Catania, Uccise la figlia di un mese: rinviata a giudizio

Il Gup di Catania, Laura Benanti, ha rinviato a giudizio, per omicidio, Claudia Barbera, la 24enne che, il 28 luglio del 2008, ha ucciso la figlia di un mese nella loro abitazione del popolare rione di Librino perchè la piccola piangeva e non la faceva dormire. Il Giudice ha rigettato la richiesta di giudizio abbreviato, condizionato da una perizia psichiatrica che riteneva la donna incapace di intendere e volere. Dopo l’arresto, la donna confessò ai carabinieri di avere ucciso la piccola perchè esasperata: ”piangeva sempre”. Adesso è ricoverata in una struttura specializzata. (Ansa, 10 maggio)

Il 27 maggio 2011 al Teatro Vittorio Emanuele di Messina il Convegno “La tutela dei diritti della Persona Migrante”

L’attuale e delicato tema dei diritti dei migranti sarà al centro del convegno  “La tutela dei diritti della Persona Migrante” che l’Unione Giuristi Cattolici Italiani ha organizzato per il 27 maggio 2011 al Teatro Vittorio Emanuele di Messina. L’Unità locale  “Madonna della Lettera”, presieduta dall’avvocato Paola Magaudda, analizzerà – con il supporto di illustri giuristi e testimoni diretti degli sbarchi – le questioni dell’accoglienza e dell’integrazione con riferimento agli aspetti della salute, dell’istruzione, dell’economia e delle prospettive di lavoro di chi è accolto e soccorso in Italia. Al convegno parteciperà anche il parroco di Lampedusa Don Stefano Nastasi.

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Rapina in un supermarket, rubata merce per 50 mila euro

SANT’AGATA DI MILITELLO (MESSINA) - Una rapina è stata compiuta stanotte nel supermercato “Mercati 1 alimentari”, in via Asmara, a Sant’Agata di Militello (Messina). I ladri, dopo avere forzato le porte del retro del locale, sono entrati nel supermarket ed hanno aperto la cassaforte con una fiamma ossidrica. Di 50 mila euro circa il bottino della rapina. Il furto è stato scoperto stamattina da alcuni dipendenti, che hanno avvertito i carabinieri.

Rapinarono oggetti e preziosi per un milione di euro da una gioielleria di Taormina, arrestato uno dei banditi

TAORMINA (MESSINA) -  È stato arrestato a Catania da carabinieri di Taormina, Saverio Musumarra 38 anni, catanese,  uno dei presunti banditi che nel settembre scorso hanno rapinato oggetti e orologi preziosi nella gioielleria Rocca per un valore di un milione di euro. Durante l’assalto il gruppo aveva costretto un impiegata a aprire la cassaforte e poi l’aveva immobilizzata, legandola con del nastro adesivo. 

Distrutta dai “soliti ignoti” la foresteria dello stadio San Filippo

La foresteria del San Filippo, dove quest’anno alloggiavano i giocatori dell’ACR Messina, è stata letteralmente devastata. I danni, secondo una prima perizia effettuata dai tecnici comunali, oscillano fra settemila e novemila euro. Dal desolante spettacolo  di degrado, offerto dalle singole stanze della foresteria,  sembra che si sia consumata una festa organizzata da giovani teppisti.  Sui letti disfatti è rimasta qualche bottiglia di spumante vuota e tutto attorno i segni del vandalismo.

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L’Ars è pure a Catania con una sede fantasma

Il presidente dell’Ars Francesco Cascio l’ha usata solo due volte in tre anni di mandato. “Valuteremo in consiglio di presidenza se tenerla aperta o no. Secondo me serve a poco”, ha detto Cascio. Si tratta di un’altra sede di rappresentanza dell’Ars, quella distaccata a Catania, frequentata poco dai deputati etnei e quasi niente dagli altri onorevoli della Sicilia orientale. E’ ospitata nel palazzo della Provincia di Catania, cinque stanze più salone delle riunioni, in condominio con una dependance dell’ufficio del garante dei detenuti della Regione. Dopo la chiusura della sede di rappresentanza dell’Ars di Roma, che costava 30 mila e 600 euro all’anno, sempre in tema di dismissioni, lotta agli sprechi e tagli agli uffici periferici dove le indennità fanno lievitare i costi, fari accesi adesso anche su questa sede ospitata a palazzo Minoriti.

Fonte:  La Repubblica.it

Disservizi postali a Camaro Inferiore

Messina – Con la presente, il sottoscritto consigliere circoscrizionale intende rappresentare  i gravi disservizi a cui i residenti di Camaro Inferiore (in particolare gli abitanti di Camaro S. Luigi) stanno andando incontro da diverse settimane nel ricevimento della posta.  Occorre in premessa precisare, ad onor del vero, che il vasto e popoloso rione di Camaro S. Luigi risulta privo quasi totalmente della denominazione di molte vie nonché dei necessari numeri civici; elementi, questi, ritenuti indispensabili per facilitare il servizio di recapito della posta da parte di Poste Italiane o di altre società similari.

