Calcio: Senza Ibra il Milan cade a Palermo, Grande chance domani per l’Inter

Ora il Milan ha paura: i rossoneri, in attesa del derby, perdono a Palermo nell’anticipo serale della trentesima giornata di campionato e danno all’Inter la possibilità di ridurre il vantaggio di cinque punti della vigilia.

Nel primo tempo decisamente meglio i rosanero, partiti con determinazione e coraggio contro un avversario fortissimo ma privo del giocatore più decisivo in chiave campionato: Zlatan Ibrahimovic.

Il Palermo passa al decimo minuto: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Goian approfitta di una dormita della retroguardia rossonera e batte Abbiati con facilità. La reazione del Milan, sceso in campo sfiduciato probabilmente a causa dell’assenza del fenomeno Ibra, non è stata sufficiente a scardinare la difesa di un Palermo organizzato. Un’unica occasione degna di nota per i rossoneri nel primo tempo l’ha sprecata Cassano calciando largo da posizione favorevole.

Anche nella ripresa si è visto un Milan abulico e non in grado di impensierire la squadra di Cosmi se non con qualche folata di Pato che, uscito per infortunio al diciottesimo della ripresa, ha lasciato il posto a Robinho, che non è entrato in partita come gli aveva chiesto Allegri.

I padroni di casa si sono resi pericolosi anche nella ripresa (in particolare con Hernandez) grazie agli ampi spazi lasciati dai ragazzi di Allegri, impegnati in uno sterile possesso palla nella trequarti rosanero e in difficoltà nel trovare varchi per battere Sirigu, sicuro su Pato in due interventi nel secondo tempo.

Ottima prova di Pinilla, rientrato da un lunghissimo infortunio e sempre decisivo nella manovra offensiva del Palermo.

Con Pato infortunato e Ibrahimovic assente per squalifica, il Milan adesso sembra soffrire la ripresa dell’Inter, rigenerata dalla cura dell’ex Leonardo. (Sportal)

Il nord Africa delle rivolte popolari. Speranze e paure mentre avanza la guerra


di Tonino Cafeo e Diego Indaimo

I paesi della sponda sud del mediterraneo sono attraversati da cambiamenti epocali. Una generazione di giovani figlia della globalizzazione, che ha potuto studiare, di fronte alla privazione totale di libertà e di un futuro dignitoso ha deciso di ribellarsi ritenendo intollerabile la propria condizione. Per capire cosa succede realmente, contro pregiudizi fortemente radicati e un’ informazione che li alimenta costantemente, la Casamatta della Sinistra ha organizzato un incontro pubblico chiamando giornalisti, attivisti dei movimenti antirazzisti,dirigenti politici ed esperti a raccontare gli aspetti meno noti di questa realtà complessa e a confrontare i propri punti di vista nella discussione.

“I ragazzi del nordafrica stanno scrivendo la storia.” afferma Stefania Radici ( Casamatta della Sinistra) introducendo i temi del dibattito.

“La nostra iniziativa” spiega “vorrebbe dare un contribito per capire le ragioni di questo movimento: i popoli del nordafrica stanno lottando per il pane , per la libertà o per entrambi? Come mai i paesi occidentali non hanno una posizione chiara nel merito della questione? Quali interessi difendono?” Leggi il seguito di questo post »

Due quintali di cocaina sequestrati al porto di Gioia Tauro

Un carico di oltre due quintali di cocaina purissima è stato sequestrato dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria del Gico di Reggio Calabria e dai colleghi di Gioa Tauro, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane. Erano stivati in due container provenienti dal Sud America, intercettati al porto di Gioia Tauro. (Adnkronos, 19 marzo)

Ciclismo: un australiano vince la Milano-Sanremo

L’australiano Matthew Goss ha vinto la Milano-Sanremo.

Goss della Htc ha battuto in volata Cancellara e Gilbert, aggiudicandosi la 102^ edizione della Milano-Sanremo, classicissima di primavera del ciclismo.

E’ la prima volta che un australiano si aggiudica la corsa.

(Ansa, 19 marzo)

Libia: Tornado italiani a Trapani con Caccia Eurofighter

Sono stati rischierati a Trapani i ‘Caccia’ Tornado dell’Aeronautica militare che potrebbero essere impiegati sulla Libia. Si tratta dei Tornado Ecr di Piacenza, specializzati nella distruzione delle difese missilistiche e radar, e dei Tornado Ids di Ghedi (Brescia), con capacità di attacco. Insieme ai Tornado, sono stati schierati anche i ‘Caccia’ Eurofighter di stanza a Grosseto e ci sono già dei ‘Caccia’ F-16, aerei radar Awacs della Nato e aerei per il rifornimento in volo. Sei F-16 danesi sono giunti alla base aerea di Sigonella. ‘Caccia’ francesi intanto sono in ricognizione su Bengasi. (Ansa, 19 marzo)

E’ scomparsa Rosa Aucello

di Citto Saija

Ad appena 63 anni è scomparsa, dopo una lunghissima malattia, Rosa Aucello Carciotto. Per tutti noi, compagne e compagni della sinistra messinese, era la compagna Rosetta di Gazzi Fucile. La militante di tante lotte popolari. Leggi il seguito di questo post »

Diliberto (Pdci): “Siamo in guerra con la Libia”

“Non ha insegnato nulla la guerra infinita – e persa – in Afghanistan, che ha avuto come unico risultato la morte di migliaia e migliaia di civili innocenti e di militari”. Lo dichiara Oliviero Diliberto, segretario del Pdci e portavoce nazionale della Federazione della Sinistra. “L’Onu fa una risoluzione in cui nei fatti dichiara guerra alla Libia e l’Italia, priva di ogni autonomia politica e di qualunque autorevolezza, oscillando tra il baciamano e le bombe, chiude immediatamente l’ambasciata italiana a Tripoli. Leggi il seguito di questo post »

Il ballo delle anime

di Francesco Saija

Per il cartellone “Paradosso sull’Autore” abbiamo potuto vedere alla Sala “Laudamo” (fino a domenica 20) il bellissimo spettacolo “Il ballo delle anime” (Su ballu ‘e in animas), prodotto dal Teatro stabile della Sardegna, con drammaturgia e regia di Veronica Cruciani.

