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	<title>NuovoSoldo.it &#187; In evidenza</title>
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	<description>Giornale on-line di impegno politico, ambientalistico e di vivere civile</description>
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		<title>NuovoSoldo.it &#187; In evidenza</title>
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		<title>Claudio Fava a Messina. &#8220;Non sarò un uomo solo al comando. Mettiamoci la faccia per cambiare insieme la Sicilia.&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Jul 2012 15:49:15 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[di Tonino Cafeo Quando in Sicilia ci si candida a qualsiasi elezione,  capita sempre che qualcuno  ti chieda di &#8220;quante divisioni&#8221; disponi e cosa potrai fare- magari stanziando fiumi di quattrini- per risolvere questo o quel particolare problema. E&#8217; capitato anche a Claudio Fava, che ha illustrato  ieri sera a Messina -davanti a numerosi e attenti cittadini- il senso della [&#8230;]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nuovosoldo.wordpress.com&#038;blog=7878294&#038;post=78448&#038;subd=nuovosoldo&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_78449" class="wp-caption alignleft" style="width: 235px"><a href="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/07/fava-messina1.jpg"><img class="size-medium wp-image-78449" title="fava messina" src="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/07/fava-messina1.jpg?w=225&#038;h=300" alt="" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Claudio Fava al Giardino Corallo</p></div>
<p>di <strong>Tonino Cafeo</strong></p>
<p>Quando in Sicilia ci si candida a qualsiasi elezione,  capita sempre che qualcuno  ti chieda di &#8220;quante divisioni&#8221; disponi e cosa potrai fare- magari stanziando fiumi di quattrini- per risolvere questo o quel particolare problema. E&#8217; capitato anche a <strong>Claudio Fava, </strong>che ha illustrato  ieri sera a <strong>Messina</strong> -davanti a numerosi e attenti cittadini- il senso della propria candidatura a presidente della regione<strong> Sicilia.</strong></p>
<p>Chi si aspettava che dall&#8217;incontro al <strong>Giardino Corallo</strong> venisse fuori la &#8220;ricetta&#8221; sicura per vincere le prossime elezioni o l&#8217;elenco dettagliato delle emergenze messinesi non ha nascosto &#8221; a riflettori spenti&#8221; una punta di delusione, ma l&#8217;obiettivo del giornalista catanese e degli amici che hanno deciso di sostenerlo in questa scommessa non era quello di fare promesse miracolose ne di ricordare , almeno per adesso, la &#8220;lista della spesa&#8221; dei troppi punti dolenti che ciascuno conosce già da se e sperimenta nella propria quotidianità.<img title="More..." src="http://wordpress.com/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /><span id="more-78448"></span></p>
<p>&#8220;<em>Bisogna chiedere ad ogni cittadino ed ogni cittadina di metterci la faccia, per una volta a prescindere dalle appartenenze e dai serbatoi di consenso predeterminati&#8221; .</em> E&#8217;  stato molto chiaro Claudio<strong> Fava </strong>nel delineare i contorni del progetto che ha in mente. Una sfida apparentemente<em> &#8221;folle</em>&#8220;, quella di <strong>voltare  pagina  in termini  culturali e politici, rispetto a una  classe dirigente che ha fatto del bisogno una fonte inesauribile di consenso e della retorica regionalista una maschera che nasconde il proprio fallimento.</strong></p>
<p>&#8220;<em>Cosa è stato fatto</em> &#8221; -incalza <strong>Fava</strong>- &#8220; <em>dal governo Lombardo  e da chi l&#8217;ha preceduto, per dare sostanza all&#8217;enfasi patriottica sull&#8217;Autonomia regionale e sul Parlamento più antico del mondo?</em>&#8221; . La risposta la danno i <strong>18 miliardi di euro di Agenda 2000 </strong>messi a disposizione dall&#8217;Unione Europea per infrastrutture materiali e immateriali, <strong>di cui la regione Sicilia ha saputo spendere appena l&#8217;otto per cento;  il 93 % dei rifiuti</strong> conferiti ancora in discarica<strong>, nonostante si sia in emergenza del lontano 1998; </strong>il fallimento di ogni ipotesi realistica di salvezza dello stabilimento FIAT di <strong>Termini Imerese; </strong>il destino tuttora incerto dei <strong>ventiduemila precari</strong> &#8221;prodotti&#8221; vent&#8217;anni or sono dal famigerato <strong>articolo 23.</strong></p>
<p>Una politica che intende coltivare seriamente l&#8217;ambizione di voltare pagina rispetto a  tutto questo dovrà innanzitutto rompere con<em> &#8221;la furbizia della mediazione al ribasso&#8221;  </em> e della gestione di clientele. <em>&#8220;Il PD a Palermo ha visto crollare i propri consensi per via del fallimento della propria opzione strategica di governo con un pezzo del vecchio centrodestra&#8221;. </em>Ha rammentato<strong> Fava.</strong></p>
<p>A chi gli ha fatto notare che per vincere sarebbe necessario comunque , calcolatrice alla mano, fare la somma delle percentuali modestissime di un centrosinistra dalle dubbie e fragili radici, il giornalista ha risposto che la sua campagna elettorale si rivolgerà<em> &#8221;meno agli elettori e più ai cittadini&#8221; </em> perché il primo cambiamento da immaginare è nel costume e nel modo di pensare. La Sicilia che è emersa  dall&#8217;assemblea messinese dovrà riscoprire perciò una nozione  &#8221;<em>comune del riscatto dal bisogno che va oltre i particolarismi infiniti di territorio o di categoria sociale&#8221;</em>, un modello di sviluppo <em>&#8220;non legato alla dimensione del campanile&#8221;.  </em>Per cui a <strong>battersi contro le servitù militari e per la cooperazione</strong> con i paesi del Mediterraneo non saranno solo i cittadini di <strong>Niscemi</strong> a cui è stato imposto il<strong> Muos</strong> o i  messinesi che vedranno lo storico <strong>Arsenale</strong> trasformato in un cimitero di navi della <strong>NATO;</strong> come a preoccuparsi del contrasto al dissesto del suolo non devono essere solo i cittadini di <strong>Giampilieri o di Barcellona Pozzo di Gotto, </strong>visto che i <strong>25 miliardi </strong>che (secondo la Protezione Civile) servirebbero per mettere in sicurezza il territorio possono essere uno strumento per creare buona occupazione e sviluppo sostenibile per tutti i Siciliani.</p>
<p>La coalizione politica e sociale che deve intestarsi un programma da far tremare le vene ai polsi, sarà  cementata &#8220; <em>dall&#8217;assunzione diretta di responsabilità da parte delle cittadine e dei cittadini, che non devono più essere considerati numeri chiamati a ratificare decisioni prese nelle segrete stanze&#8221;,</em> non cederà,   però,  alla tentazione di scagliarsi indistintamente contro i partiti. <strong>&#8220;</strong><em>Occorre</em> &#8221;- avverte <strong>Claudio Fava</strong>-&#8221; <em> che la politica non abbia paura dell&#8217;umiltà e della ricerca della verità. Il PD ha deciso finalmente di sfiduciare Lombardo? Ebbene ,metta in calendario il voto, vada in aula e ammetta di avere sbagliato tutto.  Altrimenti è teatro, è opera dei pupi&#8221; . </em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nuovosoldo.wordpress.com/78448/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nuovosoldo.wordpress.com/78448/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nuovosoldo.wordpress.com&#038;blog=7878294&#038;post=78448&#038;subd=nuovosoldo&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Terremoti, lo studio nascosto: “Decine di migliaia di morti” tra Reggio e Messina</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jun 2012 05:39:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[di Mario Portanova (Il Fatto quotidiano) Un terremoto tra Messina e Reggio Calabria potrebbe provocare “decine di migliaia di vittime”. Uccise non dalla fatalità ineluttabile del sisma, ma dalle scelte umane – e politiche – in fatto di edilizia e urbanistica. Lo scenario è contenuto in un documento ufficiale firmato da sedici sismologi con tanto [&#8230;]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nuovosoldo.wordpress.com&#038;blog=7878294&#038;post=78352&#038;subd=nuovosoldo&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/dsci0660.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-78353" title="terremoto" src="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/dsci0660.jpg?w=780" alt=""   /></a>di </strong><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/mportanova/"><strong>Mario Portanova</strong></a> (Il Fatto quotidiano)</p>
<p>Un terremoto tra <strong>Messina</strong> e <strong>Reggio Calabria</strong> potrebbe provocare “decine di migliaia di vittime”. Uccise non dalla fatalità ineluttabile del sisma, ma dalle scelte umane – e politiche – in fatto di <strong>edilizia</strong> e <strong>urbanistica</strong>. Lo scenario è contenuto in un documento ufficiale firmato da sedici sismologi con tanto di marchio dell’<strong>Ingv</strong>, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, e dell’<strong>Eucentre</strong>, il Centro europeo di ingegneria sismica con sede a Pavia, considerato un’eccellenza mondiale nel suo campo.<span id="more-78352"></span> Tra gli esperti che hanno curato lo studio figura <strong>Rui Pinho</strong>, portoghese trapiantato in Italia, oggi responsabile di Gem, un progetto mondiale di prevenzione del rischio sismico. Insomma, la previsione della strage non proviene da outsider improvvisati, ma dalle massima autorità scientifiche in fatto di terremoti.</p>
