WWF Sicilia: “adesso un nuovo piano rifiuti”

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Anche i Bandi di gara con procedura negoziata sono andati deserti. L’ennesimo fallimento dell’Agenzia che mette la Sicilia a rischio di una pesantissima multa da parte della UE, senza un rapido intervento del Governo e dell’Assemblea.

Le gravi difficoltà nella quali versa la gestione dei rifiuti in Sicilia pongono alla politica regionale l’obbligo di intervenire e dare una svolta radicale alla gestione dei rifiuti nella nostra regione, al fine di non trovarsi nelle stesse difficoltà vissute dalla regione Campania.

Il primo intervento è quello della riforma degli ATO. L’Assemblea riprenda il disegno di legge fermo ormai da oltre dieci mesi, lo migliori alla luce delle esperienze più efficaci ed efficienti presenti in Italia, e restituisca alla responsabilità dei sindaci la gestione dei rifiuti.

Si rende altresì necessario alla luce della situazione attuale impartire all’Agenzia Regionale per i Rifiuti nuovi indirizzi e innestare nuova linfa manageriale, anche in attesa del passaggio della struttura alle dipendenze dell’Assessorato al Territorio e Ambiente.

Ma l’obiettivo più importante, per il quale il WWF Sicilia sollecita l’apertura di un tavolo di confronto con il governo regionale, è quello di adottare UN NUOVO PIANO RIFIUTI che puntando sulla raccolta differenziata quale base comune di partenza individui nuovi percorsi per raggiungere gli obiettivi posti alla Sicilia dall’ Unione Europea e dal Governo Nazionale.

I Siciliani sono ormai maturi e pronti per aderire a tali programmi che basandosi sulla raccolta differenziata e la vendita per il riuso degli scarti possono consentire una sensibile diminuzione della TARSU a carico dei cittadini. Il successo con ottime percentuali della raccolta differenziata nei pochi comuni siciliani che ad oggi hanno già adottato tale sistema ne è la prova.

[Fonte: http://www.vivienna.it/notizie/notizia.php?id_news=31852&titolo=WWF%20Sicilia:%20%20adesso%20un%20nuovo%20piano%20rifiuti]

Sono 362.000 le firme dell’appello dei tre giuristi per la libertà di stampa. Tra esse quelle di tante persone note

di Sostine Cannata

Tratta da: http://home.comcast.net

L’appello per la libertà di stampa dei tre giuristi Franco Cordero, Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelsky già sottoscritto da 361.822 persone, nasce dall’esigenza di “difendere” la libertà di “Repubblica” di porre le famose dieci scomode domande al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi senza essere per ciò citata in giudizio per diffamazione da quest’ultimo e al culmine – secondo i tre giuristi – di una serie di azioni messi in atto dal Presidente per “ridurre al silenzio la libera stampa, di anestetizzare l’opinione pubblica, di isolarci dalla circolazione internazionale delle informazioni, in definitiva di fare del nostro Paese un’eccezione della democrazia”. Leggi il seguito di questo post »

Nuova scossa nel Mugello

Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 2.2 e’ stata registrata nel Mugello dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L’epicentro e’ collocato tra le localita’ Galliano e Le Croci a una profondita’ di 6,3 chilometri. Non ci sarebbero, al momento, segnalazioni di ulteriori danni rispetto a quelli gia’ verificatisi dopo il terremoto della notte scorsa. (Ansa, 15 settembre)

Calcio, Champions League: il Milan passa a Marsiglia, la Juve pareggia col Bordeaux

Inzaghi2Olympique Marsiglia – Milan 1-2 (0-1) nel primo incontro del gruppo C di Champions League.

Doppietta di Superpippo Inzaghi.

Rossoneri molto tonici nella prima parte della gara, chiusa in vantaggio grazie a Inzaghi che al 29′ spinge in rete un pallone di Seedorf. I francesi partono forte nella ripresa e al 49′ pareggiano con un colpo di testa di Heinze.

Ma questa e’ la serata di Superpippo che al 74′, ancora imbeccato da Seedorf, batte di esterno destro il portiere Mandanda.iaquinta6

 

Juventus Bordeaux 1-1, invece, nel primo incontro del gruppo A. Gol di Iaquinta al 63′ e Plasil al 75′.

Nel 1/o tempo la Juve soffre la disposizione in mezzo al campo del Bordeaux. Al 49′ Gourcuff pericoloso, si salva con i piedi Buffon. Al 50′ Iaquinta va vicino al gol e al 63′ lo ottiene: lanciato da Cannavaro, fulmina Rame’ con un diagonale rasoterra. Pareggio di Plasil al 75′ in dubbio fuorigioco su punizione di Gourcuff. All’88’ traversa di Marchisio.

(ANSA)

Per il diritto allo studio

L’Osservatorio per i diritti dell’infanzia ribadisce, ancora una volta, che il diritto allo studio e all’istruzione sono sanciti dalla Costituzione italiana.

Oggi, nell’anniversario della morte del coraggioso Don Pino Puglisi, intendiamo sottolineare  il valore del suo straordinario impegno educativo. Leggi il seguito di questo post »

“Me lo aspettavo”: 16 anni fa, l’assassinio di Padre Pino Puglisi. Vogliamo ricordarlo con stima e affetto infiniti

Padre_Pino_Puglisi

di S.I.

Il 15 settembre di 16 anni fa, la mafia uccideva padre Pino Puglisi nel giorno del suo 56mo compleanno.

Per ricordarlo, l’arcidiocesi di Palermo e il Centro Padre Nostro da lui fondato, ha varato un programma di manifestazioni: fra queste una fiaccolata nel quartiere Brancaccio, partita ieri sera da piazza Anita Garibaldi, dove padre Puglisi venne ucciso. Stasera nella cattedrale di Palermo la messa presieduta dall’arcivescovo, mons. Paolo Romeo.

Inutile aggiungere come Padre Pino Puglisi non sia stato ricordato da alcun altro a livello istituzionale né in Tv.

Questo è davvero uno strano Paese: generosissimo, prodigo e servile coi farabutti ma di cortissima memoria nei confronti degli eroi e delle persone davvero perbene. Leggi il seguito di questo post »

VISTO DA FUORI 4, DAILY TELEGRAPH: “Italy’s speaker to sue Silvio Berlusconi newspaper”

ARTICOLO TRATTO DA Telegraph.co.uk
By Nick Squires in Rome
Published: 6:21PM BST 15 Sep 2009

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Tratta da: www.repubblica.it
Foto a cura della redazione del NuovoSoldo
tratta da www.repubblica.it

Gianfranco Fini, Italy’s speaker of parliament, has announced that he is suing a newspaper owned by Silvio Berlusconi’s family over allegations of involvement in a sex scandal

Gianfranco Fini, 57, is a key ally of the Italian prime minister but his relations with Mr Berlusconi, 72, are now severely strained over a threat by Il Giornale to go public with the unspecified sleaze allegations. Leggi il seguito di questo post »