ALBANIA, SOCIALISTI BOICOTTANO SEDUTA INAUGURALE PARLAMENTO

TIRANA – Tornando a parlare di manipolazioni e brogli, il Partito socialista albanese (Ps), la prima forza di opposizione del paese, ha ieri boicottato la seduta inaugurale del parlamento scaturito dalle elezioni del 28 giugno vinte dal Partito democratico del premier Sali Berisha.

Tratta da: www.serpicanaro.com

”Questo e’ un parlamento a legittimita’ limitata”, ha detto in una conferenza stampa il dirigente socialista Edi Rama facendo riferimento alle asserite irregolarita’ elettorali gia’ denunciate piu’ volte. Leggi il seguito di questo post »

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Incendi: 33 roghi in Italia, impegnati Canadair e elicotteri

Piu’ colpite le regioni meridionali e tirreniche
Tratta da: www.mondofuoristrada.it
Canadair e elicotteri della Protezione Civile sono stati impegnati nelle operazioni di spegnimento dei 33 incendi verificatisi in Italia. Le regioni piu’ colpite dagli incendi sono quelle meridionali e tirreniche.In Liguria ancora in corso le operazioni di spegnimento vicino Genova e Bavari.Richiesti interventi in Campania (12), Calabria (9), Sicilia e Sardegna (5), Toscana e Lazio (2),Basilicata e Puglia (uno).La maggior parte dei roghi boschivi e’ causata da mano umana e sono spesso dolosi. (ANSA)

Palermo, studenti fanno irruzione al rettorato

Durante dibattito sosta a pagamento dal 21/9 davanti universita’

Gli studenti dell’Onda anomala irrompono allo Steri, sede del rettorato dell’universita’ di Palermo dove e’ in corso un Cda straordinario. L’assemblea dovra’ discutere il provvedimento che prevede la sosta a pagamento per auto e moto nella cittadella universitaria di viale delle Scienze, a cominciare dal 21 settembre. Gli studenti chiedono il ritiro del provvedimento. Gia’ ieri avavano protestato contro la tassa travestendosi da posteggiatori. (ANSA)

Omaggio a Mike Bongiorno

Filmato tratto da You Tube, che riprende una recente intervista per la trasmissione televisiva di RaiTre “Che tempo che fa”, condotta da Fabio Fazio, nella quale un simpaticissimo Mike Bongiorno va a ruota libera su vari temi televisivi e non.

E’ il nostro modo di fornire un piccolo omaggio a un grande protagonista dei nostri tempi.

Ciclismo: infortunato il messinese Nibali. Salterà i mondiali

image_previewIl ciclista messinese Vincenzo Nibali (Liquigas-Doimo), classe 1984, ha purtroppo ufficialmente chiuso la stagione agonistica 2009 dopo il recente infortunio subito all’Eneco Tour.

Il ciclista si e’ fratturato la clavicola sinistra, cosi’ ha deciso (d’accordo con squadra e staff medico) di non forzare il recupero.

Salta quindi per lui il Mondiale svizzero a Mendrisio.

‘Devo con rammarico rinunciare – dice – agli obiettivi stagionali, Mondiale e Giro di Lombardia; un peccato perche’ stavo attraversando una condizione molto buona’.

(Ansa, 8 settembre)

Metalmeccanici: incontro il 10/9. L’allarme di Federmeccanica: l’occupazione é al -3%

striscione_contratto2Il 10 settembre ci si vede tutti, la porta e’ aperta a tutti’, afferma il vice presidente di Federmeccanica Luciano Miotto sul contratto. ‘La volonta’ – aggiunge – e’ di andare avanti con tutti. La Fiom decidera’ cosa fare e quale comportamento tenere’. Miotto definisce opportuno ‘rinviare gli aumenti salariali’. ‘Tenteremo – spiega – di far comprendere ai sindacati che gli sforzi che si stanno facendo per salvare i posti di lavoro si traducono in una necessita’ di posticipare gli aumenti’.

Nella grande industria metalmeccanica a giugno l’occupazione e’ diminuita del 3% rispetto allo stesso mese del 2008. Sono dati di Federmeccanica. Continua il crollo della produzione: nel secondo trimestre dell’anno si e’ registrata una contrazione del 33,7% rispetto all’analogo periodo del 2008 e del 9,9% rispetto al trimestre precedente. Boom di Cassa integrazione guadagni: nel periodo gennaio-luglio le ore aumentano del +572%.

(ANSA)

PD, Franceschini: con l’UDC, regione per regione

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Per le elezioni regionali il Partito Democratico puntera’ ad un’intesa con i centristi ‘regione per regione’: lo ha detto Dario Franceschini.

L’Udc – avrebbe detto il segretario del Pd alla riunione della segreteria del partito – non e’ infatti disponibile ad un accordo nazionale. La riunione, allargata ai segretari regionali, ha deciso che il Pd puntera’ ad effettuare primarie di coalizione per scegliere il candidato alla guida di ciascuna regione, da tenersi tra il 6 dicembre e il 24 gennaio.

(Ansa, 8 settembre)

L’UDC “non é disponibile ad un accordo nazionale” con un partito di centro-sinistra o sinistra dalla sua stessa fondazione e per istituzione e genesi. Questo, dei leader di un partito che aspiri a governare, dovrebbero averlo compreso da un pezzo. Complimenti per averglielo chiesto ancora ed aver ricevuto la stessa, ennesima, umiliante risposta.

La politica sia l’arte dei tentativi di mediazione e del possibile ma se una cosa é impossibile, perché insistere se può essere addirittura… perniciosa? A quando una politica di un partito di centro-sinistra non appiattita sul centro-destra 40e con dei leader che non pensino all’immediato futuro ‘occupazionale’ di spazi parlamentari ma con una visione un tantino più… lungimirante? Eppure Franceschini sembrava dar prova fino a questo momento di un certo vigore – anche giovanile – nella contestazione ad uno schieramento che potesse partire nuovamente dalle legittime richieste dell’elettorato e delle masse, fino a questo ennesimo dietrofront su scelte d’indirizzo politico che… deludono profondamente perché  già tentate da suoi predecessori e rivelatesi totalmente infruttuose ed ovviamente… sdegnosamente rifiutate e che giovano solo a chi può permettersi di non accettarle, perché in una posizione strategicamente ed elettoralmente più determinante che chi richiede, al momento, non può avere e che é occupata da altrui.

Ma é chiaro al tempo stesso come non si possa rimproverare al Pd tutto ed il contrario di tutto, attribuendogli una facoltà di raccolta dei tanti input di un elettorato che evidentemente non rappresenta più, smarrito nella continua ricerca di un centro che continua a sfuggirgli rifiutandolo quando non spostandosi ancora più a destra, e che dovrebbe essere a questo punto rappresentato da altri, specialmente se la società dimostri di cominciare a porre in movimento tali richieste di cambiamento che partono da una tremenda crisi in termini d’insoddisfazione e che sfociano in una protesta attualmente solo spontanea proprio per l’assenza – o l’insufficiente presenza, per meglio dire – di chi possa raccoglierla.

A quando, quindi, la creazione di un soggetto unitario di sinistra che abbia la capacità di superare l’egoismo delle bandierine e di raccogliere e trasformare in proposta per il cambiamento tali input ormai evidentissimi nella società e non solo più meramente prodromici?

“Continuiamo a farci del male”, che già ce ne siam fatto ‘così poco’, in effetti… (S.I.)