Comunità Solidali diventa mensile: un nuovo strumento per il Volontariato del territorio messinese

di S.I.

Dal numero di luglio “Comunità Solidali” diventa mensile. E’ in distribuzione presso istituzioni, associazioni e organizzazioni di volontariato il nuovo numero della testata del Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina, che da bimestrale diventa mensile, nel segno di un forte rinnovamento grafico e nei contenuti.

“Comunità Solidali” (nei prossimi giorni on line sul sito http://www.cesvmessina.it) diventa mensile e assume una forma nuova, più elegante ed essenziale, adeguata alle nuove sfide per l’informazione nell’ambito dell’azione volontaria. Ogni mese offrirà news e aggiornamenti sulle iniziative del Cesv e delle organizzazioni di volontariato dell’intero territorio provinciale. Ogni mese punterà a costruire una mappa di eventi e attività dell’associazionismo messinese, con presentazioni e anticipazioni. La scommessa informativa del Cesv continua, dunque, e diventa più ambiziosa, in parallelo con un forte radicamento del Centro Servizi nei territori grazie ai Coordinamenti Locali di Comunità. Oltre alla proposta giornalistica del mensile e alle news quotidiane sul sito http://www.cesvmessina.it, all’Agenda on line e alla newsletter, si proporrà, nei prossimi mesi, la realizzazione di un primo Quaderno tematico come allegato di “Comunità Solidali”. Ovvero, un periodico corposo e ricco di inchieste e approfondimenti sui temi delle politiche sociali, del Terzo Settore e del volontariato.

La direzione editoriale è di Antonino Mantineo, presidente del Cesv, mentre la direzione responsabile è affidata sempre a Marco Olivieri, responsabile dell’Informazione del Centro Servizi. Il progetto grafico e l’impaginazione è a cura di Francesca Fulci. Fanno parte del Comitato di Redazione della rivista: Rosario Ceraolo (direttore del Cesv Messina), Carmen Cordaro (componente del Consiglio direttivo del Centro Servizi), Santino Irrera, Dario Morelli, Maria Lucia Serio (responsabile Cesv della Formazione), Salvatore Rizzo (referente per l’area Promozione), Fabio Ruggiano.

Per porre quesiti agli esperti del Cesv di Messina, per segnalare eventi (per il prossimo numero entro il 25 luglio 2009) e per eventuali commenti, scrivere all’email: ufficiostampa@cesvmessina.it.

Chi volesse ricevere gratuitamente al proprio domicilio Comunità Solidali può inserire i propri dati sul sito Internet http://www.cesvmessina.it.

Calcio, Fc Sporting Messina: Formalizzata istanza di ammissione in 2^ Divisione Pro

di S. I.

L’ FC Sporting Messina ha formalizzato, nella giornata del 15 luglio 2009, apposita istanza di ammissione/ripescaggio in Seconda Divisione Pro (ex Serie C2).

Con lo stesso atto, inoltrato alla FIGC ed alla Lega Pro nonchè ai rispettivi Presidenti, la Società rappresentata da Giuseppe Rodi ha evidenziato di essere disponibile a rinunciare all’instaurando ricorso amministrativo (innanzi al competente TAR) avverso al rigetto di ammissione del ‘Lodo Petrucci’ ed, altresì, lo stesso FC Sporting Messina, ha manifestato la disponibilità a rinunciare anche alla consistente richiesta di risarcimento danni (riservata precedentemente e preannunciata nei giorni scorsi).

