Milioni di persone a rischio per abbassamento delta fiumi


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La maggior parte dei delta dei fiumi più grandi del mondo sta sprofondando a causa dell’attività dell’uomo, mettendo a rischio la vita di milioni di persone. L’allarme lo ha lanciato Albert Kettner dell’Università del Colorado, coautore di uno studio pubblicato sulla rivista “Nature Geoscience” e ripreso dal sito della Bbc.

Secondo Kettner, la costruzione di dighe e la deviazione di corsi d’acqua impediscono ai sedimenti di raggiungere le aree dei delta dei fiumi mentre l’estrazione di gas e di acque sotterranee contribuiscono all’abbassamento del terreno.

A destare l’allarme degli esperti sono i fiumi più importanti del mondo: il Colorado, il Nilo, il Rodano e lo Yangtze. Ma nella lista dei corsi d’acqua che possono mettere a rischio la vita dei migliaia di persone c’è anche il fiume Po, il cui delta è sprofondato di 3,7 metri durante il ventesimo secolo soprattutto a causa dell’estrazione di metano.

Il rapporto riferisce che negli ultimi anni l’85% dei delta dei maggiori fiumi ha subito inondazioni e che l’area a rischio si estenderà del 50% nei prossimi 40 anni anche a causa dell’innalzamento del livello del mare provocato dai cambiamenti climatici. “Lo studio dimostra che ci sono una serie di fattori indotti dall’uomo che hanno già causato l’abbassamento dei delta molto più rapido di quello che ci si potrebbe aspettare dall’innalzamento del livello del mare”, ha spiegato Kettner. (Apcom)

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