Con la sospensione dell’iter legislativo del
DDL sull’Università è stato raggiunto un importante risultato: le forze politiche hanno dovuto prendere atto che i contenuti del DDL sono del tutto insufficienti rispetto alle richieste del movimento di protesta che vede coinvolti professori, ricercatori, precari, tecnico-amministrativi e studenti.
Per questa ragione riteniamo indispensabile la riapertura di una discussione pubblica sull’università italiana e sulle sue reali necessità.
Anche il tentativo di vanificare la protesta dei ricercatori con la promessa di 9000 posti ad associato, da nessuno richiesti, non ha sortito alcun effetto. Leggi il seguito di questo post »



