<p>Lo studio risale al 2008, ma non c’è speranza di trovarlo su internet. E’ stato pubblicato per il grande convegno internazionale di Messina che ricordava il centenario del sisma che devastò la città dello Stretto nel 1908, provocando <strong>86mila morti</strong>, per lo più persone colte in casa nel sonno poco dopo le cinque del mattino. Il booklet del professor Pinho dei colleghi non compare tra il materiale del convegno pubblicato sul web. <a href="http://ww2.unime.it/osservatorio/age5/presentazioni/AGE_2008-Pinho_etal-ScenarioMessina.pdf">Di più, sul sito dell’università di Messina compare una versione più tecnica della stessa ricerca, ma le stime sul “costo della riparazione del danno” e sulle “vittime a causa del collasso strutturale” sono cancellate da una serie di “X”. E se, come pare, il numero di X corrisponde al numero di cifre cancellate, si parla di miliardi di euro e, appunto, decine di migliaia di morti (guarda il documento).</a></p>
<p>Le stime sono state nascoste e l’allarme è caduto nel vuoto. Nella sponda siciliana e, soprattutto, su quella calabrese, come dimostra la videoinchiesta di ilfattoquotidiano.it. E come dimostra la triste sorte del monumentale “<strong>Rapporto Barberi</strong>”, la valutazione della “vulnerabilità sismica” di oltre 40 mila edifici pubblici – a partire dalle scuole – nelle regioni del centrosud a maggiore rischio sismico. Lo studio risale al 1997-1998, fu pubblicato nel 2001 e distribuito a tutte le amministrazioni comunali interessate. <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/25/terremoto-calabria-a-rischio-catastrofe-tra-abusi-edilizi-leggi-rinviate-e-pochi/272115/">Di anno in anno diventa più datato, pur essendo rimasto in larghissima parte disatteso (guarda il videoreportage dalla Calabria di ilfattoquotidiano.it)</a>. Ma periodicamente la terra si incarica di ricordarci che in Italia il rischio di sismi devastanti è concreto. <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/29/terremoto-emilia-violenta-scossa-avvertita-milano-ravenna/244503/">Com’è successo di recente in Emilia e Lombardia</a>.</p>
<p>n corrispondenza dello scenario sismico considerato in questo studio, ci potrebbero essere decine di migliaia di vittime dovute al solo scuotimento del suolo”, si legge nello studio intitolato “Dal terremoto di Messina 1908 alla valutazione di scenari di danno nel 2008”. Il condizionale è dettato dal fatto che il numero di morti e feriti varia in base a elementi del tutto casuali: a parità di forza, per esempio, un sisma fa più vittime se si scatena in piena notte, quando la maggioranza della popolazione è in casa a dormire – <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/06/terremoto-dellaquila-anni-dopo-numeri-frasi-dimenticare/202814/">come è avvenuto a L’Aquila nel 2009</a> – che non durante il giorno.</p>
<p>Di un terremoto non si possono prevedere né l’ora, né il giorno, né il mese, né l’anno. Di questo la comunità scientifica resta graniticamente convinta, e non c’è <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/25/terremoto-laquila-rinviati-a-giudizio-i-sette-membri-della-commissione-grandi-rischi/113670/">caso <strong>Giuliani</strong></a> che tenga. Quello che invece si può prevedere è il rischio sismico di una determinata area e la magnitudo massima che il suolo potrebbe sprigionare. “L’area dello Stretto di Messina si estende nel segmento meridionale dell’<strong>Arco Calabro</strong>, una delle aree sismicamente più attive in Italia”, si legge nello studio. Insomma, potrebbe essere questo il teatro del “<strong>Big One italiano</strong>”. Che, data l’esperienza storica e l’analisi delle faglie, potrebbe sviluppare una magnitudo compresa <strong>tra i 7 e i 7,5 gradi</strong>. <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/25/sisma-non-si-prevede-ma-si-deve-prevenire-intervista-a-camassi-storico-dei-terremoti/271928/">Che in aree costruite con criteri antisismici, come <strong>Tokyo</strong> o la <strong>California</strong>, farebbe certamente molte meno vittime di quelle previste tra Reggio e Messina, come spiega a ilfattoquotidiano.it il sismologo dell’Ingv <strong>Romano Camassi</strong></a>.</p>
<p>“Il segmento più a Sud dell’Arco Calabro, tra Catanzaro e Messina, ha subito nella storia molti terremoti di elevata magnitudo, alcuni dei quali caratterizzati da magnitudo maggiori di 7”, scrivono i sismologi nello studio per il centenario del terremoto di Messina. “Attualmente, la subsidenza dello <strong>Stretto di Messina</strong>, relativamente sia alla Calabria che alla Sicilia procede al passo di pochi millimetri per anno”. E mentre il fondale dello Stretto collassa lentamente, sulla terraferma la popolazione cresce. Nel 1908 a Messina e dintorni abitavano 150 mila persone, oggi sono circa 500 mila.</p>
<p>Che fare, allora? La risposta dello studio è chiara: “L’aspetto più importante per una città come Messina” è “la pianificazione urbana per lo sviluppo futuro della città”. Perché, sottolineano gli studiosi, “le perdite in termini di vite umane provocate dai terremoti sono direttamente correlate al numero di edifici crollati”. <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/25/terremoto-emilia-primi-indagati-crollo-capannoni-industriali/241768/">Numero che evidentemente dipende da come, dove e con quali materiali sono costruiti, come dimostra su scala minore il recente caso dell’Emilia</a>. Da qui la raggelante previsione della castastrofe.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nuovosoldo.wordpress.com/78352/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nuovosoldo.wordpress.com/78352/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nuovosoldo.wordpress.com&#038;blog=7878294&#038;post=78352&#038;subd=nuovosoldo&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Il Cga rigetta il ricorso di Buzzanca e l&#8217;ARS dovrà risarcire 150.000,00 euro</title>
		<link>http://nuovosoldo.wordpress.com/2012/06/22/il-cga-rigetta-il-ricorso-di-buzzanca-e-lars-dovra-risarcire-150-00000-euro/</link>
		<comments>http://nuovosoldo.wordpress.com/2012/06/22/il-cga-rigetta-il-ricorso-di-buzzanca-e-lars-dovra-risarcire-150-00000-euro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Jun 2012 10:07:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nuovosoldo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri il Presidente del Consiglio di giustizia amministrativa, Riccardo Virgilio, con decreto numero 336, ha rigettato la richiesta di sospensione di decadenza da parlamentare regionale presentata dal Sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca. La storia è nota. Una sentenza della Corte Costituzionale ha stabilito l’incompatibilità tra i ruoli di Sindaco e di parlamentari per i Comuni [&#8230;]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nuovosoldo.wordpress.com&#038;blog=7878294&#038;post=78223&#038;subd=nuovosoldo&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/buzzanca.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-78224" title="Buzzanca" src="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/buzzanca.jpg?w=780" alt=""   /></a>Ieri il Presidente del Consiglio di giustizia amministrativa, Riccardo Virgilio, con decreto numero 336, ha rigettato la richiesta di sospensione di decadenza da parlamentare regionale presentata dal Sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca.</strong></p>
<p>La storia è nota. Una sentenza della Corte Costituzionale ha stabilito l’incompatibilità tra i ruoli di Sindaco e di parlamentari per i Comuni medio grandi. Il Sindaco di Messina, <strong>Giuseppe Buzzanca, che è anche parlamentare di sala d’Ercole, ha provato in tutti i modi a tenersi le due poltrone. Appoggiato dalla presidenza dell’Ars, che ha fatto di tutto per consentire a un componente della propria ‘casta’ di mantenere  due incarichi.</strong></p>
<p><span id="more-78223"></span></p>
<p>A scombinare i giochi ha pensato il Tar Sicilia (Tribunale amministrativo regionale) che – caso unico nella storia dell’Autonomia siciliana – ha obbligato la presidenza dell’Ars, con apposita ordinanza, a mettere all’ordine del giorno il ‘caso’ Buzzanca. Sala d’Ercole si è espressa e lo stesso Buzzanca è stato dichiarato decaduto da parlamentare regionale (secondo alcuni dovrebbe optare: o Sindaco, o parlamentare; secondo altri – tesi che a noi convince – Buzzanca è ormai decaduto da deputato in base a una sentenza verso la quale ha proposto appello).</p>
<p>A rendere la vita difficile a Buzzanca è stato l’avvocato Catalioto, autore di ‘mitici’ ricorsi contro Buzzanca. Dopo il pronunciamento del Cga, lo stesso Catalioto dichiara: “Scende il sipario su una vicenda politico-giudiziaria durata fin troppo, contrassegnata dall’inqualificabile comportamento di chi, irriguardoso delle sentenze e della Costituzione. Costituzione che, all’articolo 1, dispone che ‘la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione’. Buzzanca ha tentato disperatamente di restare inchiodato alla doppia poltrona. <strong>Chiusa questa fase si apre quella della responsabilità amministrativa della Commissione regionale per la verifica dei poteri che dovrà risarcire tutti i danni patrimoniali (circa € 150.000,00) per aver ritardato di un anno il proprio adempimento”.</strong></p>
