(ANSA) – ROMA, 20 DIC – Il rapporto italiano sulla tragica morte di Nicola Calipari in Iraq, almeno nella parte che definiva l’uccisione non intenzionale, era costruito ‘specificatamente a evitare ulteriori inchieste della magistratura italiana’, e il governo Berlusconi voleva ‘lasciarsi alle spalle’ la vicenda. Lo si legge in un cable siglato dall’ambasciatore Usa a Roma, Mel Sembler, del 2005. ‘Il governo italiano – è scritto nel cable – bloccherà i tentativi delle commissioni parlamentari di aprire indagini’.