Un teatro-vita, un teatro che – come afferma la Cruciani – “si getta nel mondo”. Leggi il seguito di questo post »

Via libera all’azione militare contro Gheddafi

ROMA – L’Italia alza le misure di sicurezza dopo il via  libera della comunità internazionale alla risoluzione dell’Onu contro Gheddafi e chiede alla Nato di attivare la “rete di protezione” contro le possibili ritorsioni del Colonnello. Perchè, come dice il ministro della Difesa Ignazio La Russa, “noi siamo i più esposti”. Con la decisione ormai presa di bloccare l’azione del rais libico, il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha convocato d’urgenza il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica: un tavolo con tutti i vertici della sicurezza e dei servizi segreti per fare il punto della situazione e pianificare le misure da adottare. Per impedire a Gheddafi di attuare quelle ritorsioni che minaccia da ieri.
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Progetto legalità, lunedì visita dell’assessore Centorrino

CAPIZZI (MESSINA) – “Saranno numerose e di alto valore culturale e didattico le iniziative previste nei centri di alta formazione e nelle scuole siciliane per solennizzare la giornata del 21 marzo, dedicata al ricordo delle vittime della mafia”. Lo ha detto l’assessore regionale per l’Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino, che ha sottolineato “il lungo impegno contro la presenza massiccia della criminalità organizzata nella nostra Regione, messo in atto dalle Università e dalla rete scolastica. Impegno concretizzato anche in svariati progetti educativi – ha sottolineato l’assessore – con un sostegno economico della Regione, che hanno fatto maturare nei giovani coscienza e adesione alla lotta contro la mafia”. Centorrino celebrerà la ricorrenza con una visita all’Istituto comprensivo “Sanzio”, a Capizzi, alle 10.30.

“L’oro di Napoli” al “Vittorio Emanuele”

di Francesco Saija

E’ stata presentata al “Vittorio Emanuele” una messinscena ispirata ad alcuni racconti raccolti nel libro “L’oro di Napoli” di Giuseppe Marotta e al film del 1954 “L’oro di Napoli” diretto da Vittorio De Sica. Lo spettacolo teatrale è una libera riduzione, a nostro avviso non riuscita, realizzata da Armando Pugliese e Gianfelice Imparato, il quale riesce a ricoprire più di un ruolo passando dal capo famiglia oppresso dall’amico in casa propria al “professore” che vendeva saggezza. Leggi il seguito di questo post »

Pastazzo in quantità

A conclusione dell’attività di polizia avviata già nel mese di febbraio 2011, uomini del Corpo Forestale Regione Siciliana in forza al Distaccamento di Francavilla di Sicilia, in c.da Piano Monaco del comune di Francavilla di Sicilia (ME) accertato l’abbandono incontrollato di scorze di agrumi “c.d. pastazzo” su terreno sito in contrada Piano Monaco del Comune di Francavilla di Sicilia di proprietà privata in uso al Sig. F. S. anni 50 di Mojo Alcantara procedevano al sequestro del sito destinato allo smaltimento definitivo dello scarto trasportato oltre al sequestro dell’automezzo utilizzato per il trasporto dello scarto industriale.
L’illiceità veniva perpetrata in concorso e si concretizzava in terreni privati vincolati
paesaggisticamente. Leggi il seguito di questo post »

Non desiderare la terra d’altri

La colonizzazione italiana in Libia

di Federico Cresti

2011, 418 p.

Negli ultimi anni i rapporti che legano l’Italia alla Libia sono stati spesso al centro di dibattiti e polemiche. Leggi il seguito di questo post »

More solito San Fratello frana ancora

SAN FRATELLO (MESSINA) – Il terreno nella zona di Monte Nuovo a San Fratello (Messina) è ripreso a scivolare e una nuova frana minaccia le abitazioni. Nel febbraio 2010 uno smottamento minacciò il centro abitato provocando ingenti danni. La frana è provocata dalla pioggia che cade insistente ormai da giorni. Il sindaco Salvatore Sidoti Pinto ha firmato tre ordinanze di sgombero che riguardano 12 persone. San Fratello è il paese natale di Vittorio Craxi il padre del leader socialista.

Relazione annuale della Direzione nazionale antimafia sul distretto giudiziario di Messina

I Barcellonesi sempre più vicini a Cosa nostra. In città prevalgono i gruppi di Giostra e Mangialupi.

Una mafia «penetrante» e «capillare», che riesce ad incidere nel tessuto economico «lecito» e «Illecito». Una Direzione distrettuale antimafia inevitabilmente sottodimensionata, con una Procura ordinaria che sconta ancora una scopertura del 40%, e che però «è pure impegnata nell’indagine sui fatti connessi alla drammatica alluvione che ha colpito la provincia di Messina il 1° ottobre 2009, causando 31 morti: indagine che per vastità e complessità trova pochi analoghi precedenti anche a livello nazionale». È lunga la relazione annuale della Direzione nazionale antimafia sul distretto giudiziario di Messina.
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