Palermo, arrestato latitante Di Fresco

La squadra mobile di Palermo ha arrestato il latitante di mafia Francesco Di Fresco, 53 anni, sfuggito alla cattura dal ’95. L’uomo era in un appartamento vicino all’ospedale Villa Sofia. Di Fresco sarebbe affiliato al mandamento di corso dei Mille-Brancaccio e viene indicato dagli investigatori come uno dei cinque latitanti di Cosa nostra più pericolosi a Palermo. Nel luglio del 1995 contro Di Fresco venne firmata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per omicidio premeditato in concorso, sequestro di persona e distruzione di cadavere.

Neonato muore al Piemonte, altro caso di malasanità?

Muore 36 ore dopo il parto. E’ successo all’ospedale Piemonte di Messina sabato 2 ottobre. “Pneumatorace spontaneo”, questo è quanto hanno detto i medici ai familiari per spiegare la morte del bambino. E’ questo il terzo caso di parto terminato in dramma nelle ultime settimane negli ospedali di Messina, tutti all’attenzione della magistratura. I genitori ieri hanno denunciato l’accaduto ai Carabinieri nel tentativo di far luce sulle cause che hanno determinato la morte del neonato. A seguito dei casi del Papardo e del Policlinico,  lunedì 4 ottobre in citta era infatti sbarcata la Commissione parlamentare di inchiesta sugli enori sanitari.

In un casolare alla periferia di Messina summit tra i vertici di mafia, ‘ndrangheta e camorra

Un summit di mafia tra rappresentanti dei clan palermitani, uomini della locride e un napoletano si sarebbe svolto in un casolare alla periferia di Messina, probabilmente il 10 settembre scorso. In quell’occasione sarebbe stato deciso di mettere a punto la strategia concordata in una precedente riunione, e cioé l’uccisione del procuratore di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone (due giorni fa la polizia aveva trovato un bazooka a trecento metri dal suo ufficio) e del suo vice Michele Prestipino. Ma nel corso del summit i partecipanti avrebbero fatto riferimento anche ad altri obiettivi dei clan. Leggi il seguito di questo post »

Truffa record a Catania, 21 mila telefonate in 24 ore

CATANIA - Avrebbe incassato 350 mila euro da una compagnia di telefonia mobile facendo 21 mila telefonate in meno di 24 ore ad alcune hot-line, con prefisso 899, di cui era il titolare. È l’accusa contestata a un ingegnere informatico di 28 anni di Catania che è stato denunciato in stato di libertà dalla polizia postale del compartimento Sicilia Orientale per truffa e uso di documenti di riconoscimento falsificati. Secondo l’accusa, il giovane aveva scoperto un ‘buco’ nel sistema informatico di addebito di una compagnia di telefonia mobile che permetteva di accedere per alcuni minuti a telefonate con prefisso 899, perchè non erano contabilizzate.

Leggi il seguito di questo post »

Idv: “Cortine fumogene, in arrivo nomine costose alla regione siciliana”

I tagli annunciati dal governatore Lombardo sono specchietto per le allodole”. Per il senatore Fabio Giambrone, commissario regionale per la Sicilia di Italia dei Valori, “mentre da un lato annuncia tagli su auto blu, uffici di gabinetto, permessi sindacali e altri ammennicoli dall’altro lato c’è già pronta una nuova ondata di nomine di sottogoverno e consulenze, con costi elevati per la collettività, e che serviranno a consolidare la mappa del potere e delle poltrone appannaggio del presidente della Regione e del suo partito e di quelli oggi suoi alleati, compreso il Pd”.

Leggi il seguito di questo post »

Scossa di terremoto nel Messinese, con epicentro al largo di Milazzo

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.2 è stata registrata alle 4:45 circa al largo della provincia di Messina.

Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’epicentro della scossa è stato davanti Milazzo.

Al momento non sono stati segnalati danni. (Ansa, 6 ottobre)

Messina: Sabato 9 ottobre “TuttINsieme” a Frazzanò e Longi per la ‘Giornata del Volontariato’

GIORNATA DEL VOLONTARIATO DEL COORDINAMENTO LOCALE DI COMUNITA’ D31

FRAZZANO’ – MONASTERO DI FRAGALA’ ORE 10-13

LONGI – CAMPETTO PLURIMO DEL COMUNE ORE 15-20

“TuttINsieme”. Il Centro Servizi per il Volontariato di Messina e le associazioni e organizzazioni di volontariato del Coordinamento Locale di Comunità (CLC) del Distretto socio-sanitario D31, istituito dal Cesv nel 2008, organizzano una Giornata del Volontariato sabato 9 ottobre, dalle 10 alle 13, nel Monastero di Fragalà, a Frazzanò, e dalle 15 alle 20 presso il Campetto Plurimo del Comune di Longi, in provincia di Messina. Agli eventi sono invitati tutti i cittadini e i volontari dei territori.   La Giornata si avvale del patrocinio del Comune di Longi, di Frazzanò e dell’Unione dei Comuni.                         

