PALERMO - Il corto del 2009 di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia sarà presentato, questa sera al Cinema Rouge et Noir a Palermo, nella serata inaugurale del Sicilia Queer filmfest, la prima kermesse cinematografica internazionale di cinema d’autore a tematica glbt (gay, lesbica, bisex e transgender) realizzata nel Sud d’Italia. Il cortometraggio italiano più premiato nel 2010 e stato appena presentato al Los Angeles Film Festival, competizione qualificante per gli Academy Awards nella categoria short.
“Rita” è sbarcato anche a Cannes nella “Semaine de la Critique”, ha già vinto tra gli altri il Bratislava International Film Festival, il Festival Internazionale di Las Palmas in Gran Canaria, il Festival d’Angers Premiers Plans, il Premio alla regia all’Aspen Shortfest, il premio al Brooklyn film festival e due menzioni speciali ai Nastri d’Argento. A Palermo, però, nessuno l’ha visto ancora, neanche gli attori e il cast tecnico che hanno preso parte alle riprese durate tre settimane e costate trentamila euro. L’occasione non è sfuggita al direttore artistico del Sicilia Queer, Alessandro Rais, il quale ha voluto fortemente il cortò che verrà presentato questa sera dall’attore Filippo Luna, dal presidente nazionale Arcigay, Paolo Patanè e dal ceo e Founder di “MYmovies.it”, Gianluca Guzzo. “Rita” è l’esordio dietro la macchina da presa di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, sceneggiatori palermitani che hanno lavorato per la Fandango e la Filmauro di Aurelio De Laurentiis. Nel 2004 hanno anche scritto il film “Ogni volta che te ne vai”, una commedia musicale ambientata nelle balere romagnole. Il cortometraggio ha come personaggio principale una bambina non vedente. Nel mondo claustrofobico della sua vita irrompe un ragazzino in fuga, ferito e terrorizzato. L’incontro fra i due è intenso quanto enigmatico. Grazie al ragazzo, o forse grazie solo alla propria immaginazione e al proprio coraggio, Rita scappa da casa e va al mare vivendo un breve e intenso momento di libertà. Il ruolo della protagonista del film è interpretato da Marta Palermo, una bambina palermitana di 10 anni, non vedente. “Rita” è stato prodotto dalla Cristaldi Pictures di Massimo Cristaldi insieme alla Acaba Produzioni di Fabrizio Mosca che hanno già in cantiere il prossimo film Grassadonia e Piazza hanno in preparazione, dal titolo ‘Salvo’. “Il successo di Rita ci commuove e ci dà coraggiò – dichiarano i due registi -. Torneremo presto a girare a Palermo, di nuovo all’Arenella”.












