MESSINA - Il Tribunale misure di sorveglianza di Messina ha diposto il sequestro di alcuni beni (quattro auto, due furgoni, un terreno e altri immobili) riconducibili all’imprenditore di Milazzo (Messina) Vincenzo Pergolizzi, che secondo la procura ha legami con la criminalità organizzata, in particolare con il clan Cappello di Catania e con quello di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), capeggiato da Carmelo Vito Foti. In precendenza a Pergolizzi erano stati sequestrati società, conti correnti, uno yacht di 40 metri, per 25 milioni, intestati a familiari, amici, alla segretaria e alla nonna di 85 anni; quelli di oggi, intestati alle due figlie e alla moglie, ammontano a diverse decine di migliaia di euro.





















