PARCO GIOCHI a Raccuia: perché no?


di Giuseppe Barone

A quanto pare, s’inaugura stasera il parco giochi per bambini da me proposto e, ad onor del vero, sostenuto, in tutte le occasioni, dall’allora consigliera dell’Associazione Indipendente Rinascere, Rosaria Lincoln. La realizzazione di tale opera diventò per me inderogabile dopo “le critiche” di
mia nipote Viola che mi chiedeva: perché a Raccuja non c’è un parco giochi per bambini?
Così, nel lontano dicembre 2007, dopo infuriate discussioni, furono stanziati i
fondi per l’avvio dei lavori che, con i tempi biblici dell’amministrazione comunale,
sono durati 3 anni e mezzo.
E’ chiaro che, come per l’inaugurazione del castello i cui lavori ho seguito
giornalmente, vengo a sapere la cosa da altri e, a questo proposito, ringrazio
l’amministrazione comunale del mancato invito: non ci tengo a farmi fotografare con
certa gente, non si sa mai.
Sono, comunque, contento per i bambini che, d’ora in poi, potranno giocare
in santa pace, lontani dalle polemiche e dall’odio che pervade la nostra
comunità.
Si, odio, perché tra i “superstiti” rimasti a Raccuja serpeggia l’odio fomentato
da un’amministrazione stracciona (di idee, s’intende) che premia quelli “vicini”
denigrando quanti non l’hanno votata, un’amministrazione che vuole scaricare le
proprie responsabilità sugli altri che colpe non hanno, un’amministrazione che
vorrebbe assumere il ruolo di vittima e di perseguitata.
Un’amministrazione partita molto male, che continua a vivere di lasciti non
avendo nulla da proporre per il futuro. Un’amministrazione che non sa neppure
organizzare un cantiere di lavoro, un programma estivo ai fini turistici, che non riesce
neppure a far pagare gli stipendi a coloro i quali lavorano presso la casa di riposo
gestita sulla base di una convenzione col Comune.
Un’amministrazione clientelare, che ha reso il paese cupo, torbido, dove la
gente ha quasi timore di dire la propria, dove un’opposizione consiliare opaca,
impalpabile, quasi inesistente, non riesce ad incidere sui grandi problemi rimasti
irrisolti (piano regolatore, frana di Zappa, campo sportivo etc. etc.).
Ed il popolo sovrano che l’ha votata? Chissà se è contento ed è ancora
convinto di aver fatto la scelta giusta…
Questo è il punto in cui siamo: il futuro del nostro paese in mano a
catapecchie della politica senza alcuna voglia di far niente di buono se non
mantenere il potere circondandosi di yesman e venditori di ogni bene.
Direbbe Franco Battiato: ”Quante squallide figure che attraversano il paese,
com’è misera la vita negli abusi di potere…”.

About these ads

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: