ALLERTA CALDO DI LIVELLO 2 PER MESSINA

Il Dipartimento di Protezione Civile Nazionale ha diramato un’allerta caldo per domani, sabato 30 con prevedibili ondate di calore (livello 2), con possibili temperature che potranno giungere sino a 37 gradi, su tutto il territorio comunale. La nota di allertamento è stata trasmessa allo staff Protezione Civile del Comune, che la ha diramata anche alle Aziende ospedaliere e alle Istituzioni presenti nel territorio comunale. Sono soprattutto gli anziani, in particolar modo i malati cronici (cardiopatici, diabetici etc.), le persone più a rischio di complicanze, a causa di un sistema di termoregolazione compromesso dall’età. Informarsi sui rischi che il caldo può procurare sull’organismo è molto importante così come lo è la prevenzione, che può essere fatta usando piccoli accorgimenti, come bere molti liquidi, cambiare alimentazione, evitare le ore più calde per uscire. Ecco poche regole per affrontare la calura estiva con intelligenza secondo il decalogo del Ministero della salute: evitare di uscire e, ancor più, svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata (dalle ore 12 alle 17); vivere in un ambiente rinfrescato da un ventilatore o condizionatore; questi elettrodomestici contribuiscono a ridurre l’umidità dell’aria, dando una sensazione di beneficio anche se la temperatura della stanza non diminuisce molto. Quando si passa da un ambiente molto caldo ad uno con aria condizionata, però, è meglio coprirsi; questo vale per tutti ma in particolar modo per chi soffre di bronchite cronica. Al sole ripararsi la testa con un cappellino, in auto usare tendine parasole; in particolare chi soffre di diabete deve esporsi al sole con cautela, onde evitare ustioni serie, a causa della minore sensibilità dei recettori al dolore. In caso di cefalea provocata da un colpo di sole o di calore, bagnarsi subito con acqua fresca, per abbassare le temperatura corporea. Bere molti liquidi (almeno due litri al giorno, di più se si svolge attività fisica); l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) consiglia di bere anche se non se ne sente il bisogno, in quanto vanno reintegrate le perdite quotidiane di minerali (soprattutto potassio, sodio e magnesio) e liquidi, evitando le bevande gasate, zuccherate e troppo fredde; queste ultime contrastano con la temperatura corporea e potrebbero provocare l’insorgenza di congestioni gravi; evitare inoltre bevande alcoliche e caffè che, aumentando la sudorazione e la sensazione di calore, contribuiscono alla disidratazione. Non assumere integratori salini senza consultare il proprio medico, e fare pasti leggeri, preferendo la pasta, la frutta e la verdura alla carne ed ai fritti, in estate c’è bisogno di meno calorie. Indossare indumenti chiari, non aderenti, di cotone o lino, in quanto le fibre sintetiche impediscono la traspirazione oltre a provocare irritazioni di tipo allergico, fastidiosi pruriti e arrossamenti che potrebbero complicare la situazione. Chi soffre di ipertensione arteriosa (pressione alta) non deve interrompere o sostituire di propria iniziativa i farmaci antiipertensivi, anche in caso di effetti collaterali, ma consultare sempre il proprio medico. In vacanza privilegiare le zone collinari o quelle termali.

Nuovo dominio

Il sito si è trasferito su www.nuovosoldo.it

Julia e Leone Marco Bartolo: auguri!

Per condividere la gioia di un giorno per noi molto importante, abbiamo reinterpretato per voi tutti, cari amici, questi due classici dalla tradizione siciliana che, in un modo e anche nell’altro, parlano di sposi e sposalizi…

Il pane della ricerca

Luoghi, questioni e fonti della storia contemporanea in Italia, a cura di M. De Nicolò (2012, 240 p.)

La ricerca storica è un sistema che non può prescindere dal funzionamento di archivi e biblioteche, dalla preparazione del loro personale, dalle risorse di cui dispongono, dalla loro concreta gestione. In Italia la condizione in cui si trovano tali sedi è a un punto critico: risorse drasticamente ridotte, nessun ricambio del personale, formazione di professionalità dei giovani bruciata dalla mancata stabilizzazione; in questa situazione il mondo degli studi, che vive una parallela riduzione dei fondi di ricerca, rischia di dover svolgere la propria attività in modo sempre meno accurato. Leggi il seguito di questo post »

Il Mediterraneo nell’età delle rivoluzioni (1789-1849)

di Luigi Donolo

(2012, 531 p., ill.)

Il principale filo conduttore del libro è l’influenza che il mare e le marine hanno avuto sulla storia del Mediterraneo dalla nascita della rivoluzione francese, origine e causa di buona parte di quanto descritto, fino ai drammatici avvenimenti italiani del biennio 1848-1849. Sono analizzati i rivolgimenti che nel giro di pochi decenni, hanno cambiato il mondo occidentale in modo così profondo che le loro conseguenze si fanno sentire ancora oggi. Leggi il seguito di questo post »

Un provvedimento tecnico? “I lavori forzati”

di stefano.galieni

Il “governo dei tecnici” non cessa mai di stupire, mano a mano che i provvedimenti che prende acquisiscono sostanza viene da pensare che ci siano due linee di condotta parallele e leggermente schizofreniche. La prima è quella che comprende interventi di espropriazione di diritti, dalle pensioni alla controriforma del mercato del lavoro. Un governo privo di lacci e lacciuoli che può fare quello che alla sua parodia (il governo precedente) non era stato permesso. Leggi il seguito di questo post »

Porto Empedocle: Si al museo del mare

foto di Elina Gugliuzzo

Nella qualità di coordinatore provinciale di SEL sento il dovere di intervenire in merito alla vicenda della realizzazione del Museo del mare e del territorio costiero di Porto Empedocle.

Si è dunque giunti, dopo il danno della futura costruzione del rigassificatore empedoclino, anche alla beffa per i cittadini di Porto Empedocle. Abbiamo infatti appreso nei giorni scorsi che il futuro museo all’interno della torre Carlo V non solo non avrà gli spazi dedicati alla seconda guerra mondiale, per la quale la città ha avuto conferita la medaglia d’argento al merito civile dal Presidente della Repubblica Napolitano, ma sarà escluso dalle risorse locali con il patrimonio culturale recuperato. Leggi il seguito di questo post »

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