Secondo i magistrati contabili l’aumento di mezzi e personale non sarebbe stato giustificato da esigenze funzionali di potenziamento del servizio di emergenza gestito dalla Sise, società interamente partecipata dalla Croce rossa italiana a cui la Regione si era affidato mediante convenzione. L’aumento delle ambulanze, sostengono i magistrati, consentì l’assunzione di precari della Sise e corsisti del Ciapi.




















