Unione studenti: per una mobilitazione nazionale l’8 ottobre contro la politica scolastica del governo

Mobilitazione nazionale degli studenti venerdì 8 ottobre contro la politica scolastica del governo. Lo annuncia l’Uds, l’Unione degli studenti. Ricordando che oggi è ‘ripartita la protesta studentesca’, l’Uds sostiene di volersi ‘liberare da un modello aziendale di concepire la scuola: il ministro Gelmini ha le ore contate’. ‘Non ricordo un anno scolastico che non sia stato accompagnato da polemiche e proteste’, ha replicato il ministro. (Ansa, 13 settembre)

Béh, come queste non lo ricordiamo neanche noi… (N.d.R.)

Terremoti: scossa sull’Etna

Un terremoto di magnitudo 2.4 è stato registrato sul versante sud-ovest dell’Etna alle 08.43 dalla rete sismica dell’Ingv di Catania. L’ipocentro è stato localizzato a 3 chilometri ad ovest dei crateri centrali, ad una profondità di 13 chilometri. Secondo i rilievi eseguiti dall’Ingv, l’evento non sarebbe stato avvertito.

(Ansa, 13 settembre)

Scuola: apertura tra le proteste

Primo giorno di scuola per gli alunni di 9 regioni, ma le proteste dei precari e degli studenti mettono a rischio le lezioni. Le scuole si sono aperte in Calabria, Friuli, Lazio, Lombardia, Molise, Piemonte, Umbria, Veneto, Valle d’Aosta e a Bolzano. La Rete ha organizzato una protesta con i manifestanti che indossano caschetti gialli da lavoro, ‘per proteggersi la testa dalle macerie che i ministri Gelmini e Tremonti hanno causato’. E per ricostruire ‘pezzo a pezzo’ la scuola. (Ansa, 13 settembre)

Peschereccio mitragliato dai libici. Per Berlusconi ”Gheddafi è un leader di grande saggezza”

Un motopesca della flotta di Mazara del Vallo, l’Ariete, è stato raggiunto da alcuni colpi di mitraglia sparati da una motovedetta libica che gli aveva intimato di fermarsi. La sparatoria, avvenuta ieri sera a largo delle coste libiche, non ha avuto, per fortuna,  conseguenze sull’equipaggio, che è riuscito ad evitare l’abbordaggio e ad allontanarsi. Il peschereccio ha proseguito la navigazione verso il porto di Lampedusa, dove è giunto stamani. L’Ariete, iscritto al compartimento marittimo di Mazara del Vallo, è un peschereccio d’altura di 32 metri con dieci uomini d’equipaggio, al comando del capitano Gaspare Marrone. Secondo quanto ha riferito quest’ultimo via radio alla Guardia Costiera italiana, l’assalto sarebbe avvenuto a circa 30 miglia dalle coste libiche, al confine con la Tunisia, all’interno del Golfo della Sirte. Una zona che le autorità di Tripoli, nonostante le norme del diritto marittimo internazionale, continuano a considerare di propria esclusiva competenza. I colpi di mitraglia hanno sforacchiato la fiancata del motopesca e un gommone utilizzato come tender; nessuno dei componenti dell’equipaggio è rimasto ferito.

Atti osceni in luogo pubblico, denunciato un anziano

MESSINA - I poliziotti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico di Messina hanno denunciato per atti osceni un 70enne, ritenuto responsabile di atteggiamenti equivoci nei confronti di minori. Secondo la polizia, l’anziano, nei pressi di una scuola, avrebbe tentato di avvicinare 2 bambine, attirando la loro attenzione mentre si trovava a bordo della propria autovettura, quindi si sarebbe masturbato in loro presenza. Grazie alla testimonianza resa da alcuni abitanti della zona, i poliziotti sono riusciti a risalire al 70enne.

ELENCO DEI ” PARLAMENTARI ” CHE HANNO VOTATO A FAVORE DELLA NUOVA LEGGE EUROPEA PRO-VIVISEZIONE

Ricordiamocelo, se e quando andremo a votare con leggi autenticamente democratiche e potremo eleggere noi stessi i nostri rappresentanti, come ora non avviene in Italia, essendo tutto deciso dalle segreterie dei partiti medesimi.

