Spiati i giudici del caso Ruby

Qualcuno ha scassinato prima l’ufficio del presidente dei Gip, poi quello del magistrato titolare delle indagini. Secondo la procura le due effrazioni sono collegate all’inchiesta sulle escort di Berlusconi. Assume connotati inquietanti e misteriosi il caso nato dalla vicenda di Karima El Mahroug, in arte Ruby, la giovane marocchina fermata per furto a fine maggio e rilasciata dopo le telefonate del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

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La Fabbrica di Nichi di Messina

…Le Fabbriche di Nichi

“…Ci siamo trovati a cercare una via di fuga rispetto ai luoghi della politica, anche della sinistra, rispetto alla modalità ordinaria di una contesa politica che non interpella la vita, che non incrocia il dolore, che non evoca la speranza.

…  è come un esilio volontario dalla terra della cattiva politica, alla ricerca della Buona Politica! Leggi il seguito di questo post »

“A tempo di affido”: a Messina, il 6 novembre, la Conferenza stampa a Palazzo Zanca

Si presenta il Progetto “A tempo di affido”, sabato 6 novembre Conferenza stampa alle 9.45 nella Sala Commissioni del Comune di Messina.

Il Progetto “A tempo di affido”, finanziato nell’ambito del Bando di Progettazione sociale per il Sud, promosso dai tre Centri di Servizio per il Volontariato della Sicilia (Cesv, Cesvop e Csv Etneo) e dal Comitato di gestione della Regione Sicilia, si presenta in Conferenza stampa sabato 6 novembre, alle ore 9 e 45, nella Sala Commissioni del Comune di Messina. Leggi il seguito di questo post »

Centro studi Cgil: 40,3% siciliani vicino soglia povertà

In Sicilia coinvolte 480 mila famiglie

Il 40,3% della popolazione siciliana ha un reddito talmente basso da potere essere considerato povero o prossimo alla povertà.

La Sicilia, inoltre, si presenta oggi come una delle regioni italiane, tutte del Mezzogiorno, con grandi disuguaglianze nella distribuzione del reddito. L’analisi è del Cerdfos, il centro studi della Cgil siciliana. L‘indagine rivela che su 2.700.000 famiglie in Italia che si trovano nella soglia della povertà relativa, il 18%, pari a 480 mila famiglie, sono in Sicilia.

(Ansa, 4 novembre)

Acqua: Regione non paga, Eni vuole chiudere dissalatore Gela

Dal 2005 la Regione siciliana non paga i costi dell’acqua dissalata prodotta dall’Eni per usi civili nel petrolchimico di Gela, e la compagnia, stanca di aspettare i 140 milioni che le spettano, decide di chiudere i rubinetti dal primo dicembre, se la situazione non cambierà.

La produzione è di 1.200 metri cubi/ora. Se l’Eni dovesse bloccare i 4 moduli che gestisce, ne rimarrebbe in funzione uno – gestito in amministrazione controllata - dell’impresa Pietro Di Vincenzo, il cui titolare è indagato per mafia. (Ansa, 4 novembre)

Palermo: Violenta bimba di 9 anni, condannato

Un pensionato di 78 anni, Giuseppe Lo Meo, è stato condannato dai giudici della seconda sezione a 10 anni di carcere e al risarcimento, a titolo di provvisionale, di 10 mila euro alla vittima, per violenze sessuali su una bimba di 9 anni. La vittima è ora quindicenne. La bambina nei disegni esprimeva il disagio e il dolore provocati da anni di violenze sessuali ed erano state le maestre ad accorgersi della sua sofferenza e a denunciare il caso agli assistenti sociali. (Ansa, 4 novembre)

Banche: da Antitrust multa da 6 mln

(ANSA) - Multa da 6 mln da parte dell’Antitrust a Mastercard e altre 8 banche che, secondo l’Autorita’, hanno attuato ‘intese restrittive della concorrenza’. Lo comunica la stessa Authority che chiude l’istruttoria sulle carte di pagamento. Le multe sono cosi’ ripartite: MasterCard Inc.2,7 mln; Banca Monte dei Paschi di Siena 910.000; Banca Nazionale del Lavoro 240.000; Banca Sella Holding 360.000; Barclays Bank plc. 50.000; Deutsche Bank 200.000; Intesa Sanpaolo 700.000; ICBPI 490.000; Unicredit 380.000.

SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’

circolo “Matteo Cucinotta”
Via S.Paolo dei Disciplinanti, 21 – tel. 0902006044 – http://www.selmessina.orgselmessina@gmail.com

COMUNICATO STAMPA Messina, 4 Novembre 2010

Oggetto: Caso Ecopass: l’Amministrazione comunale ed i suoi consulenti escono con le ossa rotte.

