Domenica 22 maggio ore 18 nel Chiostro San Francesco l’evento “The Ghost People”
SANT’ANGELO DI BROLO (ME) – Mostra d’arte, convegno e spettacolo: parla multilingue il nuovo progetto del Collettivo Artistico AccademiaDarteFutura dal titolo “The Ghost People”, un gruppo internazionale di oltre 50 artisti, diversi non solo per provenienza geografica, ma anche per genere e stile dell’arte performativa praticata, in esposizione domenica 22 a partire dalla ore 18 nel Chiostro di San Francesco di Sant’Angelo di Brolo. Testimonianza che può esistere una rete di connessione e di relazioni capaci di dissolvere ogni diversità e limiti territoriali, religiosi, culturali e linguistici, al fine di difendere i diritti umani; un evento volutamente work in progress e aperto e libero di rinnovarsi, modificarsi e rigenerarsi nel tempo, attraverso lo scambio su cui si fonda.
“Un progetto che parla di simboli e legami universali – afferma Marika Famà, direttrice del Collettivo artistico sperimentale – un viaggio culturale e spirituale oltre che geografico, da replicare in giro in tutta Italia, uno spazio espositivo itinerante on the road, che si affida all’accoglienza di coloro che vorranno ospitarlo e condividerlo, ambasciatori di un messaggio di pace, solidarietà, libertà e uguaglianza fra gli uomini attraverso l’arte. Dedichiamo l’iniziativa al mondo che soffre, a tutti gli attivisti, spesso martiri per pace e per la difesa dell’uomo, a Pippa Bacca, Vittorio Arrigoni e in particolare al caro amico yemenita Ahmed Abdulazis, vessato dal regime governativo del suo Paese”.
Ben lieta di accogliere la manifestazione l’Amministrazione comunale del piccolo centro nebroideo, come ha dichiarato l’assessore alla Cultura Gianni Giuffrè. Oltre la mostra e una “mise en scene” conclusiva di poesia, musica e danza a cura di AccademiaDarteFutura, è previsto un convegno sul tema “La pluralità dei diritti umani”, promosso dal prof. Luigi Amato dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria; fra i relatori l’esperto di migrazioni e diritti umani Andrea Caternolo e lo scrittore Salvatore Grecottore.
NELLA FOTO: quadro dello yemenita Ahmed Abdulazis.