<p>In pratica, secondo l’avvocato Catalioto, la Commissione verifica di poteri dell’Ars dovrà risarcire, adesso, 150 mila euro per aver impedito all’Aula di pronunciarsi subito su questa vicenda. <strong>Un’altra tegola in testa per il presidente dell’Ars, Francesco Cascio, e per il segretario generale dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Tomasello, alle prese – tra le altre cose – con il rientro in servizio di tre alti dirigenti del parlamento dell’Isola che, tre anni fa, sono stati posti abusivamente in pensione. I ter dirigenti hanno vinto il ricorso e, ora, qualcuno dovrà mettere mano all risarcimento.</strong></p>
<p><strong>da <a href="http://www.linksililia.it">www.linksililia.it</a></strong></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nuovosoldo.wordpress.com/78223/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nuovosoldo.wordpress.com/78223/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nuovosoldo.wordpress.com&#038;blog=7878294&#038;post=78223&#038;subd=nuovosoldo&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">Buzzanca</media:title>
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		<title>Messina: Si è svolta ieri, con successo, la I^ serata di sensibilizzazione contro l&#8217;abbandono degli animali, promossa dall&#8217;Associazione &#8216;Tersicore&#8217; Onlus e da vari animalisti</title>
		<link>http://nuovosoldo.wordpress.com/2012/06/20/messina-si-e-svolta-ieri-con-successo-la-i-serata-di-sensibilizzazione-contro-labbandono-degli-animali-promossa-dallassociazione-tersicore-onlus-e-da-vari-animalisti/</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Jun 2012 23:35:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nuovosoldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente e Natura]]></category>
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		<category><![CDATA[Vivisezione]]></category>

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		<description><![CDATA[di Santino Irrera Una serata tra amici, ritrovatisi per discutere intorno ad un tema che toglie il sonno, ponendo ansia ai più sensibili, ed impegna energie immense, costretti in pochi ad operare, quando non nella solitudine più totale, e spesso mal supportati da chi dovrebbe apporre ogni sforzo per la risoluzione di un problema ormai divenuto [&#8230;]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nuovosoldo.wordpress.com&#038;blog=7878294&#038;post=78101&#038;subd=nuovosoldo&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>di <em><strong>Santino Irrera</strong></em></p>
<p><a href="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/cane2.jpg"><img class="size-medium wp-image-78130 alignright" title="cane" src="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/cane2.jpg?w=300&#038;h=285" alt="" width="300" height="285" /></a></p>
<p><img class="alignleft" title="551199_426202577413134_1382211004_n" src="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/551199_426202577413134_1382211004_n3.jpg?w=300&#038;h=300" alt="" width="300" height="300" /></p>
<p>Una serata tra amici, ritrovatisi per discutere intorno ad un tema che toglie il sonno, ponendo ansia ai più sensibili, ed impegna energie immense, costretti in pochi ad operare, quando non nella solitudine più totale, e spesso mal supportati da chi dovrebbe apporre ogni sforzo per la risoluzione di un problema ormai divenuto da tempo emergenza permanente.</p>
<p>Se n&#8217;é parlato <strong><em>ieri sera, martedì 19 giugno</em> </strong>2012, nella<strong><em> &#8220;I^ serata di sensibilizzazione contro l&#8217;abbandono&#8221; </em></strong>promossa dall&#8217;<em>Associazione</em> <strong><em>&#8216;Tersicore&#8217;</em></strong> <em>Onlus</em> di <em>via Protonotaro n.6</em>, <strong><em>a Messina</em></strong>, insieme con alcuni noti e meno noti animalisti cittadini. E&#8217; stato bello incontrare, nel corso della serata, dei volontari anche ignoti ai più ma capaci di donare parte considerevole della propria vita per il recuperato benessere di esseri viventi indifesi, nostri compagni di viaggio che nulla chiedono se non affetto, alcune carezze e qualcuno che si occupi un pò di loro, ricambiando spontaneamente come solo pochi esseri umani sono capaci di fare.</p>
<p><span id="more-78101"></span></p>
<p>Si sono susseguiti in sede, dunque, gli incontri, ad esempio, con persone insospettabili, note solo  agli addetti ai lavori, come <strong>Piero Pino</strong>, venuto a salutare i convenuti e tornato poi alla fine dell&#8217;incontro, rammaricandosi di non poterlo seguire per intero, poiché gli animali dei quali si occupa lo attendono, come ogni sera, per essere nutriti ed accuditi; la <em>volontaria</em> <strong>Angela</strong>, rappresentante dell&#8217;<em>Associazione</em> <strong><em>&#8216;Amici di Fido&#8217;</em></strong> e che raccoglie grandi simpatie tra i presenti narrando timidamente la propria<a href="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/dsc01420.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-78118" title="DSC01420" src="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/dsc01420.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a> storia animalistica di oltre 6 anni ed alcune tra le esperienze vissute e come il rapporto con gli animali di cui si occupa l&#8217;abbia arricchita: l&#8217;associazione di cui fa parte non riceve finanziamenti pubblici e i volontari presenti si finanziano autotassandosi per tutto ciò che occorre;  la <em>volontaria</em> <strong>Rosanna</strong>, rappresentante della &#8216;<strong><em>Lega Difesa del Cane&#8217;</em></strong>, che dedica lunghe ore alla gestione del &#8216;<em>Canile Millemusi&#8217;</em> di Castanea ma per il quale, come per le varie realtà cittadine, presso le quali pur operano volontari la cui abnegazione non è posta in discussione, servirebbe molto di più sia in terrmini economici che di supporto generale. La struttura di Castanea, ad esempio, è ricettiva di circa 300 animali, oltre ad altre di tipo privatistico presenti in città, che ne possono comunque ospitare molti meno: secondo però le più benevole ultime stime del fenomeno del randagismo, causato dai funesti e sciagurati abbandoni, nel solo territorio metropolitano è citata ormai una popolazione randagistica, solo limitandoci a quella canina, di qualcosa <strong><em>tra le 3mila  e le 4mila unità</em></strong>, mentre alcune fonti meno &#8216;benevole&#8217; (<em>Chi li ama</em> <em>ci segua</em>, ad esempio) riporterebbero un dato assai allarmistico di <strong><em>oltre 12mila unità ed in costante crescita</em></strong>. E se ci mettiamo dentro anche le popolazioni feline, considerati i due ultimi anni, costituenti un record per gli abbandoni di tali animali, da alcuni imputabili alla &#8216;crisi&#8217;, che noi crediamo essere spesso un mero alibi in tal caso, <strong><em>abbiamo la misura di un fenomeno destinato a crescere vertiginosamente ed a creare purtroppo dell&#8217;allarme sociale.</em></strong></p>
<p><strong><em><a href="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/dsc014622.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-78120" title="DSC01462" src="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/dsc014622.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a>Un triste e pericoloso fenomeno che deve essere controllato e rimediato dai Messinesi, facendo ricorso ad un sistema di opere di prevenzione, senza la tentazione della percorrenza di scappatoie costosissime o ai limiti della legalità, poiché una città che debba poter essere considerata civile deve trovare in sé la forza e le risorse per affrontare dei problemi vitali come questi, con la consapevolezza dei propri mezzi, finanziamenti mirati a chi effettivamente si prodighi per gli animali </em></strong><strong><em>e senza sprechi.</em></strong></p>
<p>Una mostra di quadri tematici, dedicati in gran parte agli animali, ha allietato l&#8217;evento: gradita la partecipazione dei vari artisti convenuti, con una folta rappresentanza anche di giovani.</p>
<p>La serata ha avuto i suoi picchi, dal punto di vista divulgativo-culturale, con gli interventi dei conferenzieri <em>Dr. Psichiatra</em> <strong>Federico Fischetti </strong>(nella foto a sinistra)<strong>, </strong>che si é impegnato nell&#8217;illustrare la storia della <em>Pet Therapy</em>, con riferimenti all&#8217;<em>Ippoterapia</em>, alle pratiche con utilizzazione dei <em>Delfini</em>, con quelle più comuni di <em>cani</em> e <em>gatti</em>. Impiegate soprattutto presso <em>case di riposo</em>, <em>ospedali</em> e <em>comunità</em> <em>di recupero</em>, ma ci si rende anche conto di come però non vi sia nulla di codificato e lasciato un pò alle diverse<a href="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/dsc01461.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-78121" title="DSC01461" src="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/dsc01461.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a> metodologie di pur ottimi tecnici ma a volte in assenza di reali <em>equipes</em> costituite. Sono pratiche per le quali l&#8217;animale e il rapporto dell&#8217;uomo con lo stesso si rivela indispensabile però ai fini del miglioramento della <em>sfera emotiva</em> e di quella <em>motoria</em> dell&#8217;essere umano, con ottimi risultati spesso raggiunti. Sono pratiche che possono essere prescritte comunemente anche dal proprio <em>medico di base</em> o dallo <em>specialista</em> ma il rammarico è che la nostra città non esprima di fatto (tranne forse rarissime eccezioni da verificare) un numero sufficiente di eccellenze in tal campo, <strong><em>settore che</em> <em>andrebbe invece intensificato</em></strong>. I vantaggi sarebbero certamente notevoli sia per gli essere umani che per i nostri amici animali: l&#8217;utilizzo di un animale di compagnia o l&#8217;instaurazione di una relazione con un animale in genere <strong><em>permetterebbe di migliorare quantomeno l&#8217;attività ludica ed il buon umore</em></strong>. (<em>Un&#8217;ospite canina presente alla manifestazione nella foto a destra</em>)</p>