In programma un dibattito (alle 10.15) sul tema “La gratuità (dei volontari) nelle relazioni umane  e sociali”, all’interno del Monastero di Fragalà, dopo i saluti del Sindaco di Frazzanò e Presidente dell’Unione dei Comuni, Antonio Carcione, e del Sindaco di Longi, Sandro Lazzara. Durante l’incontro, animato dai volontari del CLC e moderato da Marco Rocca, referente del Coordinamento Locale di Comunità del D31, interverrà il docente universitario Antonino Mantineo, presidente del Cesv. Seguirà un seminario sul Bando promosso dalla Fondazione per il Sud “Per il sostegno a programmi e reti di volontariato nel Mezzogiorno”, a cura di Rosario Ceraolo (direttore del Cesv Messina).

Sempre sabato 9 ottobre, dalle ore 15, la Giornata del Volontariato continua a Longi, presso il Campetto Plurimo del Comune, con uno spazio espositivo delle associazioni e delle organizzazioni del Coordinamento Locale di Comunità D31, ricco di banchetti, brochure informative e salette con video–animazione per i visitatori. Dalle ore 15 alle ore 18  è prevista pure l’iniziativa “10 metri di tela per il volontariato”, con giochi, parole, disegni, animazioni  e merenda per i più piccoli a cura del Coordinamento Locale di Comunità D31. Dalle ore 18 la festa continua con musical, parole e animazioni dei volontari del CLC.

“Il primo obiettivo dei Coordinamenti Locali è quello di spezzare l’isolamento delle organizzazioni di volontariato e di far crescere la cultura del lavoro comune, in modo che volontari e associazioni raggiungano insieme, in rete, una soggettività politica capace di rapportarsi con efficacia alle istituzioni e agli altri organismi. I Coordinamenti locali sono stati promossi dal Cesv proprio per favorire la crescita delle nostre comunità, in uno spirito di collaborazione e progettazione partecipata”, afferma il prof. Antonino Mantineo, presidente del Centro Servizi per il Volontariato di Messina. “Questa Giornata densa di incontri e momenti di scambio e di festa – continua Mantineo – è un ulteriore tassello nella costruzione di una comunità dove siano presenti con forza i valori della solidarietà, della giustizia sociale e della solidarietà”. Da parte sua Marco Rocca (Associazione Siciliana Leucemie Onlus), referente del Coordinamento Locale di Comunità del D31, lancia un “grande invito alle organizzazioni di volontariato del nostro territorio, che ancora non hanno aderito al nostro organismo, a partecipare alla Giornata del Volontariato, nel segno della conoscenza, del confronto e dello scambio, fondamentali per crescere insieme e agire a sostegno del nostro territorio”.

Il programma Leggi il seguito di questo post »

uccidere toghe e giornalisti

di SALVO PALAZZOLO – la Repubblica

Un documento con l’intestazione cancellata e il timbro “Riservato” sta tenendo da giorni in allerta le prefetture di mezza Italia. È arrivato alla Dia di Caltanissetta come fosse un anonimo qualsiasi, ma in quella pagina scritta con i toni di una relazione di servizio vengono indicate le rivelazioni di una fonte confidenziale, che avrebbe partecipato a un summit organizzato a Messina fra i rappresentanti di Cosa nostra, ‘Ndrangheta e Camorra. Uno solo l’argomento all’ordine del giorno: il via libera a una nuova stagione delle stragi. Leggi il seguito di questo post »

Tre mesi per vivere

di Gabriele Polo – il manifesto

Da alcuni mesi il governo ha azzerato il finanziamento pubblico dell’informazione cooperativa e politica, cancellando la legge sul diritto soggettivo, sostituendola con un «fondo» per l’editoria, ancor oggi del tutto indefinito. La conseguenza, per quel che ci riguarda, è il dissolversi del 25 per cento delle entrate.
Da alcuni anni le nostre vendite sono in costante flessione e – per dare qualche cifra – nei primi nove mesi del 2010 le copie diffuse in edicola sono scese quasi del 20 per cento rispetto allo stesso periodo del 2009, mentre gli abbonati sono il 10 per cento in meno dell’anno precedente. Leggi il seguito di questo post »

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.