alla vigilia di importantissime scadenze elettorali

di Rosario Ansaldo Patti

I recenti risultati elettorali, ancorché parziali, amministrativi e riguardanti “solo” nove milioni di elettori, permettono al sottoscritto, esponente della Società civile che da anni – attraverso vari strumenti, come la Lega delle Autonomie, l’Altra città, il Comitato pendolari dello Stretto, Dimensione Trasporti, l’Officina delle idee, ecc.- si batte per una Società migliore, di formulare un “APPELLO” e “QUALCHE RIFLESSIONE POLITICA”. Leggi il seguito di questo post »

Crisi economica: rivoluzione o suicidio di massa?

di Fabrizio Vinci

Continua inarrestabile la catena di suicidi in Italia. La stretta finanziaria, operata dal governo Monti, è riuscita ad ottenere i primi tangibili quanto macabri effetti: i cittadini non riuscendo a far fronte all’immenso carico fiscale e in previsione di non poter più provvedere al sostentamento personale e dei loro cari, preferiscono togliersi la vita. Ormai quotidianamente si allunga il triste elenco di coloro che cedono alla disperazione, nell’assoluta indifferenza delle istituzioni. Il popolo italiano paga così il proprio tributo di sangue per sanare (forse) l’economia del Paese.

Dopo il fallimento della partitocrazia, conclamato dalla corruzione dilagante che ha interessato la quasi totalità delle forze politiche italiane, l’obiettivo principale dell’attuale classe dirigente è quello di tutelare ad oltranza la propria casta. Tutto ciò accade in perfetta armonia e coordinazione con gli interessi delle grandi lobby bancarie. Credere che esistano ancora divisioni politiche significa illudersi, destra e sinistra rappresentano, oggi più che mai, due facce della stessa medaglia. Leggi il seguito di questo post »

Avviso a tutti i lettori del NuovoSoldo!

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RIVOLUSSIONE…

di Riccardo Orioles

Giusto, ha vinto internet. Ormai è banale dirlo ma queste tre elezioni (Milano, Napoli e i referendum) sono la data di nascita del “partito” nuovo, della nuova organizzazione di massa. Il “L’avevo detto” è irrefrenabile (penso al San Libero di dieci anni fa), ma in fondo è sciocco: non ci voleva granché per capire che cosa si stava preparando, bastava tenersi fuori dal ceto politico riconosciuto e, pagandone i prezzi, ragionare. Leggi il seguito di questo post »

PD-SICILIA: DOV’E’ LA VITTORIA?

di Agostino Spataro

Siamo alle solite. Anche i risultati della recente, modesta tornata elettorale amministrativa diventano oggetto di un’assurda pretesa secondo cui tutti hanno vinto e nessuno ha perduto.

Addirittura, taluni fanno discendere da questi “trionfi” i destini politici della Sicilia e dell’Italia. Leggi il seguito di questo post »

“Questa seconda repubblica non ci piace”

di Franco Providenti

Il popolo italiano con le elezioni amministrative e con i referendum ha inviato un messaggio chiaro; “questa seconda repubblica non ci piace”.  Il vento che da nord è sceso al sud, somiglia molto alle richieste  di democrazia che stanno prepotentemente crescendo nei paesi arabi e nel nord-africa. In comune c’è per tutti la richiesta di una politica agganciata strettamente all’etica individuale e sociale. Leggi il seguito di questo post »

Maturità: l’errore di non inserire il tema sui 150 anni dell’Unità d’Italia

di Fabio Mazzeo

Perché non c’era la traccia sull’Unità d’Italia tra i temi per la maturità? Se solo perché facilmente prevedibile, quindi il rischio copia in tasca, la decisione mi sembra miserabile rispetto all’importanza di cogliere da un’intera classe generazionale cosa è rimasto di tanti eventi, tanta tv, tanta retorica ma anche tanti esempi positivi, di un tema decisivo e non solo all’interno di un’aula scolastica.

Mi rimane la curiosità di sapere cosa ne avrebbero scritto i giovani, e al limite perfino di sapere da quali spunti avrebbero copiato. Mi sarebbe piaciuto leggere i temi dei ragazzi della Lombardia e del Veneto, di tutta quella zona geografica che non esiste e che i leghisti chiamano Padania. E avrei voluto leggere cosa ne avrebbero scritto i ragazzi del Sud.

