Universitari in corteo contro i tagli regionali

PALERMO – Una cinquantina di studenti universitari stanno partecipando alla manifestazione contro i tagli del governo regionale all’istruzione. Il corteo è partito dal pensionato Santi Romano e arriverà all’Assemblea regionale siciliana, passando per la presidenza della Regione, in piazza Indipendenza. Alla manifestazione hanno aderito sigle universitarie di tutti gli orientamenti politici. Una delegazione degli studenti chiederà un incontro con la commissione Bilancio dell’Ars.
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Regione, sit in dei disoccupati

PALERMO – Oltre duecento persone tra disoccupati e lavoratori in cassa integrazione stanno partecipando al sit in davanti alla sede dell’assessorato regionale al lavoro in via Trinacria, a Palermo, organizzato a livello regionale dai sindacati confederali di Cgil, Cisl e Uil per chiedere alla Regione siciliana la sottoscrizione dell’accordo quadro sulla cassa integrazione in deroga per il 2011 e il pagamento delle somme non liquidate nel 2010.
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UNIONE DEI COMUNI VALLE DEL NISI AREA DELLE TERME: NOMINATI COMPONENTI CONSIGLIO COMUNALE DI FIUMEDINISI

Il consiglio comunale di Fiumedinisi (Messina) ha nominato i componenti per l’Unione dei comuni Valle del Nisi, area delle Terme del quale fanno parte anche Nizza e Alì Terme. Per la maggioranza sono stati nominati il presidente consiglio di Fiumedinisi, l’avvocato Alessandro Rasconà, e i consiglieri Carmelina Gugliotta e Antonino Bertino, per la minoranza sono stati nominato Luigi Caminiti e Orazio De Francesco. “L’obiettivo dell’Unione dei comuni della valle del Nisi delle Terme – ha detto Rasconà – è quello di creare sviluppo e turismo valorizzando le risorse locali, pianificando e programmando delle iniziative che servano da volano per i comuni che ne fanno parte”. Il sindaco di Fiumedinisi, On. Cateno De Luca, ha evidenziato “che questo ente sovracomunale, vista la nuova fase della programmazione regionale dei fondi comunitari, potrà dare finalmente risposte al comprensorio del Nisi,  prevedendo investimenti infrastrutturali che possano rilanciare il turismo”.

Palermo: arrestata nonna a capo di una centrale di spaccio droga

(Adnkronos) – Ufficialmente era una casalinga di 62 anni del quartiere Zen di Palermo, in realta’ i Carabinieri hanno scoperto che la ‘nonnina’ della droga era a capo di una vera e propria centrale dello spaccio di sostanze stupefacenti. Sono stati i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Palermo San Lorenzo, impegnati in un servizio di contrasto agli stupefacenti, disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo diretto dal Generale Teo Luzi ad arrestare l’anziana donna, C.V. con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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Appalto pulizie Policlinico

Dopo incontro con Cgil Cisl Uil e Sil, la MTS MILES ritira gli elenchi dei lavoratori in esubero.

Messina- Svolta nella vertenza MTS MILES – società che gestiscono il servizio di pulizia del Policlinico-. Nella giornata di ieri i vertici dell’azienda, che nei giorni scorsi avevano denunciato difficoltà a mantenere i livelli occupazionali in atto e avevano individuato un elenco di lavoratori in esubero,  hanno incontrato i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria, la  Filcams Cgil, la Fisascat-Cisl, la Uil-Trasporti e il Sil. Al centro dell’incontro la contestazione da parte delle organizzazioni sindacali della procedura seguita dalle aziende che, con una arbitraria decisione unilaterale, hanno individuato i lavoratori in esubero violando la normativa vigente in materia di licenziamenti collettivi e non valutando la possibilità di seguire percorsi che evitassero i licenziamenti.

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Pantelleria, annegate due donne

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – Non si arresta l’ondata di sbarchi dal Nord Africa verso le coste siciliane. Oggi all’alba altri due barconi carichi di migranti sono approdati a Lampedusa e Pantelleria. Una motovedetta della Guardia di Finanza ha soccorso un barcone con 105 tunisini che stava affondando a poche miglia da Lampedusa, dove ieri sera erano sbarcati altri 57 extracomunitari. Un vecchio peschereccio con 250 profughi, quasi certamente partito dalla Libia, è invece finito sugli scogli di una piccola caletta a Pantelleria. Gli immigrati si sono lanciati in mare, raggiungendo a nuoto la riva. Ma nel tentativo di salvarsi sono annegate due donne.
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Ucciso in un agguato il vivaista Ignazio Artino, un segnale al boss pentito

MAZZARRÀ SANT’ANDREA (MESSINA) – Un vivaista coinvolto in passato in inchieste di mafia, Ignazio Artino, 58 anni, è stato ucciso ieri sera in un agguato avvenuto nei pressi della sua abitazione a Mazarrà Sant’Andrea, sul litorale tirrenico messinese. La vittima viene indicata dagli investigatori come vicina al boss locale Carmelo Bisognano, poi divenuto collaboratore di giustizia.
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Versiamo vari soldi per ticket sanitari che gli onorevoli e i loro familiari non pagano, godendo di assistenza privata a nostro carico

Ai cittadini viene fatto pagare fino all’ultimo centesimo il ticket sulle prestazioni sanitarie, mentre gli onorevoli e i loro familiari (1109 soggetti) godono di un’assistenza sanitaria privata pagata dalla Camera, cioè da noi.

Nel 2010, i contribuenti hanno speso ben 10.117.000 (diecimilionicentodiciassettemila) euro per mantenere in salute i deputati e i loro familiari, cioè (9123€ a testa). Tre milioni e 92.000 euro per spese odontoiatriche, 2788€ a testa (e ci può stare), oltre tre milioni per ricoveri e interventi in cliniche private, quasi un milione di euro (976.000) per fisioterapia. Settecentomila per visite varie; 488.000 euro per occhiali (440€ a testa, ma che sono, tutti con occhiali?) e poco più di 250.000 per sedute di psichiatria e di psicologia. Proprio per sfruttare la generosità del popolo hanno chiesto indietro ben 153.000 euro di ticket pagato. Alcune spese sanitarie sono segrete… come gli interventi di chirurgia plastica, balneoterapia, massaggio sportivo… Se conosciamo queste spese lo dobbiamo ad alcuni deputati radicali che hanno chiesto i dati ai questori della Camera. Due domande sono d’obbligo: non sono un po’ troppi quasi 10.000€ di spese sanitarie cadauno? Ma non sei stufo di pagare per questi privilegiati? (Movimento a 5 stelle, Novara – Foto: Tiscali.it)

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