Il presidente dell’FC Sporting Messina, rag. Giuseppe Rodi, ha affermato: “Pur essendo intenzionati a tutelare ogni diritto e interesse dell’FC Sporting Messina, l’interesse per la Città di Messina viene al di sopra di ogni cosa. E’ stata mia intenzione -continua Rodi- evidenziare alla FIGC ed alla Lega Professionisti che siamo pronti a rinunciare alle azioni legali sperando che la stessa Lega voglia attentamente valutare le esigenze ed i valori della Città di Messina. E’ proprio con la speranza di rivedere il calcio che conta a Messina -evidenzia Giuseppe Rodi-, tramite l’FC Sporting Messina, ieri (15-07-2009) è stato chiesto, ufficialmente e formalmente, l’ammissione/ripescaggio alla ex Serie C2. Resta sotteso -prosegue Rodi- che, ove occoresse ed a tutela dei nostri diritti e interessi, siamo pronti a ricorrere al TAR per l’ammissione tramite sentenza ed, ove giovasse, potremmo chiedere il blocco della composizione dei calendari della ex Serie C2. Speriamo -evidenzia Rodi- che non dobbiamo giungere a questo. In ultimo -conclude lo stesso Rodi-, guarda caso, alla mia iniziativa ne segue una nuova dell’attuale ACR Messina. Una nuova cordata é disponibile ad acquistare la predetta ACR Messina. Ma, proprio quest’ultima, in futuro dovrebbe valutare il rischio di incorrere in una azione legale in quanto la denominazione è stata da me preliminarmente costituita circa tre anni fa. Poi, nella scorsa estate, dopo aver riferito la predetta denominazione (Associazione Calcio Rinascita Messina) ad una persona, fu usata la stessa denominazione (quasi ad iniziativa di ostacolo sia all’ammissione del ‘Lodo Petrucci’ ed ammissione alla Serie D) senza aver costituito la predetta Società. Recentemente, dopo la mia partecipazione all’acquisizione del titolo della fallita FC Messina Peloro mediante offerta simbolica, è stata costituita una pari ragione sociale. Resta comunque, nell’interesse della città -dichiara Rodi-, la disponibilità a valutare l’adesione all’FC Sporting Messina da parte di imprenditori.”

Gli ambasciatori dell’imbecillità

Chi si ostina a continuare a vivere a Raccuja, tra le cose che deve sopportare, include di dover leggere volantini anonimi, maleducati e servili nei confronti della “fu” maggioranza, scritti da persone intrise di odio ma culturalmente deficitarie. Leggi il seguito di questo post »

Nuoto: una 11enne attraversa lo Stretto

Ilenia Andaloro, 11 anni di Milazzo, ha attraversato a nuoto lo Stretto di Messina in 40’33”.

E’ il 2/o miglior tempo femminile assoluto.

Ilenia Andaloro e’ partita stamane da Capo Peloro (Messina), accompagnata durante la prova da una barca, che le indicava il percorso.

Ilenia, che frequentera’ la prima media, si allena in piscina da quando aveva 6 anni e oggi e’ riuscita a coronare il suo sogno: “Sono felicissima per questo traguardo” – ha detto – “anzi il tempo poteva essere migliore”.

(Ansa, 16 luglio)

Abbiamo sprecato sei anni

Legambiente, Cgil, Wwf e Rifiuti Zero ieri a Palermo, nella sede di Legambiente Sicilia, hanno illustrato il ricorso presentato ai Tar di Palermo e Catania contro il nuovo bando per la realizzazione in Sicilia di quattro termovalorizzatori. Leggi il seguito di questo post »

“Oggi niente di nuovo”

SIAMO:

Siamo donne e uomini di sinistra, militanti, attivisti, sostenitori di Sinistra e Libertà e lavoriamo sistematicamente e con passione per organizzarla e farla vivere. Leggi il seguito di questo post »

L’abruzzese Di Luca al giro della provincia di Reggio Calabria

Danilo Di Luca torna in gara domenica al 59/o Giro della Provincia di Reggio Calabria, a quasi 2 mesi dal suo ultimo impegno agonistico.

La classica calabrese, 196 km con partenza da Melito Porto Salvo, sara’ per il leader del team lombardo Lpr-Farnese il primo test di avvicinamento al Mondiale di Mendrisio, obiettivo principale di fine stagione.

Nelle settimane trascorse lontano dalle corse, Di Luca si e’ impegnato molto nella raccolta di fondi per i terremotati del suo Abruzzo.

(Ansa, 16 luglio)

“Viva gli anziani”

Sabato 18 luglio alle ore 18:00 a Piazza del Popolo avrà luogo la manifestazione “Viva gli anziani”, organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio nell’ambito delle iniziative estive di inclusione sociale.
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Volontariato ed emergenza Abruzzo, al via le adesioni: a Messina ci si può rivolgere al Cesv

di Santino Irrera

A seguito delle intese con l’Ufficio Volontariato del Dipartimento di Protezione Civile, i Centri di Servizio per il Volontariato (Csv) saranno coinvolti nel coordinamento delle attività di animazione e di assistenza per il post emergenza terremoto, messe in campo dalle Organizzazioni di Volontariato per le popolazioni colpite dal terremoto.

