Riceviamo e di seguito pubblichiamo: Lettera ai giornali, CONCORSO RESTAURO

Siamo 97! Abbiamo vinto un concorso, bandito nel 2000, e vogliamo far conoscere la NOSTRA STORIA.

Il concorso, per 97 posti di assistente tecnico restauratore, è stato bandito nel lontano aprile del 2000, con decreto dell’Assessorato ai beni culturali e ambientali della Regione Sicilia, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana – serie concorsi n. 4 – del 14 aprile 2000.

Così è iniziata la storia di 97 e più persone che hanno partecipato allo stesso concorso e che ora,   stanche di aspettare, vogliono far sentire la propria voce, anche attraverso azioni di protesta. Leggi il seguito di questo post »

Fistel e Cisl, l’Ars approvi il ddl per fondi ai teatri

Palermo- ”Far morire la cultura significa infliggere un ulteriore colpo all’economia di Palermo e di tutta la Sicilia”. E’ l’appello lanciato da Fistel e Cisl ai deputati dell’Ars ”affinche’ venga approvato il ddl che ripristina i fondi per i teatri siciliani”. Il disegno di legge in questione e’ stato presentato a Sala d’Ercole lo scorso 11 maggio e stanzia per il triennio 2012-2014, 18.607 euro per tutte le istituzioni teatrali dell’Isola: Teatro Massimo, la Fondazione Orchestra Sinfonica, il Teatro Biondo, il Teatro Stabile di Palermo, il Vincenzo Bellini e l’Ente Teatro di Sicilia Stabile di Catania e il Teatro Vittorio Emanuele di Messina.

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I dieci anni di attività artistica di Gianfranco Donato.Quando il nero non è soltanto un colore.

 di Dominga Carrubba

 Se il nero non fosse il colore dell’assenza, ma una tabula rasa da incidere? Se un colore potesse interpretare i moti dell’anima e il divenire dei pensieri? Se l’arte potesse divulgare in spazi lontani dove il tempo non cresce, proprio quella verità che la parola sminuisce o dissimula fino a negarla?

Ebbene, le incisioni e i dipinti esposti da un giovane artista messinese, Gianfranco Donato, con la Personale “Ten (2002 – 2012)” presso lo Studio d’arte Kalòs (Via Carlo Botta, 2/bis – Messina) dal 26 maggio al 07 giugno u.s., rispondono verità taciute tramite i colori, tanto monocromatici quanto diversificati, quando passano attraverso tutte  le note della quotidianità come un diapason.

Gianfranco Donato è giovane, ma possiede rigore nella tecnica e sensibilità nell’espressione, rappresentando un’arte apprezzata anche alla 54ª Biennale di Venezia del 2011, curata da Vittorio Sgarbi, che ne ha selezionato l’opera pittorica “Dove non c’è”. Leggi il seguito di questo post »

Estate: con Festival Contaminazioni al via seconda edizione “Modica Miete Culture”

Ragusa,- (Adnkronos) – A Modica, grosso centro del ragusano, entra nel vivo la stagione piu’ bella. Quella di ‘Modica Miete Culture’, il grande cartellone di eventi lungo tutta l’estate che, dopo il successo della prima edizione, si inaugurera’ mercoledi’ prossimo, 13 giugno con il Festival ‘Contaminazioni. Poesia, Filosofia e Culture di Confine’. Organizzato dal Comune di Modica e sostenuto dall’entusiasmo e dall’impegno di imprenditori, albergatori, ristoratori, dal mondo della scuola, dell’associazionismo e del volontariato, il primo appuntamento dell’estate di Modica sara’, appunto, dal 13 al 17 giugno, quello con Contaminazioni, il primo festival siciliano dedicato al pensiero e alle ibridazioni fra culture, arti e saperi di grandi maestri e artisti contemporanei. ”Modica Miete Culture – dice il sindaco Antonello Buscema – e in particolar modo il Festival Contaminazioni, ereditano l’identita’ culturale della Contea, proponendo Modica come luogo di elaborazione intellettuale in chiave contemporanea: non piu’ solo come capitale del Sud Est ma come agora’ del Mediterraneo”.

