Studio: Negli ultimi tre anni in Italia è aumentata la corruzione

di Apcom

Negli ultimi tre anni la corruzione è aumentata in Italia per il 65% degli italiani. Lo afferma lo studio “Barometro 2010 della corruzione mondiale”, realizzato dall’agenzia non governativa Transparency International, con sede in Germania. Secondo l’indagine, condotta intervistando 91mila persone in 86 Paesi e territori, in Italia sono i partiti politici le istituzioni più corrotte, seguita dai parlamentari e dalla polizia. Leggi il seguito di questo post »

Pomeriggi di sangue: non abbiamo ancora finito con la Scazzi, comincia l’epopea di Yara

di Mariano Sabatini

 

Neppure ai peggiori nemici bisognerebbe augurare di trascorrere anche solo un pomeriggio davanti alla tv. Perché è fuor di dubbio che apprezzare tale offerta dei palinsesti significa decidere di prendere intelligenza, buon gusto, misura e metterseli sotto ai piedi. Se si escludono Cose dell’altro Geo, Geo & Geo (Raitre) e Atlantide (La7), che però vanno più tardi a ridosso del preserale, il resto è da disertare. Leggi il seguito di questo post »

“Sindrome Scilipotana”

del “Comitato Pendolari dello Stretto”

Mentre Messina e Reggio Calabria sono sempre agli ultimi posti per la qualità dei servizi e quindi della vita, oggi, ci pensa un figlio di questa martoriata realtà a far parlare la stampa Nazionale, l’Onorevole Scilipoti, Deputato di IDV. Sembra che giorno 14 non voterà la sfiducia al Governo Berlusconi.
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Bce: “L’Italia è al top per il debito pubblico, sale anche la disoccupazione”

E’ probabile che il debito pubblico in rapporto al Pil aumenti in tutti i Paesi dell’area euro nei 2011 e in quasi tutti nel 2012, ad eccezione di Germania e Italia”. Lo scrive la Banca centrale europea nel bollettino di dicembre, notando come, nel 2012, il rapporto medio debito/pil dell’area euro è atteso all’87,8%. “Quattro Paesi dell’area (Belgio, Irlanda, Grecia e Italia) – scrive tuttavia la Bce – registrerebbero rapporti debito/Pil superiori al 100%.
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“L’Ospedale di Lipari sull’orlo del collasso dopo il ridimensionamento”

LIPARI (MESSINA) – Il ridimensionamento dell’ospedale di Lipari lo può portare sull’orlo del collasso. Lo afferma in una lettera aperta un comitato dei cittadini dell’isola delle Eolie. “Ormai l’ospedale – si legge nel documento – è in via di estinzione, ridotto a centro prenotazioni per il ‘viaggio della speranza’, con l’elicottero del 118 che costa 10 mila euro a volo, sempre chè ci siano posti liberi negli altri nosocomi. Poco importa se l’attesa spesso significa morire; se sono stati spesi dei bei soldini per costruire nuovi padiglioni che speriamo vengano trasformati in alloggi per le famiglie bisognose”.
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“In Sicilia l’Anas non metterà piede”

La Regione siciliana ha deciso di “blindare” le proprie autostrade. «Qui l’Anas non metterà piede », ha sentenziato l’assessore all’Economia, Gaetano Armao, sbarrando le porte degli uffici amministrativi del consorzio che ha gestito per 40 anni tre grandi arterie isolane: la Palermo- Messina, la Messina-Catania e la Siracusa-Gela.
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AMBIENTEFUTURO 8 DICEMBRE 2010: AUMENTANO I COMUNI VERSO RIFIUTI ZERO

Con il Comune di Boscoreale nell’area vesuviana il numero dei comuni che con apposita delibera hanno ufficialmente aderito alla strategia rifiuti zero impegnandosi a seguire un preciso protocollo è arrivato a 15. I COMUNI CORAGGIOSI SONO: Capannori, Carbonia, Aviano, Vinchio, Giffoni Sei Casali, Colorno, Monsano, Calcinaia, Vico Pisano, Montignoso, Corchiano, Somma Vesuviana, Seravezza, La Spezia ed appunto Boscoreale. Il totale dei cittadini rappresentati supera le 300.000 unità confermando che la “presa” della cultura “rifiuti zero” interessa sempre più anche a livello “ufficiale” la concreta amministrazione Leggi il seguito di questo post »

Bankitalia: il 5% delle famiglie italiane non riesce a pagare il mutuo

Il 5% delle famiglie italiane non riesce a pagare il mutuo della casa e tra quelle con un basso reddito, la percentuale arriva al 10%.

