Calcio, Amichevole: finisce 1-0 per la Costa d’Avorio la prima partita dell’era Prandelli, battuta la Nazionale azzurra

In una partita amichevole giocata a Londra, Italia-Costa d’Avorio finisce 0-1. La rete al 55′ é di Kolo Touré.

‘Elefanti’ meglio organizzati. Gli azzurri partono bene e sono pericolosi con le punizioni di Balotelli e De Rossi, ma la più grossa occasione é degl’Ivoriani con Gervinho (30′) che spreca a lato dopo uno scambio con Doumbia. Ripresa e palo di Motta servito da Cassano. Poi il gol: colpo di testa vincente di Kolo Tourè su cross di Demel. Azzurri un po’ slegati; bene Cassano e Balotelli.

(Ansa, 10 agosto)

Famiglia Cristiana: No ai politici con ‘pendenze’

‘Vuoto di leadership’ in politica come in altri settori, ‘mancano persone’ che offrano obiettivi condivisi. E condivisibili’: così ‘Famiglia Cristiana’. Un Paese ‘senza classe dirigente’ in cui ‘non emerge un’idea di bene comune che permetta di superare divisioni e interessi di parte. Se non personali’. E il federalismo che si propone ‘sa di secessione’: è ‘senz’anima e solidarietà’. Non si può continuare con uomini che hanno scelto la politica per ‘sistemare’ se’ stessi e le proprie ‘pendenze”. (Ansa, 10 agosto)

Riceviamo e di seguito pubblichiamo: LETTERA APERTA A GIUSEPPE BUZZANCA, SINDACO DI MESSINA

Dott. Giuseppe Buzzanca, le cittadine e i cittadini responsabili di Messina non sono più disposti ad assistere silenziosi alla evidente condizione di illegalità che la riguarda.

Siamo tutti Vincenzini qualunque”, offesi dalle sue espressioni, che chiedono a chi pretende di governarli un atto elementare: che si rispetti la legge, che si rispettino le sentenze. Che si rispettino, con le leggi e le sentenze, i cittadini “qualunque” alla cui tutela queste sono rivolte. Leggi il seguito di questo post »

Incendi: chiuso tratto autostrada A19 nel catanese

Un tratto dell’autostrada A19 Catania-Palermo e’ stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni di marcia a causa di un incendio.

Il rogo di vaste proporzioni e’ divampato ai margini dell’arteria, al km. 165, tra Gerbini e Catenanuova nel catanese. Si sono formate lunghe file di auto. I vigili del fuoco stanno cercando di circoscrivere il rogo. Per chi proviene da Palermo l’uscita obbligatoria e’ a Catenanuova. Per chi arriva da Catania il traffico viene deviato allo svincolo di Gerbini. (ANSA)

Dalle celle alle stalle

di Eleonora Martiniil manifesto

In visita nel carcere di Gazzi a Messina. Dove con quasi il doppio dei detenuti, pochi soldi e pochi agenti, alcune sezioni diventano l’inferno.

Si può essere cresciuti a pane e prison movie, e aver letto la recente interrogazione parlamentare della radicale Rita Bernardini sugli istituti siciliani, ma quando si mette piede nella famigerata “sosta” del carcere di Gazzi, a Messina, non si crede davvero ai propri occhi. Leggi il seguito di questo post »

Chiusura estiva del CESV

Nel mese di agosto, il Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina chiude al pubblico dal 9 al 21 agosto. Dal 2 agosto al 4 settembre, fatta eccezione per il periodo di chiusura, il Cesv sarà aperto al pubblico martedì, mercoledì e giovedì, dalle 10 alle 13, mentre le consulenze sono sospese per tutto il mese di agosto. Dal 6 settembre, invece, il Centro Servizi riprenderà i consueti orari, e giorni di apertura, e le consulenze per i volontari e le associazioni del territorio messinese.

Tirrenia: Uil, sciopero 30 e 31 agosto

Due giorni di sciopero il 30 e 31 agosto con il fermo di tutta la flotta sono stati annunciati da Uiltrasporti per il futuro della compagnia.La Uil spiega dopo le procedure di privatizzazione e il commissariamento che ‘come preannunciato e considerando che a niente son valse le richieste del sindacato al Governo per l’apertura di un confronto, di vedersi costretta a dichiarare uno sciopero di 48 ore nei giorni 30 e 31 agosto che interessera’ tutta la flotta’. (ANSA)

Tirrenia: Lombardo, contro scelta Fintecna ricorreremo a Ue

”Nella vicenda Tirrenia la svolta data da Fintecna, e cioe’ dal governo, e’ una scelta pretestuosa che perseguiremo in tutte le sedi, compresa la Ue”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo, a margine di una manifestazione a Palermo. ”Con questa scelta – ha aggiunto – Fintecna ha cancellato di fatto i debiti con le banche che sono rimaste scoperte per circa 600 milioni e le ha lasciate con un palmo di naso. E’ stata questa l’azione di un governo nazionale ostile verso la Sicilia, altro che piano per il Sud”. (ANSA)

Ex marito le diede fuoco, muore in ospedale a Catania

Fontana dell’Amenano Catania ©NuovoSoldo

E’ morta nell’ Ospedale Cannizzaro di Catania dopo 15 giorni di agonia, Giuseppa Sajeva, la donna di 38 anni alla quale l’ex marito aveva dato fuoco.