“A rischio i resti preistorici di Filicudi”

Legambiente denuncia i ritardi nel restauro del villaggio di Capo Graziano: “I lavori godono da più di un anno di un finanziamento regionale.” Dopo i campi di volontariato organizzati dal circolo delle Isole Eolie di Legambiente, a Lipari e a Filicudi, all’interno delle aree del Parco archeologico, il direttore regionale di Legambiente Sicilia, Gianfranco Zanna, ha scritto una lettera al soprintendente ai Beni culturali di Messina, Salvatore Scuto, per la difesa del villaggio preistorico di Capo Graziano, a Filicudi. Zanna sottolinea “lo stato di gravissimo pericolo di crollo rappresentato dal mancato intervento per il restauro e il risanamento dei muri di contenimento e terrazzamento, costruiti a secco con pietrame locale, del villaggio preistorico di Capo Graziano”, e chiede di conoscere lo stato della pratica relativo alla gara per la sistemazione dei mur.

L’ISTITUTO NAUTICO “CAIO DUILIO” ACQUISIRA’ I REPERTI DELLA NAVE “CARIDDI”, PREVISTA UNA MOSTRA PERMANENTE

Le scialuppe di salvataggio della nave Cariddi attualmente depositate alla foce del Torrente Annunziata

L’istituto tecnico nautico “Caio Duilio” di Messina acquisirà dalla Provincia regionale, in comodato d’uso gratuito, i reperti della nave “Cariddi”. Questo l’accordo scaturito tra l’assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Pippo Di Bartolo ed il dirigente del “Caio Duilio”, Giuseppina Costa. I reperti costituiranno una mostra permanente, fruibile da tutti coloro che amano il mare, che sarà allestita presso i locali dell’Istituto nautico e rappresenteranno una preziosa memoria storica della città di Messina oltre ad assumere un elevato valore didattico per i numerosi studenti che frequentano il “Duilio”. Leggi il seguito di questo post »

CINEMA: BORIS, IN TV E AL CINEMA HA INVENTATO UN NUOVO MODO DI ESSERE ATTORE

I protagonisti, Torre, Catania e Sermonti ne discutono con ironica irriverenza al TaorminaFilmFest

Al TaorminaFilmFest  la “scatenata banda di Boris”, serie e film di culto che ha rivoluzionato il modo di fare tv e cinema, raccontando con ironia e sarcasmo il mondo degli “addetti ai lavori” e dei suoi innumerevoli compromessi all’italiana. Ma si tratta di autori e attori più che interessanti e vitali, per il nostro cinema, e la nostra televisione, sotto diversi profili: Mattia Torre, regista e sceneggiatore di “Boris”, autore di irresistibili monologhi comici (da poco raccolti nel volume: “In mezzo al mare”: qualcuno lo considera il vero erede di Flaiano o Scarpelli). Antonio Catania (Diego Lopez, il delegato di produzione) è un comprimario che ha lavorato con grande adattabilità e personalità in tutti i tipi di cinema, dalla commedia di Verdone fino al cinema più estremo di Paolo Benvenuti. Pietro Sermonti (Stanis, il divo), è una popolare figura della fiction capace di rifarsi i connotati spietatamente con l’ironia tossica di “Boris”. Saranno tutti e tre al Festival di Taormina e insieme al direttore, Mario Sesti, incontreranno il pubblico, gli studenti e i giornalisti sia per raccontare gli esilaranti retroscena di “Boris”‘diventato un vero e proprio cult, ma anche per provare a disegnare insieme questa nuova idea di attori e autori capaci di abitare con intelligenza,  senza sensi di inferiorità, cinema, serial, parodie e televisione: come dimostra “456″, mini serial grottesco, black comedy satirica, beckettiana/molisana, che Mattia Torre ha ideato e diretto per il recente programma televisivo di Serena Dandini (“The Show Must Go Off) e che verrà proiettato integralmente per la prima volta proprio al Taormina Filmfest. Leggi il seguito di questo post »

