passato hanno dato vita al suo “bestiario” di stampo espressionistico, e forse anche deluso da un tentativo di fuga in atmosfere surreali, torna ora prepotente l’infanzia, l’adolescenza; torna l’esperienza di un uomo che intensamente la sua vita vive in profondità, non contentandosi di galleggiare; tornano le suggestioni visive degli incantamenti di natura, di paesaggi visti o solo sognati, quando il sole è tanto forte che acceca o quando la notte è tanto nera da consentire ogni colore; tornano echi verbali di discussioni, parole suadenti e dolci; tornano le sensazioni vissute per un breve attimo, antiche emozioni, suggestioni mai confessate; tornano brandelli di sogni vissuti e perduti».

Tra gli impegni artistici di Santoro: il 1° Premio mostra di Pittura, ITC Jaci (1955), le personali messinesi, a Palazzo dei Leoni (1965), alla Galleria “Il Fondaco” (1977), alla Galleria “Grifone Arte” (1981), al Circolo della Stampa, (1986), “La Palazzata” (1987), al Teatro Vittorio Emanuele, Messina (1994), alla Galleria “L’Airone” (1994), “Omaggio a Garcia Lorca”, al Teatro Vittorio Emanuele (1994), al Monte di Pietà (2000).

Ricordiamo poi: “Vita e paesaggio di Capo d’Orlando”, mostra nazionale a Capo d’Orlando (1967), la personale alla Galleria “L’ariete”, a Bologna (1987), ed Expo Arte, a Bari (1989).

Lo spazio creativo di Fortuna Arte (Messina, Via del Vespro, 44,  Tel. 090.6406498), voluto e riqualificato dal fondatore Saro Gulletta e coordinato da Piero Serboli, è aperto al pubblico da giovedì a sabato, dalle 17 alle 20, e domenica, dalle 10 alle 12.30, sino al 9 gennaio.

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IL MEMO-ORARIO DI TRENITALIA “SI DIMENTICA” DEI PENDOLARI DELLA FASCIA TIRRENICA DI MESSINA

Trenitalia annuncia il memo-orario ma si “dimentica” dei pendolari dell’area metropolitana tirrenica di Messina. A denunciarlo è la Cisl provinciale alla luce del nuovo orario dei treni in vigore dal 13 dicembre scorso che penalizza tutti i comuni della fascia tirrenica, ma principalmente i pendolari dell’area metropolitana di Villafranca, Rometta e  Saponara.

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Ponte sullo Stretto di Messina, Wwf: “Stato rischia penali per bretella ferroviaria”

“Sul Ponte sullo Stretto il Governo in carica espone lo Stato ad un rischio di penali di oltre 390 milioni di euro avendo deciso incomprensibilmente di far realizzare una bretellina ferroviaria di 1,1 km, del costo di 23 milioni di euro, da Stretto di Messina (SDM) SpA, e quindi dal general contractor (GC) capeggiato da Impregilo, invece che da RFI SpA, con gara pubblicà'”. E quanto sostiene, in una nota, il Wwf Italia. “Una disposizione contrattuale tra Stretto di Messina spa e il General Contractor – afferma ancora il Wwf – stabilisce che all’apertura di cantieri di opere connesse al ponte sullo Stretto di Messina scatti una clausola che obbliga, nell’eventualità che il ponte non venga realizzato, al pagamento di penali equivalenti al 10% del costo dell’opera, e quindi da un minimo di 390 milioni di euro (10% del valore di aggiudicazione della gara) ad un massimo di oltre 630 milioni di euro (10% del costo totale dell’investimento)”. “Credo proprio che ciò che noi oggi denunciamo riguardo alla Delibera CIPE di luglio – afferma il presidente di Wwf Italia, Stefano Leoni – possa interessare la Corte dei Conti. Non si capisce, infatti, quale vantaggio abbia il Governo a farsi legare le mani prima del tempo e a non procedere con prudenza nella realizzazione di un’opera così complessa come il ponte”.

Alluvione, Genovese (Pd):”l’ufficio commissariale gestito come un ufficio di collocamento”

Messina – Il sindaco Buzzanca – evidenzia la nota di Genovese – ha informato i cittadini del fatto che le somme percepite mensilmente a titolo di straordinario (prima per 150 ed ora per 50 ore al mese), da coloro (dipendenti pubblici e dirigenti di vari enti) che sono stati comandati o distaccati al Centro di assistenza, vengono prelevate dai 60 milioni di euro previsti dalla prima ordinanza? E sappiamo forse quali sono i criteri con i quali Buzzanca sceglie questo personale? A giudicare dai fatti, e dagli atti, ho l’impressione che, se l’ufficio del Soggetto Attuatore continuerà ad essere gestito come una sorta di ufficio di collocamento, di quei 60 milioni di euro ne resteranno ben pochi per le vittime dell’alluvione! Per il resto – conclude Genovese – continuiamo ad attendere che il Presidente del Consiglio mantenga almeno una delle tante promesse fatte negli ultimi due mesi».

Molestò studentessa nel pianerottolo. Medico condannato a un anno e due mesi di reclusione

Il Gup di Messina Giovanni De Marco ha condannato ad un anno e due mesi di reclusione, pena sospesa, un medico, G.S., di 47 anni, con l’accusa di violenza sessuale. Una studentessa di Medicina di S. E., 21 anni, aveva denunciato agli investigatori di essere stata molestata dal medico, suo vicino di casa. La giovane raccontò di essere stata avvicinata nell’androne del portone di casa dal conoscente che, dopo averle chiesto l’esito di alcuni esami da lei sostenuti, l’aveva palpeggiata. La ragazza si era scostata, ma l’uomo si era poi avvicinato di nuovo per baciarla. La ragazza sconvolta lo aveva poi denunciato.

(Ansa)