Messina: pulizia, verde e status di città turistica

Il dipartimento Territorio & Ambiente del Centro Studi CST Sicilia in una nota segnala come la manutenzione del verde cittadino non possa limitarsi solo alla potatura degli alberi e all’eliminazione di erbacce. Si evidenzia infatti che sia nelle aiuole spartitraffico del Corso Garibaldi e del Viale San Martino come in quelle più recenti del Parco Ringo e dell’Annunziata non vengono attivati gli impianti di irrigazione seppure esistenti e funzionanti. La mancanza d’acqua unita al forte caldo di questo periodo ha oltre modo distrutto il manto erboso che sino all’anno scorso abbelliva i punti più caratteristici della città e che aveva comunque comportato un esborso di denaro pubblico. Nella stessa nota il Centro Studi osserva la pressoché totale assenza lungo le strade cittadine di cestini portarifiuti, insostituibile strumento di pulizia e decoro anche alla luce dello status di città turistica di cui gode Messina dal 2000 e vista l’attuale massiccia presenza di croceristi, che si vedono andare a caccia di questi contenitori perché così abituati nei loro paesi di provenienza. Relativamente al Parco del Ringo si invita poi l’Autorità Portuale ad accelerare l’iter burocratico al fine di rendere i gazebo esistenti fruibili da parte in particolare degli anziani, che in atto sono costretti a utilizzare mezzi di fortuna per realizzare momenti di aggregazione. Se il parco giochi ha registrato sin dalla sua inaugurazione un’alta frequentazione di bambini e genitori, il direttore di Cst Sicilia, Sergio Calderone, è infatti convinto che anche i gazebo verrebbero utilizzati appieno stante l’endemica carenza di strutture e iniziative rivolte alla terza età.

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In Fiera nessuno stand riservato all’Osservatorio per i minori “Lucia Natoli”

Un comunicato scarno ma diretto quello con cui Saro Visicaro in rappresentanza dell’Osservatorio per l’infanzia “Lucia Natoli”, di cui fanno parte dodici associazioni Comunità F.A.R.O. – Consulta “RODARI”- METER& MILES onlus -TELEFONO AMICO, .I.F – Gruppo d’intervento specifico per la famiglia – LELAT 2000 – Centro Aiuto alla Vita “V. Quarenghi- ACCAGAIA onlus – COOP. “INSIEME NEL 2000” – Mondi Emersi – Solidalia – Aspe , comunica al commissario del’Ente Fiera Fabio D’Amore il proprio disappunto per aver negato uno spazio/stand all’organizzazione impegnata nei temi dell’infanzia e dell’adolescenza. Uno “smacco” che a detta di Visicaro altro non è se non l’evidente segnale di “deplorevole indifferenza” rispetto ai problemi di ragazzi e bambini.

VIA LIBERA A MODIFICHE SU COMMISSARIO PONTE MESSINA

(Adnkronos) – La nomina del commissario straordinario per il Ponte sullo stretto di Messina sara’ assegnata automaticamente all’attuale amministratore delegato della societa’, Pietro Ciucci. E’ quanto prevede il decreto correttivo al dl anticrisi, approvato dal consiglio dei ministri. Nel testo licenziato dal Senato si stabilisce che l’amministratore delegato ”in carica alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto e’ nominato commissario straordinario”. Mentre il provvedimento approvato cancella quella parte della norma sostituendola con una formula piu’ generica che stabilisce la nomina di un commmissario.

chiarezza sulle indagini in corso

A seguito delle richieste di documentazione provenienti dalla magistratura barese, Sinistra e Libertà, nel pieno rispetto del lavoro svolto dalle forze dell’ordine, si è prontamente resa disponibile a favorire in qualunque modo i controlli predisposti ed effettuati sin dalla giornata di oggi nelle proprie sedi. Leggi il seguito di questo post »

Consumatori Associati ha citato in giudizio il Cas chiedendo l’abolizione del pedaggio autostradale di Villafranca Tirrena

