Il Gup di Catania, Laura Benanti, ha rinviato a giudizio, per omicidio, Claudia Barbera, la 24enne che, il 28 luglio del 2008, ha ucciso la figlia di un mese nella loro abitazione del popolare rione di Librino perchè la piccola piangeva e non la faceva dormire. Il Giudice ha rigettato la richiesta di giudizio abbreviato, condizionato da una perizia psichiatrica che riteneva la donna incapace di intendere e volere. Dopo l’arresto, la donna confessò ai carabinieri di avere ucciso la piccola perchè esasperata: ”piangeva sempre”. Adesso è ricoverata in una struttura specializzata. (Ansa, 10 maggio)




















