Assegnati i Titoli Regionali di Danza Sportiva della FIDS

01 FIDS Sicilia 06.03.2011CONCLUSO IL CAMPIONATO REGIONALE 2011 FIDS SICILIA DI DANZA SPORTIVA

Sono stati 1800 gli atleti ballerini di Danza Sportiva, che si sono esibiti sul parquet del Palasport di Cefalù.
Il classico appuntamento annuale dei ballerini siciliani, con il Campionato Regionale FIDS di Danza Sportiva ha avuto inizio sabato 5 marzo alle ore 9 e a seguire è stato un crescendo di gare e finali nelle quali sono stati assegnati tutti i titoli regionali a cominciare dai ballerini atleti del settore giovanile per finire agli atleti di classe internazionale. Leggi il seguito di questo post »

150° ANNIVERSARIO DELL’EROICA DIFESA DELLA REAL CITTADELLA DI MESSINA

di Associazione Culturale Neoborbonica

13 Marzo 1861 – 13 Marzo 2011. Una gloriosa pagina del nostro passato volutamente cancellata dalla storia ufficiale.

Da venerdì 11 a domenica 13 a Messina verrà ricordato, con un ricco programma di iniziative, il 150° anniversario dell’eroica difesa della Real Cittadella di Messina da parte dei fedelissimi soldati duosiciliani, comandati dal generale Fergola, assediati dalle truppe piemontesi del generale Cialdini. Leggi il seguito di questo post »

Taormina: Avviato un accordo preliminare per hotel “Castellamare” e il “Belvedere”

Il Sindaco di Taormina Mario PassalacquaPer la prima volta nella “Perla dello Ionio” si è svolta l’”applicazione urbanistica negoziata”. Si tratta dell’avvio della discussione di un progetto di una parte di una città alla cui definizione si arriva attraverso il dialogo tra le parti interessate: committente, Comune, Enti e tutti i portatori di interessi sociali come, ad esempio, le associazioni ambientaliste.

Tutti hanno preso parte, nei giorni scorsi, ad una conferenza di servizi, che si è svolta nella sala consiliare della casa municipale. Leggi il seguito di questo post »

Messina. Tagli treni: per la Cgil non è più tempo di ODG o comparsate inutili ma si devono bloccare licenziamenti e smantellamento

Stretto di MessinaL’intervento del segretario della Filt al Consiglio comunale

“Non è più tempo di Ordini del Giorno o inutili comparsate. Ormai è tardi ed è il tempo dei fatti”, così il segretario generale della Filt di Messina Pino Foti a margine del Consiglio comunale straordinario in corso sull’emergenza tagli ai treni. “C’è una situazione esplosiva che riguarda nell’immediato i licenziamenti di Ferrotel e di Wagon Lits, e c’è l’emergenza che la Cgil denuncia ormai da anni dei continui tagli ai treni a lunga percorrenza. Bisogna bloccare entrambi”, spiega Foti. Leggi il seguito di questo post »

Grande attesa per la prima nazionale a Messina di “Cercando Picasso” con Giorgio Albertazzi

Albertazzi PicassoDall’8 al 13 marzo l’attore in scena con la Martha Graham Company di New York. Coproduzione dello Stabile del Friuli Venezia Giulia e del Teatro di Messina. Regia di Antonio Calenda. Leggi il seguito di questo post »

TERMINI IMERESE: CARNEVALE, GRAN FINALE CON CARRI E ROY PACI. BOOM DI VISITATORI NEL FINE SETTIMANA

Roy PaciGran finale domani dell’edizione 2011 del Carnevale Termitano. Nel fine settimana la città ha avuto un boom di visitatori, grazie anche alle buone condizioni metereologiche di domenica, registrando oltre 30mila persone che hanno partecipato alle sfilate e preso d’assalto bar, chioschi e ristoranti di Termini bassa costretti a turni straordinari per fare fronte all’enorme flusso di persone. Leggi il seguito di questo post »

MESSINA. L’8 marzo del comitato “SE NON ORA QUANDO?”: proiezione gratuita del film “We want sex” sulla lotta per la parità salariale e per i diritti. A seguire dibattito

Se non ora quando? ©Sostine CannataSala Visconti – ore 17.30

Un modo per ricordare il vero significato dell’8 marzo e per rilanciare l’impegno delle donne per i diritti e per un paese migliore

7 marzo 2011 – La storia vera, in chiave brillante, di una battaglia la femminile per la parità salariale è il modo con cui il comitato “Se non ora quando” di Messina ha scelto per celebrare l’8 marzo, Giornata internazionale della donna. Leggi il seguito di questo post »

Via la Fiera dalla passeggiata a Mare ma non da Messina!

