Incidente mortale a Monforte Marina

Daniele Gangemi, 28 anni, di Torregrotta ha perso il controllo della sua moto Ducati e si è schiantato , a forte velocità, contro il pilastro di un cancello in via Regione Siciliana. Gangemi, per il tremendo impatto,  è morto sul colpo.
Per ricostruire la dinamica dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri e la Polizia Municipale.

Mafia, Trapani: a giudizio il Consigliere provinciale Piero Pellerito

 Il consigliere alla Provincia regionale di Trapani, Piero Pellerito, ex Udc, è stato rinviato a giudizio dal gup di Palermo.

L’ipotesi di accusa è  falso, con l’aggravante di aver favorito Cosa nostra. Il processo comincerò  il 23 dicembre. Il procedimento scaturisce da un’inchiesta dello scorso anno della Dda di Palermo. Nell’ambito di una indagine, sempre della Dda, Pellerito la scorsa settimana aveva ricevuto un avviso di garanzia per concorso esterno in associazione mafiosa. (Ansa, 12 novembre)

ALF ancora in azione: liberato Pippo

di S. I.

alfNella notte tra il 5 e il 6 novembre, militanti del Fronte di Liberazione Animale, hanno fatto irruzione in una villetta fatiscente sita in via Trieste a Conselve, in provincia di Padova e hanno liberato un cane di media taglia conosciuto in tutta la zona con il nome di Pippo.

Questo povero cane da mesi subiva da parte del suo anziano proprietario, bastonate, calci, botte e maltrattamenti di ogni tipo, persino pistolettate con i pallini di plastica. Gli unici a prendersi cura di Pippo erano i vicini della zona che gli portavano da mangiare, se non fosse stato per loro, Pippo sarebbe già morto di patimenti.

Pippo è molto magro, pieno di parassiti, terrorizzato, ma siamo sicuri che riuscirà a riacquistare fiducia nell’essere umano e a trovare l’affetto che gli è mancato per tutto questo tempo. In questo momento, Pippo si trova in ottime mani in una località Italiana sconosciuta ad oltre 500 chilometri dalla sua vecchia prigione. Le botte, i calci, le percosse, le violenze e le crudeltà inaudite, per Pippo ora sono solo un brutto ricordo, per lui è arrivato il tempo di sorridere alla vita.

Ma… Cos’é ALF?200px-ALF_logo_svg

ALF é l’acronimo dell’internazionale ‘Animal Liberation Front’ (Fronte per la Liberazione Animale), organizzazione nota e presente quasi in tutto il mondo. Nasce nei primi anni settanta in Inghilterra, dove giovani studenti iniziano a riunirsi in collettivi al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sullo sfruttamento degli animali in ogni campo, dall’allevamento di animali per carne da macello, alla produzione di pellicce, dalla vivisezione ai maltrattamenti sugli animali in genere.

Per suscitare clamore tra l’opinione pubblica, l’ALF inizia a commettere azioni di protesta, quali la liberazione degli animali dagli allevamenti, l’incursione nei centri farmaceutici, il danneggiamento delle strutture di aziende il cui profitto sia legato ad attività di sfruttamento degli animali.

Il movimento inizia a raccogliere un numero sempre maggiore di persone e in tutto il mondo, a partire dagli anni ottanta, si iniziano a creare spontaneamente gruppi animalisti che agiscono nello stesso modo, firmandosi come Animal Liberation Front; con questa modalità inizia la storia dell’ALF come movimento internazionale e non più limitato al Regno Unito.

ALF1Fra i primi paesi ad imitare le azioni dell’ALF, gli Stati Uniti. I nativi americani furono i primi che negli Stati Uniti agirono per i diritti degli animali.

Negli anni ottanta, con l’intensificazione delle liberazioni e dei danneggiamenti ad allevamenti e conseguente aumento dei danni economici, inzia da parte dello stato un aumento della repressione nei confronti dell’ALF, perseguito come movimento illegale a causa del tipo di azioni realizzate.

Negli anni novanta, l’ALF inizia a diffondersi lentamente anche in Italia, dove ha portato a termine alcune liberazioni, tra cui la famosa liberazione dei 129 cani di razza beagle dall’allevamento Morini.

All’alba 24 febbraio 2009 un incendio rivendicato dall’ALF ha distrutto alcune strutture di un parco naturale a Cumiana, in provincia di Torino. In particolare è stata bruciata la casetta di legno dove passavano la notte 40 rapaci che sono morti nell’incendio insieme ad alcuni ricci che avevano scavato la loro tana nei pressi della struttura.alf 2

Le dichiarazioni dell’ALF sono:

  «Infliggere un danno economico a coloro che traggono profitto dal tormento e dallo sfruttamento degli animali.