Questi sono gli uomini (e le donne) che hanno contribuito a determinare, in Europa (ma anche in Italia, che dovrà, prima o poi, seguirne le direttive o raccomandazioni che dir si voglia) la situazione di vergogna e di sottomissione alle potenti lobby farmaceutiche e cosmetiche, della nuova legge che apre le porte ad una sperimentazione indiscriminata che causerà sofferenze a milioni di esseri indifesi ed incolpevoli:

1 – Gabriele ALBERTINI ( PPE – PdL)
2 – Magdi Cristiano ALLAM ( PPE – Io Amo l’Italia)
3 – Roberta ANGELILLI ( PPE – PdL)
4 – Antonello ANTINORO ( PPE – UDC)
5 – Alfredo ANTONIOZZI ( PPE – PdL)
6 – Pino ARLACCHI ( ALDE/ADLE – IdV)
7 – Raffaele BALDASSARRE ( PPE – PdL)
8 – Paolo BARTOLOZZI ( PPE – PdL)
9 – Sergio BERLATO ( PPE – PdL)
10 – Luigi BERLINGUER ( S&D – PD)
11 – Mara BIZZOTTO ( EFD – Lega Nord)
12 – Vito BONSIGNORE ( PPE – PdL)
13 – Mario BORGHEZIO ( EFD – Lega Nord)
14 – Antonio CANCIAN ( PPE – PdL)
15 – Carlo CASINI ( PPE – UDC)
16 – Sergio Gaetano COFFERATI ( S&D – PD)
17 – Giovanni COLLINO ( PPE – PdL)
18 – Lara COMI ( PPE – PdL)
19 – Paolo DE CASTRO ( S&D – PD)
20 – Luigi Ciriaco DE MITA ( PPE – UDC)
21 – Herbert DORFMANN ( PPE – SVP)
22 – Carlo FIDANZA ( PPE – PdL)
23 – Lorenzo FONTANA ( EFD – Lega Nord)
24 – Elisabetta GARDINI ( PPE – PdL)
25 – Roberto GUALTIERI ( S&D – PD)
26 – Salvatore IACOLINO ( PPE – PdL)
27 – Vincenzo IOVINE ( ALDE/ADLE – IdV)
28 – Giovanni LA VIA ( PPE – PdL)
29 – Clemente MASTELLA ( PPE – UDE)
30 – Barbara MATERA ( PPE – PdL)
31 – Mario MAURO ( PPE – PdL)
32 – Erminia MAZZONI ( PPE – PdL)
33 – Claudio MORGANTI ( EFD – Lega Nord)
34 – Alfredo PALLONE ( PPE – PdL)
35 – Pier Antonio PANZERI ( S&D – PD)
36 – Aldo PATRICIELLO ( PPE – PdL)
37 – Mario PIRILLO ( S&D – PD)
38 – Gianni PITTELLA ( S&D – PD)
39 – Vittorio PRODI ( S&D – PD)
40 – Fiorello PROVERA ( EFD – Lega Nord)
41 – Licia RONZULLI ( PPE – PdL)
42 – Oreste ROSSI ( EFD – Lega Nord)
43 – Potito SALATTO ( PPE – PdL)
44 – Matteo SALVINI ( EFD – Lega Nord)
45 – Amalia SARTORI ( PPE – PdL)
46 – David-Maria SASSOLI ( S&D – PD)
47 – Giancarlo SCOTTÀ ( EFD – Lega Nord)
48 – Marco SCURRIA ( PPE – PdL)
49 – Sergio Paolo Francesco SILVESTRIS ( PPE – PdL)
50 – Francesco Enrico SPERONI ( EFD – Lega Nord)
51 – Salvatore TATARELLA ( PPE – PdL)
52 – Iva ZANICCHI ( PPE – PdL)

VERGOGNA!!!!

