Automobilismo, F1: Felipe Massa sembra migliorare. Si esclude il peggio

di S.I.

La Tac a cui e’ stato sottoposto in mattinata Felipe Massa ha dato fortunatamente un esito tranquillizzante. Le condizioni sono soddisfacenti: l”esame clinico, in attesa di un bollettino medico ufficiale, non avrebbe rilevato lesioni cerebrali.

In ospedale Massa e’ stato raggiunto dai genitori, dallo zio, dalla moglie e dal medico personale. Quindi e’ stato riaddormentato, ma si comincia a nutrire una certa fiducia ed un grande sollievo.

La nostra redazione si unisce alle migliori speranze dei familiari e intende formulare allo sfortunato pilota i propri più sinceri auguri ma stigmatizzando al tempo stesso un certo tipo di giornalismo mass-mediatico emerso nei giorni scorsi, a carattere meramente speculativo, che ha inteso trasformare anche questa triste notizia in una sorta di show.

Nessuno (o quasi) però a chiedersi l’esatta dinamica dell’incidente, come mai i sistemi di sicurezza non abbiano funzionato, come sia stato possibile che il casco del malcapitato giovane pilota sia potuto essere fracassato da una molla (se questa é stata davvero la dinamica), perché si sia dovuto continuare il ‘circo’ di questo… sport, nonostante il gravissimo accaduto che mette a serio rischio la vita di un giovane uomo e non si sia ritenuto di fermarsi almeno un attimo a riflettere.

I servizi d’inchiesta, la riflessione seria purtroppo non sembrano aver più casa (o solo sempre più raramente) nelle tv e sui giornali del nostro Paese, in larga misura ormai asserviti alle logiche del business.

E’ ora davvero di smetterla. E soprattutto con le speculazioni ignobili ed ipocrite da ‘the show must go on’, facendo prevalere toni più misurati, adeguati ma al contempo approfonditi e d’inchiesta nella diffusione di certe tragiche notizie: ciascuno dei colleghi si dia una regolata lasciando sempre prevalere l’interesse umano rispetto a quelli di mero ‘audience’. Si torni a fare del giornalismo serio e misurato che serva a tutti anche senza servire alcuni.

Noi ci stiamo provando e continueremo a farlo.

Auguri Felipe!

Primi frutti della costituzione delle ronde in Italia fermamente volute dal Governo

Tre poliziotti feriti e due contusi, un giovane ferito lieve, due arresti e due denunce: e’ il bilancio degli incidenti.

Lo ha fatto la questura di Massa.

Gli scontri, secondo la ricostruzione della questura, sono divampati la scorsa notte tra la ronda organizzata dai Carc e dall’Asp, alcuni giovani di destra e la polizia.

(Ansa, 26 luglio)
Adesso gl’Italiani sono davvero più sicuri.

A 8 ANNI ATTRAVERSA LO STRETTO DI MESSINA

Stretto di MessinaRosolino Cannio, otto anni, ennese, è il più giovane nuotatore di sempre ad attraversare lo Stretto di Messina. In 58 minuti il bimbo, assistito dal suo istruttore Alessandro Cassisi e da una barca che lo ha guidato tra le correnti dello Stretto, è riuscito a coprire a nuoto la distanza tra Capo Peloro a Messina e ad arrivare sulla sponda calabra, per un percorso di tre chilometri che lo hanno fatto entrare entrare nel guinness dei primati. Ora il baby nuotatore punta ad attraversare lo Stretto di Gibilterra. Solo qualche giorno prima, Ilenia Andaloro, 11 anni, originaria di Milazzo, era riuscita a compiere il record per le bambine attraversando lo Stretto in 40 minuti.

Emergenza incendi nel messinese

Gli incendi, more solito,  continuano a devastare la vegetazione siciliana. Elicotteri regionali e Canadair della Protezione civile sono in azione nel messinese a Forza d’Agrò, dove le fiamme stanno per circondare il centro abitato, e a Gioiosa Marea. Preoccupa la Forestale soprattutto il rogo a Forza d’Agrò, dove stanno operando anche le squadre dei vigili del fuoco da terra. GLI_IN2Un altro incendio si e’ sviluppato nelle colline di Gaggi (Me) dove sono andati a fuoco numerosi ettari di macchia mediterranea. In entrambi i casi sono sul posto i vigili del fuoco che sottolineno come quasi il 100%  degli incendi sia di natura dolosa. I vigili del fuoco  segnalano inoltre di avere decine di chiamate, ma di non poter far fronte a tutte per il numero esiguo di uomini e mezzi piu’ volte segnalato anche da sindacati e partiti politici.