Liberare gli animali dai luoghi di abuso, come laboratori, industrie, allevamenti di animali da pelliccia ecc. e sistemarli in luoghi di pace dove possano vivere le loro vite naturali, liberi dalle sofferenze.

Rivelare l’orrore e le atrocità commesse contro gli animali dietro le porte chiuse, usando azioni dirette non violente e liberazioni.

Prendere tutte le necessarie precauzioni per evitare di arrecare danno ad animali, umani e non.

Ogni gruppo di persone che sono vegetariani o vegani e fanno azioni in accordo con le linee guida dell’ALF hanno il diritto di sentirsi parte dell’ALF»

   

Le azioni dell’Animal Liberation Front sono caratterizzate da interventi mirati alla liberazione degli animali, con la fondamentale regola che nessun essere vivente deve essere ferito né ucciso durante le azioni dell’organizzazione. In numerose azioni sono stati e sono liberati animali che, non essendo vissuti in natura, muoiono dopo la liberazione a causa dell’incapacità di sopravvivere; contro questa replica si ricordava che gli animali sarebbero morti comunque entro poco tempo negli allevamenti. Tuttavia, negli ultimi anni, l’ALF ha cercato in alcuni contesti di effettuare liberazioni maggiormente mirate ed ecologicamente sostenibili.

Il teorico dell’ALF era Barry Horne, uno spazzino che decise di dedicare la propria vita ai diritti degli animali. Catturato e condannato a 20 anni di carcere per terrorismo, muore in seguito ai ripetuti scioperi della fame a cui si sottopone per richiamare l’attenzione di Tony Blair, Primo Ministro britannico, sulle condizioni degli animali nei laboratori e negli allevamenti.

(Fonti: 100% Animalisti – Wikipedia)

Usa,”Ero su Facebook”: minorenne scagionato dall’accusa di furto

US-IT-INTERNET-FACEBOOKFino a oggi Facebook era stato usato nei processi solo per incastrare mariti infedeli e criminali che avevano lasciato incautamente sul sito le tracce delle proprie malefatte. Il social network americano può però rivelarsi anche un formidabile alibi davanti ai giudici. Prova ne sia il caso di Rodney Bradford, un minorenne di New York che ieri i giudici hanno prosciolto dall’accusa di furto grazie alle prove fornite da Facebook. Leggi il seguito di questo post »

Vuitton Cup: Azzurra seconda

moby

Balzo in avanti di Azzurra, che sale dal 3/o al 2/o posto dopo la 6/a giornata della Louis Vuitton Trophy in svolgimento sul mare di Nizza. Il team italiano ha superato All4One tagliando il traguardo con quasi 2 minuti di vantaggio.

Domani Azzurra affronta l’imbarcazione britannica TeamOrigin, che incassa la prima sconfitta da Artemis. Bella prova anche per il team russo Synergy che ha battuto un veterano come Bertrand Pace. Molto interessante è stata la regata vinta da ETNZ su Bmw Oracle.

(Ansa, 12 novembre)

Messina: Domani, venerdì 13 e sabato 14 novembre, II edizione di una “Due giorni” biblica presso l’aula “Salvatore Pugliatti” della facoltà di Giurisprudenza dell’Università

dsc00259nx6Al via a Messina la II edizione di una “Due giorni” biblica dedicata al tema “In Te saranno benedette tutte le famiglie della Terra” (Gen. 12,3). La Bibbia sulle strade dell’uomo – Riflessioni comunitarie sulla ‘Parola’ e le esperienze dell’oggi”. L’iniziativa è in programma, presso l’aula “Salvatore Pugliatti” della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Messina, venerdì 13 (dalle 15.30) e sabato 14 novembre, dalle 9.30 e dalle 15.30.

Sono otto le realtà organizzatrici, tra associazioni e gruppi: Nuovi Orizzonti, Associazione Ecumenica Sae (Segretariato Attività Ecumeniche) di Messina, Azione Cattolica, Parrocchia di San Luca, Cattedra di Filosofia Teoretica (Università di Messina), Comunità di S. Egidio, Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale, Terra e Cielo. Otto realtà che insistono sull’importanza di una riflessione non riservata solo agli studiosi ma estesa a tutta la cittadinanza e alla società civile, in un territorio segnato da una crisi profonda e in un’epoca in cui si alimentano gli scontri di civiltà. Leggi il seguito di questo post »

Ritrovato cane disperso in azione in Afghanistan

labrador-nero

Ha tutti gli elementi di un film di Hollywood: un cane fedele, una violenta battaglia e un lieto fine. Un cane antiesplosivo delle truppe australiane in Afghanistan, disperso dopo un sanguinoso scontro con i talebani, è stato ritrovato, dopo 14 mesi nell’entroterra afghano. Leggi il seguito di questo post »