<p>Un intervento forte e grintoso, quello successivo dell&#8217;altra conferenziera invitata, la <em>Dr.essa</em> <strong>Agata Pandolfino</strong>, (nella foto in basso a sinistra), p<em>residente della</em> <strong><em>LEAL </em></strong><em>(Lega Antivivisezionista)</em>, <em>sez. di Messina</em>: è stato affrontato il terribile aspetto delle crudeltà concepite e perpetrate dagli esseri umani nei confronti degli animali attraverso le <strong><em>orrende e spesso totalmente inutili pratiche della Vivisezione</em></strong>.</p>
<p><a href="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/dsc01466.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-78122" title="DSC01466" src="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/dsc01466.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a>&#8220;<em>Mi dispiace doverlo affermare ma il comportamento che gli esseri umani in genere &#8211; od almeno buona parte di loro &#8211; perpetrano sugli</em><em> animali è troppo  spesso a loro danno e fa veramente&#8230; schifo!</em>&#8221; &#8211; ha esordito la coraggiosa <em>operatrice</em> &#8211; &#8220;S<em>iamo di fronte </em><em>a persone &#8211; come nel caso della Vivisezione - che si sono arrogate il diritto di decidere della vita di altri esseri viventi nel modo e nella misura che viene loro concordato ma anche andando oltre. Si svolgono esperimenti incredib</em><em>ili e di fronte ai quali ci poniamo spesso la domanda: a che servono? E sono portati avanti in vari settori: nell&#8217;alimentazione, nella cosmesi, e in vari altri campi, </em><em>senza nesso alcuno e senza senso. Esemplicativo il caso, ad esempio &#8211; ma è solo uno tra tanti citabili -, di una scimmietta, strappata alla nascita dai genitori, resa di fatto cieca attraverso la cucitura degli occhi, trapanata nel cervello per eseguirne un monitoraggio, affinché si riesca a comprendere come si comporti un essere vivente reso privo della vista dalla nascita! Ma che esperimento è? Sono pratiche che devono essere eliminate, attraverso una reale rivoluzione culturale, delle nostre coscienze, e diffondere queste notizie su ciò che di barbaro e violento, inumano e a volte sadico accada può senz&#8217;altro essere d&#8217;aiuto.&#8221;</em></p>
<address>Una lettura di poesie a tema animalista ha concluso l&#8217;interessantissimo incontro, pur con dell&#8217;amarezza unita ad una maggiore <a href="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/dsc014681.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-78132" title="DSC01468" src="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/dsc014681.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a>consapevolezza: molto apprezzate le pagine di pensieri lette dalla poetessa <strong>Angela Viola</strong>, dal Dr. <strong>Pasquale Ermio</strong> (&#8216;Condannato a vivere&#8230; - una splendida poesia su un cane indifeso, dagli occhi impauriti, salvato dallo stesso autore dall&#8217;idiozia e dalla crudeltà di alcuni ragazzi - &#8217;L'affaccio al cortile&#8217;), dalla poetessa e pittrice <strong>Francesca Guglielmo </strong>(&#8216;Fedele compagno&#8217;, &#8216;Nuvola&#8217;) che ha esposto anche tra i pittori uno splendido quadro dedicato ai cavalli., il contributo poetico del poeta e sindacalista <strong>Alberto Borgia</strong>.</address>
<address>Un ringraziamento particolare, oltre che a tutti i convenuti, vada anche all&#8217;<em>Assessore</em> <strong>Pietro Currò</strong>, unico politico, tra i presenti, che abbia dimostrato la sensibilità di supportare l&#8217;evento con la sua gradita presenza e da convinto animalista in tale occasione, che non rimarrà la sola, al critico internazionale artistico e cinematografico <strong>Maria Teresa</strong> <strong>Prestigiacomo</strong>, convenuta alla manifestazione con il marito <strong>Gennaro Galdi</strong>, vicepresidente dell&#8217;Accademia Euromediterranea delle arti, ai giornalisti presenti, e un grazie speciale per l&#8217;impegno profuso per la realizzazione dell&#8217;evento all&#8217;artista <strong>Roberta Guarnera</strong>.</address>
<address><a href="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/dsc01471.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-78123" title="DSC01471" src="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/dsc01471.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a></address>
<address>L’Associazione Culturale <em>“Tersicore”</em>, è una <em>Onlus </em>con sede <em>a Messina</em> in <em>via Protonotaro n. 6</em> e con sito internet <a href="http://www.tersicoregargano.it">www.tersicoregargano.it</a>, fondata dalle sorelle <strong>Antonella e Rosanna Gargano</strong>.</address>
<div>Non nuova alla promozione ed al sostegno di manifestazioni che nobilitino la nostra città in senso umanistico, cerca di unire la valorizzazione umana e dei soggetti deboli in genere a quella artistica, soprattutto puntando su quella dei giovani, convinta che anche nella nostra città essi abbiano tanto da dire se supportati e posti in luce come meritino ed offrendo loro spazi adeguati ed almeno un’opportunità. Porre in contatto tali esperienze con la possibilità di realizzare del bene rappresenta, per l’Associazione medesima, una summa altissima, espressione della filosofia di fondo della stessa, come nelle parole della <em>responsabile</em>, Antonella Gargano: <em>“Dobbiamo metterci tutti bene in mente che senza un nuovo processo di umanizzazione non andremo da nessuna parte, continuando a navigare solo tra falsi valori”.</em></div>
<div></div>
<div><a href="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/dsc01474.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-78125" title="DSC01474" src="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/dsc01474.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a> <a href="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/dsc01470.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-78126" title="DSC01470" src="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/dsc01470.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a></div>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nuovosoldo.wordpress.com/78101/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nuovosoldo.wordpress.com/78101/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nuovosoldo.wordpress.com&#038;blog=7878294&#038;post=78101&#038;subd=nuovosoldo&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>LE INFILTRAZIONI DEL PONTE</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jun 2012 21:14:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nuovosoldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[di Giovanni Tizian e Antonello Mangano Professione &#8220;badilante&#8221;. Non proprio un ruolo di vertice per Domenico Barbaro all&#8217;interno di Demoter, la società che da quanto risulta a Repubblica.it lo aveva assunto tra i dipendenti del primo cantiere del Ponte, quello di Cannitello. Lungo è il curriculum criminale di Barbaro. Variegate le tipologie di reati per [&#8230;]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nuovosoldo.wordpress.com&#038;blog=7878294&#038;post=78022&#038;subd=nuovosoldo&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>di Giovanni Tizian e Antonello Mangano</p>
<p><a href="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/images2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-78023" title="images" src="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/images2.jpg?w=780" alt=""   /></a>Professione &#8220;badilante&#8221;. Non proprio un ruolo di vertice per Domenico Barbaro all&#8217;interno di Demoter, la società che da quanto risulta a Repubblica.it lo aveva assunto tra i dipendenti del primo cantiere del Ponte, quello di Cannitello. Lungo è il curriculum criminale di Barbaro. Variegate le tipologie di reati per cui è stato indagato e arrestato. E&#8217; stato anche condannato per associazione mafiosa, i clan di riferimento sarebbero quelli della Piana di Gioia Tauro, che dal Porto a Roma passando per i cantieri della Salerno-Reggio Calabria dettano legge. L&#8217;ultimo provvedimento che l&#8217;ha riguardato risale al 2010, e nel cantiere si lavorava già da un anno.<span id="more-78022"></span></p>
<p>IL BADILANTE &#8211; E&#8217; in buona compagnia. Tra i dipendenti della società messinese compare anche un altro Domenico Barbaro. Non ha precedenti, ma le sue frequentazioni, come risulta da alcuni atti d&#8217;indagine, sono di primo piano. È in contatto con &#8220;Mico l&#8217;Australiano&#8221;, l&#8217;anziano Domenico Barbaro considerato ai vertici del clan Barbaro-Papalia in Lombardia, ma il suo soprannome è dovuto alla sua esperienza all&#8217;estero, nel più giovane dei continenti  appunto. Sempre di Platì sono Francesco Perre e Antonio Barbaro. Due personaggi che il dipendente di Demoter ha incontrato. Il secondo, oltre a far parte di<br />
una potente famiglia di &#8216;ndrangheta, è il figlio di Peppe &#8220;u nigru&#8221;. Un leader delle cosche di Platì oltre che titolare di una ditta di<br />
