Domani, oltre a studenti ed insegnanti, anche tute blu in piazza

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I metalmeccanici della Cgil scenderanno in piazza domani con manifestazioni in cinque città italiane.

L’azione e’ stata decisa per dire no all’accordo separato che si va profilando sul contratto tra Federmeccanica, Fim e Uilm.

La Fiom ha annunciato la protesta a Palermo, Napoli, Roma, Firenze e Milano dove parlerà il segretario Rinaldini.

Il ministro del Lavoro, Sacconi si è augurato che il contratto si faccia ”subito”. (ANSA)

Mafia, Martelli: A De Donno fu detto di andare da Borsellino

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“Mi fu formalmente comunicato dal direttore degli Affari penali del ministero della Giustizia, la dottoressa Viviana Ferraro, che era la principale collaboratrice di Giovanni Falcone, che era venuta a trovarla l’allora capitano Giuseppe De Donno che l’aveva informata che Massimo Ciancimino aveva una volontà di collaborare. Era una collaborazione che si sarebbe esplicitata se avesse avuto le garanzie ‘politiche’. Lei disse al capitano De Donno ‘faccia una bella cosa, prima di venire da me a chiedere garanzie e coperture politiche vada a riferire queste cose al magistrato competente e cioè a Paolo Borsellino’“. Lo ha detto in una intervista ad Annozero, Claudio Martelli, nel 1992 ministro della Giustizia, l’uomo che aveva voluto accanto a sè Giovanni Falcone. Paolo Borsellino all’epoca era procuratore aggiunto a Palermo, le indagini per la stragi di Capaci erano di competenza esclusiva della Procura di Caltanissetta.

Secondo Annozero questo episodio si sarebbe verificato “nel trigesimo della morte di Giovanni Falcone” e cioè fra il 23 ed il 25 giugno. (Apcom)

Catania: Arrestato superlatitante La Causa

Il superlatitante Santo La Causa, 44 anni, indicato come il reggente della ‘famiglia’ Ercolano-Santapaola a Catania, e’ stato arrestato. La Causa era tra i partecipanti ad un summit di mafia interrotto dai carabinieri a pochi chilimetri da Catania. Il nome di La Causa, condannato all’ergastolo per omicidio, era inserito nell’elenco dei 30 latitanti piu’ pericolosi d’Italia. I militari hanno arrestato inoltre Carmelo Puglisi. (Ansa, 8 ottobre)

Messina: Tolleranza zero per i responsabili del disastro

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Il Comitato Territoriale Arci Messina chiede “Tolleranza zero” non verso i migranti ma per i colpevoli della strage di Messina.

Il Comitato Territoriale annuncia anche l’apertura di un conto corrente per raccogliere fondi a sostegno delle popolazioni colpite:

ARCI-SICILIA
EMERGENZA ALLUVIONATI DELLA PROVINCIA DI MESSINA
IBAN 1T 33 K 05018 04600 000000140141
presso BANCA POPOLARE ETICA

Nuova influenza: in Gran Bretagna sono stati accertati 18 mila nuovi casi in una settimana

Tratta da: http://graphics8.nytimes.com

La scorsa settimana sono stati accertati 18mila nuovi casi di influenza A in Gran Bretagna. Lo hanno annunciato le autorità sanitarie di Londra. Il Paese, ha spiegato il direttore medico del Regno Unito, sta vivendo la seconda ondata di virus. Liam Donaldson ha comunque chiarito che il tasso di infezione è molto inferiore a quanto temuto. Le autorità sanitarie non sottopongono più a esami ogni persone sospettata di aver contratto la malattia, ma stiamo che 18mila persone l’abbiano contratta la settimana scorsa. Le due precedenti c’erano stati rispettivamente 14mila e 9mila contagi. Donaldson ha detto di ritenere che il governo sia in grado di produrre un programma di vaccinazione prima che il virus H1N1 si diffonda rapidamente nel Regno Unito.

(Apcom)

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Scuola: il Video ufficiale dell’appello alla mobilitazione per lo sciopero di domani, Venerdì 9 ottobre 2009

Le proteste nel mondo della scuola: domani, sciopero degli Unicobas e studenti in 50 piazze. E sarà solo il primo di un ottobre rovente

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Domani, Venerdì 9 ottobrela scuola si appresta a vivere la prima giornata dell’anno scolastico all’insegna delle proteste contro i tagli agli organici e le riforme decise dal governo: allo sciopero generale del comparto scolastico dell’Unicobas, proclamato da oltre due mesi, negli ultimi giorni si è aggiunta la mobilitazione degli studenti che scenderanno in piazza in oltre 50 città italiane.

L’Unicobas, che manifesterà a partire dalle 10 davanti al ministero dell’Istruzione, protesterà non solo per fermare la riduzione di personale causata dalla riforma Gelmini, l’approvazione del decreto sui contrati di disponibilità, definito dal sindacato ‘ammazza-precari’, e il disegno di legge Aprea in via di discussione sul nuovo stato giuridico dei docenti, ma anche “per sostenere – spiega il segretario nazionale Stefano d’Errico – il disegno di legge 2442 steso e promosso assieme all’Italia dei Valori: un decreto che prevede l’istituzione del consiglio superiore della docenza, che sovrintende a valutazione e formazione di base ed in itinere dei docenti”. Leggi il seguito di questo post »