Masso cade vicino case, evacuate 5 famiglie

SAN PIERO PATTI (MESSINA) – Un grosso masso è franato a valle nel      comune di San Piero Patti (Me) colpendo una copertura di legno e lamiera e sfiorando alcune abitazioni. Cinque famiglie sono state evacuate per precauzione. Verrà loro trovata una sistemazione provvisoria fino a quando la zona non sarà messa in sicurezza. Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del Fuoco che ritengono che la frana possa essere stata causata dal forte vento soffiato nei giorni scorsi nel comune nebroideo.        (D.B.)frana_gurtnellen

Aggredisce carabiniere con coltello, arrestato algerino

I carabinieri hanno arrestato il cittadino algerino Ammar Guercif, 47 anni, con l’accusa di porto abusivo di armi, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. L’uomo, nullafacente e senza fissa dimora, era entrato in furgone e si era rifugiato dentro. Il proprietario del furgone ha chiamato i militari dell’Arma che hanno invitato l’uomo ad uscire dal mezzo. Guercif pero’, e’ uscito brandendo un coltello da cucina  e ha cercato di colpire uno dei carabinieri. Subito dopo pero’ i militari dell’Arma sono riusciti a bloccarlo.

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“La Polizia Militare. Military Policing”

Proseguendo in un programma di agili convegni a invito, organizzati in modo da dare a un ristretto e selezionato numero di studiosi la possibilità di confrontarsi su temi ben definiti, in un contesto che lasci molto spazio alla libera discussione, propongo di partecipare a un incontro dal titolo “La polizia militare. Military Policing”. Leggi il seguito di questo post »

Nasce il – Nucleo Organizzato Lavoratori Uniti – di Messina

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE:

Oggi, alle ore 11, Stazione Marittima Salone dei Mosaici,  MESSINA.20090313_telecom_protesta_dei_lavoratori_del_187_servizio

Il N.O.L.U. nasce sotto l’impulso dei lavoratori messinesi ed ha riscontrato l’immediato sostegno delle Organizzazioni Sindacali di Base, è un Organismo di lotta operaia orientata al Mutuo Soccorso fra lavoratori di diverso settore che hanno compreso l’esigenza di unirsi e sostenersi a vicenda per fronteggiare l’arroganza della classe padronale che con l’appoggio incondizionato dei differenti ma convergenti governi (centrodestra,centrosinistra), votati al liberismo osceno, hanno distrutto in poco tempo i diritti e le tutele conquistati con anni di lotta operaia. Non vi è alcun dubbio che nei programmi della classe dirigente primeggi l’obiettivo di far pagare la scotto della crisi economica planetaria solo ai lavoratori; gli attacchi ai salari, la continua precarizzazione del rapporto di lavoro e l’assenza d’investimenti per la sicurezza conferiscono contezza di quello che sarà la condizione dei lavoratori salariati se all’avanzata arrogante di un capitalismo già fallito a livello globale, non si interpone per tempo un fronte organizzato di lotta operaia in grado di rivendicare l’inversione di rotta. In questi anni i governi di ogni colore hanno sostenuto, con soldi pubblici, le imprese e le banche senza imporre alla casta del potere economico la redistribuzione del reddito e l’abbattimento della precarietà. Centro destra e certa sinistra “riformista” hanno condiviso e concretizzato la frammentazione dei lavoratori in piccoli ed innocui sodalizi facilmente controllabili con l’arma del licenziamento facile. Il macchinista R.L.S. delle F.S. – Dante De Angelis – licenziato per aver denunciato all’opinione pubblica le note carenze di sicurezza nel trasporto ferroviario, è il chiaro esempio della compressione dei diritti e delle tutele a cui sono sottoposti i lavoratori di ogni settore con la complicità di un governo votato alla demagogia e al populismo che vorrebbe garantire la “sicurezza” dei cittadini con le ronde di memoria fascista in aperta violazione della costituzione …

Il N.O.L.U. non nasce per innescare una becera guerra fra ronde; le risse da piazza e la legittima paternità della messinscena in uniforme le lasciamo volentieri a chi pensa di risolvere la crisi a colpi di manganello e con la caccia all’immigrato, le energie dei lavoratori messinesi aderenti al N.O.L.U. saranno orientate verso obiettivi concreti a tutela della dignità dei soggetti sfruttati e precarizzati che la casta padronale individua come controparte a cui far pagare le conseguenze di una crisi che affonda le radici sulla concentrazione delle risorse in mano a pochi “eletti” e propaganda dinamiche sociali che prevedono lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo. Il N.O.L.U. agirà esclusivamente entro i limiti della legalità rivendicando il diritto di manifestare il dissenso, a scanso di tendenziosi fraintendimenti, nei prossimi giorni sarà chiesta udienza al Prefetto di Messina per spiegare e ufficializzare le dinamiche dell’azione sociale che s’intende porre in essere.  Il versante padronale dedito allo sfruttamento, dovrà confrontarsi con la pubblica denuncia dei lavoratori del N.O.L.U. che si sostituiranno  ai compagni di ogni settore costretti al silenzio con la minaccia del licenziamento. Per fare un esempio: se un gruppo di lavoratori delle Ferrovie e dell’ATM dovesse denunciare eventuali illegalità presenti all’ATO3, non rischierebbero azioni coercitive da parte dell’azienda per il semplice motivo che lavorano in altro settore…. Pertanto, insieme alla condivisione di tutte le vertenze e il mutuo sostegno nella fase di protesta, la denuncia “esterna” è  il principio su cui si fonda l’azione del Nucleo Organizzato dei Lavoratori  messinesi che hanno l’assoluta necessità di adattare le forme di lotta agli sviluppi in continuo mutamento dell’aggressione padronale. Il N.O.L.U. la scorsa domenica ha già agito a sostegno dei giovani lavoratori del Mc Donald’s divulgando il volantino in allegato; senza il soccorso dei lavoratori di altri settori, i pochi e disorganizzati lavoratori precari del fast food non avrebbero potuto denunciare le condizioni di sfruttamento alle quali sono sottoposti. Il N.O.L.U. in nome della lotta unitaria resta aperto alle adesioni individuali e alla collaborazione con tutti i soggetti politici, i sindacati e i movimenti che ne condividono i contenuti e le finalità  indicati nel documento generale.

Hanno adertito al N.O.L.U. i lavoratori dei seguenti settori: Coop ATO3, Marittimi Precari, Ferrovie, ATM, coop Ospedale Piemonte pulizia e mense, telefonici Telecom, Mc Donald’s. Hanno offerto sostegno e collaborazione al N.O.L.U.  i seguenti sindacati di base: COBAS, RDB, CUB, OrSA. Hanno offerto sostegno e collaborazione al N.O.L.U.  i seguenti soggetti politici: PRC/PdCI, OCAP(Alternativa Proletaria) , Pcl.