calcestruzzo, la Planet Costruzioni. Con questa ditta starebbe lavorando nei cantieri della Bagnara-Bovalino. Appalto vinto dalla Demoter e da una seconda società, la Ricciardello, sempre siciliana.<br />
Non solo Cannitello dunque, nei rapporti Demoter-Barbaro. Francesco Perre ha invece un passato da trafficante di stupefacenti. L&#8217;ultimo pezzo da novanta vicino al &#8220;badilante&#8221; Barbaro è il capo cosca di Oppido Mamertina, paese aspromontano del reggino. Si chiama Francesco Bonarrigo. Nell&#8217;indagine &#8216;Crimine&#8217;- 300 arresti tra Calabria e Lombardia nel luglio 2010 &#8211; è indicato come padrino di Oppido. In grado di tenere le relazioni con gli &#8216;ndranghetisti liguri, piemontesi e<br />
lombardi. Insomma, il lavoratore impegnato a Cannitello in quanto a conoscenze non scherza. Dopotutto, non c&#8217;è grande opera che le &#8216;ndrine rifiutano. Non sono ideologiche e neppure vivono di sentimenti ambientalisti. L&#8217;importante è gettare calcestruzzo, muovere quintali di terra. Questo vogliono i mammasantissima della provincia di Reggio Calabria. Ma di incontri<br />
ravvicinati con la &#8216;ndrangheta, la società messinese ne ha avuti anche nei lavori di ammodernamento della statale 106, ristemente nota come &#8220;la strada della morte&#8221;. Sia per gli incidenti che per i morti ammazzati. Demoter ha fatto parte del consorzio che ha realizzato la &#8220;Variante di Gioiosa Jonica&#8221;. Per gli inquirenti non c&#8217;è dubbio. Il Consorzio &#8220;era ben preparato a dover pagare un prezzo per lavorare in questa zona; infatti, pur di iniziare e proseguire nelle lavorazioni ha, da alcuni mesi, inviato in loco dei suoi rappresentanti con l&#8217;incarico di sondare il terreno&#8217;, raccogliere &#8216;i suggerimenti giusti&#8217; e stringere i contatti con &#8216;chi comanda&#8217;, al fine di evitare &#8216;malintesi, ritardi e fraintendimenti&#8217;&#8221;.<br />
Demoter vanta una lunga esperienza di lavori in Calabria. Siamo nei cantieri del quinto macrolotto della Salerno-Reggio Calabria. Massimo Aricò era stato assunto nel 2006 prima come autista in un&#8217;azienda di Palermo e poi  -  un anno dopo  -  come manovale presso la Demoter.<br />
Spiegano i magistrati: &#8220;Non può ritenersi casuale il fatto che un soggetto organico alla cosca Gallico &#8211; cioè alla consorteria operante nel territorio di Palmi &#8211; fosse assunto da due diverse ditte siciliane, fra l&#8217;altro con mansioni diverse, per eseguire i lavori nel tratto della A3 di competenza della predetta &#8216;ndrina. Appare fin troppo chiaro che si trattava di assunzioni rientranti in quel sistema volto a garantire la sicurezza nei cantieri&#8221;.<br />
FAVOREGGIAMENTO &#8211; Nata nel 1978, Demoter è diventata la maggiore impresa del settore della provincia di Messina. Il titolare ha scalato i vertici dell&#8217;Associazione dei costruttori e della Confindustria locale. Poi sono arrivati fatturati milionari, l&#8217;espansione nella vicina Calabria e lavori in Serbia, Albania, Tunisia. Infine la chiusura, all&#8217;inizio del 2012. Una lunga vicenda giudiziaria  -  l&#8217;operazione &#8216;Sistema 2&#8242; &#8211; che ha costretto la Prefettura a negare il certificato antimafia. A causa di quella che tecnicamente si chiama &#8220;interdittiva&#8221;, le amministrazioni pubbliche revocavano anche i vecchi contratti. L&#8217;impresa non poteva sottoscriverne di nuovi e quindi non è rimasto che il concordato preventivo. E quaranta lavoratori in mezzo alla strada. Uno degli ultimi lavori effettuati è stato proprio quello di Cannitello.<br />
L&#8217;origine del crollo è in una vecchia storia del 2008. Siamo a Santa Lucia del Mela, provincia di Messina. Nell&#8217;ambito dei lavori di metanizzazione, il boss D&#8217;Amico costringe l&#8217;imprenditore Giacomo Venuto, titolare della ditta &#8216;Mediterranea&#8217;, a pagare una fattura di 20mila euro oltre Iva. La motivazione formale è il nolo di un escavatore che in realtà non è mai stato effettuato. Si tratta di un&#8217;estorsione mascherata, sostengono gli inquirenti. Il documento di pagamento è intestato a Demoter. Venuto prende dieci mila euro in contanti e li consegna al boss. In questo modo, scrivono i magistrati, Demoter &#8220;giustifica documentalmente l&#8217;estorsione che sta pagando&#8221;.<br />
Carlo Borella, titolare dell&#8217;azienda, nega tutto. Anche in maniera grossolana: sono allegate come prova a discolpa fotografie di un escavatore che non è quello noleggiato. Diverso il numero di serie, differenti i bulloni del contrappeso. I magistrati ipotizzano il favoreggiamento. All&#8217;inizio, anche con l&#8217;aggravante mafiosa, poi decaduta. In primo grado arriva la condanna, ora si attendono i successivi gradi di giudizio.</p>
<p>Le indagini dell&#8217;operazione &#8216;Sistema 2&#8242; hanno avuto inizio dopo la denuncia di Venuto e riguardano il pizzo nella zona con epicentro Barcellona Pozzo di Gotto. Sono &#8220;stanco di pagare&#8221;, dice l&#8217;imprenditore agli inquirenti. Dal 2005 l&#8217;impresa era vittima di continue richieste estorsive, furti e ritorsioni. Il danno più grave glielo fecero bruciandogli tre betoniere e altrettanti autocarri. Quando inizia a bitumare il parcheggio del parco Corolla, un grosso centro commerciale nei pressi di Milazzo, gli fanno notare che prima deve &#8220;mettersi a posto&#8221;, cioè accordarsi con la criminalità locale.<br />
LE PULCI E I GATTI -  &#8220;Cu non voli i pulici non si cucca chi iatti&#8221;. Chi non vuole le pulci non va a dormire con i gatti. Con questa<br />
metafora un mafioso, arrestato nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione Pozzo, spiega a un imprenditore finito in carcere che se l&#8217;è andata a cercare. Sono tante le &#8216;commistioni&#8217; nel mondo dell&#8217;edilizia. La storia della Demoter ci offre uno spaccato  -  seppure parziale &#8211; di questo mondo. Il nome dell&#8217;azienda emerge anche in altri documenti. Non ci sono rilievi penali, ma dati comunque significativi. Gli inquirenti dell&#8217;operazione &#8216;Pozzo&#8217; annotano in un verbale dell&#8217;11 maggio 2011: &#8220;Vi erano poi delle imprese subappaltatrici della Bonatti (la ditta che &#8220;metanizzava&#8221; il paese di Montalbano Elicona), fra cui la Demoter che pagavano altre somme a titolo di estorsione a favore dell&#8217;organizzazione&#8221;.<br />
Negli atti dell&#8217;operazione Gotha  -  anche questa contro la mafia di Barcellona -  si legge che nel 2001 Borella si recò da tale Giovanni Rao per risolvere la questione della galleria Scianina, nel messinese. Rao è indicato come il boss emergente della zona. La Demoter non riusciva a svolgere i lavori a causa di una precedente &#8220;vertenza&#8221; da 80 milioni per la &#8220;messa a posto&#8221; di un cantiere di metanodotto. &#8220;Tramite i catanesi gli avevo fatto sapere che lì non poteva lavorare&#8221;, racconta il collaboratore di giustizia Bisognano. &#8220;[Ma Rao] disse al Borella che avrebbe dovuto continuare a vedersela con il soggetto con cui sino a<br />
quel momento aveva avuto rapporti, e cioè con me&#8221;. Storie frequenti nei cantieri del Sud e non solo. Ci avevano giurato che quelli del Ponte sarebbero stati diversi. Ora abbiamo le prove che non è stato così. Quella deviazione che pagheremo 11 anni<br />
12 milioni per un chilometro di binario Il cantiere di Cannitello 26 milioni per finire i lavori a Cannitello, il primo cantiere del<br />
Ponte. Solo lo spostamento di un chilometro di binario è costato 26 milioni di euro. Eurolink, l&#8217;impresa che ha ottenuto l&#8217;appalto, si dichiara incerta sul &#8220;proseguimento del progetto&#8221;. Gli operai vengono licenziati e chi ancora lavora lo fa in condizioni di sicurezza discutibili.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nuovosoldo.wordpress.com/78022/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nuovosoldo.wordpress.com/78022/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nuovosoldo.wordpress.com&#038;blog=7878294&#038;post=78022&#038;subd=nuovosoldo&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Messina, Martedì 19 giugno, ore 20 e 30: serata di sensibilizzazione contro l&#8217;abbandono degli animali domestici</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Jun 2012 22:02:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[di Santino Irrera Martedì 19 giugno, a partire dalle ore 20 e 30, si svolgerà un importante incontro a tema dal titolo &#8220;Serata di sensibilizzazione contro l&#8217;abbandono degli animali domestici&#8221; presso la sede dell&#8217;Associazione &#8216;Tersicore&#8217; sita in via Protonotaro n.6, a Messina (alle spalle dei locali della &#8216;Via Lattea&#8217;, pressi di via Tommaso Cannizzaro, di fronte [&#8230;]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nuovosoldo.wordpress.com&#038;blog=7878294&#038;post=77874&#038;subd=nuovosoldo&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div><strong><em><a href="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/cane_abbandono2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-77875" title="cane_abbandono2" src="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/cane_abbandono2.jpg?w=300&#038;h=152" alt="" width="300" height="152" /></a></em></strong>di<em></em><strong><em> Santino Irrera</em></strong></div>
<div></div>
