Duecento chili di tonno rosso e cento chili di pesce spada sono stati sequestrati dalla Guardia costiera di Palermo. Il sequestro è scattato durante il controllo a un motopesca della marineria di Isola delle Femmine che, secondo quanto accertato dagli uomini della Capitaneria di porto, pescava oltre la distanza consentita. Il peschereccio è stato così scortato fino al porto di Palermo. Qui personale del nucleo Ispettori pesca della direzione marittima di Palermo hanno constatato che il pesce spada era detenuto illegalmente in quanto pescato in periodo di fermo biologico, mentre, per quanto riguarda il tonno rosso, il mezzo era sprovvisto delle autorizzazioni ministeriali.
Al comandante sono state contestate così varie violazioni in materia di pesca e due sanzioni amministrative per un totale di 4 mila euro. Accertata l’idoneità al consumo umano, il pescato è stato imbarcato sui mezzi refrigerati per il successivo trasporto negli impianti, situati presso il mercato ittico di Palermo per lo stoccaggio in una cella frigorifero per prodotti freschi, in attesa di essere venduto tramite asta pubblica. Il ricavato rimarrà vincolato in attesa che si concluda il procedimento amministrativo. (AdnKronos, 7 novembre)