L’annullamento dell’ecopass del comune di Messina da parte del Tar del Lazio evidenzia non tanto, o non solo, la superficialità con la quale il provvedimento è stato varato quanto l’incapacità politica di Buzzanca e soci nell’attuare una seria politica per una mobilità sostenibile a salvaguardia della salute dei cittadini e dell’ambiente cittadino. Leggi il seguito di questo post »

ENERGIA. Comitato “Fermiamo il nucleare”: non è sicuro, non è economico

Mobilitazione contro il nucleare che “non è sicuro, non è economico, non è utile”. Dati alla mano, il Comitato “Fermiamo il nucleare, non serve all’Italia” ribadisce i rischi del nucleare: “Il nucleare costa troppo e non dà indipendenza né sicurezza energetica. L’uranio è una risorsa che entro qualche decennio sarà esaurita (probabilmente prima del petrolio e del carbone), le centrali costituiscono degli obiettivi “sensibili” per il terrorismo, con forti rischi per la popolazione e comunque richiedono la preventiva militarizzazione del territorio. Soprattutto, il nucleare costituisce un rischio ambientale e per la salute”. Leggi il seguito di questo post »

ATTO DI IRRESPONSABILITA’ CHIUDERE L’OSPEDALE

“Continua la protesta degli abitanti del comune e del
circondario per l’annunciata chiusura dell’ospedale di Barcellona Pozzo di
Gotto”. Così L’on. Scilipoti  (IDV), con riferimento alla prossima chiusura
dell’indispensabile ospedale sito nella provincia di Messina. “Si sono persi
moltissimi posti letto, e poi ancora interi reparti. Leggi il seguito di questo post »

Video Italian Music

SABATO 6 Novembre 2010 ore 21,00

Bottega Rapa Nui – Via M. Grano 3-  Provinciale Messina

La bottega Rapa Nui presenta

Video Italian Music Leggi il seguito di questo post »

Contro la precarizzazione del lavoro

di Andrea Pavone

Il periodo storico che stiamo attraversando è drammatico da tanti punti di vista. Si assiste, infatti, alla disgregazione del tessuto sociale, alla decadenza irrefrenabile della politica, accelerata con tangentopoli e continuata per tutti gli anni ’90 ma, in realtà, iniziata già nella metà degli anni ’70 (1976 con la P2), ad un sistema di comunicazione viziato e aculturale (distruzione della lingua italiana), ad una profonda disarticolazione della società in senso individualista, ad un ritorno del razzismo e alla paura del “diverso”. Leggi il seguito di questo post »

Bruno Maida: “La cultura non è un prodotto”

di Luigi Nervo

Tagli sull’università per un’istruzione considerata in rosso, senza profitti. A farne le spese sono studenti, insegnati e ricercatori. La Conferenza dei Rettori ha apertamente osteggiato le mobilitazioni che si sono svolte in tutta Italia. Leggi il seguito di questo post »

CalcioMercato: soluzione Van Persie per l’Inter che non decolla?

Quando, nell’estate del 2004, Arsene Wenger, che aveva visto decisamente lungo, gli tolse la castagne dal fuoco chiamandolo all’Arsenal e ponendo fine alla sua odissea personale al Feyenoord, caratterizzata da un rapporto impossibile con quel Bert Van Maarvijk che, scherzi del destino, avrebbe poi ritrovato da ct in nazionale, Robin Van Persie venne accolto a Londra con la speranza che i ‘Gunners’ avessero trovato l’erede dell’adorato Dennis Bergkamp. E, in effetti, il curriculum inglese dell’attaccante olandese mostra che di chimera non si trattava: 48 gol in 131 partite, niente male per un giocatore dalle spiccate doti offensive che però prima punta non è, e un contributo importante nelle buone stagioni, in ‘Premier’ e in Europa (con tanto di finale di ‘Champions’ persa a Roma in maniera rocambolesca con il Barcellona). Leggi il seguito di questo post »

Presentato disegno di legge sui liberi Consorzi comunali

Una riforma del modello di organizzazione della Regione Siciliana per ripensare il territorio, anche al fine di adeguarlo ai mutamenti delle condizioni politiche, economiche e sociali. È questo lo scopo dichiarato di un disegno di legge presentato oggi all’Ars dall’On. Massimo Ferrara, deputato regionale del Partito Democratico. L’iniziativa legislativa ha il fine di ripristinare la lettera e lo spirito dello Statuto, sostituendo le attuali province regionali con i Liberi Consorzi comunali, nuovi enti pubblici territoriali che dovrebbero realizzare, in modo più efficiente e con costi minori, l’autogoverno di comunità più omogenee e territorialmente ridotte.

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