<div><strong><em>Martedì 19 giugno</em></strong>, a partire dalle <strong><em>ore 20 e 30</em></strong>, si svolgerà un importante incontro a tema dal titolo <strong><em>&#8220;Serata di sensibilizzazione contro l&#8217;abbandono degli animali domestici&#8221;</em></strong> presso la sede dell&#8217;<em>Associazione</em> <strong><em>&#8216;Tersicore&#8217;</em></strong> sita in <strong><em>via Protonotaro n.6</em></strong>, a <strong><em>Messina</em> </strong>(alle spalle dei locali della <em>&#8216;Via Lattea&#8217;</em>, pressi di <em>via Tommaso Cannizzaro</em>, di fronte alla <em>galleria ricovero</em> sita a fronte della stessa <em>via Protonotaro</em>).</div>
<div>Si discuterà di animali d&#8217;affezione e non soltanto, ma più in genere del nostro rapporto con la natura e l&#8217;ambiente, nei confronti del quale non c&#8217;é di certo da stare allegri.</div>
<div>Uno dei picchi durante i quali, ad esempio, notoriamente, si verifica l&#8217;abbandono di un notevole numero di animali domestici (parte dei quali destinati a morte certa in breve tempo o a creare, loro malgrado, danni alla stessa collettività umana, che poco se ne occupa) è l&#8217;inizio del periodo estivo, anche se il fenomeno dell&#8217;abbandono non si esaurisce di certo in questo periodo ma è ormai caratteristica costante durante tutto l&#8217;anno, nonostante &#8211; lo ricordiamo &#8211; si tratti, oltre di un comportamento eticamente esecrabile e vergognoso, dell&#8217;esercizio di un reato amministrativo e penale sancito da norme. Le motivazioni poi sono spesso banalissime ed effimere: il cucciolo stanca poiché non corrisponde all&#8217;idea che se ne era costituita prima di acquisirlo (non fa le cose viste in tv da alcuni &#8216;beniamini&#8217; ammaestrati) o si scopre all&#8217;improvviso che anche lui, quale essere vivente, ha la necessità di espletare i propri bisogni, od ancora diventa un &#8217;imprevisto&#8217; ingombro al momento di &#8216;partire per le vacanze&#8217; (eppure sono tante ormai le strutture ricettive anche degli animali domestici che si comprende perfettamente come tutto ciò rappresenti solo l&#8217;ennesima scusa per sbarazzarsene al più presto).</div>
<div>Durante la serata contro l&#8217;abbandono di martedì si parlerà sia di crudeltà esercitata nei confronti dei nostri amici e compagni di viaggio, a cura della <em>dr.essa</em> <strong>Agata Pandolfino</strong>, della <strong><em>Leal</em></strong> (Lega antivivisezione, sez. di Messina), sia degli enormi benefici recati dalla <strong><em>Pet Therapy</em> </strong>nei confronti degli esseri umani, nella quale sono impiegati appunto degli animali &#8211; a cura del <em>Dr</em>. <em>Psichiatra</em>, <strong>Federico Fischetti</strong>, e di alcuni animalisti che saranno iscritti a parlare. Sarà esposta una<em> mostra artistica</em> di quadri tematici sugli animali a cura di vari <em>artisti</em> partecipanti e saranno letti <em>brani e poesie</em> (tra le quali quelle del <em>poeta</em> <strong>Alberto Borgia</strong>) dedicate agli animali. Chiunque voglia contribuire, partecipando, con brani, poesie od oggetti artistici, sarà ben accetto: l&#8217;invito a partecipare anche come semplici osservatori è esteso a tutti. <span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='780' height='469' src='http://www.youtube.com/embed/ownYr71WKE8?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span><span id="more-77874"></span></div>
<div></div>
<div></div>
<div>L’<em>Associazione</em> <em>Culturale “Tersicore”</em>, è una <em>Onlus</em> con sede a Messina in <em>via Protonotaro n. 6</em> e con sito internet <a href="http://www.tersicoregargano.it">www.tersicoregargano.it</a>, fondata dalle sorelle <strong>Antonella</strong> <strong>e Rosanna</strong> <strong>Gargano</strong>.</div>
<div>Non nuova alla promozione ed al sostegno di manifestazioni che nobilitino la nostra città in senso umanistico, cerca di unire la valorizzazione umana e dei soggetti deboli in genere a quella artistica, soprattutto puntando su quella dei giovani, convinta che anche nella nostra città essi abbiano tanto da dire se supportati e posti in luce come meritino ed offrendo loro spazi adeguati ed almeno un’opportunità. Porre in contatto tali esperienze con la possibilità di realizzare del bene rappresenta, per l’Associazione medesima, una <em>summa altissima,</em> espressione della filosofia di fondo della stessa, come nelle parole della responsabile, Antonella Gargano: <em>“Dobbiamo metterci tutti bene in mente che senza un nuovo processo di umanizzazione non andremo da nessuna parte, continuando a navigare solo tra falsi valori”.</em></div>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nuovosoldo.wordpress.com/77874/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nuovosoldo.wordpress.com/77874/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nuovosoldo.wordpress.com&#038;blog=7878294&#038;post=77874&#038;subd=nuovosoldo&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Caravaggio ritrovato: La resurrezione di Lazzaro</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Jun 2012 11:38:16 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Cultura e Storia]]></category>
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		<description><![CDATA[di A. Di Ge. Uno dei più importanti dipinti eseguiti in  Sicilia da Caravaggio, proveniente dalla Chiesa dei Padri Crociferi di Messina, viene presentato dopo un lavoro di restauro durato sette mesi: da oggi e fino al 15 luglio sarà al Museo di Roma di Palazzo Braschi, poi tornerà a Messina (dal 25 luglio). Il [&#8230;]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nuovosoldo.wordpress.com&#038;blog=7878294&#038;post=77790&#038;subd=nuovosoldo&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>di A. Di Ge.</p>
<p><a href="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/reslazzaro1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-77792" title="reslazzaro" src="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/reslazzaro1.jpg?w=220&#038;h=300" alt="" width="220" height="300" /></a>Uno dei più importanti dipinti eseguiti in  Sicilia da Caravaggio, proveniente dalla Chiesa dei Padri Crociferi di Messina, viene presentato dopo un lavoro di restauro durato sette mesi: da oggi e fino al 15 luglio sarà al Museo di Roma di Palazzo Braschi, poi tornerà a Messina (dal 25 luglio). Il dipinto &#8211; che sopravvisse al terremoto del 1908 &#8211; soffriva per la sua stessa natura fisica. «Il colore scuro dell&#8217;impianto dell&#8217;opera &#8211; ha spiegato Anna Marcone dell&#8217;Iscr, che ha eseguito il restauro &#8211; è stato la sua prima disgrazia.</p>
<p>Nei secoli lo hanno schiarito e la ’Resurrezione’ ne ha risentito». L&#8217;intervento, che arriva a oltre 60 anni da quello compiuto da Brandi, ha permesso di approfondire la conoscenza sulle tecniche usate dal Merisi in quell&#8217;ultimo tragico periodo della sua vita, in fuga tra Malta e la Sicilia. Aveva poco tempo per dipingere le grandi pale della sua produzione terminale. Realizzata tra il 1608 e il 1609, su commissione del mercante genovese Giovan Battista dè Lazzari, la pala monumentale (380 per 275 cm) fu eseguita dall’artista in poco tempo, grazie alla stesura sulla superficie di una preparazione bruna.<span id="more-77790"></span></p>
<p>Su questa, l&#8217;artista tracciò con pennellate chiare e veloci le figure che affollano la scena. Il</p>
<p>Merisi, in più, doveva accontentarsi di quello che trovava sul posto e di materiali «poveri». Il supporto della tela è costituito da 6 parti in canapa cucite insieme.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nuovosoldo.wordpress.com/77790/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nuovosoldo.wordpress.com/77790/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nuovosoldo.wordpress.com&#038;blog=7878294&#038;post=77790&#038;subd=nuovosoldo&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Docenti scuola dell’infanzia e primaria provincia di Messina: Pubblicati i traferimenti</title>
		<link>http://nuovosoldo.wordpress.com/2012/06/08/docenti-scuola-dellinfazia-e-primaria-provincia-di-messina-pubblicati-i-traferimenti/</link>
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		<pubDate>Fri, 08 Jun 2012 17:05:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nuovosoldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola e Università]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblicati sul sito on line dell&#8217;USP di Messina i risultati della mobilità per l&#8217;anno scolastico 2012/2013 Il 6 giugno sono stati pubblicati i movimenti del personale docente della scuola dell’infanzia e della scuola primaria per l’anno scolastico 2012-2013. Qui sotto i links esterni al sito dell&#8217;USP di Messina. File: INFANZIA_DECRETO_-TRASFERIMENTI.pdf (36 kB) Etichetta: decreto trasferimenti [&#8230;]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nuovosoldo.wordpress.com&#038;blog=7878294&#038;post=77310&#038;subd=nuovosoldo&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Pubblicati sul sito on line dell&#8217;USP di Messina i risultati della mobilità per l&#8217;anno scolastico 2012/2013</h2>
<p>Il 6 giugno sono stati pubblicati i movimenti del personale docente della scuola dell’infanzia e della scuola primaria per l’anno scolastico 2012-2013. Qui sotto i links esterni al sito dell&#8217;USP di Messina.</p>
<div>