Il CSV L’Aquila e il Coordinamento CSV Abruzzo stanno raccogliendo le disponibilità offerte da parte delle OdV e di altri soggetti di Terzo Settore, per rispondere ai bisogni ludico-ricreativi degli sfollati presso le oltre 130 tendopoli dell’Aquila. Anche le organizzazioni di volontariato del territorio messinese possono aderire all’iniziativa.

Le adesioni vanno inviate a info@abruzzocsv.org. Per leggere la scheda sito http://www.csvnet.it. Per informazioni e adesioni, da parte delle organizzazioni di volontariato del territorio messinese, si può  contattare il Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina, Via G. La Farina n. 7, tel. 090/6409598, fax 090/6011825, numero verde 840702999.

CSVnet (Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato) e il CSV dell’Aquila sono anche direttamente impegnati nello sviluppo e realizzazione del progetto dal titolo “Casa del Volontariato”: una struttura di servizi per il volontariato e l’associazionismo. Il progetto prevede la realizzazione di una struttura capace di adempiere alle esigenze delle organizzazioni di volontariato del territorio aquilano, favorendo al contempo l’implementazione e lo scambio delle esperienze associative. La Casa del Volontariato sarà la nuova sede del CSV de L’Aquila e darà ospitalità anche alle circa cento associazioni che hanno perso la propria sede a causa del sisma. Le donazioni per la realizzazione della Casa del Volontariato vanno intestate sul conto corrente: IT 27 N 05018 12100 000000404404 presso Banca Popolare Etica, sede di Padova, via Tommaseo, 7, causale: Realizzazione Casa del Volontariato. Il CSV de L’Aquila ha aperto una sezione del proprio sito interamente dedicata al Progetto “Casa del Volontariato”.

Inoltre, il drammatico terremoto che lo scorso 6 aprile ha distrutto numerosi Comuni della provincia de L’Aquila, fra cui lo stesso capoluogo, ha creato danni irreparabili anche alle strutture del Centro Servizi per il Volontariato locale. CSVnet, la rete nazionale dei Csv, ha organizzato, fin dalle prime battute, operazioni per dare un sostegno concreto, al fine di organizzare un “Centro Servizi da campo”, capace di raccogliere non solo le numerose istanze del volontariato locale, ma anche delle numerose organizzazioni che in queste settimane si stanno proponendo da ogni parte d’Italia. Anche le organizzazioni di volontariato del territorio messinese possono aderire all’iniziativa, animando per un periodo il campo. Il coordinamento delle operazioni è stato affidato al torinese Luciano Dematteis, vicepresidente CSVnet e presidente di Idea Solidale.

Per informazioni http://www.csvnet.it. Per informazioni e adesioni, da parte delle organizzazioni di volontariato del territorio messinese, si può  contattare il Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina, sempre allo stesso indirizzo: Via G. La Farina n. 7, tel. 090/6409598, fax 090/6011825, numero verde 840702999.

Barca a vela contro scogli, nessun ferito

SALINA (MESSINA) – Ancora un’imbarcazione contro uno scoglio nelle isole Eolie. È accaduto oggi pomeriggio davanti al litorale di Salina dove una barca a vela di circa 12 metri con alcuni turisti a bordo è finita contro uno scoglio. Lo scafo, a causa della falla a prua, ha imbarcato acqua e gli occupanti sono stati soccorsi da una motovedetta della Capitaneria di porto. Non vi sono stati feriti a differenza di quanto era accaduto la settimana scorsa quando un panfilo di 30 metri aveva centrato uno scoglio: cinque contusi oltre al comandante che si trova tuttora ricoverato in ospedale a Messina in gravi condizioni.

Tennis femminile: Wta Palermo, Schnyder-Groenefeld

La svizzera Patty Schnyder (n.2 del tabellone) si e’ qualificata ai quarti di finale del Wta di Palermo (montepremi 220.000 dollari).Superata 6-2,6-2 la spagnola Vives.

Domani affrontera’ la tedesca Anna Lena Groenefeld che oggi ha battuto l’olandese Rus.

La detentrice del titolo, Sara Errani, affrontera’ la kazakha Shvedova che ha eliminato in 2 set la Brianti (6-3,6-2).

Nei quarti anche Flavia Pennetta (contro la francese Rezai) e Tathiana Garbin (contro la bielorussa Govortsova).

