Rosticceria chiusa, eseguita l’autopsia

È stata eseguita nel primo pomeriggio di ieri l’autopsia sul cadavere di Grazia Marino, la donna di 74 anni morta nell’ospedale di Barcellona dopo aver consumato una porzione di pasta al forno acquistata in una rosticceria di Falcone. L’esame è stato eseguito dal medico legale Giulio Cardia. Il perito è stato incaricato dal pm Rosanna Casabona, sostituto procuratore della Procura di Patti, che ha aperto un’inchiesta per l’ipotesi di omicidio colposo. Altre sei persone, tra cui quattro familiari della vittima, sono rimasti intossicati. Al medico legale è stato assegnato il compito di stabilire un eventuale collegamento tra la gastroenterite acuta febbrile diagnosticata all’anziana ed il suo decesso per arresto cardiocircolatorio. Il consulente presenterà una relazione al magistrato sulla rosticceria polleria “Peli e penne” di Falcone, dov’era stata comprata la pietanza incriminata e che resta sequestrata. Oltre alla sorella, al cognato e a due nipoti della vittima, sono state ricoverate in ospedale anche due ragazzine che erano in vacanza con la famiglia a Falcone e che avevano mangiato le lasagne comprate nella stessa rosticceria. Le loro condizioni sono migliorate.

Ennesimo grave incidente sull’A20: auto vola dal viadotto dopo lo svincolo di Barcellona, ferito il conducente

Poco dopo lo svincolo di Barcellona, stamane, una Mercedes ha sfondato il guard rail ed è finita nella scarpata. Il conducente G.F. è rimasto incastrato, nelle lamiere dell’auto capovolta, ed è stato liberato grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco. La Polizia Stradale ha bloccato temporaneamente il transito per consentire ad un elicottero del 118 di atterrare sull’autostrada. L’uomo, che al momento in cui è stato liberato dai Vigili del Fuoco e trasportato sull’elicottero era cosciente, è stato trasportato in un ospedale di Messina.

Terremoti: scossa di 2,8 gradi Richter nell’aquilano

Un lieve sisma di 2,8 gradi della scala Richter si è verificato stamattina alle ore 06:26:41 in provincia dell’Aquila, al confine con la provincia di Rieti. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Monti Reatini. I comuni ricadenti nel raggio dei 10 km dall’epicentro del sisma sono: Borbona (RI), Cittareale (RI), Posta (RI), Cagnano Amiterno (AQ) e Montereale (AQ). L’ipocentro è stato individuato alla profondità fissata di 5 chilometri.

Il sisma, avvertito dagli abitanti della zona, non ha provocato danni a cose o persone.

IL PONTE SULLO STRETTO E’ UN CADAVERE!

di Luigi Sturniolo
Il 28 agosto a Torre Faro, il 2 ottobre nelle vie del centro a Messina. Sono queste le date dei cortei indetti dalla Rete No Ponte. Il 28 agosto la manifestazione a carattere cittadino sarà l’approdo di un percorso di iniziative, durato tutta l’estate, che ha avuto avvio con la contestazione delle trivelle di via circuito e di tutte le altre che sono state disseminate per la città e si è dispiegato con gli appuntamenti indetti dal Comitato No Ponte “Capo Peloro”. Il 2 ottobre l’iniziativa con proiezione nazionale è indetta in occasione dell’anniversario delle frane che hanno colpito la zona sud di Messina per ribadire che le risorse pubbliche destinate al ponte devono essere utilizzate per la messa in sicurezza del territorio e, in generale, per quelle infrastrutture prossime ai cittadini di cui il Sud ha estremo bisogno.

Enac: “Il volo non poteva trasportare passeggeri”

L’elicottero precipitato a Giammoro, nel Messinese,  in fase di decollo, non era in possesso del Certificato di operatore aereo (Coa) che consente di svolgere attività di volo di tipo commerciale di trasporto pubblico passeggeri. È quanto precisa l’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) che in una nota sottolineando che l’elicottero poteva essere impiegato solo per attività di volo di tipo turistico, senza il trasporto pubblico di passeggeri.

Leggi il seguito di questo post »

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.