<p><a title="INFANZIA_DECRETO_ TRASFERIMENTI" href="http://www.istruzionemessina.it/wordpress/news/docenti-scuola-dellinfazia-e-primaria/?aid=6552&amp;pid=6551&amp;sa=1"><img src="http://www.istruzionemessina.it/wordpress/wp-content/plugins/eg-attachments/images/pdf.png" alt="INFANZIA_DECRETO_ TRASFERIMENTI" width="32" height="32" /></a></p>
<div>
<dl>
<dd><strong>File: </strong><a title="INFANZIA_DECRETO_ TRASFERIMENTI" href="http://www.istruzionemessina.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/06/INFANZIA_DECRETO_-TRASFERIMENTI.pdf">INFANZIA_DECRETO_-TRASFERIMENTI.pdf</a> (36 kB) <strong>Etichetta: </strong>decreto trasferimenti scuola infanzia</dd>
</dl>
<dl>
<dt><a title="infanzia_movimento" href="http://www.istruzionemessina.it/wordpress/news/docenti-scuola-dellinfazia-e-primaria/?aid=6553&amp;pid=6551&amp;sa=1"><img src="http://www.istruzionemessina.it/wordpress/wp-content/plugins/eg-attachments/images/pdf.png" alt="infanzia_movimento" width="32" height="32" /></a></dt>
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<dt><a title="infanzia_movimento_in_uscita" href="http://www.istruzionemessina.it/wordpress/news/docenti-scuola-dellinfazia-e-primaria/?aid=6554&amp;pid=6551&amp;sa=1"><img src="http://www.istruzionemessina.it/wordpress/wp-content/plugins/eg-attachments/images/pdf.png" alt="infanzia_movimento_in_uscita" width="32" height="32" /></a></dt>
<dd><strong>File: </strong><a title="infanzia_movimento_in_uscita" href="http://www.istruzionemessina.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/06/infanzia_movimento_in_uscita.pdf">infanzia_movimento_in_uscita.pdf</a> (7 kB) <strong>Etichetta: </strong>movimenti in uscita scuola infanzia</dd>
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<dt><a title="PRIMARIA_DECRETO_ TRASFERIMENTI" href="http://www.istruzionemessina.it/wordpress/news/docenti-scuola-dellinfazia-e-primaria/?aid=6555&amp;pid=6551&amp;sa=1"><img src="http://www.istruzionemessina.it/wordpress/wp-content/plugins/eg-attachments/images/pdf.png" alt="PRIMARIA_DECRETO_ TRASFERIMENTI" width="32" height="32" /></a></dt>
<dd><strong>File: </strong><a title="PRIMARIA_DECRETO_ TRASFERIMENTI" href="http://www.istruzionemessina.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/06/PRIMARIA_DECRETO_-TRASFERIMENTI.pdf">PRIMARIA_DECRETO_-TRASFERIMENTI.pdf</a> (37 kB) <strong>Etichetta: </strong>decreto trasferimenti scuola primaria</dd>
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<dd><strong>File: </strong><a title="primaria_movimento" href="http://www.istruzionemessina.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/06/primaria_movimento.pdf">primaria_movimento.pdf</a> (53 kB) <strong>Etichetta: </strong>movimenti scuola primaria</dd>
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<dt><a title="primaria_movimento_in_uscita" href="http://www.istruzionemessina.it/wordpress/news/docenti-scuola-dellinfazia-e-primaria/?aid=6557&amp;pid=6551&amp;sa=1"><img src="http://www.istruzionemessina.it/wordpress/wp-content/plugins/eg-attachments/images/pdf.png" alt="primaria_movimento_in_uscita" width="32" height="32" /></a></dt>
<dd><strong>File: </strong><a title="primaria_movimento_in_uscita" href="http://www.istruzionemessina.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/06/primaria_movimento_in_uscita.pdf">primaria_movimento_in_uscita.pdf</a> (10 kB) <strong>Etichetta: </strong>Movienti in uscita scuola primaria</dd>
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</div>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nuovosoldo.wordpress.com/77310/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nuovosoldo.wordpress.com/77310/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nuovosoldo.wordpress.com&#038;blog=7878294&#038;post=77310&#038;subd=nuovosoldo&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Il Ministero dell&#8217;istruzione si impegna contro le discriminazioni, ma la circolare rimane nel cassetto. Arcigay:  &#8220;dall&#8217;anno prossimo, la giornata antiomofobia come l&#8217;8 marzo.&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Jun 2012 15:48:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nuovosoldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti e Solidarietà]]></category>
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		<description><![CDATA[di Tonino Cafeo Messina.  La circolare del Ministero dell’Istruzione con cui per la prima volta la scuola italiana prende una netta posizione contro l’omofobia, equiparandola a tutte le altre forme di discriminazione, è pressoché sconosciuta agli studenti e agli insegnati di Messina  e provincia. Lo rende noto il circolo  peloritano  &#8220;Makwan &#8221;  di Arcigay. &#8220;Abbiamo fatto un piccolo [&#8230;]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nuovosoldo.wordpress.com&#038;blog=7878294&#038;post=77231&#038;subd=nuovosoldo&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_77232" class="wp-caption alignleft" style="width: 191px"><a href="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/saroduca.jpg"><img class="size-medium wp-image-77232" title="saroduca" src="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/saroduca.jpg?w=181&#038;h=300" alt="" width="181" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">il presidente di Arcigay Messina Rosario Duca</p></div>
<p>di <strong>Tonino Cafeo</strong></p>
<p><strong>Messina</strong>.  La circolare del Ministero dell’Istruzione con cui per la prima volta la scuola italiana prende una netta posizione contro l’omofobia, equiparandola a tutte le altre forme di discriminazione, è pressoché sconosciuta agli studenti e agli insegnati di Messina  e provincia. Lo rende noto il circolo  peloritano  <strong>&#8220;Makwan &#8221;  di Arcigay.</strong></p>
<p>&#8220;Abbiamo fatto un piccolo sondaggio&#8221; &#8211; Scrive il presidente  provinciale dell&#8217;associazione LGBT<strong> Rosario Duca</strong>- &#8221; dal quale risulta   che il documento è stato fatto leggere soltanto in due scuole su 10 e gran parte degli studenti  e del corpo insegnante ne è rimasto all&#8217;oscuro.&#8221;<span id="more-77231"></span><br />
&#8220;Evidentemente&#8221; -osserva <strong>Duca</strong>- &#8220;al plauso mediatico  e sociale per l&#8217;importante indicazione del Governo   non è seguito un adeguato riscontro del valore e delle finalità del documento nell’ambito proprio cui lo stesso era diretto, ovvero la scuola.&#8221;  &#8221;Eppure&#8221; -prosegue l&#8217;esponente di Arcigay- &#8221; si tratta di un testo rivoluzionario perché pone fine a qualsiasi disquisizione sull’ argomento, additando l’omofobia come discriminazione contraria all’ articolo 3 della Costituzione e ai fondamenti della Carta europea.&#8221;<br />
Il documento sottolinea come la discriminazione omosessuale sia da considerarsi nell’ambito della violenza bullistica e come in tal senso la scuola abbia, insieme alla famiglia, il compito di <em>aiutare, sostenere e proteggere ogni giorno  i ragazzi e perfino i bambini nel delicato percorso di maturazione della propria identità sessuale, omo o etero che sia, e nell&#8217;acquisizione sin da piccoli del valore del rispetto verso tutti.</em> Un obiettivo che si pone in armonia con quelle linee di normalità e civiltà segnate dalla svolta con cui l’Organizzazione Mondiale per la Sanità, fin dal 1974,  non considera più l’omosessualità una patologia ma u<em>na variante normale del comportamento sessuale</em> che come tale va rispettata.</p>
<p>Un significativo passo avanti per la scuola italiana che però -di fatto &#8211;  sarebbe rimasto chiuso nei cassetti dei dirigenti scolastici. &#8220;Sarebbe stato bello&#8221;-  riflettono all&#8217; <strong>Arcigay</strong>- &#8221; poter fare sapere a studenti e docenti,  eventualmente vittime di discriminazioni o atti di bullismo, che le Istituzioni sono dalla loro parte.&#8221; &#8220;Ma come potrà  la scuola svolgere ogni giorno i compiti indicati dalla circolare , se si ha paura di parlarne anche solo nel giorno ad essa dedicato?&#8221;</p>
<p>La circolare del ministero invita esplicitamente il corpo docente ad <em>elaborare progetti contro l&#8217;omofobia, anche in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio. </em><strong>Arcigay Makwan</strong> è pronta a fare la sua parte, ricorda il presidente<strong> Duca</strong>. Solo che a fare da ostacolo ad una fattiva cooperazione fra la scuola messinese e l&#8217;associazionismo lgbt sembra manifestarsi un diffuso  &#8221; timore di  difendere  i ragazzi da una delle più becere e insensate forme di discriminazione&#8221;  &#8221;Di quale preparazione si necessita&#8221; &#8211; si chiede Duca- &#8221; per affermare che  siamo tutti uguali e tutti diversi e come tali andiamo sempre rispettati? O si pensa che, in quanto ritenuto erroneamente patologico, si tratti di un argomento per psicologi, medici e<br />
specialisti?&#8221;</p>
<p>Alla luce di queste considerazioni, la richiesta di <strong>Arcigay</strong> al Ministro dell&#8217;Istruzione è di essere innanzitutto   più chiaro, non tanto sull&#8217;argomento, quanto nelle indicazioni operative da far pervenire ai dirigenti scolastici.<em> &#8221; Si celebri la giornata contro l&#8217;Omofobia con lo stesso risalto e la stessa dignità che si riserva all’ Otto marzo, alla Giornata della Memoria o del Ricordo delle vittime delle foibe, senza timori né pruderie. Per parlarne serenamente, con quel semplice buon senso e quella civiltà per la quale non dovrebbero essere necessari corsi d’aggiornamento, perché in un Paese civile tutto questo- in</em><br />