A PALAZZO ZANCA IL COMANDANTE DELLA NAVE KUNIKOV GIUNTA OGGI IN PORTO IL CUI EQUIPAGGIO PARTECIPERÀ DOMATTINA ALLA INAUGURAZIONE DEL MONUMENTO AI MARINAI RUSSI

E’ giunta stamani in porto la Tsezar Kunikov (BDK-64), nave della Marina russa, il cui equipaggio parteciperà domattina alla cerimonia inaugurale del monumento ai marinai russi. Il comandante dell’unità, il capitano di fregata Alexey Bezoluk, con il responsabile della missione, capitano di vascello Alexey Komaiev, ed il vice comandante della flotta del Mar Nero, capitano di vascello, YourJ Orekhovski sono stati ricevuti stamani a palazzo Zanca, in visita di cortesia, dall’assessore alle politiche finanziare, Orazio Miloro, per il tradizionale scambio di crest. Presente all’incontro l’addetto navale aggiunto dell’ambasciata di Russsia, ten.col. Vyacheslav Zolotarev, il comandante del distaccamento Marina militare, c.v. Santo Le Grottaglie, ed il comandante della Capitaneria di Porto, c.v. Antonio Musolino. Leggi il seguito di questo post »

Torna in libreria il romanzo del premio Nobel greco Ghiorgos Seferis “Sei notti sull’Acropoli”

Traduzione di Maria Caracausi, Collana Nostos, Pagine 192, Euro 15,00 (ISBN 978-88-6684-005-3), Edizioni La Zisa

2a edizione!

“Sei notti sull’Acropoli (Exi nichtes stin Akropoli)”, proposto in questo volume per la prima volta in versione italiana, è l’unico romanzo del poeta Ghiorgos Seferis. Concepito negli anni giovanili, ma ripreso e completato dall’autore in età matura, “Sei notti sull’Acropoli” si può considerare un romanzo di formazione sui generis, rivisitato ed arricchito alla luce delle diverse esperienze culturali dell’autore in ambito greco ed europeo; caratterizzato, dal punto di vista formale, da una contaminatio generum – dalla narrativa al diario alla prosa lirica. Caratteristica fondamentale dell’opera è uno scambio ininterrotto di ruoli tra ombre e persone vive, come pure il continuo passaggio dal registro della realtà a quello del sogno e della fantasticheria. Leggi il seguito di questo post »

La rondine di Puccini in scena a Messina

di Valerio Ciarocchi

La stagione lirica del Teatro Vittorio Emanuele ha visto in scena nei giorni scorsi La rondine di Puccini[1], melodramma in tre atti su libretto di Adami.

 La vicenda

 La protagonista è un’altra eroina pucciniana: Magda (soprano), una ragazza giovane e bella della Parigi ottocentesca, che vive apparentemente spensierata tra mondanità e frivolezze. Solo apparentemente però, poiché in cuor suo desidera un amore vero, duraturo, lontano dal mondo di apparenze che cui sente di non appartenere. Una sera, travestita da grisette[2], grazie all’amico poeta Prunier (tenore) s’introduce in un locale notturno e qui incontra l’aristocratico Ruggero (tenore). Tra i due nasce una passione travolgente al punto che lasciano Parigi e vanno a vivere in Costa Azzurra. Magda però, vergognandosi del suo passato, non rivela nulla della sua vita precedente a Ruggero ed entra in crisi. Cosicché un giorno, proprio quello nel quale lui le annuncia il consenso della famiglia alle nozze, Magda rivela tutto a Ruggero e nonostante lui afferma di non preoccuparsene affatto e la preghi di restare lei decide di scomparire per sempre dalla sua vita. L’opera si conclude così. Lasciando allo spettatore il dubbio se Magda sia ritornata o meno alla sua vecchia vita. Leggi il seguito di questo post »

Antonio Amato e la sua “Arborata”: come il segno di una matita possa disegnare l’orma dell’anima

di Dominga Carrubba

 È noto che un’opera d’arte non conosce i limiti del tempo, che non si presta ad un linguaggio confinato tra le frontiere delle parole, che non comunica secondo un codice di fonemi; ma traduce la tecnica in emozione, divenendo il linguaggio universale.

