Inceneritori di Sicilia

di Carlo Ruta

In un discorso recente ad Acerra, Silvio Berlusconi è stato chiaro nel dire che gli inceneritori destinati alla Sicilia dovranno essere dello stesso tipo di quello esistente nei pressi della città campana, battezzato dal medesimo il “termovalorizzatore verde”. Leggi il seguito di questo post »

giornata del rispetto

I fatti di abuso e violazione che ogni giorno le cronache raccontano.La reiterazione di una giornata che esalta la pedofilia. La scoperta continua di siti con immagini di pornografia infantile. Il rischio conseguente alla violazione degli articoli  22 – 30 – 31 della Costituzione che si riferiscono al diritto / dovere dei genitori di mantenere e proteggere i figli, impongono, a ognuno, di

non perdere di vista i fenomeni di maltrattamento,sfruttamento e abuso sessuale, nel complesso e con tutti gli aspetti inquietanti connessi.DSCN0097 Leggi il seguito di questo post »

Silvio e la mafia: la lettera

di Peter Gomez, da L’espresso

Adesso c’è la prova documentale. Davvero, secondo la procura di Palermo, Silvio Berlusconi era in contatto con i vertici di Cosa Nostra anche dopo la sua “discesa in campo”, come era stato già stato raccontato da molti collaboratori di giustizia.
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IL PARTITO SOCIALISTA PLAUDE

In seguito alla riunione del consiglio nazionale del Partito Socialista, svoltasi sabato scorso a Roma, i socialisti palermitani hanno accolto con favore l’approvazione del documento presentato dal segretario nazionale Riccardo Nencini.logops150 Leggi il seguito di questo post »

Anziano travolto e ucciso da un giovane scooterista

10533_AmbulanzaROCCALUMERA (MESSINA) – Un anziano di 83 anni, Angelo Alligo, è morto in seguito ad un incidente stradale avvenuto ieri sera sul lungomare di Roccalumera. L’anziano è stato travolto da  un motociclo guidato da I. M., 20 anni, mentre stavs attraversando la strada. Alligo è stato subito trasportato al Policlinico dov’è morto. Il sostituto procuratore, Stefano Ammendola, ha iscritto nel registro degli indagati, con l’ipotesi di omicidio colposo, il ventenne che si trovava alla guida dello scooter.

Scuola: ultimo colpo di grazia

Ancora una volta assistiamo, sconcertati, alle conseguenze prodotte dall’ennesimo salasso, a cui la Scuola pubblica è stata sottoposta dall’ultima finanziaria. I tagli sono stati davvero pesanti ed hanno penalizzato un settore, quello dell’istruzione, che dovrebbe garantire più di ogni altro, se gestito e monitorato con oculatezza e senso di responsabilità, il futuro dei nostri figli e del nostro Paese. Come se già non bastassero: l’umiliante condizione retributiva dei docenti italiani, rispetto a quelli europei, le continue campagne destabilizzanti da parte di giornali e televisioni di stato e non “chi è impiegato nella Scuola non lavora, gli insegnanti non sono aggiornati e la produttività è bassa, le pensioni vengono erogate troppo presto, troppe vacanze, troppo spreco”, si aggiunge “dulcis in fundo”, da parte del Ministro dell’Istruzione, una politica di tagli indiscriminati che, anche a parere di molti economisti, è estremamente pericolosa poiché aggrava la situazione già negativa dell’economia nazionale. Con la definizione degli organici nelle scuole si concretizza, infatti, la messa in pratica dei tagli, che vedrà migliaia di docenti di ruolo quali “perdenti posto” e costretti a trasferirsi dalla propria scuola, precari che perderanno la “nomina annuale” ed insegnanti temporanei che saranno praticamente disoccupati. Ormai è chiaro a tutti che la politica scolastica attuata da questo governo, in linea con quelli che lo hanno preceduto, non ritiene di dover investire nella Scuola e nella ricerca, ma va in tutt’altra direzione, verso “altri impieghi”. E non siamo neppure tanto ingenui da accettare le solite obbiezioni, che i soldi non ci sono e non si sa da dove prenderli. Ci siamo mai chiesti, ad esempio, quali e quanti siano i costi della politica in Italia? Siamo a conoscenza che in oltre cinquant’anni, i nostri parlamentari, hanno accresciuto di oltre il 10% l’anno il proprio reddito, contro l’1,5%, ad esempio dei loro colleghi USA, rispetto ai quali guadagnano molto di più?...Gli Italiani, sembra incredibile, sono gli onorevoli più pagati dell’Occidente: una busta paga di oltre 144 mila euro (più spese), contro gli 84.108 di un loro collega tedesco, gli 81.600 di un inglese, i 62.779 di un francese, i 35.051 di uno spagnolo i 7.369 di un polacco. A questo punto non comporta sforzo, per nessuno, il capire da dove si dovrebbe cominciare per reperire i fondi necessari alla Scuola.

Cettina Lupoi. Docente Scuola media

Tre malviventi armati assaltano un supermercato

BARCELLONA POZZO DI GOTTO (MESSINA) – Tre persone armate di pistola e con il volto coperto hanno rapinato questa mattina il supermercato “Sigma” a Barcellona. I tre malviventi hanno minacciato le cassiere e si sono fatti consegnare del denaro. Sono poi fuggiti a bordo di un’auto dove li aspettava un complice.