La parole d’ordine sono chiare: il lavoro è un bene comune; da Pomigliano a Mirafiori a Termini Imerese difendiamo ovunque contratto e diritti. La Fiom (i metalmeccanici della CGIL) si presenta oggi all’opinione pubblica nazionale e a tutti i lavoratori come un sindacato resistente. C’è il rischio (molto evidente) di tornare nell’800, ai “padroni del vapore”. Leggi il seguito di questo post »















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