Ed è questo il merito della Personale di disegni “Arborata: Alberi di Romania”, che Antonio Amato, artista messinese, ha esposto presso la Galleria Orientalesicula  7 puntoarte (Via M. Giurba 27 – Messina) dal 15 al 18 maggio 2012.

« Il segno diventa disegno e con esso guardo la realtà, facendola diventare il mio vero. La matita è l’ago della mia personalissima bussola con la quale mi muovo nel mio spazio georeferenziato, conosciuto e riconoscibile.[..]» Antonio Amato descrive con queste parole la sua attività artistica, parallela alla  professione di architetto, ma non alternativa, considerato che le sue matite spigolose  o metalliche, dure o morbide, hanno disegnato «le case dell’uomo e quella di Dio e  […] i suoi guardiani fedeli, gli alberi» di Romania, che dimorano nel Pasul Tihuta, il Passo che porta in Moldavia e in Transilvania. Le matite di Amato uniscono i punti nelle linee dei maestosi tronchi che si ergono verso il cielo, sfidando la luce e la nebbia che si alternano «da un ramo all’altro come festoni», ricamando il cielo e riproducendo i colori delle stagioni «a ritmo del vento». Leggi il seguito di questo post »

Tutto pronto per la Solennità del 4 Giugno

Il Comitato Cittadino Maria SS. della Lettera si ritiene soddisfatto del lavoro fin qui fatto in occasione dei festeggiamenti in onore della Celeste Patrona di Messina. Nonostante la scarsa attenzione dimostrata da alcuni organi di stampa locali, grande interesse ha suscitato la mostra: “Gli apparati festivi in onore alla Madonna della Lettera” realizzata presso la Cappella S. Maria all’Arcivescovado, visitabile fino a tutta la giornata di Lunedì 4 Giugno, con l’esposizione anche di un significativo modellino della grande Galea che veniva montata annualmente sul Piano di San Giovanni di Malta. Ottima partecipazione di pubblico ai concerti ed approfondimenti culturali tenuti ogni sera nella prestigiosa Cappella dell’antico Seminario Maggiore di Via I Settembre. Infine su iniziativa del Comitato Cittadino Maria SS. della Lettera Lunedì 4 Giugno sarà presente a Piazza Duomo, dalle ore 9.30-13.00 e dalle 16.00-19.00, uno stand di Poste Italiane dove potrà essere ritirato un annullo filatelico speciale in onore della Madonna della Lettera in occasione del 1970° anniversario dell’invio della Sacra Lettera alla Città di Messina. Sempre a Piazza Duomo alle ore 12.30 circa, a conclusione del solenne pontificale delle ore 11.00, distribuzione gratuita della ristampa di un’antica incisione della Celeste Patrona di Messina. Leggi il seguito di questo post »

Seminario di studi: “Sviluppo economico a Messina: ieri, oggi, domani”

Tre giorni di studi per riflettere e offrire proposte sul tema: “Sviluppo economico a Messina: ieri, oggi, domani”. Da domani lunedì 4 giugno, alle 16.30 presso la chiesa di S. Maria Alemanna. Un’iniziativa del Centro Studi OIKOS
 
Messina, 03.05.2012 – “Sviluppo economico a Messina: ieri, oggi, domani” è il tema della tre-giorni che si aprirà domani 4 giugno alle 16.30 presso la chiesa di S. Maria Alemanna, proseguendo alla stessa ora martedì 5 e mercoledì 6 giugno.
L’iniziativa è promossa dal Centro Studi di Messina, del Meridione e del Mediterraneo OIKOS. “La tre-giorni – spiega Emilio Fragale, presidente dell’Associazione OIKOS – vuole offrire un tentativo di risposta a una domanda: di cosa abbiamo vissuto, di cosa viviamo, di cosa vivremo in riva allo Stretto? L’interrogativo, ovviamente, ci pone innanzi alla comprensione di scelte, di piani, di progetti, di visioni, di orizzonti, di itinerari … guardando indietro, fotografando la realtà di oggi, prospettando un futuro sostenibile”. Per tale motivo i tre giorni sono rispettivamente dedicati, alla storia – il primo -, alla situazione attuale – il secondo – e al futuro – il terzo -.
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Manifestazione culturale nella Parrocchia di S. Luca Evangelista. “Tra Vangelo e Arte: un’alleanza feconda”. “Dalle tenebre alla luce”