L’uomo , Michele Viglianisi, di 42 anni, era stato arrestato dopo l’aggressione, avvenuta nell’abitazione della ex moglie, al culmine di una lite causata dall’imminente separazione. La vittima, madre di tre figli, di 8, 10 e 19 anni, aveva riportato ustioni sull’85% del corpo ed era stata ricoverata nel centro grandi ustionati del nosocomio. (ANSA)

Megafurto in maschera a Palermo: tutti arrestati

Avrebbero svaligiato un noto negozio di abbigliamento di Palermo, portando via merce per un valore di oltre 500 mila euro, travestiti con maschere di carnevale per non farsi riconoscere attraverso le immagini delle telecamere a circuito chiuso. I presunti protagonisti di quel furto sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Mobile. Sono Rosario Ferdico, 32 anni, Davide Riccardo, 25, Massimo Mancino, 33 e Natale Caravello, 35, tutti pregiudicati. Leggi il seguito di questo post »

Palermo: Cerca di rapinare un’undicenne, arrestata una donna etiope

Una donna etiope di 33 anni, Baynes Allaz, è stata arrestata a Palermo per avere tentato di rapinare una undicenne. A denunciare l’episodio è stata la madre della vittima, poi riuscita a fuggire, che ha raccontato alla polizia che la figlia sarebbe stata avvicinata da una straniera che le avrebbe intimato di consegnarle i soldi. Al rifiuto dell’undicenne la donna si sarebbe fatta dare gli indumenti intimi della ragazzina e l’avrebbe aggredita spingendola contro un muro. (Ansa, 10 agosto)

Siracusa: procurava falsi datori di lavoro ad irregolari. Fermato un cittadino indiano

Procurava a migranti irregolari, soprattutto bengalesi, falsi datori di lavoro che, in cambio, ricevevano denaro. Grazie a questo meccanismo, e con la collaborazione di un consulente del lavoro, false colf e falsi badanti, vedevano regolarizzata la loro posizione. Un sistema scoperto dalla Squadra Mobile di Siracusa, a conclusione di un’indagine avviata all’inizio dell’anno che, anche grazie ad intercettazioni telefoniche, ha portato al fermo di un cittadino indiano, Babrul Mazumder, di 43 anni.

(Ansa, 10 agosto)

Favignana (TP): 21enne arrestato per violenza sessuale su ragazza

Un giovane operaio di 21 anni, originario di Marsala, è stato arrestato dai carabinieri di Favignana (in provincia di Trapani) con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una ragazza di 16 anni.

Le manette ai polsi del giovane sono scattate dopo una denuncia per i reati di violenza sessuale, lesioni personali e furto, presentata lo scorso 15 luglio. Il giovane marsalese, in più occasioni, avrebbe tentato – secondo gli investigatori – di abusare sessualmente di altre due ragazzine abitanti l’isola di Favignana.
Ad ingannarlo è stato il telefonino cellulare che aveva rubato ad una delle sue vittime. Lo scorso 14 luglio l’aggressione e la violenza nei confronti della sedicenne mentre rientrava a casa.
(Apcom, 10 agosto)
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‘ndrangheta, Reggio Calabria: sequestrati 1,5 mln beni

Beni per un valore di un milione e mezzo di euro sono stati sequestrati a Reggio Calabria ad un presunto boss della ‘ndrangheta. Si tratta di un esponente di primo piano della cosca Morabito-Bruzzaniti-Palamara. L’operazione condotta dalla Dia ha portato al sequestro di due aziende, una che produce calcestruzzo e l’altra del settore agricolo, ed in dieci ettari di uliveti e agrumeti. (Ansa, 10 agosto)

Fiat: giudice reintegra operai licenziati

Il licenziamento di tre operai della Fiat di Melfi (Potenza) ha avuto carattere di ‘antisindacalità’ ed è stato annullato dal giudice. E’ stato ordinato dal giudice del lavoro l’immediato reintegro dei tre, due dei quali sono delegati Fiom, nel loro posto. La notizia è stata confermata dal segretario regionale della Basilicata della Fiom, Emanuele De Nicola, secondo cui ‘la sentenza indica che ci fu da parte della Fiat la volontà di reprimere le lotte a Pomigliano d’Arco e a Melfi’. (Ansa, 10 agosto)

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