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Manifestazione di protesta questa mattina davanti al municipio di Messina prima della partenza della nona tappa del Giro d’Italia. Alcune decine di persone, provenienti dalle zone alluvionate nel 2009, sono scese in piazza, tra loro anche alcuni sindaci. Chiedono al governo lo sblocco dei fondi per la ricostruzione, la messa in sicurezza e il rilancio dell’economia locale. Leggi il seguito di questo post »
Più che la cronaca della manifestazione contro il Ponte sullo Stretto del 14 maggio, penso sia necessaria una seria ed approfondita riflessione su quello che vorrei definire un “nuovo inizio” per il variegato e plurale movimento contro l’ormai “antiquata” struttura del cosiddetto “manufatto stabile”. E’ positivo il pluralismo del movimento (il pluralismo è alla base della democrazia) e ciò è stato dimostrato dalla presenza di simboli e bandiere che certamente rappresentano persone in carne ed ossa e idee precise nonché scelte consequenziali. Leggi il seguito di questo post »
di Santina Fuschi
Un Weekend impegnativo per Messina, i suoi cittadini, le forze dell’ordine e gli amministratori: sabato è tornato il popolo della RETE No ponte e domenica la tappa del giro d’Italia. Due manifestazioni diverse, lontane ma accomunate dalla speranza. La speranza di essere notati, la speranza di aver voce. Messina sprofonda … le buche sulle arterie principali della città si moltiplicano come le otri di vino alle nozze di Ghana. Oggi a Camaro, dieci giorni fa a Gravitelli, di fronte all’isola ecologica, prima ancora S. Filippo, il V/le Europa e il solito V/le Boccetta. Non ci sono soldi per la manutenzione e l’iter lungo e complicato amministrativo, sono le frasi alla top ten degli amministrator … tranne che non passi il giro d’Italia … e allora tutto si mette in modo, l’ordinario e lo straordinario. Leggi il seguito di questo post »
La notizia che entro 30 mesi l’Officina Grandi Riparazioni ferroviarie di Messina verrà smantellata per la consegna delle aree necessarie alla costruzione del Ponte sullo Stretto dimostra che l’iter della mega infrastruttura contribuisce a smantellare quel poco di attività rimaste in una città che versa in uno stato di grande difficoltà.
La perdita di 130 posti di lavoro che ne deriverebbe dimostra che l’iter della mega infrastruttura consuma risorse pubbliche (110 milioni solo per il progetto definitivo) e cancella posti di lavoro. Leggi il seguito di questo post »

di Sostine Cannata
Circa 5.000 persone sono scese in piazza oggi pomeriggio a Messina per ribadire la propria opposizione a quello sperpero di denaro pubblico e a quella devastazione ambientale, culturale e civile che si chiama Ponte sullo Stretto di Messina. Un corteo molto colorato e gioioso, che ancora una volta ha offerto dei SI, che sono: SI alla messa in sicurezza del territorio messinese e reggino; SI alla sicurezza negli edifici pubblici (scuole e ospedali in primis); SI a un equo risarcimento alle vittime di Giampilieri, Scaletta, Itala, Guidomandri, Altolia e Briga; SI al risarcimento alle popolazioni di Mili S. Pietro, Mili San Marco, Mili Marina, Cumia, San Filippo, Santo Stefano Briga, Larderia e Zafferia, seriamente danneggiati dall’alluvione del 1° marzo 2011; SI al risarcimento delle popolazioni nebroidee, prima fra tutte quella di San Fratello; SI a finanziamenti per ristrutturazioni e messa in sicurezza di vecchi edifici che migliorino la qualità abitativa senza sottrarre verde a una città e a una provincia che sempre più si abbarbicano sul greto dei torrenti, sui fianchi delle colline e in riva al mare; SI all’abbattimento delle baracche che ancora in questa città “ospitano”, tra topi, umido e eternit 11.000 messinesi, discendenti diretti dei baraccati del sisma del 1908, e all’assegnazione di case di edilizia popolare o privata. Leggi il seguito di questo post »
Cresce la mobilitazione in vista della nuova manifestazione contro il Ponte sullo stretto che si svolgerà a Messina sabato 14 maggio, con partenza da piazza Cairoli alle ore 16. Alla vigilia dell’importante appuntamento la Rete Noponte moltiplica i propri sforzi per garantire la più ampia partecipazione al corteo puntando anche su una comunicazione fantasiosa e innovativa.
L’UDU MESSINA aderisce alla manifestazione NO PONTE giorno 14 maggio 2011 scende in piazza per unirsi al dissenso di ciò che crede esser una “Guerra alla natura“ la realizzazione di un Ponte nel deserto La costruzione del Ponte non arrecherebbe alla città di Messina alcun beneficio sotto il piano economico, sociale e della qualità della vita degli abitanti che vivono in una realtà dove i servizi minimi sono già carenti a livello locale e regionale in termini d’inesistenza di collegamenti autostradali e ferroviari adeguati Per quanto riguarda il piano economico assistiamo alla diminuzione dei mezzi di collegamento marittimo per giustificare il “bisogno “ del Ponte che ha già portato paradossalmente notevoli licenziamenti nelle compagnie di navigazione che da sempre hanno rappresentato fonte di reddito per numerose famiglie.
(Irpinia News) La porta in Alta Irpinia dell’Alta Capacità Napoli-Bari non si farà. A bocciare nettamente l’ipotesi di un accesso all’importantissima infrastruttura per l’Irpinia è stato ieri il sottosegretario al Cipe, Gianfranco Miccichè. Leggi il seguito di questo post »
Sabato 14 maggio
No al ponte. Promossa dal movimento No ponte, si tiene una manifestazione contro la costruzione del Ponte sullo stretto. All’iniziativa aderiscono numerose realtà organizzate, a testimonianza della volontà trasversale di essere partecipi delle scelte sugli investimenti e di non subire decisioni poco trasparenti e
calate dall’alto.
■ Piazza Cairoli, Messina, dalle 16
di Antonello Mangano – http://www.terrelibere.org/il manifesto
Si chiama «franco navigabile». È lo spazio che una nave può utilizzare per passare sotto un ponte. Quello sullo Stretto prevede un’altezza di 65 metri del canale centrale, in «presenza delle massime condizioni di carico». Se invece non ci passano sopra treni e mezzi pesanti si arriva a 70 metri. Leggi il seguito di questo post »
Il circolo “Ecologia della liberazione Aldo Natoli” di Sinistra Ecologia e Libertà parteciperà alla manifestazione indetta dalla Rete No Ponte per sabato 14 maggio.
Contro il Ponte, senza se e senza ma; con il grande movimento che Messina ha espresso da 25 anni a questa parte; con il richiamo alla intelligenza e al buon senso che caratterizzano lo stesso movimento. A maggior ragione dopo i 37 morti di Giampilieri. Leggi il seguito di questo post »
| Lillo su Sicilia, Azienda e Corpo Fores… | |
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