 

Simone, Vadalà Fierro, Bellinghiere, Vadalà, Carrozza

In occasione della Festa di Pentecoste si è svolta pressola Parrocchiadi S. Luca Evangelista di Messina una interessante Kermesse Culturale dal titolo: “Tra Vangelo e Arte: un’alleanza feconda”. Coniugando insieme Poesia, Pittura e Musica, si è cercato di focalizzare come il connubio di queste espressioni dell’arte, se sapientemente incanalato in un percorso di fede, crea un’intesa feconda conla Paroladi Dio e fa dell’artista un Artista Cristiano, facendo assurgere l’arte stessa alla dignità dì Arte Sacra. Il Parroco Mons. Tindaro Cocivera, promotore di questa iniziativa, nel suo intervento ha auspicato chela Parrocchiapossa aprirsi più frequentemente a queste pregevoli manifestazioni che edificano gli animi, offrono spunti di riflessione e danno l’opportunità di fare catechesi coinvolgendo, allietando e insegnando nello stesso tempo.

Ha condotto la serata il Diacono Dott. Salvatore Bellinghiere che ha incentrato il suo intervento sul tema: “Dalle tenebre alla luce”. Fonte della sua riflessione sono state le poesie di argomento religioso della poetessa Teresa Vadalà Fierro, tratte dalla silloge “Nei sentieri dell’anima” edita dalla Casa Editrice “II Convivio” a cura di Enza Conti.  Leggi il seguito di questo post »

Messina baricentro del Mediterraneo: crocevia di Popoli, Mercanti e Galee armate

 Inaugurata ieri sera, la mostra sarà fruibile oggi e domani, dalle 17.30 alle 21, presso il Salone della Borsa della Camera di Commercio di Messina

MESSINA BARICENTRO DEL MEDITERRANEO

Messina, 2 giugno 2012 – Inaugurata ieri sera, alla presenza delle Autorità, presso il Salone della Borsa della Camera di Commercio di Messina la mostra storica sul tema “Messina baricentro del Mediterraneo: crocevia di Popoli, Mercanti e Galee armate”.

Dopo i saluti del Presidente della Camera di Commercio, dott. Antonino Messina, della Preside dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Antonello”, prof.ssa Elvira D’Orazio, del Direttore dell’Arsenale Militare di Messina, amm Gian Francesco Cremonini, dell’Assessore alle Politiche del Mare del Comune di Messina, prof. Pippo Isgrò, del Presidente del Consiglio Comunale, dott. Pippo Previti, e dell’On. Giovanni Ardizzone, il prof. Vincenzo Caruso, direttore artistico dell’evento, ha introdotto la chiave di lettura della Mostra e della performance scenica. Taglio del nastro da parte dell’Architetto Mirella Vinci, al suono di trombe e di timpani, quindi il folto pubblico è stato introdotto nel salone del “Palazzo Reale”, accolto dallo Stratigò (impersonato dall’attore Pippo Luciano) e dalla Corte. A seguire, la performance scenica, con il concerto “Voi che ascoltate in rime sparse il suono” (musica danza e vocalità fra Barocco e Rinascimento), eseguito dall’Ensamble del Conservatorio “A. Corelli” diretto da Ata Virdì, e il “Banchetto di Corte e la Cambusa dei Marinai”, curato dall’Istituto di Istruzione Superiore “Antonello”, dall’Associazione “NonsoloCibus”, dall’Associazione “Aurora” e dalla “Compagnia Rinascimentale della Stella”. Leggi il seguito di questo post »

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