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Mafia: inchiesta Iblis, Lombardo incontra la stampa

Palermo (Adnkronos) – Il governatore siciliano, Raffaele Lombardo, incontrera’ la stampa, stamattina alle 11 a Palazzo d’Orleans, sede della Presidenza della Regione a Palermo. Nel corso della conferenza stampa saranno affrontati i temi relativi all’inchiesta Iblis, che lo vede coinvolto con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Ieri mattina i legali del presidente della Regione hanno depositato al Palazzo di Giustizia di Catania due memorie difensive relative all’inchiesta, chiusa lo scorso 9 aprile.

La giurisprudenza attenua gli effetti della Bossi-Fini a colpi di sentenze: per la Cassazione civile, non occorre che il minore stia male perché il genitore extracomunitario possa soggiornare in Italia

Tra i «gravi motivi» richiesti per la permanenza temporanea rientra la necessità di evitare l’effetto-sradicamento

di Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale per la “Tutela del Consumatore” di ‘Italia dei Valori’ nonché fondatore delloSportello dei Diritti

La giurisprudenza, sia di merito che di legittimità, continua nell’opera incessante di attenuazione degli effetti negativi della Bossi-Fini a colpi di sentenze. Per la Cassazione civile, infatti, con la recentissima sentenza della prima sezione civile del 6 maggio, è sufficiente che l’allontanamento del genitore crei un serio problema al figlio affinché ricorrano i «gravi motivi» richiesti dal testo unico sull’immigrazione per consentire la permanenza temporanea in Italia del familiare del minore e quindi non è necessaria, per la sussistenza del suddetto requisito, l’esistenza di una situazione di emergenza o di un problema di salute del piccolo. Leggi il seguito di questo post »

Fuori dall’aula: lezione di storia al Forte S. Salvatore con il prof. Restifo

di Maria Teresa Prestigiacomo

Dipartimento di Storia e scienze umane – Università di Messina

Straordinaria esperienza, quella vissuta dagli studenti del Dipartimento di Storia e Scienze Umane, dell’Università di Messina, diretto dal Prof. Restifo, a Forte San Salvatore. Appuntamento fuori dall’aula universitaria per gli studenti,  con il prof. Restifo, all’aperto, per le ultime tre ore di lezione di Storia moderna del Corso di laurea magistrale in Storia (Facoltà di Lettere) che  si sono tenute “open air” al Forte S. Salvatore. Il rendez-vous con il docente di Storia moderna, e con la dott.ssa Elina Gugliuzzo, dottoressa di ricerca in Storia dell’Europa mediterranea, era fissato al piazzale di S. Raineri, all’ingresso della zona militare della Marina. L’ospitalità del Distaccamento di Messina della Marina Militare è stata amabile; lo stesso Comandante, il Capitano di Vascello Santi Le Grottaglie, ha voluto porgere gli onori di casa al gruppo composto da  22 persone, fra docenti e studenti; diversi componenti del  personale militare e civile dello stesso Distaccamento hanno realizzato le migliori condizioni possibili per la visita del Forte e per la lezione.

Questa si è tenuta di fronte alla lapide che ricorda l’azione del viceré Laviefuille a favore dell’Arsenale messinese nel 1753. Le tre ore di lezione si inserivano nell’ambito del corso intitolato: “Tutti hanno bisogno della città, e questa di protezione”. Su questo tema gli studenti avevano già maturato la conoscenza del Rinascimento urbano generale e in riva allo Stretto, del quadro internazionale mediterraneo nel ‘500 e dell’opera fortificatoria di Messina nello stesso secolo. Lo stato delle mura del ‘500 era già stato riscontrato in altre quattro ore di lezione “open air” effettuate lunedì 18 aprile, quando si è compiuto un “tour” dal ‘Bastione San Vincenzo’ alla ‘chiesa dello Spirito Santo’. La visione dei siti, il confronto dei luoghi della difesa della città, il modello di fortificazione del S. Salvatore (che ingloba la medievale ‘Torre di S. Anna’), la forma seminariale assunta con gli interventi di Giovanni Scimone e dello stesso comandante Le Grottaglie, la visita del piccolo museo ricavato sotto la stele della Madonnina del porto: tutto questo ha costituito una preziosa esperienza per gli studenti di Storia.

(Foto Blog Carlo Franciò, Tonino Cafeo, Ediz. Rubbettino)

E’ l’Italia che va… sopra ed oltre tutto e tutti

E’ morto all’ospedale di Lecco Ylias Achab, un bimbo di 5 anni, figlio di una coppia marocchina, trovato gravemente ferito sul ciglio di una strada, nel pomeriggio di ieri, a Nesso e trasportato in elicottero a Lecco. Non lontano dal bimbo è stato trovato un pallone: per questo si pensa che il piccolo sia sceso verso la strada per inseguire la palla, magari precipitato sulla carreggiata dall’alto oppure investito da un veicolo pirata mentre attraversava la statale all’improvviso. (Ansa)

Calcio, posticipo di campionato: Chievo salvo, Juve fuori dalla ‘Champions’

La Juventus perde il treno per il quarto posto. Con il 2-2 interno contro il Chievo a due giornate dal termine i bianconeri si ritrovano a cinque punti dall’Udinese e a tre da Roma e Lazio.

Del Neri schiera dall’inizio Marchisio accanto ad Aquilani per sostituire l’acciaccato Felipe Melo, mentre Pioli fa affidamento a Thereau e Pellissier in attacco.

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