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Festival Cinema Taormina 2011 – Sgarbi attacca l’antimafia

Pontida, “patibolo” per Berlusconi ed il governo?

di Giovanni Tornesi

Pontida, ore 13.00 – Alla fine Bossi non tira la corda del cappio, concede l’ultimo desiderio: lo scadenzario della Lega, prima tiratina del cappio fra due settimane.

Dopo le “sberle” le ruote” del Carroccio stridono, Bossi ed i suoi fidi cercheranno di oleare gli ingranaggi, per evitare di finire nel baratro in cui li sta trascinando Berlusconi.

La base leghista sono mesi che manifesta, sempre più apertamente, il disappunto per la politica della Lega schiacciata sulleputtanate, vizi, vizietti e guai giudiziari del Cavaliere. Se
con le amministrative il popolo leghista ha dato un segnale di dissenso; la Base leghista ha detto no non solo al nucleare, ma anche al legittimo impedimento, è andata a votare (e non sono stati in pochi) contro delle leggi che sono state appoggiate e votate anche dai loro rappresentanti più in vista: Bossi, Maroni, Castelli, Calderoli, ecc. ecc..

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Non chiederci il voto

di Guglielmo Ragozzino – www.sbilanciamoci.info

La volontà popolare espressa nei referendum italiani è un modello per l’intero pianeta. Il rispetto della dignità umana e dell’eguaglianza tra le persone, la difesa della natura dal disastro ambientale parlano anche la nostra lingua.

Tutti conoscono i famosi versi finali di “Non chiederci la parola” che fa parte degli “Ossi di seppia” di Eugenio Montale: “Codesto solo oggi possiamo dirti,/ ciò che non siamo, ciò che non vogliamo”. Leggi il seguito di questo post »

La saggezza popolare espressa nel voto referendario

di Livio Ghersi

Lasciamo parlare le cifre.
— 25.935.372 cittadini italiani hanno votato SI alla proposta di abrogazione di disposizioni concernenti l’affidamento e gestione di servizi pubblici di rilevanza economica. Sullo stesso quesito, i NO espressi sono stati 1.265.495. Leggi il seguito di questo post »

il dato della politica italiana è tutto qua

di Riccardo Orioles

Le maggiori società industriali quotate in Borsa a Milano hanno chiuso il 2010 (analisi R&S-Sole24Ore) con un aumento medio del margine operativo netto del 19 per cento, e dei profitti del 29 per cento. Il margine della Fiat sale del 108 per cento ma la sua quota di mercato è scesa, in Italia, del 30 per cento. Marchionne, in altre parole, ha perso un terzo delle vendite, ma ha raddoppiato i profitti. Leggi il seguito di questo post »

Contenti d’aver fatto il nostro dovere

di Giuseppe Restifo

Siamo contenti d’aver fatto il nostro dovere, rivendichiamo quindi una sia pur minuscola parte della gioia referendaria. Siamo contenti di avere fatto informazione sui referendum, mentre televisioni e giornali parlavano d’altro. Siamo stati con il popolo dei beni comuni, dell’acqua, dell’energia e della giustizia, e abbiamo fatto bene. Leggi il seguito di questo post »

Una grande lezione di democrazia

di Franco Providenti

I ballottaggi ci hanno indicato una inaspettata reattività degli elettori italiani, che hanno voluto decidere la partita delle amministrazioni locali, in modo chiaro e perentorio. E’ un risultato che nessuno avrebbe immaginato soprattutto per Napoli e per Milano. Il segnale va oltre le scelte politiche di destra o di sinistra. Leggi il seguito di questo post »

Il nucleare fa male. E costa anche troppo. La svolta delle rinnovabili secondo Gianni Silvestrini.

di Tonino Cafeo

Alla fine il referendum contro il ritorno al nucleare si svolgerà regolarmente, insieme a quelli sull’acqua e sul legittimo impedimento, domenica 12 e lunedì 13 giugno prossimi. La Corte di Cassazione ha infatti stabilito che le norme contenute nel decreto “omnibus” non bastano ad annullare il quesito referendario che dovrà, pertanto, essere ad esse applicato.

La campagna referendaria riparte così di slancio nelle ultime, decisive, due settimane e tante sono le iniziative previste per portare i sui contenuti a conoscenza di tutti i cittadini. Leggi il seguito di questo post »

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