Fiera Messinadi Daniele Ialacqua (Circolo SEL “Matteo Cucinotta” Messina)

La fiera di Messina deve abbandonare l’attuale sito ma non deve lasciare la nostra città. L’ipotesi avanzata dall’attuale commissario dell’ente fiera (ma quando finiremo di avere commissari a scadenza?) sarebbe una ulteriore sconfitta per la città dello Stretto, in una fase così delicata per il presente e per il futuro di Messina. Leggi il seguito di questo post »

Barcellona, detenuto colpisce a bastonate agenti

Sabato scorso nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, un detenuto ha colpito con un bastone su cui erano piantati alcuni chiodi un sovrintendente ed un assistente capo della Polizia Penitenziaria mentre gli veniva praticata una iniezione prescritta dallo psichiatra. Il vice segretario generale dell’Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria (Osapp). I due agenti sono stati ripetutamente colpiti alla testa il primo e alla spalla il secondo, procurando ferite varie. Il sovrintendente, trasportato in ospedale, è stato dichiarato guaribile in 10 giorni.

PROCESSO BREVE, anche la mafia festeggia

Nella relazione alla Camera i rischi che corre il nostro Paese con una legge che favorisce la prescrizione e l’aumento dei processi. Roma, 6 mar – Pubblichiamo una parte dell’intervento di Roberto Scarpinato, procuratore generale presso la Corte d’appello di Caltanissetta, sulla legge del cosiddetto “processo breve” alla commissione Giustizia della Camera il 22 febbraio scorso.

Leggi il seguito di questo post »

Abusi e molestie sessuali in caserma

Soldatessa denuncia tre superiori, tra i quali una donna

www.grnet.it – Roma, 7 mar – Una volontaria delle Forze armate, impegnata in varie missioni, anche all’estero, ha presentato una circostanziata denuncia alla magistratura ordinaria ed a quella militare contro tre superiori, due ufficiali ed un sottufficiale, che l’avrebbero fatta oggetto nel tempo di numerosi atti di molestia sessuale.

Leggi il seguito di questo post »

Da stanotte ferma in porto anche la “Villa”, attiva solo la “Scilla”

«La silente intesa tra Rfi e Trenitalia ha imposto la fermata notturna della penultima nave a quattro binari: da oggi – precisa la nota sindacale dell’Orsa – la nave Villa non effettuerà più corse di notte, pertanto nello Stretto di Messina resta in pieno esercizio solo la Scilla. Ma al peggio non c’è mai fine – afferma il sindacato – perchè l’holding ferroviaria in sede di trattativa nazionale insiste nel giudicare “anomalo” il settore navigazione e ne chiede l’esclusione dal contratto nazionale dei ferrovieri». Leggi il seguito di questo post »

Processo Raciti, secondo grado per Daniele Micale

CATANIAComincia stamane davanti ai giudici della Corte d’assise d’appello a Catania il processo di secondo grado a carico di Daniele Micale, il giovane di 23 anni condannato ad 11 anni di reclusione per l’omicidio dell’ispettore capo di polizia Filippo Raciti. Per il delitto è stato condannato dal Tribunale per i minorenni anche Antonio Speziale, all’ epoca di fatti minorenne.

Il fango di Messina è il laboratorio della shock economy

Di  Luigi Sturniolo ( da Terrelibere.org)

Non ci vogliono occhi da esperti per individuare le colate di fango che si sono aperte sulle colline messinesi, da nord a sud, in seguito al nubifragio del primo marzo. Hanno un aspetto del tutto simile a quelle manifestatesi il primo ottobre del 2009. Soltanto, stavolta, hanno un ghigno un po` meno sinistro perché non hanno portato la stessa quantità di morte di allora. Ma è stato un caso. Basta vedere il video girato a Mili per rendersi conto di cosa sarebbe potuto succedere.