(Ansa, 16 luglio)

“A Catania non vogliamo bambini di colore”: la denuncia dell’Ai.Bi. al CSM contro i decreti razzisti

di Santino Irrera

“E’ inaccettabile che ancora oggi i Tribunali per i Minorenni emettano decreti di idoneità “razzisti”.
Come è possibile discriminare i bambini per il colore della pelle? Siamo nel 2009; abbiamo un Presidente Americano di colore, conviviamo con società sempre più multirazziali, l’Africa è diventata la protagonista indiscussa del G8, eppure una coppia di aspiranti genitori adottivi può ancora essere ritenuta idonea seppur non disponibile ad accogliere bambini di colore.”  Sono queste le parole con cui Marco Griffini, presidente di Ai.Bi., denuncia un decreto di idoneità emesso, lo scorso 12 giugno 2009,  dal Tribunale per i minorenni di Catania a favore di una coppia di coniugi che ha dichiarato di essere disponibile “all’accoglienza sino a due bambini, di età non superiore ai cinque anni senza distinzione di sesso e religione” e “non disponibile ad accogliere bambini di pelle scura o diversa da quella tipica europea od in condizione di ritardo evolutivo”.

Il colore della pelle è quindi il discrimen nell’accoglienza di un minore. Non si tratta, purtroppo, di un caso isolato.

L’associazione infatti già nel 2000 aveva segnalato alcuni decreti discriminatori nei confronti dei minori, emessi dal Tribunale dei minorenni di Ancona e Firenze, e per questo contestati dall’associazione nell’interesse dei minori a essere accolti da una famiglia. I decreti venivano emessi sulla base di una errata interpretazione della Legge 476/1998 (art. 30, co. 2) laddove si stabiliva che il decreto di idoneità può contenere “indicazioni per favorire il migliore incontro tra gli aspiranti all’adozione ed il minore da adottare”. Proprio per scongiurare una inesatta interpretazione della normativa, il legislatore italiano ha attuato nel 2001 una riforma alla legge 183/1984 specificando (Art. 1 comma 4) “il diritto del minore a crescere, vivere ed essere educato nell’ambito di una famiglia .. senza distinzione di sesso, di etnia, di lingua, di religione e nel rispetto della identità culturale del minore”.

Il principio di non discriminazione, sancito tanto nell’ordinamento nazionale che in quello sovranazionale, non è ancora stato riconosciuto dalle autorità competenti. Ai.Bi. condanna quindi questi decreti e chiede che gli organi competenti (Consiglio Superiore della Magistratura, Ministero della Giustizia, Dipartimento per la Pari Opportunità, Commissione per le Adozioni internazionali) adottino i provvedimenti più opportuni per combattere tale prassi razzista.

‘Giornata del Volontariato’ a Capo d’Orlando sabato 18 luglio

di Santino Irrera

“TuttInsieme”: Territorio e Associazioni. Il Coordinamento Locale di Comunità del Distretto D 31, costituito su impulso del Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina, organizza sabato 18 luglio la Giornata del Volontariato a Capo d’Orlando. In programma, di mattina, presso Villa Bagnoli, dalle 9 alle 13, giochi per bambini, sport (da pallacanestro medievale al baseball) ed educazione stradale, mentre dalle 17 alle 24, in piazza Matteotti, sono previsti spazi per le associazioni e attività di intrattenimento e spettacoli, oltre a un breve dibattito sull’abuso di consumi  delle bevande alcoliche (dalle 19 alle 20), con musica e danza fino a mezzanotte.

Per il Distretto socio-sanitario D 31, con S. Agata di Militello Comune capofila, l’ente di riferimento dell’appena costituito Coordinamento Locale di Comunità (CDL) è l’Associazione Siciliana Leucemia, con referente Marco Rocca. In totale sono sei i Coordinamenti promossi nella provincia di Messina, luoghi e strumenti di partecipazione del volontariato alla governance del Centro Servizi per il Volontariato e di promozione dello sviluppo del territorio.

Per informazioni: sede territoriale Cesv di Capo d’Orlando: Via Torrente Forno n. 96 c/o Centro diurno per anziani e ludoteca. Tel/fax: +39.0941.911436 – capodorlando@cesvmessina.it. Orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00. Attivatrice territoriale Tania Poguisch: t.poguisch@cesvmessina.it.