Lo rileva un paper di discussione della Banca d’Italia. “L’incremento dell’uso di politiche di prezzo basate sul rischio per i mutui in Italia”, che fa riferimento a dati Eurostat del 2007. La nostra media del 5% è in linea con la Spagna, mentre è inferiore in altri Paesi come la Finlandia, la Francia, l’Irlanda e la Gran Bretagna in cui la media è tra il 2 e il 3% e raggiunge il minimo in Olanda con l’1,1%.

Tornando al nostro Paese, dallo studio emerge che la percentuale dei proprietari di casa insolventi diminuisce tra quelli ad alto reddito, mentre aumenta tra i più poveri e, in Irlanda, Italia e Spagna, sale in questo caso al 10%. Le insolvenze sono inoltre più frequenti tra i disoccupati, tra i single e gli impiegati con contratto a termine. In Italia, inoltre, le famiglie che decidono di contrarre un mutuo per l’acquisto della casa sono il 13,1% del totale.

(Agi)

ITALIA DEI VALORI?

di Alberico Giostra – il manifesto

Mai come in questi luminosi giorni di fine impero viene alla luce il parallelismo che lega Silvio Berlusconi e Antonio Di Pietro. La loro crisi morale e politica è un gioco di specchi. La spia della «malattia mortale» che mina il dipietrismo è il riaffiorare periodico del «degregorismo», affezione ormai endemica dell’Idv. Leggi il seguito di questo post »

Scilipoti, che fino a due giorni fa urlava

Noi non ci crediamo; si resta in attesa che le cose siano confermate; le indiscrezioni di CARMELO LOPAPA – la Repubblica

“Quando la caccia si fa grossa e si punta a uno come Scilipoti, che fino a due giorni fa urlava dall’altra parte, allora vuol dire che è entrato in gioco Denis Verdini”. Un dirigente Pdl che è di casa a Palazzo Grazioli racconta quel che sta accadendo in queste ore, racconta cosa accade in casa Pdl quando “non ci si può limitare alla promessa della ricandidatura”. Perché adesso che la partita entra nel vivo non si punta ai soliti finiani incerti e centristi confusi, ma a dipietristi e persino democratici. Leggi il seguito di questo post »

Subacqueo muore durante immersione nel Tirreno cosentino

Un subacqueo, Gianfranco Geraci, di 49 anni, è morto ieri durante un’immersione nelle acque antistanti Fiumefreddo Bruzio (in provincia di Cosenza). Il sub si è immerso con un gruppo di amici e avrebbe avuto avuto un malore nella fase di risalita. Gli amici sono intervenuti per aiutarlo, ma non c’e’ stato niente da fare e l’uomo, dipendente della Provincia di Cosenza, è morto. Geraci era un sub esperto. Le indagini sono condotte dalla capitaneria di porto di Cetraro (CS). (ANSA)

Maltempo: Da oggi temperature in picchiata ovunque, neve a nord

Dopo una giornata dal tepore primaverile, almeno al sud Italia, da oggi temperature giù in picchiata un po’ dovunque. Dopo il ponte dell’Immacolata, con un tempo più che clemente e picchi di 25 gradi in Sicilia, torna l’inverno, accompagnato da una generale marcata diminuzione delle temperature e un rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali su gran parte delle regioni italiane, mentre nevicate, anche a quote molto basse, si verificheranno sulle regioni adriatiche. Leggi il seguito di questo post »

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