<em>realtà- non dovrebbe essere un problema.&#8221; </em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nuovosoldo.wordpress.com/77231/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nuovosoldo.wordpress.com/77231/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nuovosoldo.wordpress.com&#038;blog=7878294&#038;post=77231&#038;subd=nuovosoldo&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Spazio pubblicitario: “La ricerca della felicità”: apprezzata performance teatrale degli alunni della scuola secondaria di primo grado “Manzoni &#8211; Pirandello” nell’ambito del percorso formativo “Lingua e Comunicazione” PON FSE “Competenze per lo Sviluppo”, annualità 2011/12 dell’I.C. “Manzoni – Dina e Clarenza”</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Jun 2012 10:53:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nuovosoldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronache]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[PON Scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[di Giacomo Gugliandolo “Quanto è magico entrare in un teatro e vedere spegnersi le luci. Non so perché. C’è un silenzio profondo, ed ecco che il sipario inizia ad aprirsi. Forse è rosso. Ed entri in un altro mondo”. David Lynch &#160; Si è brillantemente concluso con la messa in scena dello spettacolo teatrale “La [&#8230;]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nuovosoldo.wordpress.com&#038;blog=7878294&#038;post=77084&#038;subd=nuovosoldo&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>di Giacomo Gugliandolo</p>
<p><a href="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/immagine1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-77085" title="Immagine1" src="http://nuovosoldo.files.wordpress.com/2012/06/immagine1.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a>“<em>Quanto è magico entrare in un teatro e vedere spegnersi le luci. Non so perché. C’è un silenzio profondo, ed ecco che il sipario inizia ad aprirsi. Forse è rosso. Ed entri in un altro mondo</em>”. <strong>David Lynch</strong><strong></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si è brillantemente concluso con la messa in scena dello spettacolo teatrale “<strong><em>La ricerca della felicità</em></strong>”, a cura dei giovanissimi e bravissimi “<em>attori” </em>della Scuola Secondaria di primo grado “<strong><em>Manzoni &#8211; Pirandello</em></strong>”, facente parte dell’Istituto Comprensivo “<strong><em>Manzoni – Dina e Clarenza</em></strong>” di Messina, il percorso formativo “<strong><em>Lingua e Comunicazione</em></strong>”, C-1-FSE-2011-2543, nell’ambito del PON FSE “<strong><em>Competenze per lo Sviluppo</em></strong>”, di cui alla Circolare Ministeriale prot. n. AOODGAI/4462 del 31/03/2011 – Autorizzazione prot. n. AOODGAI/12281 del 31-10-2011.<span id="more-77084"></span></p>
<p>Lo spettacolo, svoltosi nel teatro della “<strong><em>Manzoni</em></strong>”, ha ricevuto l’unanime apprezzamento dei numerosi spettatori e delle famiglie degli alunni ed è stato sapientemente ideato e coordinato dall’esperta esterna Prof.ssa Valeria <strong>ALESSI</strong>, preziosamente supportata dai docenti tutor Salvator Fazzone e Grazia Spinella , che si sono instancabilmente prodigati per la perfetta riuscita dello spettacolo.</p>
<p>“<strong><em>La ricerca della felicità</em></strong>”, ideato e scritto dalla Dott.ssa Valeria <strong>ALESSI</strong> è un testo teatrale in cui sono presenti molti personaggi che incarnano varie tipologie di comunicazione, da quella letteraria a quella televisiva, come il cavaliere errante, la presentatrice televisiva, lo spot pubblicitario, l’ambientalista e molti altri ancora. I “<strong><em>modelli</em></strong>” di personaggi sono stati immaginati dagli stessi allievi a chiusura della fase propedeutica del laboratorio. Inoltre, sono stati gli stessi ragazzi ad occuparsi degli aspetti tecnici quali la regia, le musiche, le luci. Tutti i corsisti sono stati così coinvolti nella messinscena dello spettacolo, rispettando le loro inclinazioni e i loro desideri.</p>
<p>Il percorso formativo “<strong><em>Lingua e Comunicazione</em></strong>” si è prefissato lo scopo non solo di fornire la conoscenza delle tecniche teatrali di base, ma anche di far percepire ai giovani allievi l’arte del teatro come una disciplina che necessita di impegno, regole e responsabilità. Inoltre è stato posto l’accento su come il teatro, in quanto forma di comunicazione antica e popolare, possa racchiudere in sé altre forme di comunicazione attraverso lo strumento della “<strong><em>rappresentazione</em></strong>” che rende l’arte scenica completa e complessa sia dal punto di vista dello studio teorico sia pratico.</p>
<p>Gli argomenti trattati nel corso del laboratorio, infatti, hanno spaziato dalla letteratura all’immagine pubblicitaria, dall’antropologia al “<strong><em>tipo</em></strong>” sociale, dalla musica all’importanza del ritmo nel parlare di fronte ad un pubblico. Tutto ciò è stato parte del lavoro svolto partendo dall’idea che l’arte del teatro risulti lo specchio della società e quindi delle sue forme di comunicazione, lungo l’intero percorso della storia umana.</p>
<p>Le finalità del progetto sono state quelle di: valorizzare le diversità individuali, favorendo lo sviluppo delle capacità e dei talenti di ciascuno; favorire e stimolare nei ragazzi la capacità di utilizzare linguaggi legati all&#8217;espressione corporea, alle immagini; sviluppare l’originalità della persona, sperimentando linguaggi espressivi diversi: gestualità, immagine, musica, canto, danza e parola; potenziare e rafforzare la conoscenza di sé e dell’altro; educare al rispetto dell’altro, alla collaborazione e alla cooperazione; offrire una più compiuta possibilità d’integrazione ai bambini e ragazzi con difficoltà, agli stranieri e ampliare gli orizzonti culturali dei ragazzi, stimolandone la sensibilità alle arti sceniche.</p>
<p>I soddisfacenti risultati ottenuti hanno contribuito a dare una più forte connotazione interdisciplinare al teatro, a sottolineare la valenza educativa dell’esperienza teatrale come occasione di crescita, a far vivere ai ragazzi in modo divertente e intelligente l’esperienza teatrale rendendola creativa e stimolante, a rafforzare il desiderio di conoscere l’altro, educare alla collaborazione e alla cooperazione e favorire la partecipazione attiva dei ragazzi a sostegno delle importanti tematiche trattate nel laboratorio teatrale.</p>
<p>Un’altra importantissima parte del percorso formativo, curata con grandissima professionalità e competenza dall’esperto esterno Prof. <strong>Rinaldo Anastasi</strong> ,  è stata basata sull’importanza di cogliere i nessi e i rapporti tra le parole, sull’analisi della sintassi, sull’analisi del testo e sullo sviluppo di adeguate tecniche di scrittura, finalizzate all’acquisizione di competenze nella comunicazione orale e scritta e di competenze narrative.</p>
<p>I contenuti delle varie attività sono stati svolti più a livello operativo e pratico che nozionistico o teorico e si sono concretizzati nella produzione di diversi libri digitali, produzioni interamente ideate e realizzate dai ragazzi con tecniche nuove di scrittura creativa e in alcune presentazioni in power point che documentano tutte le fasi del corso.</p>
<p>Nel corso del prezioso lavoro svolto nel laboratorio di “<strong><em>Scrittura creativa</em></strong>” dal prof. Rinaldo Anastasi, validamente supportato dai docenti tutor Prof. Salvator Fazzone e Prof. Grazia Spinella, sono stati realizzati quattro apprezzati libri digitali: “<strong><em>Ortografia</em></strong>”, “<strong><em>Un ingegno sprecato</em></strong>”, “<strong><em>Up</em></strong>” e “<strong><em>La fortuna: ovvero gli uomini che volevano la luna</em></strong>”. Ogni libro digitale è arricchito da splendidi e divertenti disegni assolutamente originali  realizzati dai ragazzi, che hanno dato libero sfogo alle loro capacità artistiche, espressive e creative.</p>
<p>In particolare, “<strong><em>Un ingegno sprecato</em></strong>” è un libero adattamento realizzato dai ragazzi della “<strong><em>Manzoni – Pirandello</em></strong>” che hanno tratto spunto da un racconto di L. Morselli.</p>
<p>“<strong><em>Up</em></strong>” è, invece, ispirato all’omonimo film di animazione del 2009 scritto e diretto da Pete Docter e Bob Peterson.</p>
<p>“<strong><em>La fortuna: ovvero gli uomini che volevano la luna</em></strong>” è una libera trasposizione dei ragazzi che hanno tratto ispirazione dalla “<strong><em>Satira III</em></strong>” di Ludovico Ariosto.</p>
<p>Pertanto, tenuto conto della frequenza, dello spirito di collaborazione dimostrato dagli studenti durante tutta l’attività laboratoriale, si ritiene che gli alunni abbiano conseguito un grado di preparazione che consentirà loro di migliorare le capacità grammaticali, linguistiche, di lettura, di ascolto, comprensione e rielaborazione di un testo e di potenziare le abilità disciplinari e interdisciplinari.</p>
<p>La metodologia impiegata è stata quella laboratoriale, attraverso le tecniche del “<strong><em>cooperative learning</em></strong>” e del “<strong><em>problem solving</em></strong>”.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nuovosoldo.wordpress.com/77084/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nuovosoldo.wordpress.com/77084/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=nuovosoldo.wordpress.com&#038;blog=7878294&#038;post=77084&#038;subd=nuovosoldo&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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