Programma della Giornata del Volontariato:                            

Capo d’Orlando (ME), 18 luglio 2009

“TuttInsieme”

Territorio e Associazioni

Programma mattutino (ore 9,00 – 13,00) – Villa Bagnoli

9,00 – 9,30 Accoglienza: Bans – Urla – Danze mimate.

9,30 – 12,30        Writers in spiaggia: dalle idee dei bambini ai pannelli colorati;

9,45 – 10,45        Giochi in spiaggia:       Palla canestro medievale;

Baseball (Palla cerchio);

Scoppio (Corsa con fazzoletto dietro la schiena);

Staffetta dello spaghetto;

Staffetta coi bicchieri;

Staffetta con fogli di carta;

11,00 – 12,45      Caccia al tesoro – Educazione alla sicurezza stradale

12,45 – 13,00      Premiazione, a cura delle associazioni AVIS, ASL, Arte Donna (Capo d’Orlando); Ambiente Sicilia (Alcara Li Fusi); AIFVS (Rocca di Caprileone).

Programma pomeridiano (17,00 – 00,00) – Piazza Matteotti

18,00 – 00,00      Presentazione delle Associazioni del CLC – allestimento gazebi e distribuzione materiale informativo – promozione del volontariato;

18,00 – 19,00      Musica Live coi “Riccio Capriccio”;

19,00 – 20,00       Dibattito sull’Alcolismo – ospiti: rappresentanti Forze dell’Ordine. Testimonianze dagli Alcolisti Anonimi – sez. Acquedolci (associazione L’Aurora);

20,00 – 21,00      Inserto musicale con Umberto e Rosita (ASL Capo d’Orlando);

21,00 – 21,30      Musica folkloristica – gruppo Militello Val Demone;

21,30 – 21,45      Ricordi musicali della Terra Nostra – canta l’Associazione orlandina “La Polifonica”;

21,45 – 22,30      Danza – Scuola di danza acquedolcese;

22,30 – 23,00      Canta Giulia, da Torino alla Sicilia;

23,00 – 23,30      Saluti e ringraziamenti dal Palco da parte del Coordinamento Locale di Comunità – testimonianze;

23,30 – 23,59      Pianobar e commiato – con Umberto e Rosita (ASL Capo d’Orlando).

ForteTeatroFestival 2009 stasera al Parco S. Jachiddu. Venerdì 17 ForteCinema 2009

di Santino Irrera

Continuano le attività e gli spettacoli in programma al Parco ecologico San Jachiddu di Messina.

Stasera, 16 luglio, si conclude la II edizione di “ForteTeatroFestival” (direttore artistico Roberto Bonaventura) con lo spettacolo “Pezzi di vetro”, alle 21,15, scritto e interpretato da Lucilla Mininno.

Prosegue, inoltre, domani, venerdì 17 luglio, alle 21, la III edizione della rassegna cinematografica di “ForteCinema 2009” con il film di Zhang Yimou “La strada verso casa”, sotto la direzione artistica di Sandro Gorgone, presidente della Cooperativa sociale “Scirin”, che promuove gli eventi.

Pezzi di Vetro di e con Lucilla Mininno è uno show, sospeso e irreale. E’ il mix confuso di parole, immagini e suoni, il frutto di una vita dai pezzi che tagliano il cuore,  il limbo tra il reale e il non reale, tra il possibile e il non possibile, tra il passato e il presente, tra la vita e la finzione. E’ quello che sta al limite, quello che Amleto definisce teatro, quello che può restare nascosto in un cuore sanguinante o venir fuori come un urlo lacerante, il frutto di quello di cui non ci accorgiamo, che pensiamo di non aver mai fatto e che un giorno viene a bussare nelle nostre vite per la resa dei conti. E’ il desiderio che accomuna molti di noi, quello che sta più nascosto: il desiderio di vendetta.

Il Forte S. Jachiddu si raggiunge dal viale Giostra seguendo le apposite indicazioni.

Migranti: da un’omelia di Monsignor Montenegro

Il termine Calogero, significa “bel vecchio”; nel mondo greco ciò che è bello, è anche giusto e buono. Egli, nato verso il 466 a Calcedonia sul Bosforo, (Tracia), giunse a Roma, ricevendo dal papa il permesso di vivere da eremita. Grazie ad una visione, venne in Sicilia. Fu a Lipari, a Sciacca, poi sul Monte San Cronio, dove è vissuto per 35 anni.