Legge sulla sperimentazione animale: una vergogna europea

di Oscar Grazioli

E bravi gli europarlamentari, bravi tutti, o quasi. Con una votazione di stampo bulgaro hanno revisionato, al peggio, la legge sulla sperimentazione animale che vigeva un quarto di secolo fa. Ebbene sì, dopo 25 anni i nostri cari (nel senso di pagati a peso d’oro) parlamentari europei non si sono accorti che qualcosina è cambiato nel mondo della medicina e, più in generale della scienza.
O meglio, non è che non se ne siano accorti, ma hanno tenuto in grande considerazione le istanze dell’industria, principalmente quella farmaceutica, una lobby potentissima che ha il potere di far piegare da una parte o dall’altra le decisioni dei Paesi democratici, figuriamoci di quelli che, alla democrazia, sono arrivati da pochissimi anni.
Negli ultimi 20 anni sono sempre più numerosi gli scienziati e i ricercatori che chiedono la cessazione degli esperimenti su ratti, topi e anfibi, perché, non solo non servono a nulla, ma sono quasi sempre completamente fuorvianti per quanto riguarda la loro risposta da parte dell’organismo umano.
Tra un anfibio e una persona c’è un abisso e così pure, dal punto di vista biologico, lo stesso si può dire di un ratto e di un uomo. Ma ammesso, e non concesso, che gli esperimenti sugli animali abbiano qualche beneficio per la salute umana, la legge che è stata approvata dal parlamento europeo è semplicemente vergognosa. Sembra negare una cosa e immediatamente dopo c’è la deroga pronta.
Così, è vietato sperimentare sulle scimmie antropomorfea meno che non ce ne sia la reale necessità. Su cercopitechi, macachi, uistiti ecc. si può fare di tutto invece, poveri sfigati, compresi esperimenti dolorosissimi senza anestesia. Infatti la nuova normativa (uguale a quella vecchia) indica che è bene non provocare forti dolori alle cavie… a meno che questo non sia realmente necessario. In questo caso si può operare, lacerare, spaccare, traumatizzare, trapanare senza un minimo di anestetico. Così come è previsto che la stessa cavia, che ha superato ed è sopravvissuta a un esperimento, possa essere nuovamente “usata” per un altro.
Così l’industria risparmia. Certamente la cavia ringrazia. Così come è possibile, secondo le raccomandazioni europee, sperimentare sugli animali randagi. E senza tanti ma o se. Sono randagi, dei paria, quindi non val la pena perdere tempo a riempire tante scartoffie. Per fortuna, almeno questo in Italia, è proibito, ma per tutto il resto anche la nostra nazione dovrebbe sottostare alle raccomandazioni di mamma Europa.
Non sono bastate le quasi 100.000 firme raccolte e inviate al presidente del Parlamento, non sono bastate iniziative, come il bellissimo appello inviato dal nostro Umberto Veronesi agli europarlamentari, per chiedere che una legge simile non venisse approvata. Nulla ha il potere incommensurabile dell’industria farmaceutica e cosmetica. 500 a favore, neanche un centinaio contro e una ventina di astenuti. Un vero schifo.

Meteo: l’uragano Igor imperversa sull’Atlantico

L’uragano Igor, formatosi avant’ieri sull’Atlantico, è stato elevato a categoria 4 (su una scala di 5) dallo US National Hurricane Center.

Igor è alimentato da venti che soffiano per adesso a oltre 215 chilometri orari.

(ANSA)

L’INSORGENZA PRECARIA INVADE LO STRETTO

di Rete NoPonte

Un corteo incontenibile di migliaia di persone ha percorso le strade di
Messina (e la stessa cosa è avvenuta sulla sponda calabrese dello Stretto) in
difesa del lavoro e della scuola pubblica. L’obbiettivo era fare della giornata
di oggi un evento simbolo della lotta dei precari e così è stato. Il tentativo
di confinare la protesta dentro il perimetro di Piazza Cairoli si è liquefatto
rapidamente, scavalcato dalla giusta rabbia di chi vede in pericolo il diritto
ad un’esistenza dignitosa. Leggi il seguito di questo post »

Sciopero addetti alla ristorazione Policlinico

di Orsa

Domani si terrà il secondo sciopero dei 74 addetti alla ristorazione degenti del Policlinico di Messina che sin dall’insediamento del nuovo gestore dell’appalto – SR-Ristorazione – vivono la minaccia del licenziamento per il 50% dell’attuale forza lavoro. Il risparmio dettato dai tagli previsti nella proposta sanitaria del Governo Lombardo, sicuramente saranno validi ed in parte appropriati e in futuro potrebbero dare come risvolto esiti economici migliorativi nel sistema “SANITA’”, ma nel caso del servizio di ristorazione, le nostre denuncie alla Corte dei Conti ed alla Procura della Repubblica dimostrano che il risparmio rispetto all’appalto uscente è pressoché nullo, pertanto, il taglio di circa 35 dipendenti ed il relativo dimensionamento al ribasso della qualità del servizio risultano ingiustificati e assumono i connotati della privatizzazione degli utili e conseguente socializzazione del debito. Leggi il seguito di questo post »

Droga, arrestato un diciottenne

I carabinieri hanno arrestato a Rometta (Messina) D. N., 18 anni, per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Il giovane alla vista dei militari ha tentato di disfarsi di un pacchetto gettandolo sotto un’autovettura. I militari hanno recuperato l’involucro dove erano custoditi 104 grammi di hashish.

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