Consumatori Associati dopo aver raccolto centinaia di adesioni di cittadini residenti a Messina stanchi di pagare da decenni il pedaggio autostradale di Villafranca Tirrena ritenuto illegittimo perché ricade nel territorio messinese ha citato in giudizio il Consorzio autostrade siciliane chiedendo l’abolizione del pedaggio e un risarcimento.Com’è noto, – afferma l’avvocato Fiorillo, presidente di Consumatori Associati – il Consorzio per le Autostrade Siciliane impone il pagamento del pedaggio autostradale anche per la bretella diretta a Villafranca Tirrena (ME), che sull’Autostrada Messina-Palermo consente la sola uscita dalla sede autostradale per i mezzi provenienti da Messina e, viceversa, l’ingresso in autostrada per i veicoli provenienti da Palermo. Si tratta, infatti, di una “bretella”, e non di un vero e proprio “casello” che dovrebbe consentire l’ingresso e l’uscita dall’autostrada in entrambi i sensi di marcia, nata originariamente per consentire agli operai che lavoravano alla fabbrica Pirelli, residenti a Messina, di giungere al luogo di lavoro direttamente per poi tornare verso casa. Da anni ormai, la bretella è funzionale ai soli cittadini residenti di Messina, che da pendolari utilizzano questo sbocco autostradale per raggiungere il posto di lavoro e viceversa. Ciò non di meno, il Consorzio obbliga i cittadini tutti, residenti e non, a corrispondere il pedaggio nella misura di € 1,10 per una distanza di soli 9 Km, che ricade nel territorio metropolitano di Messina, per un prezzo pari, a mero titolo esemplificativo, a quello pagato per la tratta Messina – Roccalumera tre volte superiore (circa 33 Km). Non vi è dubbio che tale comportamento sia illegittimo. Tante’ che nella ricevuta l’uscita di Villafranca non è neanche segnalata come Stazione di Uscita né ha un numero che la contraddistingua”.Ciò perché, in verità, – prosegue Fiorillo – l’uscita di Villafranca Tirrena non è un casello e, ovviamente, non ha una numerazione. In altri termini, l’uscita di Villafranca Tirrena giuridicamente non esiste! E non può esistere proprio perché fa parte della tangenziale ricadente nell’area metropolitana di Messina che, alla stessa stregua delle uscite Boccetta, Centro, Gazzi, San Filippo e Tremestieri, non potrebbe essere a pagamento”. pedaggioIl Consorzio a dispetto del sistema chiuso, ove l’importo è direttamente proporzionale alla distanza percorsa dal veicolo, al coefficiente della sua classe e a un coefficiente variabile da autostrada ad autostrada, detto tariffa chilometrica, applica alla barriera di Villafranca il sistema aperto, mediante imposizione di pedaggio a tariffa fissa dipendente solo dalla classe del veicolo, lucrando in tal modo ingenti somme”.“È evidente – conclude Fiorillo – che l’illegittimità del comportamento assunto dal Consorzio pregiudica fortemente i diritti dei cittadini residenti, creando una disparità di trattamento tra quelli residenti nella zona sud del comprensorio messinese che, come di diritto, non pagano l’attraversamento della tangenziale e quelli, viceversa, che risiedono nella zona nord che sono costretti a pagare la somma loro richiesta indebitamente. Questo da parte del Consorzio non e’ un comportamento imparziale. L’imparzialità infatti, deve intendersi sia come divieto di qualsiasi forma di favoritismo nei confronti di alcuni soggetti, sia come ugual diritto di tutti i cittadini ad accedere ai servizi erogati dalla pubblica amministrazione”.

Bersani: “Vecchie risorse vendute come novità”

“Ancora una volta si vendono come novità risorse già attribuite negli anni precedenti e fin qui bloccate”. Lo ha dichiarato il candidato segretario del Pd Pier Luigi Bersani commentando lo stanziamento di 4 miliardi e 313 milioni di euro di Fondi per le aree sottoutilizzate della Sicilia. “La novità vera è che si pensa, a quanto pare, di guardare avanti tornando indietro alla logica secondo la quale, invece di offrire risposte, si offre qualche ente pubblico. Se si vuol fare qualche passo concreto su una strada nuova si ripristinino quegli strumenti automatici ed efficaci, come il credito di imposta per gli investimenti e per l’occupazione, che sono stati soffocati sul nascere dal governo Berlusconi”. imag_10961556_55100“È  questa – conclude Bersani- al concreto, la fiscalità di vantaggio di cui si  parla e che può, davvero, e senza mediazioni amministrative, portare qualcosa di nuovo nel Mezzogiorno”.