Probabilmente è arrivato su un barcone. Oggi diremmo che è arrivato nella nostra terra senza permesso di soggiorno, con pochi soldi in tasca. Per cui è vissuto di carità, aiutato dalla buona gente di allora. È vissuto così nella preghiera e disponibile, nonostante la sua pelle nera, ad aiutare i fratelli bianchi che lo avvicinavano.

Se è così, per coerenza con le leggi di oggi, dovremmo smettere di fare festa, togliere il simulacro di S. Calogero dall’altare e cacciarlo assieme a tutti coloro che non hanno la nostra nazionalità, perché probabilmente è da considerare un clandestino.

Si dice che gli immigrati danno fastidio, che sono poco decorosi o pericolosi. Però, è strano, che non danno fastidio se sono bravi nel giocare a pallone o sanno cantare (per vederli paghiamo e siamo disposti ad affrontare viaggi per vederli)… o li veneriamo senza porci il problema della pelle, se sono santi. Stranieri gli uni e stranieri gli altri.

Chiediamoci: chi di noi sapendo che in un altro paese la media della vita si allunga di venti-trent’anni, non tenterebbe di raggiungerlo? La loro non è una vacanza. Se vengono da noi, è perché la vita nelle loro terre non è vita, è inferno. E se il viaggio è inferno, inferno per inferno vale la pena rischiare. Loro cercano pace, dignità, scuola, cibo. Vogliono vivere.

Il nostro cuore, perciò, si faccia casa per dare accoglienza. Amare è abitare nel cuore degli altri. Le nostre mani si tendano, curino, raccolgano e sostengano. I nostri occhi abbiano uno sguardo di benevolenza. C’è Gesù nel volto dell’uomo che ci è accanto, anche se immigrato. “Ero forestiero e mi avete accolto”.
E’ scritto nella Bibbia: “Perseverate nell’amore fraterno. Non dimenticate l’ospitalità; alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo”.

La presenza dello “straniero” nella nostra vita non è un male da estirpare, ma una realtà con la quale confrontarsi. Assieme possiamo costruire una comunità diversa.

Diceva S. Giovanni Crisostomo: “Il cristiano è un uomo a cui Dio ha affidato tutti gli altri uomini”.
L’eucaristia esige che scegliamo se stare dalla parte dei nostri interessi che spesso ci mettono gli uni contro gli altri, o dalla parte di chi cerca l’interesse di tutti. Se metterci dalla parte del male di alcuni o del bene di tutti.

Gesù ci ha parlato di un sogno: “Molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli”.
Perché non farlo divenire realtà.

Nell’Antico Testamento era scritto: “Lo straniero che dimora in mezzo a voi lo tratterete come colui che è nato fra di voi”. Ciò significa che l’accoglienza dello straniero è il prolungamento dell’amore di Dio. “Il Signore ama il forestiero e gli dà pane e vestito: amate il forestiero”.
“Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro”. L’accoglienza non è fare una semplice elemosina, ma accogliere la persona che ho di fronte. Accogliere lo straniero è fare spazio nella città, nelle leggi, nella casa, nelle amicizie. L’accoglienza è diversa dalla beneficenza. Insomma il forestiero va accolto come riceveremmo il Signore, cioè con riguardo, con delicatezza, umilmente.
Il mondo e perciò soprattutto il cristiano vanno verso l’unità della famiglia umana. Non è possibile accettare un popolo superiore ad altri popoli. Gesù è morto sulla croce per riunire la famiglia umana: è morto perché nel mondo ci fosse uguaglianza e solidarietà, e non interessi di parte.
Si potrebbe dire: dal modo con cui i cristiani guardano lo straniero e gli esclusi si comprende in quale Dio essi credono.
Se siamo disposti a ciò, facciamo la festa di s. Calogero, altrimenti, come vi dicevo, per coerenza, togliamolo dall’altare e dalla nostra città.

Chiudo con una frase dell’Abbè Pierre: “Io ho tentato nella mia vita di mettere la mia mano nella mano di chi soffriva di più. Per ricompensa mi sono sempre ritrovata nell’altra mia mano la mano di Dio”. Che le nostre mani siano sempre piene. Auguri.