giornata del rispetto


I fatti di abuso e violazione che ogni giorno le cronache raccontano.La reiterazione di una giornata che esalta la pedofilia. La scoperta continua di siti con immagini di pornografia infantile. Il rischio conseguente alla violazione degli articoli  22 – 30 – 31 della Costituzione che si riferiscono al diritto / dovere dei genitori di mantenere e proteggere i figli, impongono, a ognuno, di

non perdere di vista i fenomeni di maltrattamento,sfruttamento e abuso sessuale, nel complesso e con tutti gli aspetti inquietanti connessi.DSCN0097

Inquietante perché spesso la patologia si nasconde tra le pieghe di un comportamento “normale” per poi manifestarsi anche attraverso silenzi e complicità.

Partendo dal Protocollo d’Intesa, sottoscritto il 17 settembre 2003 presso la Prefettura,bisogna mettere a fuoco esperienze e professionalità per verificare l’attuazione degli obiettivi individuati e adeguarne i contenuti e gli strumenti.

La “Giornata del rispetto” che vogliamo promuovere non deve essere solo una goccia nell’oceano delle cose da fare. Occorre un piano complessivo ed organico di contrasto ai fenomeni di sfruttamento dei minori ed un coordinamento delle azioni e, certamente, l’auspicata istituzione del Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza può essere un ulteriore importante passaggio in questa direzione.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di supportare i media, genitori ed educatori ad un comportamento preventivo, di apertura e dialogo tra bambini ed adulti, senza dimenticare una sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle tematiche legate alla lotta contro la pedofobia.

Quella di oggi è quindi l’occasione per fare un bilancio dei passi avanti nell’aiuto dei più piccoli a vivere un’infanzia serena. E’ anche l’obiettivo ambizioso per  fare arrivare ai bambini un messaggio di vicinanza da parte degli adulti.

È necessario parlare di un dramma troppo spesso dimenticato e favorito dal silenzio. Il dramma di  quei bambini e adolescenti sfruttati nel mercato del sesso: prostituzione , pornografia, tratta e turismo sessuale ( un giro d’affari stimato in 5 miliardi di euro l’anno).

Diventa indispensabile che il bambino sia sempre più al centro delle politiche e delle azioni di tutti i cittadini. L’intervento degli educatori e delle istituzioni va diretto alla prevenzione: uso corretto delle tecnologie; educazione alla sessualità;  rafforzamento delle reti territoriali dei vari attori (operatori sociali, avvocati, magistrati, forze di polizia, psicologi).

Una CARTA DEL RISPETTO”  dell’infanzia – linee guida per la difesa dagli abusi – è quello che l’Osservatorio “Lucia Natoli” vuole scrivere assieme agli altri  attori coinvolti nella lotta all’abuso.

Alcune proposte

1)                 Monitoraggio sociale attraverso le scuole,le asl,gli ordini professionali ( insegnanti  e  operatori scolastici,pediatri,avvocati,assistenti sociali)

2)                 rapporto annuale sullo stato di attuazione nella nostra città delle leggi di tutela;

3)                 “chi fa che cosa” – procedure di intervento nel territorio –

costituzione di parte civile da parte del Comune nelle cause per    abusi,maltrattamenti e pedofilia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: