Due catanesi arrestati per furto in un negozio

Dopo aver sfondato le vetrine dei negozi di abbigliamento con delle mazze di ferro, entrano e fanno razzia di ogni capo griffato che trovano. Lo scorso 24 novembre i due malviventi  hanno rotto a colpi di spranga la vetrina del negozio “Essenza” di Giardini Naxos (Messina) e si sono impossessati di numerosi capi di abbigliamento. In manette per furto sono finiti i catanesi Salvatore Viola, 29 anni e Angelo Zuccaro, 44 anni(fratello di  Maurizio, condannato all’ergastolo ed esponenete del clan Santapaola).

Gli atenei non hanno ancora ricevuto i fondi ordinari per il 2010

Il ministro dell’università Maria Stella Gelmini annuncia lo stanziamento di un miliardo nel 2011 per gli atenei, che però non hanno ancora ricevuto i fondi ordinari per il 2010. A lanciare l’accusa è il leader di Sinistra ecologia libertà Nichi Vendola, che spiega: “Che cosa è il berlusconismo? È il disinvolto e cinico capovolgimento della realtà, spesso aiutato dal controllo dei media. Leggi il seguito di questo post »

Nuovo crollo a Pompei cede la Casa del moralista

Ancora un crollo a Pompei sulla direttrice degli ultimi sedimenti. A cedere è il muro perimetrale della “Casa del moralista” chiusa al pubblico da sempre e situata a 20 metri dall’edificio crollato circa un mese fa su Via dell’Abbondanza. Il crollo riguarda un muro di fondo della casa che faceva da contenimento al peristilio, al giardino della domus. Sono caduti sei-sette metri di materiale “incerto”, fortunatamente di scarso valore, formato solo da tufo e calcare.

Il Fatto Quotidiano: Mario Ciancio Sanfilippo indagato per mafia

CIANCIO: “RIPROPOSTE TRITE FALSITA’ E INSINUAZIONI.”

L’editore e editore del quotidiano La Sicilia, Mario Ciancio Sanfilippo, sarebbe iscritto nel registro degli indagati per concorso esterno all’associazione mafiosa dalla Procura della Repubblica di Catania. Lo scrive il Fatto quotidiano. L’inchiesta sull’ex presidente della Fieg e consigliere d’amministrazione dell’ANSA, già riportata da Report nel marzo del 2009, si innesta su un fascicolo aperto sulla costruzione di un centro commerciale a Catania. Nel fascicolo, aperto all’inizio dello scorso anno, sono confluiti anche dichiarazioni di Massimo Ciancimino sull’acquisizione di una quota del pacchetto azionario del Giornale di Sicilia di Palermo da parte di Mario Ciancio, nel quale avrebbe avuto un ruolo l’ex sindaco del capoluogo regionale siciliano, e la restituzione all’editore di oggetti d’arte che erano stati rubati nella sua abitazione.

Mario Ciancio ha affidato a un nota la sua replica: “Nessuna novità rispetto alla trasmissione “Report” di un anno e mezzo fa, per la quale ho da tempo proposto una causa risarcitoria innanzi al Tribunale di Roma. A parte l’originale titolo calunnioso, Il Fatto Quotidiano ripropone le stesse, trite falsità ed insinuazioni. Se gli autori dell’articolo avessero letto tutti gli atti e i documenti che ho depositato davanti al Tribunale di Roma, avrebbero appurato che non ho mai commesso alcun illecito. Evitando, così, una nuova diffamazione in mio danno. Per la quale mi riservo ovviamente ogni opportuna azione. Quanto alla presunta indagine penale, se davvero esistente, ne attendo fiducioso l’esito”.

Il web sorpassa la tv tra i giovani: il 67% è sui social network

Per la prima volta si assiste al sorpasso, quello di internet sulla televisione: tra gli adolescenti il web batte il piccolo schermo.

Inarrestabile l’ascesa di Facebook: il 67% ha un profilo sul social network più famoso al mondo, contro il 50% dello scorso anno. Aumentano i comportamenti a rischio nella rete, come dare il telefonino a uno sconosciuto. Leggi il seguito di questo post »

Disagi nei collegamenti con le Eolie

LIPARI (MESSINA) – Disagi nei collegamenti marittimi con le isole Eolie a causa del forte vento di scirocco. Isolate sono Panarea, Stromboli e Ginostra. Da Milazzo per il mare agitato alle 6,15 non è partito l’aliscafo della Siremar diretto alle Eolie. Da Lipari alle 8,15 non è salpato l’aliscafo della “Ustica Lines” per Panarea e Stromboli.
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Camorra: Napoli, Cc arrestano 21 persone

In ginocchio il clan Misto attivo nel quartiere Sanita’

(ANSA) – NAPOLI, 30 NOV – Ventuno persone, affiliate al clan camorristico dei Misso, ritenuto ormai in estinzione e gia’ attivo nel quartiere Sanita’, sono state arrestate dai carabinieri di Napoli. Sono accusate, a vario titolo, di omicidi, tentati omicidi e di detenzione e porto illegali di armi da fuoco aggravati dal metodo mafioso. Acquisiti gravi indizi di colpevolezza a carico delle persone che, tra il 1999 e il 2006, hanno dato vita a una delle piu’ sanguinose guerre di camorra scoppiate a Napoli.

Terremoti: Un violento sisma di magnitudo 6.9 colpisce la costa meridionale del Giappone

Un sisma di magnitudo 6.9 ha colpito la costa meridionale del Giappone: gli edifici hanno tremato in gran parte dell’arcipelago, fino al centro di Tokyo. Al momento non si ha notizia di feriti o danni. L’Istituto di geofisica giapponese ha escluso il rischio di tsunami.

La terra ha cominciato a tremare alle 00.25 della notte, ora locale, le 04.35 in Italia: l’epicentro è stato individuato nei pressi delle Isole Ogasawara, circa 800 chilometri a sud della principale isola giapponese, a una profondità di 480 chilometri. L‘istituto geologico americano ha registrato una magnitudo 6.6.
Il Giappone è uno dei Paesi a più alto rischio sismico del mondo: nel 1995 un sisma 7.2 della scala Richter uccise 6.400 persone nella città occidentale di Kobe.(Apcom, 30 novembre) 

MAFIA: “THE END” PER COSCA PARTINICO, ARRESTATI 23 BOSS E GREGARI

(AGI) – Palermo, 30 nov. – Vasta operazione antimafia dei carabinieri del Gruppo di Monreale, in azione dalle prime ore dell’alba nel territorio di Partinico, in provincia di Palermo, per eseguire 23 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo siciliano, a carico di presunti appartenenti a Cosa nostra tra boss e gregari. Gli indagati sono a vario titolo accusati di associazione per delinquere di tipo mafioso ed estorsione.
L’operazione, denominata “The End”, trae origine da un’attività investigativa che ha nei fatti azzerato il mandamento mafioso di Partinico, importante crocevia tra le province di Palermo e Trapani, negli ultimi anni al centro di una vera e propria faida tra famiglie mafiose rivali, nonché terreno recentemente di numerose intimidazioni e attentati incendiari contro imprenditori. Leggi il seguito di questo post »

‘ndrangheta: la Dia di Reggio Calabria sequestra beni per 8 milioni

La Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro di beni emesso dal Tribunale di Reggio Calabria - Sezione Misure di Prevenzione - nei confronti di Vincenzo Verterano, 46enne, nato Torino ma da famiglia di origine calabrese, per un valore complessivo di oltre 8 milioni di Euro. Leggi il seguito di questo post »

Sicilia, Anziani e solidarietà: Presentato il Progetto regionale dell’Auser per gli anziani

Finanziato nell’ambito del Bando di Progettazione sociale per il Sud, promosso dai tre Centri di Servizio per il Volontariato della Sicilia (Cesv, Cesvop e Csv Etneo) e dal Comitato di gestione della Regione Sicilia, si avvia il Progetto regionale dal titolo “Anziani e solidarietà: una rete di sostegno per la valorizzazione della persona”. Il progetto – che coinvolge soprattutto gli anziani over 65 dei territori di Messina, Palermo e Ragusa – ha come associazione capofila l’Auser Sicilia (Palermo, Messina e Ispica) e partner l’Auser provinciale di Messina, l’Auser Comprensorio di Palermo e l’ADA (Associazione per i diritti degli anziani) di Palermo ed è stato presentato lunedì 29 novembre, alle 9.45, nella sala conferenze del Cesv di Messina (in via La Farina n. 7).

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Quel missile iraniano puntato sull’Europa

di Fabrizio Vinci 

Le rivelazioni contenute nei documenti Wikileaks svelano all’opinione pubblica europea che l’Iran avrebbe a sua disposizione un missile in grado di colpire il vecchio Continente. Si tratterebbe di un ordigno bellico di produzione nord-coreana. Se per un verso le pubblicazioni di Assange sono l’essenza della libertà di stampa, dall’altro spianano la strada ad un prossimo conflitto contro Teheran.

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Lutto nel mondo del cinema: Morto suicida il grandissimo regista Mario Monicelli

Il regista Mario Monicelli è morto ieri sera a Roma, lanciandosi dal balcone del quinto piano dell’ospedale San Giovanni dove era ricoverato. Il regista 95enne era infatti ricoverato nel nosocomio romano di via dell’Amba Aradam nel reparto di urologia. La tragedia è avvenuta intorno alle 21. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato Celio.

Nato nel 1915 da una famiglia di origine mantovana e cresciuto a Viareggio, Mario Monicelli frequenta a Milano il liceo e si laurea in storia e filosofia, accostandosi al cinema grazie all’amicizia con Giacomo Forzano. Insieme ad Alberto Mondadori, amico e collaboratore, oltre che cugino,

AUTOSTRADE SICILIANE: NOTIFICATA DECADENZA CONCESSIONE

E’ stato notificato al Consorzio delle autostradale siciliane il provvedimento di decadenza della concessione autostradale adottato con decreto interministeriale il 5 luglio e registrato dalla Corte dei Conti il 4 novembre scorso. Ai sensi dell’articolo 23 della convenzione decaduta, il Cas proseguirà nella ordinaria amministrazione della gestione dell’esercizio delle autostrade Messina-Palermo, Messina-Catania e Siracusa-Gela continuando a garantire la gestione tecnica delle tratte, la manutenzione e il servizio di soccorso stradale.

Sequestrati beni a imprenditore di Milazzo legato al clan Cappello

MESSINA - Il Tribunale misure di sorveglianza di Messina ha diposto il sequestro di alcuni beni (quattro auto, due furgoni, un terreno e altri immobili) riconducibili all’imprenditore di Milazzo (Messina) Vincenzo Pergolizzi, che secondo la procura ha legami con la criminalità organizzata, in particolare con il clan Cappello di Catania e con quello di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), capeggiato da Carmelo Vito Foti. In precendenza a Pergolizzi erano stati sequestrati società, conti correnti, uno yacht di 40 metri,  per 25 milioni, intestati a familiari, amici, alla segretaria e alla nonna di 85 anni; quelli di oggi, intestati alle due figlie e alla moglie, ammontano a diverse decine di migliaia di euro.

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