Intanto il Codacons propone di “creare delle ronde di liberi cittadini che agiscano come sentinelle, per la salvaguardia del patrimonio naturale siciliano”. Per questo mette “una taglia di 2000 euro a piromane, offrendo i soldi a chi riesce a fotografarli in azione e in modo da permetterne l’identificazione, con successiva pena. Sono troppi, infatti, gli ettari di bosco andati in fumo a causa di incendi dolosi che ogni anno, con straordinaria puntualità, distruggono un  patrimonio boschivo che si assottiglia sempre di più”. “Si rende necessaria – afferma Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons – una collaborazione affinchè i colpevoli possano interrompere queste azioni di disastro ambientale e rendere più facile il lavoro degli uomini della Forestale impegnati come sempre in prima linea. Il Codacons si costituirà parte civile nei processi che si celebreranno contro i piromani”.  (Dario Buonfiglio)

Un’intensa due giorni di musica a ‘Taormina Arte’

di Maria Teresa Prestigacomo

Modugno

Taormina – La voce di Modugno e la sua canzone “Nel blu dipinto di blu” con  il suo ritornello “ Volare” in versione Jazz, approda al Teatro Antico per la gioia dei turisti che hanno identificato l’Italia con questo refrain, ancor più noto, all’estero dell’Inno Nazionale “ Fratelli d’Italia”. Saranno anche in scena i Simple Minds il 27 Luglio.

Il cartellone del programma di Taormina Arte si prepara ad una intensa due giorni di musica. Domenica (26 luglio) sarà la volta di “Uomini in Frac, omaggio a Modugno”. Il monumento della canzone italiana, protagonista di una serata che punta ad una interpretazione inedita. Modugno è il cantante che proietta l’Italia verso il boom economico, riuscendo a trasformare melodie e linguaggio, ma resta saldamente radicato nella tradizione popolare, ha un cuore antico e un linguaggio nuovo, se ne infischia delle mode, è, adesso, considerato un classico.

A Taormina il jazz non avrà paura dei classici, le sue modificazioni e trasformazioni saranno il risultato di una interpretazione affettuosa e certamente originale. Non si può chiedere certo al jazz di essere filologico, di mantenere una distanza  dall’originale. “Pasqualino marajà” si mischierà, però, con l’Art Ensemble of Chicago, “‘Lu minatori” con Duke Ellington, “Vecchio frac” con Leonard Cohen. Il progetto è di Peppe Servillo e Furio Di Castri. Il primo sarà la voce, il secondo curerà, invece, la direzione musicale. Il cast sarà composto da: Javier Girotto (sax e clarinetto); Fabrizio Bosso (tromba); Fausto Mesolella (chitarra); Mimmo Epifani (voce, mandola e mandolino); Rita Marcotulli (pianoforte); Furio Di Castri (contrabbasso); Cristiano Calcagnile (batteria); Mimì Ciaramella (voce, percussioni).

Gli “Uomini in frac” presentano, dunque, il loro Modugno. “I musicisti, ovvero il meglio del jazz italiano, tratteranno molto liberamente il materiale di Modugno” – conclude Servillo – “senza quel timore di tradire l’originale che spesso si trasforma in snobistico distacco”. Dopo questo omaggio al re della canzone italiana, la serata successiva (27 luglio), toccherà agli “amici di Taormina”. I Simple Mind tornano al Teatro Antico per il loro trentennale di concerti. Lo faranno in mezzo a tanti amici ed un pubblico che non vorrà perdere l’ennesimo appuntamento con la grande musica di Taormina Arte:

la celebrazione dei loro 30 anni di carriera, riproponendo con nuovi arrangiamenti i successi degli anni ’80.