Cosa si farà adesso? Si continuerà ad andare a caccia di frane e a intervenire su ognuna di esse? Forse sarà necessario farlo, ma senz`altro il primo marzo ci dice, se ce ne fosse stato ancora bisogno, che il problema è strutturale, che non può essere affrontato in termini di aggiustamenti, che in discussione è il modello di gestione del territorio, l`aggressione cui è stato sottoposto, la cementificazione, l`annullamento dei torrenti, l`abbandono delle coltivazioni, le speculazioni edilizie, l`assalto alle colline. Potrà sembrare velleitario, ma non c`è alternativa al cambiare tutto, voltare pagina. E questo necessita anche di atti politici e cambiamenti politici, poiché è chiaro che chi ha dato copertura politica al modello in vigore non potrà essere la cura del male essendone parte della causa.

C`è, però, un`altra evidenza in quanto accaduto il primo marzo ed è che gli eventi più gravi e anche mediaticamente più spettacolari (si pensi alle macchine trascinate via dal fango) hanno interessato i torrenti coperti. In un articolo pubblicato subito dopo gli eventi il prof. Franco Ortolani, Ordinario di Geologia all` Università di Napoli Federico II, così spiegava il fiume di fango che aveva investito Mili San Pietro: “La portata torrentizia è stata tale da non poter essere smaltita dalla fognatura sotto la strada per cui, probabilmente anche a causa di una parziale ostruzione dell`imbocco dell`alveo coperto, una notevole quantità di acqua e detriti con alberi si è riversata lungo la strada che si chiama Via Vallone`.

L`ingegnere Capo del Genio Civile di Messina, Gaetano Sciacca, invece, intervistato da una radio cittadina nel vivo del nubifragio spiegava l`inondazione sulla copertura del torrente Camaro con la mancata manutenzione del sistema di tombinature che avrebbe impedito il deflusso delle acque. Insomma, in questi casi, non è solo la fragilità del territorio a determinare le criticità ma concausa determinante risulta essere l`assoluto stato di abbandono in cui versano i torrenti e le strade.

A commento di quanto accaduto il prof. Ortolani così concludeva nell`articolo citato: “Niente di nuovo: il solito elenco di danni. Purtroppo destinato ad aggravarsi di anno in anno dal momento che i finanziamenti pubblici destinati alla difesa del suolo sono stati drasticamente ridotti. Anche qui, niente di nuovo. Inutile prevenire i danni e le vittime. Meglio che si verifichino i disastri in modo che a cose fatte si deve assolutamente intervenire in situazioni emergenziali che obbligatoriamente richiedono l`uso di poteri speciali e il conseguente disinvolto ricorso a deroghe nell`eseguire interventi senza il rispetto delle normali leggi che regolamentano la spesa pubblica`.

 

 

 

Il meccanismo è cioè quello sperimentato della shock economy: la crisi economica determina una drastica riduzione delle risorse destinate alla cura dei luoghi e dei servizi, questa favorisce l`insorgere di eventi emergenziali, infine, attraverso la politica dei disastri, caratterizzata da commissariamenti e deroghe alla norma, si agisce con una assoluta verticalizzazione delle scelte e la totale assenza di partecipazione democratica. E questo a volere giudicare politicamente il meccanismo, ma le cricche e la corruzione evidenziate, ad esempio, dalle inchieste sul terremoto avvenuto  all`Aquila ci dicono cosa possa avvenire a corredo di questi metodi.

Leggi il seguito di questo post »

A Lampedusa mille profughi in 12 ore

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) - È di nuovo emergenza a Lampedusa dove in nottata, nel giro di poche ore, sono approdati complessivamente dieci barconi, per un numero complessivo di quasi 850 migranti. Ed un altra imbarcazione con un centinaio di persone è già stata avvistata al largo dell’ isola. Dopo i tre sbarchi avvenuti poco prima di mezzanotte, con 250 persone, si sono susseguiti gli arrivi a ritmo continuo. Il più consistente è stato registrato alle 0.50, con 187 extracomunitari stipati su un solo barcone. Altri 12 sono stati bloccati direttamente a terra.
Leggi il seguito di questo post »

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.