I funerali di Gérard Foucaux


di Pier Paolo Zampieri

106Un mimo francese in Sicilia

Esistono personaggi, uomini, artisti che non ottengono riconoscimenti ufficiali, vivono ai margini, muoiono in solitudine. Sono quasi sempre destinati ad essere dimenticati, nonostante durante la loro esistenza abbiano segnato la vita di una comunità. Gérard Foucaux nasce in Normandia, studia mimo a Parigi al circo di Annie Fratellini, va in Germania e quindi in Sicilia, a Messina. Una storia come quelle cantate da De André, anomala, da ricordare

Is he alive? He`s more than alive! (Danny Boyle, The Millionaire)

Cerimonia originale, strano tipo di festa, la folla ci guardava, gli occhi fuori dalla testa… (Fabrizio De André)

La morte è la curva della strada,morire è solo non essere visto (Fernando Pessoa)

Il laboratorio/memoria su Facebook

Gérard, da mimo, aveva lasciato memoria solo negli occhi del suo pubblico. I suoi funerali sono stati a dir poco strani: uno “spettacolo” spontaneo, bolle di sapone, fisarmoniche. Degno epilogo della vita coerente di un uomo che rimane sé stesso mentre il mondo gli cambia intorno.

Questo libro vuole ricordare il rigore e la leggerezza di un personaggio fuori dall’ordinario, trarre insegnamenti dalla sua vicenda, lasciare memoria della sua figura.

La vicenda di Gérard è anche una metafora importante: un’esistenza anomala, lontana dal perbenismo. Una vita che starebbe bene in una ballata di Brassens, in una canzone di De Andrè. Un’esistenza nobilitata dal contrasto col grigiore della città senza arte, senza colori, “nemica” dei bambini.

Gérard è il sopravvissuto di una generazione sconfitta, che vede ribaltare i suoi valori nel giro di un paio di decenni: l`arte non mercificata diventa inutile, la marginalità sinonimo di pericolosità; essere diversi un disvalore, improduttivi un peccato capitale.

In questi anni segnati dal lugubre ritorno delle “ideologie della normalità”, con tanto di  ronde, delirio securitario, paura della diversità, revival di idee squisitamente naziste è molto utile il ricordo e l’esempio di personaggi considerati marginali, la cui diversità diventa calore per una comunità intera. Tutt’altro che un pericolo.

Interventi di Mario Ferrara, Giulia Giordano, Giovanna La Maestra

Le foto di copertina sono di Enrico Borrometi

Nell’ambito della Fierlid’A, al castello Ruffo di Scilla (Rc), sarà presentato il libro “I funerali di Gérard Foucaux – Un mimo francese in Sicilia”

Interverrano il curatore Pier Paolo Zampieri e gli autori Giulia Giordano e Mario Ferrara

quando 20 settembre 2009
dove 18:30    doveCastello Ruffo, Scilla

Una Risposta to “I funerali di Gérard Foucaux”

  1. I funerali di Gérard Foucaux | La Trasmissione di Morelli Says:

    […] della città, il mimo Gérard Foucaux. Lo fa insieme a Pier Paolo Zampieri, curatore del libro I funerali di Gérard Foucaux. Momenti salienti dell’intervista a Pier Paolo Zampieri: Comincerei chiedendoti la cosa più […]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: